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Eliminazione perdite ed affidabilità: il risparmio energetico può anche incrementare la disponibilità impiantistica

Premesso che, alle origini, Risparmio Energetico significava soprattutto perseguire l’efficienza a parità di efficacia l’evoluzione della disciplina e degli strumenti ci hanno portato a proporre il principio dell’ Efficienza Estesa, così come la logica e gli strumenti della TPM (Total Productive Maintenance) avevano portato a formulare (quasi 30 anni fa..) il principio del Miglioramento Continuo. Entrambi i principi sono accomunati dal fatto di sembrare sloganaccattivanti ma di essere in realtà obiettivi perseguiti attraverso rigorose discipline, mentali ancor prima che tecniche. Nella fattispecie "Efficienza Estesa" prende le mosse dal fatto che l’eliminazione degli sprechi (di qualsiasi genere) ha delle ricadute dimostrabili e dimostrate su affidabilità e disponibilità degli oggetti di Manutenzione

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MCM aprile 2014 Ingegneria di manutenzione ed Efficienza Estesa: diagnostica e monitoraggio per affidabilità e risparmio energetico

Pubblicato
da Martina Gambini
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Estratto del testo
Milano, 10 aprile 2014! Il risparmio energetico e l''incremento di affidabilità e disponibilità impiantistica: un circolo virtuoso basato sull''efficienza. MCM Day '' 10 aprile 2014
Ing. Francesco Cominoli Maintenance Engineering Senior Consultant Affidabilità e Disponibilità: "speranza" e risultato
Affidabilità:
definizione secondo UNI EN 13306 '' 4.2 '' 2003 L''attitudine di un''entità a svolgere la funzione richiesta in date condizioni, durante un interval o di tempo stabilito.
Nota:
Il termine ''affidabilità' è inoltre utilizzato come misura del e prestazioni di affidabilità e può essere definito anche come una probabilità.

v' Analiticamente è la misura del a probabilità che l''entità non si guasti in quel ''interval o di tempo ed a quel e condizioni di esercizio. Disponibilità : definizione secondo UNI EN 13306 '' 4.1 '' 2003 : attitudine di un''entità ad essere in grado di svolgere una funzione richiesta in determinate condizioni in un particolare istante, o durante un dato interval o di tempo, partendo dal presupposto che siano fornite le risorse esterne necessarie.

Note:

1 Questa attitudine dipende dagli aspetti combinati di affidabilità, manutenibilità e supportabilità logistica del a manutenzione.

2 Le risorse esterne necessarie, diverse da quel e di manutenzione (materie prime, energia') non incidono sul a disponibilità del particolare.

3 La Disponibilità è una grandezza relativa e quindi si misura in percentuale, a consuntivo. Ing. Francesco Cominoli Il ruolo del risparmio energetico Premesso che, al e origini, Risparmio Energetico significava
soprattutto perseguire l''efficienza a parità di efficacia',
'l''evoluzione del a disciplina e degli strumenti ci hanno portato a
proporre il principio del '' Efficienza Estesa, così come la logica e gli
strumenti del a TPM (Total Productive Maintenance) avevano portato a
formulare (quasi 30 anni fa..) il principio del Miglioramento Continuo.
Entrambi i principi sono accomunati dal fatto di sembrare slogan accattivanti ma di essere in realtà obiettivi perseguiti attraverso rigorose discipline, mentali ancor prima che tecniche.
Nel a fattispecie "Efficienza Estesa" prende le mosse dal fatto che
l''eliminazione degli sprechi (di qualsiasi genere) ha del e ricadute
dimostrabili e dimostrate su affidabilità e disponibilità degli oggetti di
manutenzione.
Seguono un paio di esempi qualitativi. Ing. Francesco Cominoli Efficienza estesa ed eliminazione perdite d''aria compressa Aspetto energetico:

Individuazione e riparazione del e perdite d''aria comportano risparmi energetici considerevoli, e vistosamente aumentabili se l''individuazione sensoriale (uditiva) è integrata dal a rilevazione strumentale (ultrasuoni)


Aspetto affidabilistico

Dove l''energia di processo è l''aria compressa ( tipicamente, linee di packaging ad alta automazione, lavorazioni in serie con transfer etc), in caso di particolari contemporaneità di richiesta d''aria, a causa del e perdite si possono verificare ( e si verificano') ral entamenti o arresto di determinate operazioni. L''alterazione del tempo ciclo in A.A. è una del e cause più frequenti di arresto linea. Ing. Francesco Cominoli Efficienza estesa e monitoraggio in campo elettrotecnico Aspetto affidabilistico
Le ricadute sul ''affidabilità sono quel e tipiche del a Manutenzione Predittiva/Condition Monitoring. La diagnostica precoce permette la prevenzione pianificando e programmando l''intervento in condizioni ottimali.

Effetti sulla disponibilità
La maggior parte dei control i sui quadri elettrici richiede l''apertura dei medesimi, compresa la termografia, a meno che, nel caso specifico, non siano instal ate costose specole in materiale trasparente ai raggi infrarossi. Questo comporta una fermata programmata che, se ben organizzata, può anche non avere impatti sul processo. Tuttavia è dimostrato che il Condition Monitoring fornisce diagnosi molto più attendibili se effettuato in condizioni di esercizio normale. L''utilizzo di apparecchiature a ultrasuoni di ultima generazione permette diagnosi accurate a quadri chiusi, senza interferire col ciclo produttivo.
Il recupero di disponibilità è misurabile monitorando l''indice o KPI definito come "Disponibi tà Operativa". Vediamolo rapidamente. Ing. Francesco Cominoli MTBM : un indicatore interessante Denominazione per esteso: Mean Time Between Maintenance Norma UNI di riferimento: UNI 10147. 4. 8
Definizione: tempo medio tra due interventi di manutenzione; media statistica dei tempi di disponibilità nel e condizioni stabilite tra due successivi interventi di manutenzione (preventiva od a guasto).

Osservazioni:
v' MTBM prende in considerazione, oltre al ''improduttività da guasto, anche quel a indotta dal a manutenzione programmata. Es. control i, tarature e verifiche di legge, sostituzioni di componenti soggetti ad usura periodica, attività di monitoraggio che richiedono il fermo del ''oggetto di manutenzione. v' Il valore di MTBM misura le conseguenze di tutto il fabbisogno di ''fermo per manutenzione' del ''entità, programmato o non programmato (guasti). v' MTBM può essere calcolato per una singola macchina (es. una pompa), per una funzione di processo (es. una stazione di pompaggio con macchine ridondanti), per una linea di produzione (es. sequenza di stazioni di lavorazione su una linea automatizzata), per un intero impianto. Il grado di dettaglio è strettamente funzione del ''utilizzo del '' indice. v' Come al ben più noto MTBF viene abbinato l''altrettanto noto MTTR , l''indice complementare di MTBM è MDT Ing. Francesco Cominoli MTBM : un indicatore interessante Ing. Francesco Cominoli Denominazione per esteso: Mean Down Time
Norma UNI di riferimento: UNI 10147. 4. 11
Definizione secondo UNI 9910 (191.11.12): il valore atteso del tempo di indisponibilità.
Tempo di indisponibilità (UNI 9910 '' 191.09.08 ): L''interval o di tempo durante il quale un''entità si trova in uno stato di indisponibilità.

Osservazioni:
v' DT '' Down Time o tempo di indisponibilità - ed il suo valore medio MDT misurano il tempo complessivo durante il quale l''entità è obbligatoriamente indisponibile per esigenze manutentive di qualsivoglia natura: accidentali piuttosto che programmate. DISPONIBILITA'' OPERATIVA= MTBM / (MTBM + MDT) Al numeratore si col oca il tempo operativo medio tra due eventi di manutenzione successivi, indipendentemente quindi dal e rispettive origini (accidentali piuttosto che programmate). Al denominatore si pone la somma tra questo ed il tempo medio complessivo di inattività. L''aggettivo ''Operativa' sottolinea il fatto che si tiene conto di tutti i fattori ''fisici' che concorrono al ''indisponibilità e indotti dal a manutenzione nel e sue varie forme. La Disponibilità Operativa misura quindi la disponibilità risultante una volta soddisfatti TUTTI i fabbisogni di manutenzione del ''entità.
Conclusioni su Efficienza e monitoraggio del Sistema v' L''Ingegneria di Manutenzione è la Funzione preposta al a gestione del Sistema Efficienza Energetica-Affidabilità- Disponibilità. v' Da questa gestione scaturiscono (tra l''altro) le decisioni migliorative in campo e le informazioni per i Progettisti. v' I relativi costi /benefici devono essere supportati analiticamente, ovvero da numeri, la cui evoluzione nel tempo deve essere monitorabile e confrontabile Condizione necessaria di successo è la gestione informatizzata del Sistema via CMMS. Anche qui l''efficienza è un obiettivo strategico, da perseguirsi essenzialmente tramite:
v' Formazione e cultura di manutenzione a livel o aziendale
v' Scelta del SW corretta, consapevole e condivisa
v' Implementazione secondo un percorso accuratamente progettato e programmato Ing. Francesco Cominoli


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