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Biometano: energia pulita dagli scarti organici industriali

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Nel workshop si parlerà delle opportunità che il biometano offre nell'ambito di quelle aziende che producono scarti organici industriali, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
- La crescita di impianti di biometano in Europa.
- Perché produrre biometano da scarti organici industriali?
- Nuovo Decreto Biometano. Incentivi e tariffe
- L'Upgrading del biogas

Nella presentazione troverete il grafico sulla crescita di impianti di biometano in Europa.

I paesi che nel 2020 hanno riportato la maggior crescita nella produzione di biometano sono:
1. UK (+ 1,689 GWh)
2. Danimarca (+ 1,374 GWh)
3. Francia (+ 972 GWh)
4. Italia (+ 805 GWh)
5. Olanda (+ 698 GWh)

In termini assoluti, i paesi con la maggior produzione di biometano nel 2020 sono stati:
1. Germania (11,200 GWh)
2. UK (6,944 GWh)
3. Danimarca (4,041 GWh)
4. Francia (2,207 GWh)
5. Olanda (2,166 GWh)
6. Italia (2,114 GWh)

Perché produrre biometano da scarti organici industriali?

Beneficio Economico
- Mancato acquisto di metano dalla rete
- Incentivo come da nuovo decreto Biometano

Minor esposizione alla volatilità dei mercati
- Autoproduzione di energia

Beneficio ambientale
- Minor consumo di energia fossile
- Seconda vita per scarti organici: da rifiuto a materia prima

Nuovo Decreto Biometano. Incentivi e tariffe

Si introduce un nuovo meccanismo di incentivo basato su due aspetti strettamente connessi:
- Contributo in conto capitale del 40% per la realizzazione degli impianti, erogato mediante i fondi del PNRR, (comprende anche la sezione di liquefazione)
- Tariffa incentivante per la produzione.

Nuovo decreto Biometano
Per l'accesso agli incentivi sono previste almeno due "procedure competitive" all'anno (1 sola nel 2022) con dei contingenti di potenza assegnati.

Nel caso una parte del contingente annuale non venga utilizzato sarà aggiunto ai contingenti degli anni seguenti, 2025 compreso.
Il periodo di apertura del bando sarà di 60 giorni.

Nella presentazione trovate degli esempi concreti di Biometano applicato.

Contesto: dal biogas al biometano

L'Upgrading del biogas in arrivo dal digestore in biometano, richiede principalmente la rimozione di CO2, H2O, H2S, COVs and altri contaminanti, che potrebbero includere NH3 e silossani. Ciò che resta è chimicamente equivalente al gas naturale.

Pre-Trattamento del Biogas, rimuovendo
- NH3 (Ammoniaca)
- COV (Componenti Organici Volatili)
- Silossani, Silani, Silanoli
- H2S, S (Acido Solfidrico, composti di Zolfo)
- H2O (Deumidificazione)

Seguito dall'effettivo Upgrading
- Separazione tra CO2 e CH4

Requisiti aggiuntivi possono essere regolazioni di pressione e controlli di temperatura.

Nella fase di Upgrading avviene l'effettiva separazione tra il metano e l'anidride carbonica.
Le membrane sono fatte di un particolare materiale polimerico di permeabilità selettiva nei confronti di CO2 e CH4.

Liquefazione del biometano

Cos'è?

- Il biometano è liquido a una pressione di 3 barg, e a una T= - 140°C
- A quella temperatura, la CO2 è solida (ghiaccio secco)

Perché liquido?

- 3 volte più denso del CNG (@200 barg). Infatti, un veicolo alimentato a Biometano Liquido, ha un'autonomia tripla rispetto ad uno alimentato a CNG.
- Può essere trasportato in tank criogenici.
- Ragioni economiche: il biometano liquido è un prodotto a maggior valore aggiunto, che può essere venduto ad un prezzo maggiore rispetto al biometano in forma gassosa.

In allegato, è possibile scaricare il pdf dell'atto completo.

Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Fonte: mcTER Cogenerazione - Verona ottobre 2022 workshop
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