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Telecontrollo di attuatori elettrici tramite rete GSM, un esempio pratico

Dopo una breve panoramica riguardante la valvole (classificazione ed impieghi) e i principi di funzionamento degli attuatori elettrici verrà illustrato un caso concreto: la realizzazione di un sistema completamente a isola con alimentazione tramite pannelli fotovoltaici e comandi tramite rete GSM per l’automazione di paratoie su presa secondaria.

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
SAVE Milano aprile 2016 workshop

Pubblicato
da Alessia De Giosa
SAVE Milano 2016Segui aziendaSegui




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Estratto del testo
Milano Milano Alimentare Alimentare Petrolchimico Alimentare Visione e Tracciabilità Alimentare Petrolchimico Alimentare Milano, 14 aprile 2016 Sig. Franco Malacrida 14 aprile 2016 - Crowne Plaza Hotel - San Donato Milanese SAVE Milano - Mostra Convegno Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione,
Strumentazione, Sensori
Telecontrollo di attuatori elettrici tramite rete GSM, un esempio pratico Sommario 2 1 Introduzione Storica 2 Le valvole, classificazione ed impieghi 3 Automazione di paratoie per impianti idroelettrici 4 La soluzione realizzata 5 I vantaggi conseguiti Le Valvole, storia e classificazione 3 Brevi cenni storici ' Si fa risalire al VII secolo A.C., l''acquedotto costruito dagli Assirii in calcare alto 10 m e lungo 300 per trasportare l'acqua attraverso una valle fino alla capitale Ninive per una
lunghezza totale di 80 km. ' I Romani costruirono numerosi acquedotti per portare acqua ai centri abitati e alle industrie. La stessa città di Roma ebbe la più grande concentrazione di condotte idriche
con 11 acquedotti costruiti nell'arco di cinque secoli, con una lunghezza complessiva di
circa 350 km. Solo 47 km di questi erano costruiti in superficie, la maggior parte erano
sotterranei (l'acquedotto Eifel in Germania ne è un esempio classico). Il più lungo
acquedotto romano è quello costruito nel. per approvvigionare Cartagine attraverso una
condotta da 141 km. ' Gli acquedotti romani erano delle costruzioni molto sofisticate il cui standard qualitativo e tecnologico non ebbe uguali per oltre 1000 anni dopo la caduta dell''impero romano
dell'Impero Romano d'Occidente. Essi erano costruiti con tolleranze minime: ad
esempio la parte di acquedotto a Ponte del Gard in Provenzaa ha un gradiente di soli
34 cm per km (1/3000) scendendo di soli 17 m nella sua intera lunghezza di 50 km. La
propulsione è interamente garantita dalla gravità, trasportando un grande quantitativo
d'acqua in modo molto efficiente (il citato Ponte del Gard ne veicolava 20.000 m³ al
giorno). Le Valvole, storia e classificazione 4 Brevi cenni storici ' Le valvole sono organi meccanici di intercettazione e regolazione fluidi, in genere, controllano la portata, la
pressione, la temperatura, il livello, la direzione del flusso
attraverso tubazioni, canali, condotti. ' Egizi e i Greci svilupparono diversi organi di intercettazione, prevalentemente per la distribuzione dell''acqua e per uso
irriguo, ma la paternità del rubinetto su scala industriale va
ai Romani, che introdussero specifiche e normative sui
materiali, sulle dimensioni e sulle classi di servizio. ' Ancora ai Romani va il merito dell''invenzione del primo rubinetto a maschio e delle valvole di ritegno. ' Il Codice scritto da Frontinus (De aquae ductu urbis Romae) nel 98 D.C. è un''efficace
descrizione delle leggi che regolavano gli acquedotti urbani,
le tecnologie e i relativi consumi, e rappresenta
contemporaneamente il primo approccio di normalizzazione
per le valvole e le tubazioni. AUMA per l''automazione delle valvole Attuatore Auma Valvola Tubazione Ciclo delle acque Energia Oil & Gas Reti Navale 5 Le Valvole , classificazione ed impieghi 6 Classificazione e tipologie Valvole A corsa angolare Sfera Imperniata Flottante Monoblocco Top entry Maschio Farfalla Ad asse centrato A semplice eccentrico A doppio eccentrico A triplo eccentrico A corsa lineare Saracinesca Globo Disco Membrana Paratoia Le Valvole, classificazione ed impieghi 7 Classificazione e tipologie A sfera A Farfalla A globo Paratoia HFM/MH/ 07.11 Principio di funzionamento degli attuatori elettrici M Le valvole e gli attuatori elettrici 9 Automazione di paratoie per impianti idroelettrici Schema tipico di impianto idroelettrico Automazione di paratoie per impianti idroelettrici Paratoie su opere di presa secondaria Automazione di paratoie per impianti idroelettrici Prevenire intasamento delle condotte e garantire DMV (Deflusso minimo vitale) Automazione di paratoie per impianti idroelettrici Attuatori elettrici su opere di presa secondarie La soluzione realizzata Schema generale di funzionamento La soluzione realizzata I pannelli fotovoltaici e la centralina di controllo 15 Segnali trasmessi via GSM Comando Apertura Comando Chiusura Richiesta posizione Tensione batterie Correnti di carica Livello Portata Anomalia generale Anomalia di coppia La soluzione realizzata Situazione d''Allerta 16 Soluzione solare + GSM Impatto impiantistico minimo, nessuna necessità di allacciamento alla rete elettrica
nazionale per alimentazione né alla centrale per il comando e controllo.
Riduzione dei costi e tempi di realizzazione Eliminazione degli interventi manuali di apertura e chiusura Monitoraggio continuo dello stato della paratoia e prevenzione blocchi Minore usura del sistema grazie al controllo della coppia Maggiore disponibilità dell''impianto Maggiore vita attesa delle apparecchiature I vantaggi ottenuti Le rinnovabili oggi 17 Le nuove soluzioni Sostenibili Milano Expo 2015: l''idea di sviluppo sostenibile ' ormai evidente che le maggiori sfide che l''umanità si trova a fronteggiare in questo secolo
sono: il cibo, l''energia e l''ambiente. Come ricorda lo slogan di Expo è necessario nutrire il
pianeta, ma allo stesso tempo è necessario trovare un''alternativa alle fonti di energia fossili,
protagoniste indiscusse e distruttive dei cambiamenti climatici di cui siamo stati spettatori
in questi ultimi anni.
L''energia eolica in Danimarca ha generato nel 2015 il 42,1% dell''energia elettrica consumata
nel paese, una quota record a livello mondiale che ha superato quella dello scorso anno
(39%). Lo ha annunciato Energinet, la società elettrica danese. La percentuale è più che
doppia rispetto a quella registrata 10 anni fa: nel 2005 era infatti del 18,7% (e appena del 28,3
nel 2011).
Fotofoltaico :
Silicio amorfo depositato da fase vapore: hanno un'efficienza bassa (8%).
Silicio policristallino: celle più economiche, ma meno efficienti (15-16%).
Silicio monocristallino: presentano efficienza dell'ordine del 16-21%.
The Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems ISE ha raggiunto il nuovo record
mondiale di efficienza raggiunto un nuovo '' massimo rendimento': ben 43,4%.
Ulteriori informazioni disponibili su' ' www.auma.it 18 Sipos '' una azienda del gruppo AUMA


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