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Sistemi di gestione della sicurezza di processo negli impianti Seveso. La normativa tecnica UNI-CTI di riferimento

Chi è il CTI Energia e Ambiente
2. Il "pacchetto" di norme UNI CTI per la sicurezza
degli stabilimenti con Pericoli di Incidente Rilevante:
- norme prodotte e in produzione
- rapporto con la normativa "cogente"
- diffusione ed utilizzo
3. Focus su norme UNI per SGS-PIR

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcT Petrolchimico Roma maggio 2019 Proposte, soluzioni e innovazioni per l'industria Petrolchimica. IoT, digitalizzazione, Safety e Security

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Roma, 9 maggio 2019 Gli atti dei convegni e più di 10.000 contenuti su www.verticale.net Sistemi di gestione della sicurezza di processo
negli impianti Seveso -
La normativa tecnica UNI-CTI di riferimento
CONVEGNO mcT PETROLCHIMICO- AIS Roma- ATI
Proposte, soluzioni e innovazioni per l'industria Petrolchimica. IoT, digitalizzazione, Safety e Security

Pineta Palace Congress & Event Centre - Roma, 9 maggio 2019
Alberto Ricchiuti
Presidente SC 7 Tecnologie di sicurezza del Comitato Termotecnico Italiano '' ISIN
Fabrizio Vazzana
CTI/CT 266 - ISPRA
2 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it CONTENUTI 1. Chi è il CTI Energia e Ambiente
2. Il ''pacchetto' di norme UNI CTI per la sicurezza
degli stabilimenti con Pericoli di Incidente Rilevante: ' norme prodotte e in produzione
' rapporto con la normativa ''cogente'
' diffusione ed utilizzo 3. Focus su norme UNI per SGS-PIR Chi è il
Comitato Termotecnico Italiano
Energia e Ambiente
LE ATTIVIT' DEL CTI 4 Le norme tecniche rispondono all''esigenza
del mercato o di uno specifico stakeholder Soci CTI ATTIVIT' NORMATIVA Enti di normazione UNI pubblica le norme
nazionali e internazionali. Per poter influire sulla
normazione internazionale,
viene portato l''interesse
nazionale nelle norme CEN
e ISO.
ATTIVIT' CONSULTIVA Ministeri e PA Supporto tecnico ed elaborazione pareri e
proposte su documenti
legislativi
in itinere o
pubblicati (decreti
legislativi, direttive, FAQ). ATTIVIT' DI RICERCA Comunità Europea e PA Progetti in ambito internazionale e nazionale cofinanziati dalla CE (Horizon 2020, Life, Ricerca
di Sistema, ecc.). Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it IL SISTEMA NORMATIVO 5 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it 6 Condizionamento dell''aria,
ventilazione e refrigerazione
Pompe di calore e condizionatori
Filtrazione e depurazione aria
Impianti frigoriferi GLI AMBITI DI INTERVENTO Fonti energetiche e
sostenibilità
Energia solare termica
Biocombustibili Solidi, Biogas e
Bioliquidi
Energia da rifiuti Sicurezza di processo negli
impianti industriali
Gestione della sicurezza degli
impianti a rischio di incidente
rilevante Involucro edilizio e sue
prestazioni energetiche
Materiali isolati
Metodi di calcolo UNI/TS 11300-1 Gestione dell''energia e
diagnosi energetiche
Impianti termici a pressione Turbine a gas, compressori
d''aria e cogeneratori
Riscaldamento
Stufe, caminetti, caldaie, pompe di
calore geotermiche
Canne fumarie Contabilizzazione del calore e
sistemi BACS
Ripartizione delle spese di riscaldamento
Sistemi di automazione e controllo Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it '' 17/12/2018 LA STRUTTURA OPERATIVA CTI 7 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it CT 266 8 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Impegno UNI CTI per la sicurezza impianti PIR (1) ' creazione nel 1993 nell''ambito del SC7 CTI del GdL ''Tecnologie di sicurezza' ' nel 1998 assume la denominazione di GdL:
''Sicurezza degli Impianti di Processo a Rischio di Incidente Rilevante'
' la denominazione ha evitato equivoci sull''oggetto di attenzione e quindi sovrapposizioni con altri GdL UNI impegnati sul tema
sicurezza sul lavor
o
' il GdL ha anche operato in collaborazione con Commissione sicurezza UNICHIM
' denominazione attuale:
UNI/CT 266 ''Sicurezza degli impianti a rischio di incidente rilevante' ' incardinata nel Sottocomitato 7 ''Tecnologie di sicurezza' 9 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it ' Obiettivo generale: ' Fornire riferimenti a livello nazionale su compatibilità attività industriali PIR con salute pubblica e ambiente indirizzati a: ' progettisti
' gestori stabilimenti
' Autorità di controllo ' Obiettivo specifico per SGS-PIR: ' integrare norme cogenti derivanti da Direttive europee Seveso con un corpo di norme tecniche volontarie, in
linea con la tendenza europea e nazionale ' definire in dettaglio i requisiti per: ' attuazione SGS-PIR
' verifica SGS-PIR Impegno UNI CTI per la sicurezza impianti PIR (2) 10 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Composizione CT 266 ' esperti: ' industria (Associazioni industriali e singole aziende)
' società progettazione e consulenza
' Amministrazioni dello stato (Ministero Interno - CNVVF, MATTM, Dip. Protezione Civile) ' Organi tecnici (ISPRA, ARPA, ISPESL/INAIL) ' GdL e Commissioni CTI si sono dimostrate una efficace sede tecnica ''neutrale' per: ' approfondimenti
' confronto
' mutuo arricchimento su una problematica complessa e tipicamente multidisciplinare come i controlli degli stabilimenti PIR 11 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Norme prodotte Pacchetto di 4 norme UNI e loro revisioni:

Per attuazione SGS-PIR:
UNI 10617:2012
''Sistema di gestione della sicurezza- requisiti essenziali' (supera precedenti edizioni 1997 e 2009)
UNI 10616:2012 ''Linee guida per l''attuazione della UNI 10617' (supera precedenti edizioni 1997, integrazione 2001)
UNI 10672:1997 ''Procedure di garanzia della sicurezza nella progettazione'
Per verifica SGS-PIR:
UNI 11226:2017 Parte 1: Linee guida per l''effettuazione degli audit Parte 2: Figure professionali che effettuano l''audit di sicurezza
'' Requisiti di conoscenza, abilità e competenza (supera precedente UNI TS edizione 2007)
12 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Norme in produzione
Per attuazione SGS-PIR:
' approvazione in corso revisione UNI 10617 ''Sistema di gestione della sicurezza- requisiti essenziali' per adeguamento a ISO High Level Structure
' avviata revisione UNI 10616:2012 ''Linee guida per l''attuazione della UNI 10617' ' in elaborazione nuova specifica tecnica:

Metodologie per la gestione di eventi NaTech*
(addendum della 10617) ' Obiettivo: ' individuare i requisiti che i gestori di stabilimenti PIR devono adottare nell''ambito del proprio SGS-PIR per affrontare efficacemente gli eventi NaTech ' importante contributo in termini di esperienza e contributi tecnico-scientifici del PCM - Dipartimento Protezione Civile * per eventi NaTech si intendono gli incidenti TEC(H)nologici, come incendi, esplosioni e rilasci tossici, che possono verificarsi all''interno di stabilimenti industriali in seguito ad eventi
calamitosi di matrice naturale



13 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Progetti di Norma in programma:
cybersecurity & stabilimenti PIR (1)
'la prevenzione dei rischi di incidente rilevante è sempre più affidata negli imp.petrolchimici, raffinerie ed altri imp.complessi PIR al corretto funzionamento di sistemi di controllo di
processo e di blocco automatico (IACS)
'crescenti digitalizzazione ed interconnessione (Industria 4.0) fanno emergere ulteriori nuovi rischi originati da potenziali attacchi intenzionali o casuali tramite internet e dispositivi
mobili (USB) che devono essere prevenuti e gestiti adeguatamente con misure di
cybersicurezza riguardanti hardware, software e connesse procedure di security
'negli anni passati incidenti con significativo impatto hanno coinvolto sistemi IACS dell''industria (raffinerie, petrolchimici, pipeline, utilities):
' TURCHIA (2008): rottura oleodotto BTC con incendio ed esplosione a causa di una sovrappressione intenzionale dovuta ad attacco hacker al sistema di controllo con soppressione degli allarmi,
manipolazione dei set di processo ed assenza di segnalazione agli operatori ' IRAN (2010): l''inserimento, nei sistemi digitali di controllo, di centrifughe per l''arricchimento di uranio di un virus informatico, tramite chiavetta USB, con distruzione e messa fuori servizio di molte
centrifughe ' UCRAINA (2016) : blocco reti elettriche tramite malware
' ARABIA SAUDITA (2017): inserimento nel sistema di blocco automatico (SIS) di un impianto petrolchimico di un virus informatico con successivo blocco generale e rischi per la sicurezza
14 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Progetti di Norma in programma:
cybersecurity & stabilimenti PIR (2)
' nelle analisi di rischio di incidenti rilevanti, oltre agli eventi NaTech è opportuno considerare anche gli eventi connessi alla cybersicurezza al fine di identificare i possibili
scenari incidentali di processo e le misure di prevenzione, protezione e mitigazione
necessari
' esistono diverse linee guida, standard, norme di cybersicurezza di carattere generale (NIST, SANS, ENISA, IEC, API ,ISA, ecc.) che però non hanno determinato l''emissione
successiva di standard specifici dell''industria di processo condivisi con le Autorità di
controllo
' per gli impianti di processo (Seveso) con pericolo di incidente rilevante l''Autorità di controllo inglese (UK- HSE) ha emesso nel 2017 una linea guida relativa alla
cybersicurezza per sistemi IACS (Industrial Automation and Control Systems)
' tale linea guida richiede che il gestore di uno stabilimento Seveso gestisca il sistema IACS in modo da ridurre al minimo i connessi rischi di cybersicurezza
' la CT266 prevede di avviare a breve approfondimenti al riguardo nell''ambito della revisione delle linee guida 10616 e/o in una norma tecnica che definisca i requisiti
che il gestore deve adottare per assicurare un approccio sistematico per valutare e
gradualmente migliorare la cybersicurezza dei sistemi IACS di stabilimenti Seveso

15 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Diffusione ed utilizzo delle norme UNI per SGS-PIR (1) ' secondo quanto desunto dai rapporti conclusivi delle verifiche ispettive pubbliche condotte in regime di D.lgs.334/99 circa il 15% degli
stabilimenti PIR di fascia alta hanno impiegato una o più norme UNI
CTI per implementare il proprio SGS-PIR ' generalmente i rapporti conclusivi delle Commissioni ispettive pubbliche testimoniano una migliore aderenza ai requisiti di legge
negli stabilimenti che hanno implementato le norme UNI CTI sui
SGS-PIR 16 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Diffusione ed utilizzo delle norme UNI per SGS-PIR (2) ' Attesa una più estesa diffusione delle norme UNI su SGS- PIR in relazione a:

' introduzione con D.lgs.105/2015 sconto tariffe ispezioni ex art.27: Allegato I punto 3.2 infatti dispone:
''Le tariffe si applicano in misura ridotta del 20% per gli stabilimenti (PIR) soggetti a
rilascio di Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del decreto legislativo 3
aprile 2006 n.152 che adottano '' un SGS-PIR conforme alla UNI 10617 e sottoposto a verifica secondo la UNI TS 11226. ' ' emanazione da parte ACCREDIA regole di certificazione ed accreditamento per UNI 10617 (circolare n.27/2015)
' regolare attività formativa specifica su norme UNI SGS-PIR effettuata da CTI 17 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Già dagli anni 90, il pacchetto di norme UNI CTI aveva affrontato la
problematica di fornire agli utilizzatori strumenti specifici per lo sviluppo di un
efficace SGS per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti:
' UNI 10617: Sistema di Gestione della Sicurezza: Requisiti essenziali
' UNI 10616: Linee guida per l''attuazione della UNI 10617
' UNI 10672: Procedure di garanzia della sicurezza nella progettazione
' UNI 11226: Sistema di Gestione della Sicurezza-Procedure e requisiti per gli audit e qualificazione auditor
Tali norme sono espressamente citate nel decreto 105/2015 come lo stato
dell''arte in materia e sono state sviluppate per rispettare sia i requisiti di
legge, sia la struttura delle norme UNI 14001 e OHSAS 18001 Focus su norme UNI per SGS-PIR 18 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it La Norma UNI 10617 e la Legge Secondo il D.Lgs 105/2015 (SEVESO III)
ed il vecchio DM 9/08/2000 (attuativo
della SEVESO
II) Documento sulla politica di prevenzione Organizzazione e personale Identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti Controllo operativo Modifiche e progettazione Pianificazione di emergenza Controllo delle prestazioni Controllo e revisione 19 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Requisiti generali Esame iniziale e politica di prevenzione degli incidenti rilevanti Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi rilevanti Prescrizioni legali e altre prescrizioni derivanti da adesioni
volontarie Obiettivi, traguardi e programma Attuazione e funzionamento Risorse, ruoli, responsabilità e autorità Competenza, formazione e consapevolezza Comunicazione Documentazione Controllo e gestione dei documenti 10617:2012 '' Contenuti-1 20 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Controllo operativo Preparazione e risposta alle emergenze Gestione delle modifiche Sorveglianza e misurazione delle prestazioni Valutazione del rispetto delle prescrizioni Incidenti, quasi incidenti, non conformità, azioni correttive e azioni
preventive Registrazioni Audit interno Riesame del SGS-PIR 10617:2012 '' Contenuti-2 21 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it 10617 Normativa cogente 4.1 Requisiti Generali Requisiti Generali 4.2 Esame iniziale e politica di prevenzione degli incidenti rilevanti Documento sulla politica di prevenzione
Requisiti Generali 4.3 Pianificazione 4.3.1 Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi rilevanti Identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti 4.3.2 Prescrizioni legali e altre prescrizioni Identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti 4.3.3 Obbiettivi, traguardi e programma/i Identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti Documento sulla politica di prevenzione 4.4 Attuazione e funzionamento 4.4.1 Risorse, ruoli, responsabilità e autorità Organizzazione e personale 4.4.2 Competenza, formazione e consapevolezza Organizzazione e personale 4.4.3 Comunicazione Organizzazione e personale 4.4.4 Documentazione Documento sulla politica di prevenzione 4.4.5 Controllo e gestione dei documenti Controllo operativo 4.4.6 Controllo operativo Controllo operativo 4.4.7 Preparazione e risposta alle emergenze Pianificazione di emergenza 4.4.8 Gestione delle modifiche Gestione delle modifiche 4.5 Verifica 4.5.1 Sorveglianza e misurazione delle prestazioni Controllo delle prestazioni 4.5.2 Valutazione del rispetto delle prescrizioni Controllo delle prestazioni
Controllo e revisione 4.5.3 Incidenti, quasi incidenti, non conformità, azioni correttive e
azioni preventive
Controllo delle prestazioni Controllo e revisione 4.5.4 Registrazioni Controllo operativo 4.5.5 Audit interno Controllo e revisione 4.6 Riesame del SGS PIR Controllo e revisione 22 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it NORMA UNI 10617:2012 Metodologia PDCA per la realizzazione e gestione di un SGS-PIR Introdotte definizioni: effetto domino, integrità degli impianti,
sicurezza intrinseca Requisiti del SGS-PIR Esame iniziale e politica PIR Pianificazione: Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi rilevanti Prescrizioni legali ed altre derivanti da adesioni volontarie Obiettivi, traguardi e programma 23 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it HSL '' High Level Structure norme ISO Struttura nuova 10617:
Ciclo PDCA è incorporato
in un nuovo quadro di
riferimento

Contenuti:
Adeguamenti
a novità D.lgs.105/2015
(invecchiamento, NaTech) Novità della 10617:2019 24 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Appendici esplicative su: Tipologia Di Procedure e Istruzioni Operative Interfacce Tra Operatori, Processi E Impianti Fattore Umano Ispezioni E Controlli Manutenzione Permessi Di Lavoro E Di Accesso Gestione Dei Fornitori E Appaltatori La Norma UNI 10616 La linea guida specifica le possibili modalità di
attuazione dei requisiti della UNI 10617 e, per ogni
requisito di questa, descrive le procedure e/o gli
strumenti tecnici necessari al conseguimento degli
obiettivi specifici 25 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it La norma stabilisce i principi, i criteri e le modalità per
pianificare, eseguire e documentare un audit del sistema di
gestione della sicurezza ' di carattere generale, quindi consente l'applicabilità e
l'adattabilità a tutti i differenti settori industriali ed
organizzazioni, nel campo degli impianti di processo a
rischio di incidente rilevante La Norma UNI 11226- contenuti 1 26 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it ' il più recente progetto PIR sviluppato presso il CTI (2017) Sviluppata una norma congruente con la 10617 Più snella e immediata di quella che l''ha preceduta, permetterà una verifica dettagliata di ogni punto della 10617 (216 punti di
verifica principali) Attraverso una lista di riscontro realizzata traendo ispirazione
anche dai contenuti della 10616 e della check list ispezioni di
legge La Norma UNI 11226- contenuti 2 27 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it Attività di audit conformi a UNI 19011 Criteri di verifica degli elementi fondamentali SGS-PIR
contenuti nella UNI 10617 Verifica di completezza formale Analisi di contenuti tecnici dell''audit: Punti di verifica dell''audit e liste di riscontro Formulazione delle conclusioni e proposta di un metodo di
valutazione Qualificazione degli auditor
La Norma UNI 11226- contenuti 3 28 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it La norma si rivolge sia agli auditor interni di aziende Seveso
con organizzazioni complesse che prevedono al loro interno
una specifica funzione sia agli auditor di enti/organizzazioni
esterne (Terza parte) E considera le seguenti figure professionali: Auditor Team Leader Che devono possedere: Abilità Competenza Conoscenza UNI 11226: La figura professionale dell''auditor 29 Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente '' www.cti2000.it '. grazie per l''attenzione


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