La diffusione dell'idrogeno come vettore energetico richiede l'adozione di elevati standard di sicurezza in tutte le fasi del processo - dalla produzione allo stoccaggio, fino alla distribuzione e all'utilizzo finale.
Nella presentazione viene approfondito il ruolo della sicurezza funzionale (SIL - Safety Integrity Level) nella progettazione e gestione degli impianti, illustrando criteri, metodologie e strumenti per garantire l'affidabilità dei sistemi di controllo e la prevenzione dei rischi.
SIL - Livello di integrità della sicurezza funzionale degli impianti e delle macchine
Test periodico eseguito per rilevare difetti nascosti pericolosi in un SIS in modo che, se necessario,
una riparazione possa riportare il sistema a una condizione "come nuovo" o il più vicino possibile a tale
condizione.
Con riferimento all'automazione dei processi, ovvero al tipico settore industriale di processo 61511, un
sistema strumentato di sicurezza (SIS) opera spesso in "modalità a bassa richiesta", ovvero in una modalità in cui la funzione strumentata di sicurezza (SIF) è effettivamente inattiva o, per essere più precisi, "dormiente" fino a quando non è necessario che agisca.
Ci si aspetta che, quando la SIF è chiamata ad agire, lo faccia con un elevato grado di affidabilità, frutto della corretta combinazione di prospettive deterministiche e probabilistiche.
Questa aspettativa è condizionata da vari fattori di natura causale (capacità sistematica) e di natura casuale (natura probabilistica della "probabilità di guasto della richiesta", dei requisiti architettonici legati alla "frazione di guasto sicuro", al "guasto per causa comune", alla capacità diagnostica o, per dirla meglio, alla copertura diagnostica "online" del sistema.
Definire i tempi di proof testing.
Intervallo tra i test di verifica: il periodo di tempo tra un test di verifica e l'altro. Un test funzionale è un test periodico
progettato per rilevare guasti pericolosi precedentemente non rilevati nel SIS, in modo che possano essere
riparati.
Tempo di missione: il periodo di tempo tra il momento in cui il SIF (o dispositivo) viene
messo in servizio e quello in cui viene sostituito o completamente rinnovato in condizioni "come nuovo".
Durata di vita: il periodo di tempo successivo ai guasti precoci (ad esempio burn-in, mortalità infantile) e
prima dei guasti di fine vita (ad esempio usura), durante il quale si può presumere che il tasso di guasto
sia relativamente costante in condizioni indefinite.