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Ridurre le emissioni nella filiera dell'idrogeno

Xebec è un gruppo internazionale attivo da decenni nella produzione di sistemi di trattamento e purificazione dei flussi gassosi. A partire dagli anni 2000 ha indirizzato i propri sforzi ed investimenti nel settore dei gas rinnovabili e a basse emissioni di CO2 a partire dal biometano e dall'idrogeno, portando in questo campo tutte le esperienze e le conoscenze di settore.

In particolare Xebec è specializzata in sistemi PSA (Pressure Swing Adsorption) per la purificazione dei gas e la produzione di biometano oltre che in impianti di produzione in loco di Idrogeno.

Nel portafoglio prodotti vi sono altre linee per la generazione in sito di Azoto e Ossigeno per varie applicazioni, che riducono le emissioni in atmosfera di CO2 legate all'eventuale trasporto di questi gas dal sito di produzione a quello di utilizzo.

I sistemi di produzione Idrogeno con SMR ed Elettrolizzatori sono stati aggiunti al portafoglio prodotti del gruppo con l'acquisizione della società olandese HyGear che ha portato esperienze, referenze e know how. Xebec è presente in Europa con 3 sedi: Italia, Germania e Olanda, nelle quali realizza i propri impianti e fornisce supporto pre e post-vendita con squadre specializzate.

L'idrogeno svolge un ruolo importante nella transizione energetica, reagisce con l'ossigeno per produrre energia elettrica a zero emissioni e acqua come unico prodotto di scarto. È un combustibile non inquinante che può essere generato da diverse fonti di energia (rinnovabili e non).

L'idrogeno, Inoltre, è il primo gas commercializzato che viene utilizzato in diversi settori industriali come la produzione di ammoniaca o fertilizzanti o come miscela per atmosfere protettive nella siderurgia ed industria del vetro.

Sebbene sia un combustibile pulito, l'idrogeno non è una risorsa che si trova in natura allo stato "libero" ma deve essere prodotto attraverso processi come lo Steam Methane Reforming (SMR) o l'elettrolisi che, generano non solo emissioni di carbonio, ma anche NOx e particolato in base alle fonti utilizzate.

Con la crescente attenzione all'ambiente e alla riduzione delle emissioni di CO2, l'Idrogeno può sicuramente svolgere un ruolo fondamentale nella transizione energetica, anche se non bisogna dimenticar che già esiste un utilizzo industriale dell'idrogeno: il primo passo nella riduzione dell' impatto ambientale consiste per noi nell' intervenire sugli attuali consumatori di idrogeno fornendo un diverso punto di vista e suggerendo soluzioni "green oriented".

Le diverse opzioni di produzione e trasporto, infatti, hanno un impatto sull'impronta carbonica dell'idrogeno. Lo SMR consuma metano, mentre utilizzando l'elettrolisi si utilizza normalmente elettricità proveniente dall'attuale mix energetico che non è 100% rinnovabile.

Inoltre, il trasporto di idrogeno, che avviene principalmente su gomma, produce emissioni dovute al motore a combustione interna. Le emissioni di CO2, NOx e PM dell'intera filiera dovrebbero essere considerate nella valutazione dell'impatto ambientale dell'idrogeno.

Il processo più utilizzato per produrre idrogeno su larga scala è l'SMR che utilizza metano fossile, mentre gli elettrolizzatori si stanno guadagnando la loro quota di mercato nel settore.

Per produrre idrogeno con SMR, il vapore viene miscelato con il metano in presenza di un catalizzatore per produrre H2 e CO2; gli elettrolizzatori, invece, scindono la molecola d'acqua in H2 e O2 utilizzando elettricità. Altre tecnologie sono in fase di sviluppo ma non ancora pronte per applicazione industriale e la commercializzazione.

Nelle valutazioni d'impatto ambientale, oltre alle emissioni legate al processo di produzione dell'H2 stesso, dovrebbe essere considerate anche quelle legate al metodo di "consegna" all'utilizzatore. Il sistema a minori emissioni, in futuro, prevederà trasporto agli utilizzi con condutture simili agli attuali metanodotti.

È Tuttavia molto complicato realizzare lunghe pipeline per l'idrogeno garantendo una capillarità equivalente a quella esistente del metano, imponendo che l'utente H2 si posizioni nei pressi dell'impianto di produzione di idrogeno. Situazione che avviene in casi limitati e che trascuriamo nelle nostre valutazioni attuali.

Il gruppo Xebec Europe ha le competenze, l'esperienza e le persone per aiutare le aziende nella transizione ecologica fornendo tutte le soluzioni per la produzione on site di gas tecnici (Idrogeno, Azoto e Ossigeno) e soprattutto con un team competente per un supporto tecnico durante tutta la vita degli impianti per manutenzione e monitoraggio.

In allegato, è possibile scaricare l'articolo completo.

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Fonte: La Termotecnica settembre 2022
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