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Remote Alarming - Informare e allertare la persona giusta al momento giusto con l’informazione giusta ovunque si trovi

- Esercizio: il sistema di gestione degli allarmi è operativo. Gli operatori usano gli strumenti disponibili per la diagnostica e per la reazione agli allarmi.
- Manutenzione: gli allarmi sono settati «fuori servizio» durante i periodi di manutenzione, sostituzione di componenti e test periodico degli impianti.
- Monitoraggio e «Assessement»: le performance di un sistema di gestione di allarmi sono confrontate con i KPI prodotti durante la fase di progettazione. Gli allarmi problematici sono identificati chiaramente (allarmi transitori, allarmi frequenti).
- Gestione delle modifiche: è il processo di autorizzazione a effettuare aggiunte, modifiche e cancellazione di allarmi.
- Audit: periodicamente, viene effettuato un audit dei processi di gestione degli allarmi.

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
SAVE Milano aprile 2015 workshop

Pubblicato
da Alessia De Giosa
SAVE MilanoSegui aziendaSegui




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Estratto del testo
Gli atti dei convegni e più di 5.000 contenuti su www.verticale.net EMBEDDED IC AUTOMATION& Milano Milano Alimentare Alimentare Petrolchimico Alimentare Visione e Tracciabilità Alimentare Petrolchimico Alimentare REMOTE ALARMING Informare e allertare la persona giusta al momento giusto con l''informazione giusta ovunque si trovi è meglio che curare! SAVE Milano 16 Aprile 2015 Introduzione ALERT è la Soluzione orizzontale di
MICROMEDIA INTERNATIONAL per il
cosiddetto ''Remote Alarming'.
Orizzontale perché non è dedicato a un
settore specifico (industriale o civile) ma
può essere applicato in maniera analoga
in qualsiasi settore.
ALERT è indipendente dalla sorgente
dei dati da destinare al ''Remote
Alarming'.
ALERT è indipendente anche dal mezzo
trasmissivo scelto per la diffusione degli
allarmi. SETTORI DI APPLICAZIONE Industria Telecomunicazioni DDE ISDN SNMP Centralizzazione di tutti gli allarmi Anti Incendio Ant Inc Reti IT Reti Telecom Reti Ret Telec HVAC HV Processo Process P.T.I. P.T.I Controllo accessi Controll acce I/O SMS
BOX Email I/O SM
BOX Em SCADA .Net SCADA .N SQL Database SQL Datab Aperto a tutti i mezzi trasmissivi Alert Mobile
Visualizzazione e tacitazione degli allarmi tramite rete WiFi, cellulare
(4G, 3G, 2G), oppure tramite SMS (Smartphone Android , Blackberry,
iPhone) Voice e Text over IP (VoIP e ToIP)
Trasmissione dei messaggi d''allarme su telefoni IP tramite
PBX con protocol o SIP.
Nessun modem richiesto. Supervisione remota degli allarmi
Trasmissione degli allarmi su Smartphones e/o Tablets. Telefono (fisso o mobile)
Gli operatori reperibili ricevono i messaggi d''allarme
vocali tramite il motore di sintesi vocale, e possono
ascoltarli e tacitarli. Sistemi privati di paging
Per allertare rapidamente gli operatori reperibili sul sito. Fax, teleprinter
Per la trasmissione di reports sugli allarmi e sul relativo contesto. Email
Per trasmettere i messaggi d''allarme e i reports d''allarme. SMS e/o Sistemi
pubblici di paging
Per allertare gli operatori reperibili in mobility
tramite i propri cellular o pagers. CONFIGURAZIONE DI ALERT Programmazione di servizio Alert è
configurabile in
maniera facile e
rapida, anche in
Italiano.
Per il normale
utilizzo, non è
richiesta alcuna
programmazione CONFIGURAZIONE DI ALERT Allarmi in real-time CONFIGURAZIONE DI ALERT Storico Allarmi CONFIGURAZIONE DI ALERT Registro eventi CONFIGURAZIONE DI ALERT Registro degli interventi CONFIGURAZIONE DI ALERT Localizzazione geografica degli allarmi Lettura dati e allarmi da DB esterni Esportazione allarmi verso DB esterni ALERTCLIENT (interfaccia Windows) Consultazione allarmi da remoto ALERTWEB (interfaccia browser) Consultazione allarmi da remoto Su PC ' ' o su Tablet ' AlertMobile: maggiore sicurezza Trasmissione degli allarmi: Con le coordinate GPS
Con le coordinate WiFi
Con beacon Bluetooth 4 Maggiore sicurezza per il personale
durante gli interventi Lo Smartphone diventa un device di Sicurezza Mobile ! ' Sistema di Posizionamento esterno: GPS ' Sistema di Posizionamento interno: '' Combinazione di diversi segnali ambientali per consentire una localizzazione indoor precisa: + = Localizzazione Wearable Rough Environment Everyday Si può lavorare da soli con il proprio device A ciascun utente il suo device preferito 1. Il device di localizzazione acquisisce i dati dal campo; 2. Il device di localizzazione rileva un allarme del lavoratore solitario; 3. Il device di localizzazione elabora e conferma i dati dal campo fornendo
la posizione precisa
; 4. Se non disattivato dall''operatore, invia un allarme con la posizione del
lavoratore al Sistema di Allarme; 5. Alert diffonde l''informazione alle persone giuste. Applicazione d''allarme ''Lone Worker' 1. Un allarme scatta ' 2. L''allarme viene inviato ad Alert 3. Le istruzioni per la sicurezza vengono inviate agli operatori. Diffusione dei messaggi di allarme Gestione ottimale degli allarmi Filosofia: documentare gli obiettivi, le linee guida e
i processi operativi del Sistema di gestione degli
allarmi
Identificazione: determinare gli allarmi potenziali
Razionalizzazione: processo che determina quali
allarmi sono realmente necessari, ne stabilisce i
parametri (condizione di allarme, priorità,
classificazione, ') e li documenta (causa,
conseguenza, azioni correttive, tempi di risposta,
') in un Master Alarm Database.
Progettazione dettagliata: progettazione del
sistema secondo i requisiti definiti per la
Razionalizzazione e la Filosofia. Comprende la
progettazione base e avanzata degli allarmi e
dell''HMI.
Implementazione: il Sistema di Gestione degli
allarmi è reso operativo (installazione e messa in
servizio, test iniziali e training iniziale degli utenti). Gestione ottimale degli allarmi Esercizio: il Sistema di Gestione degli Allarmi è
operativo. Gli Operatori usano gli strumenti disponibili
per la diagnostica e per la reazione agli allarmi.
Manutenzione: gli allarmi sono settati «fuori servizio»
durante i periodi di manutenzione, sostituzione di
componenti e test periodico degli impianti.
Monitoraggio e «Assessement»: le performance di
un sistema di gestione di allarmi sono confrontate con
i KPI prodotti durante la fase di progettazione. Gli
allarmi problematici sono identificati chiaramente
(allarmi transitori, allarmi frequenti).
Gestione delle modifiche: è il processo di
autorizzazione a effettuare aggiunte, modifiche e
cancellazione di allarmi.
Audit: periodicamente, viene effettuato un audit dei
processi di gestione degli allarmi (ad esempio
confrontando la parametrizzazione degli allarmi sui
DCS con il Master Alarm Database). Domande e Risposte RCC ITALY è a vostra disposizione per quasiasi ulteriore informazione Riferimento: Luca SIVORI Email: info@rccitaly.com Sito web: www.rccitaly.com Telefono: (335) 878-4738


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