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Modena: dallo smart metering alla smart city

Siamo di fronte ad un cambio di paradigma nel rapporto tra distributori ed utenti. Ciò però sta avvenendo in un contesto di tecnologie non completamente mature. Per quanto riguarda il mass‐market, le tecnologie che ad aprile 2015 possono dirsi consolidate consentono la gestione di una catena di comunicazione mediante GPRS. Nonostante le potenziali sinergie e i probabili minori costi della trasmissione RF, le esperienze finora svolte sulla catena di comunicazione via RF non consentono, alla data odierna, di effettuare deployment sul campo di numeri rilevanti di apparati. A ciò si aggiunge la scarsa disponibilità di mercato di misuratori con questa tecnologia.

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L’EVOLUZIONE DEGLI IMPIANTI ALLA LUCE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA aprile 2015 L’EVOLUZIONE DEGLI IMPIANTI ALLA LUCE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA

Pubblicato
da Alessia De Giosa
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Pagina 1  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Modena: dallo smart metering alla smart city Pagina 2  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 HERA è una delle principali società multiutility italiane (circa 8500 dipendenti e  opera in oltre 240 
comuni). E'' stata fondata nel 2002 dalla fusione di 12 aziende di servizi pubblici dell'Emilia Romagna. Gruppo HERA: chi siamo La copertura territoriale del Gruppo 
HERA è completata da: AcegasApsAmga  S.p.A,  è nata  a  seguito  dell'aggregazione tra AcegasAps e Amga Multiservizi 
di  Udine.  Con  oltre  2000  collaboratori,  gestisce  il 
Servizio  Idrico  Integrato,  distribuzione  e  vendita  di 
gas ed energia elettrica , raccolta e trattamento dei 
rifiuti a 800 mila abitanti del NordEst.  La società costituisce la prima multiutility nella 
Regione Marche sia per volume d'affari che per 
dimensioni industriali e la prima fusione a livello 
regionale tra aziende operanti nel settore dei 
servizi pubblici locali. Pagina 3  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Primo operatore Primo  Italiano nei servizi ambientali 6.3 mln tonn/anno 6.3 mln  di rifiuti trattati 3.3 milioni 3.3  di cittadini serviti 80 impianti di trattamento Quarto operatore Quarto operat nel settore elettrico 9,4 TWh 9,4  di energia  venduta 720,000 clienti 11,420 km 11,420 
di rete elettrica Terzo operatore Terzo  nella vendita gas 3.3 Mld/m 3.3  3 di gas venduto 1.7 milioni 1.7  clienti 20,600 km 20,600  di rete gas Secondo operatore Secondo  nei servizi idrici 298 mln/m 298  3 di acqua venduta 3.6 milioni 3.6  di cittadini serviti 27,108 km 27,108  Di rete acquedottistica HERA ' I numeri in breve: Gruppo HERA: posizionamento tra le utility italiane Pagina 4  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 2014 2015 2016 2017 2018 Roll out 631/13 La delibera 631/13 impone alle Utilities con più di 200.000 pdr gas il seguente piano di roll out dei contatori 
domestici: G4/G6 Classe Classe contatore contat Obbligo di installazione Obbligo di messa in servizio 60% 3% 60% 3% 10% Nell''ottica di cogliere l''occasione del roll out come motore di innovazione e miglioramento del servizio al cliente 
finale Hera ha deciso di partecipare alla sperimentazione proposta da AAEGSI con la Delibera 393/13* per 
verificare l''entità di possibili sinergie anche verso altri servizi come acqua, energia elettrica e teleriscaldamento.  Nell''ambito delle installazioni di contatori gas la Delibera 393/13 rappresenta un''opportunità per sperimentare 
nuove tecnologie di misura (contatori ad ultrasuoni, termomassici, ecc.) e per verificare sul campo il modello di 
telegestione.  * Riguarda la realizzazione di progetti pilota sperimentali di telelettura multiservizio promossi dall''Autorità per 
l''Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico. Pagina 5  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Il progetto  presentato riguarda circa 13.000 utenti coinvolti nella sostituzione dei contatori gas, acqua e 
teleriscaldamento. I servizi interessati dalla sperimentazione, nelle diverse aree, saranno: servizio gas servizio igiene urbana servizio idrico servizio teleriscaldamento servizio EE Progetto pilota telelettura multibusiness Comune di Modena Il progetto comporta un investimento pari a 3,2 M' una 
volta realizzato offrirà alla cittadinanza coinvolta:
'Servizio  di  telelettura  dei  dati  di  consumo  reale  sui 
contatori  gas,  acqua,  energia  elettrica  e  teleriscaldamento
'Servizi aggiuntivi al cliente per aiutarlo a risparmiare e 
razionalizzare i consumi di energia
'Smart water grid, una rete idrica in grado di rilevare in 
tempi  brevi  le  perdite  idriche,  evitando  sprechi  di 
risorse
'Smart  heating  grid  per  una  rete  di  TLR  ottimizzata  e 
bilanciata e per rilevare le perdite occulte.
'Smart waste grid, cassonetti equipaggiati con sensori 
di riempimento per ottimizzare i giri di raccolta.  Scopo principale del progetto è:
'Verificare possibili sinergie fra servizi diversi
'Testare sul campo il modello organizzativo e 
gestionale del piano di roll out mass market
'Sperimentare servizi a valore aggiunto per il cliente 
finale Pagina 6  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 gestione  concentratori  Trasmissione in RF 169 MHz Concentratori Concentrator SAP Network Management Meter Data Management Trasmissione in  GPRS Trasmissione RF 868 Mhz Posa e manutenzione  contatori Progetto pilota  telelettura  multiservizio Control room Interfaccia Web Utenti SAC T Progetto telelettura multibusiness: l''architettura del sistema di lettura Pagina 7  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Progetto telelettura multibusiness: non solo installazioni ma anche ricerca Il passaggio dai contatori tradizionali agli smart meter è paragonabile al 
passaggio dai telefoni cellulari agli smartphone: uno smartphone mi 
permette usare la comunicazione in maniera più ampia rispetto al cellulare, 
ma l''esigenza principale rimane comunque la possibilità di comunicare 
vocalmente (la comunicazione vocale è stabile' Il segnale è sempre 
adeguato' la durata delle batterie') Gli smart meter permettono di utilizzare la misura in maniera più ampia
rispetto ai contatori tradizionali. Però l''esigenza principale rimane comunque  
la misura dei consumi .  Uno smart meter deve, prima di tutto, «misurare bene»' Questo cambiamento generazionale pone i distributori di fronte a prodotti 
innovativi e quindi ancora da scoprire e da conoscere, soprattutto in 
relazione al comportamento durante la vita utile di esercizio e a condizioni 
spesso gravose. 'e dovendone installare più di un milione, vorremmo conoscerli bene! Pagina 8  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Meters Da tale esigenza è nato un progetto di approfondimento del comportamento metrologico degli smart meter. Il 
progetto è svolto in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria Industriale e dell''Informazione della Seconda 
Università degli Studi di Napoli. I protocolli di prova ' in fase di definizione ' prevedono un approccio olistico alla 
valutazione delle performance, per cui il deliverable principale del progetto sarà una matrice di valutazione delle 
prestazioni
secondo lo schema qui riportato. Condizioni di  esercizio Ambientali Fluido  misurato Malfunziona menti Casi d''uso - temperature estreme
- umidità
- sommersione
- esposizione raggi solari
- ' - presenza di polveri
- presenza di umidità
- miscele di gas
- funzinamento on/off
- ' - urti accidentali
- manomissioni
- ' Manutenzio ne - tempo setup iniziale
- tempo sost. batterie
- durata batterie Protocolli di  prova Test 1 Test 2 Test 3 Test N Laboratori Laboratori  esterni ' ' ' ' ' Valutazione Specifiche di acquisto Golden samples not allowed  ! Laboratori  interni Caratteristiche reti gestite Installazioni  in esercizio Matrice di valutazione Specifiche test su forniture Obiettivo della ricerca Esercizio Feedback dall''esercizio reti Progetto telelettura multibusiness: non solo installazioni ma anche ricerca Pagina 9  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 La Delibera 393 può rappresentare, per le imprese multiutility, una opportunità per esplorare nuove 
modalità di rapporto con l''utenza e valutare con attenzione e su scala reale le complessità tecniche, 
gli investimenti e i costi operativi legati a questi nuovi contesti tecnici
.
Al fine di valutare appieno questi impatti, il progetto del Gruppo HERA ha inserito nel percorso critico 
anche la catena di fatturazione. L''approccio del Gruppo HERA è quello di affrontare queste tematiche sfruttando la propria natura di 
società multibusiness, che comprende anche una società di comunicazioni (Acantho). Pertanto il 
progetto è condotto senza partner tecnologici esterni e facendo riferimento unicamente alle 
professionalità interne al Gruppo. ' molte opportunità, ma non 
mancano le incognite...
Progetto telelettura multibusiness: luci'. Pagina 10  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Al momento attuale, le maggiori incognite dal punto di vista tecnico, sono: Per quanto riguarda il gas
'la effettiva disponibilità di apparati di misura di campo di tecnologia RF nelle tempistiche previste dalla 
Delibera 393/13 (e in senso più allargato anche per quanto riguarda il roll'out massivo dei contatori gas previsto 
dalla Del. 631/13);
'La affidabilità dei misuratori (specialmente quelli di tipo innovativo) nel medio/lungo periodo;
'La effettiva durata delle batterie sia nella versione GPRS che nella versione RF
'La variabilità del firmware installato a bordo dei meter, che costringe ad una continua revisione delle 
procedure di comunicazione;
'Le prestazioni della rete radio in ragione delle soluzioni tecniche fino ad oggi impiegate per la collocazione dei 
meter e la conseguente variabilità delle rese di lettura;
'La telegestione (es. elettrovalvola) che riguarda una funzionalità che generalmente vien resa disponibile per 
ultima nell''ambito delle release dei vari SAC.
'lo sviluppo ICT connesso alla piena implementazione del progetto, ovvero la modifica gestionale che il nuovo 
sistema di smart metering chiede alle aziende del settore e al personale operativo (es. servizio Pronto 
intervento) Per quanto riguarda gli altri servizi (acqua, TLR, raccolta rifiuti, etc)
'la mancanza di un framework tecnico normativo di riferimento che consenta di indirizzare le scelte tecniche, 
che risulteranno così inevitabilmente difformi fra i vari partecipanti e rendendo più arduo il benchmarking 
tecnico/economico. Di carattere generale
'La necessità di riqualificare la forza lavoro dedicata alle installazioni/sostituzioni, che proviene da un 
background meccanico / tubistico. Progetto telelettura multibusiness: 'ed ombre Pagina 11  Ingegneria Energia 24 aprile 2015 Conclusioni Siamo  di  fronte  ad  un  cambio  di  paradigma 
nel  rapporto  tra  distributori  ed  utenti. 
Ciò 
però  sta  avvenendo  in  un  contesto  di 
tecnologie non completamente mature. Per  quanto  riguarda  il  mass'market,  le 
tecnologie  che  ad  aprile  2015  possono  dirsi 
consolidate  consentono  la  gestione  di  una 
catena di comunicazione mediante GPRS.
Nonostante le potenziali sinergie e i probabili 
minori  costi  della  trasmissione  RF,  le 
esperienze  finora  svolte  sulla  catena  di 
comunicazione  via  RF  non  consentono,  alla 
data  odierna,  di  effettuare  deployment  sul 
campo di numeri rilevanti di apparati. A ciò si 
aggiunge  la  scarsa  disponibilità di  mercato  di 
misuratori con questa tecnologia. La  necessità di  rispettare  le  tempistiche  imposte  dalla  delibera  631/13  (3%  di  PdR  comunicanti  entro  fine 
2015) può portare a dover installare apparati comunicanti con l''unico  sistema  affidabile  ad  oggi  disponibile 
(GPRS)  indipendentemente  dalla  densità di  PDR,  e  quindi  anche  laddove  sarebbe  conveniente  installare 
contatori a 169 MHz e poter così sfruttare sinergie con altri servizi.
Per monitorare l''evoluzione tecnica e garantire traguardi coerenti con essa, si auspica un confronto tra tutti 
gli attori coinvolti nel processo (Autorità, distributori e produttori).


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