verticale

ll ruolo del biometano nella transizione energetica

- CIB e Biogas Refinery
- Il futuro che ci attende: la nuova Direttiva europea sulle fonti rinnovabili
- La situazione italiana: fabbisogni di modulazione
- Biogas Biomentano

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcTER Biometano-Biogas-Biomasse giugno 2019 Biogas, Biometano, BioGNL: Upgrading, nuovi incentivi e sostenibilità

Pubblicato
da Atti di convegno Atti di convegno
mcTER Biometano-Biogas-Biomasse 2019Segui aziendaSegui




Settori: 

Parole chiave: 


Estratto del testo
Gli atti dei convegni e più di 10.000 contenuti su www.verticale.net Bio-Gas - Biometano Termotecnica Industriale Pompe di Calore IL RUOLO DEL BIOMETANO NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA Marco Pezzaglia '' CIB Consorzio Italiano Biogas Continuare a produrre cibo e alimenti di qualità differenziando e integrando l''attività agricola (FOOD & FUEL) con la produzione di materie prime aggiuntive per produrre energia attraverso la digestione anaerobica (Produrre di più') riducendo in modo significativo le emissioni di CO2 dell''attività agricola ('.inquinando di meno) 1. Valorizzazione di effluenti zootecnici, residui agricoli e sottoprodotti agroindustriali 2. Produzione di «CARBONIO ADDIZIONALE» grazie al ''inserimento di «DOPPIE COLTURE» o «COLTURE DI COPERTURA» con nuove rotazioni ottimizzate (ECOFYS Assessing the case for sequential cropping to produce low ILUC risk biomethane. Final report. November 2016 Project number: SISNL17042 ) 3. Incremento del CARBONIO STOCCATO NEL SUOLO (ritorno del digestato e maggiore produzione di radici) 4. Riduzione drastica del ''impiego di concimi chimici e ottimizzazione del riciclo dei nutrienti e del ''uso del e risorse idriche (fertirrigazione con digestato) 5. Adozione di tecniche avanzate di coltivazione (precision farming, minimun til age, strip til age,') BIOGAS ITALIANO, BIOGASFATTOBENE® Attualmente più di 2,5 mld di mc/anno di biometano tutto in produzione di energia elettrica (GD) Al 2030 il CIB prevede un potenziale raggiungibile di 8 mld di mc/anno di biometano (da settore agricolo '' poco più di 1 mld è atteso dal mondo FORSU) Il DM sul biometano ne promuove l''uso in autotrazione per 1,1 mld di mc/anno (limite iniziale) POTENZIALITA'' IL CONCETTO CIB DI BIOGAS REFINERY 4 5 DATI TRAFFICO Fonte: AISCAT - Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori.
19,2 mld km percorsi dai mezzi pesanti (classe 5) nel 2017 6 CONSUMI CARBURANTE Fonte: PROVA SU STRADA '' N. 788 aprile 2015 riferito a IVECO STRALIS HI-WAY
Consumo medio di carburante (gasolio): 27,87 l/100 km 7 CONSUMI CARBURANTE Fonte https://www.tuttotrasporti.it/archivio/prove/2017/09/28/lunga_strada_al_metano.html riferito a IVECO STRALIS NP Consumo medio di carburante (metano): 30,37 kg/100 km 8 CONSUMO CARBURANTI Fonte: Elaborazioni CIB
Consumo di metano per coprire il fabbisogno di trasporti pesanti su rete autostradale: quasi 8 mld di mc / anno Il futuro che ci attende ' La nuova Direttiva europea sul e fonti rinnovabili ' La direttiva, parte del più ampio pacchetto di misure per il raggiungimento degli obiettivi 2030 in materia di energia e clima, mira a incrementare la quota dei consumi di energia che deve essere coperta con fonti rinnovabili. l compromesso raggiunto stabilisce un obiettivo europeo del 32%, con una clausola di revisione al rialzo di questo obiettivo nel 2023. ' Passare dal o scenario SEN al a nuova direttiva europea nel ''ipotesi di traslare la contribuzione FER al a copertura del fabbisogno significa passare dal ''attuale 35% al 55% del a SEN al 63% del a nuova Direttiva ' La variabilità di FV ed eolico comportano la necessità di energia di bilanciamento: circa 3,5 TWh oggi, circa 5 TWh (medi) su obiettivo SEN, diverrebbero circa 8,5 TWh nel 2030 a obiettivo nuova RED2 ' A condizioni vigenti gli oneri di «ridispacciamento»: da 2,6 mld di euro di uplift si passerebbe a 4 Mld (SEN) a 6-7 Mld euro a obiettivi RED2 La situazione italiana: fabbisogni di modulazione ' La presenza di FER non programmabili comporta, al o stato attuale, un fabbisogno annuale di bilanciamento compreso tra 3 e 5 TWh e destinato a raddoppiare entro il 2030 ' La norma di riferimento italiana sugli sbilanciamenti del a produzione da fonti rinnovabili (deliberazione del ''Autorità 552/2014/R/eel) riconosce che la massima capacità previsionale del e predette forme di produzione comporta sbilanciamenti medi del 49% per l''eolico e del 31 % per il fotovoltaico ' Ipotizzando diverse ipotesi di fattore di contemporaneità del ''errore di previsione è possibile effettuare una stima del e necessità di energia di modulazione. Come risponde la cogenerazione ' L''impianto di cogenerazione
' ha una potenza minima erogabile in regime continuativo, con macchina in paral elo, pari al 50% del a Pn ' partendo dal o stato di paral elo, ha una presa di carico di circa 180 secondi: la velocità di presa di carico è quindi pari al o 0,56% (del a Pn) per secondo con un andamento pressoché lineare dal o 0 % al 100 % del a Pn. Un impianto di cogenerazione può, quindi, passare dal 50 % del a Pn al 100 % del a Pn in 90 secondi e tale tempo è da considerarsi uguale anche in fase di riduzione di carico, quindi con passaggio dal 100% del a Pn al 50% del a Pn.
Se 300 impianti da 1 MW potessero modulare la loro produzione (fatti salvi gli investimenti per poter sfruttare in forma utile la possibilità di modulazione) si potrebbe ricavare energia di bilanciamento tra 1 e 2 TWh al ''anno VISIONE (ANCORA) DI PIU'' LUNGO TERMINE ' Il CIB è stato tra i primi contributori al o studio di FREE per TERNA nel a parte «Power-to-gas» ' I temi del nuovo sistema «carbon neutral» (nel a visione CIB @Biogasfattobene -> Carbon negative) VRE (variable renewable generation) ' Time shifting: la VRE non può essere programmata e quindi pone problematiche di carattere quantitativo (adeguatezza) con la necessità di gestione del ''eccesso di produzione in determinati periodi (anche su scala regionale) e di prevedere eventuali rinforzi di rete per lo smaltimento del a produzione su insiemi più ampi di consumo ' Time variability: le modalità di variazione nel tempo del a VRE non sono gestibili in maniera rilevante (se non con azioni di curtailment dinamico) e quindi impongono che altre forme di produzione debbano inseguire le rapide variazioni nel tempo del a VRE per il costante bilanciamento del sistema ' Volatility: l''impossibilità di prevedere la VRE oltre certi limiti comporta che il livel o di confidenza del e previsioni di produzione si riduce con la conseguenza che il sistema deve predisporre (ed utilizzare) un margine di riserva più ampio 12 POWER TO GAS ' Se si considerano i diversi strumenti ad oggi disponibili per il trattamento del e problematiche esposte, si scopre che il PTG rappresenta una del e migliori possibilità in termini di quantità di energia immagazzinabile e di flessibilità in termini di rilascio del a stessa energia; la messa in comunicazione del sistema elettrico con il sistema gas, che gode di una considerevole capacità di stoccaggio, consente di raggiungere il risultato 13 PARADIGMA «ESTESO»: LE COMUNITA'' DELL''ENERGIA 1. COMUNITA'' DELL''ENERGIA 2. GESTIONE DELLA COSA COMUNE, DI TUTTI E PER TUTTI 3. USO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE COMUNITA'' ENERGETICA DEI CITTADINI COMUNITA'' ENERGETICA RINNOVABILE Profitti finanziari Possibili, ma non obbligatori Eventuali servizi aggiuntivi per azionisti o soci ' aggregazione ' stoccaggio del ''energia ' efficienza energetica ' servizi di ricarica per veicoli elettrici ' altri servizi energetici Attività esercitabili ' Generazione (se la generazione è esclusivamente da fonti rinnovabili la comunità del ''energia assume la connotazione di CER '' Comunità energia rinnovabile '' art. 22 Direttiva 2018/2001 (UE) ' Distribuzione ' Fornitura di energia elettrica (attività di vendita) Scopo (principale, ma non esclusivo) Offrire ai suoi soci o al territorio in cui opera benefici ambientali, economici o sociali a livel o di comunità Funzioni di controllo Azionisti o soci Azionisti o soci persone fisiche, autorità locali (comprese le amministrazioni comunali), PMI Forma Persona giuridica Attraverso la comunità del ''energia il soggetto partecipa alle iniziative green del territorio e ne raccoglie i benefici in un''ottica di ritorno (non solo economico) L''intervento dei privati non è vietato in un''ottica di promozione e sostegno del e iniziative PERCHE'' UN APPROCCIO AL MERCATO 1. Il model o del a CE non è solo energia elettrica 2. Vi è l''opportunità di costituire CE a partire da servizi diversi, specialmente il TLR / TLR rinnovabile + energia elettrica + mobilità green + altri servizi ..... Biogas/biometano:
' Combustibile green ' Flessibile per più tipi di consumi (trasporto, calore, elettricità) ' programmabile per la sua integrazione in rete ' Si presta bene a contratti tipo PPA/GPA con comunità dell''energia ' Al a base di reti TLR rinnovabile (calore green) in sistemi efficienti (CAR) BIOGAS-BIOMETANO / COMUNITA'' ENERGIA CIB ConsorzioItalianoBiogas e Gassificazione segreteria@consorziobiogas.it P.IVA: 09248721004 c/o Parco TecnologicoPadano Via Einstein, Loc. Cascina Codazza Lodi (LO) Segreteria Telefono+39(0)3714662633 Fax +39(0)3714662401 segreteria@consorziobiogas.it GRAZIE PER L''ATTENZIONE! Marco Pezzaglia (www. consorziobiogas.it) 19


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186