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Linee guida settoriali per le diagnosi nell'industria alimentare

- Obblighi D.Lgs. 102/2014;
- Attività ENEA prevista e non dal decreto;
- Linee Guida ENEA per la diagnosi energetica;
- Linee Guida AIDEPI;
- Indici di benchmark.

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Convegno mcTER Alimentare - Milano aprile 2019 Efficienza Energetica nell?industria alimentare

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Gli atti dei convegni e più di 10.000 contenuti su www.verticale.net Alimentare Agenzia Nazionale Efficienza Energetica
Domenico Santino, Fabrizio Martini
"Linee guida settoriali per le diagnosi nell'industria alimentare" mcTER Alimentare, MILANO, giovedì 18 aprile 2019 Sommario Con questa presentazione verranno affrontati i seguenti temi: - Obblighi D.Lgs. 102/2014; - Attività ENEA prevista e non dal decreto; - Linee Guida ENEA per la diagnosi energetica; - Linee Guida AIDEPI; - Indici di benchmark. 2 Il D. Lgs. 102/2014 3 Obbligo di diagnosi Con il Decreto Legislativo n° 102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n°165 del 18/07/2014) l''Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull''Efficienza Energetica L''art. 8 definisce che i soggetti obbligati a svolgere diagnosi energetiche entro il 5 dicembre 2015 (e poi ogni 4 anni) presso i propri siti produttivi sono: ' le grandi imprese (comma 1); ' le imprese a forte consumo di energia (comma 3) Ottemperamento all''obbligo 4 Risultati Ad oggi risultano essere stati inviati all''ENEA più di 15.000 audit energetici. A Dicembre 2015 erano circa 14.000. I dati statistici raccolti per macrocodice ATECO sono stati raggruppati
per:
' Numero di imprese;
' Siti diagnosticati;
' Imprese con ISO 50001;
' Numero di Grandi imprese;
' Numero di Imprese Energivore (anche Grandi imprese);
' Numero di Imprese Energivore (PMI). Ottemperamento all''obbligo 5 Risultati- RAEE Settore ATECO Numero Siti diagnosticati Imprese Grandi Energivore Energivore non imprese ISO 50001 imprese grandi imprese grandi imprese A - agricoltura, silvicoltura e pesca 60 99 2 55 1 0 B - estrazione di minerali da cave e miniere 37 53 2 22 2 10 C - attività manifatturiere 4.827 6.793 97 2.490 722 1.528 D - fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 226 507 8 191 3 6 E - fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 302 890 12 245 17 14 F - costruzioni 159 346 9 144 2 1 G - commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli 835 2.286 4 728 24 11 H - trasporto e magazzinaggio 392 942 7 320 27 9 I - attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 93 258 2 81 4 0 J - servizi di informazione e comunicazione 150 596 4 130 4 3 K - attività finanziarie e assicurative 238 684 6 220 2 0 L - attività immobiliari 57 95 1 46 2 1 M - attività professionali, scientifiche e tecniche 229 472 4 197 3 3 N - noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 222 471 2 196 5 3 Q - sanità e assistenza sociale 208 451 2 184 12 4 R - attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 43 118 0 33 4 1 Altro 52 93 1 37 2 3 Totale 8.130 15.154 163 5.319 836 1.597 6 Le Linee Guida ENEA per il monitoraggio energetico , Biella '' 16 ottobre 2017 Ottemperamento all''obbligo Risultati- RAEE Di queste per le attività Manifatturiere «settore ATECO2007 C», il codice ATECO 10 «Industria Alimentare» ha visto la partecipazione di più di 700 aziende con più di 800 audit energetici inviati all''ENEA. Attività ENEA Cosa ha fatto ENEA' 7 1. Supporto tecnico al MiSE all''attuazione Decreto Legislativo 102; 2. Apertura tavoli tecnici di confronto a Roma e Milano con esperti del settore, stakeholders, ESCo ed associazioni di categoria. 3. Redazione Linee Guida per la realizzazione delle diagnosi energetiche; 4. Redazione Linee Guida per il monitoraggio nelle diagnosi; 5. Attività istituzionale comma 6 art. 8: controlli I. Ottemperanza all''obbligo II. Verifiche documentali III. Verifiche in situ Attività ENEA Cosa ha fatto ENEA' 8 6. Analisi settori produttivi sulla base dei fogli riepilogativi: definizione di indicatori energetici, benchmark, analisi tecnologie e/o lavorazioni nei settori della: carta, vetro, plastica, gomma, fonderie, ceramica, GDO, banche, sanità privata, immobiliare, telecomunicazioni, acciaio, pasta e dolci, cemento, termovalorizzatori. 7. Partecipazione a oltre 160 incontri l''anno; 8. Risposta a oltre 2.000 mail inviate a diagnosienergetica@enea.it. Linee Guida ENEA Le Linee Guida ENEA 9 Linee Guida ENEA 10 http://www.agenziaefficienzaenergetica.it/per-le-imprese/diagnosi-energetiche Linee Guida ENEA Le linee Guida e Manuale operativo ENEA 1. Procedura operativa per l''invio delle diagnosi 2. Procedura di clusterizzazione 3. Come deve essere redatto il rapporto di diagnosi con relativi requisiti minimi 4. La strategia di monitoraggio 11 Linee Guida ENEA: Procedura Operativa 12 Ai fini del D.Lgs. 102/2014 la documentazione relativa alle diagnosi
effettuate sarà composta dai seguenti elaborati da caricare sul portale
web ENEA dedicato alle Diagnosi Energetiche Obbligatorie: File di Clusterizzazione Foglio di Calcolo Lista dei siti produttivi e loro consumi totali (TEP), siti oggetto di diagnosi File di Riepilogo Foglio di Calcolo Consumi totali del sito, suddivisi per vettore energetico e per area funzionale. Calcolo indiatori energetici globali. Rapporto di Diagnosi Documento pdf Contiene tutte le informazioni raccolte sia in termini qualitativi che quantitativi. Tale rapporto rappresenta la documentazione che i soggetti obbligati all''effettuazione di diagnosi energetica sono obbligati ad inviare ad ENEA secondo quanto previsto nell''ambito dell''art. 8 del D.Lgs. 102/2014; Linee Guida ENEA: La clusterizzazione 13 Int erv all o di campio nam ent o Per i restanti siti si potrà
scegliere se effettuare la
diagnosi energetica di ciascuno di essi oppure
procedere ad una clusterizzazione di essi per fasce di consumo,
all''interno delle quali verrà
effettuata la diagnosi energetica
esclusivamente su un campione limitato di siti. I siti da sottoporre a
diagnosi a seguito del
processo di
campionamento possono
essere massimo 100.
Impresa Multisito Industriale Linee Guida ENEA: Consumi del sito produttivo 14 Ai fini della definizione dei consumi del sito, bisogna tener conto di tutta
l''energia in ingresso al sito derivante dai combustibili e dai vettori
energetici e quella prodotta nel sito da fonti rinnovabili ed
autoconsumata. Ai fini del calcolo si utilizzano i
coefficienti di conversione in tep
applicati per la comunicazione di
cui all''articolo 19 della Legge 10 del 1991 (circolare MiSE del 18/12/2014). Nel caso di biomasse
il PCI è quello proprio di ciascuna
tipologia di biomassa. Linee Guida ENEA: Il foglio di Clusterizzazione 15 ENEA mette a disposizione sul proprio sito dedicato alle Diagnosi Energetiche (http://www.efficienzaenergetica.enea.it/per-le-imprese/diagnosi- energetiche ) il foglio di calcolo File di Clusterizzazione che costituisce un utile supporto per applicare le linee guida ENEA relative alla clusterizzazione. Esso contiene la lista dei siti produttivi dell''impresa e i loro consumi totali e indicazioni relative alla scelta dei siti oggetto di diagnosi. Il foglio di calcolo si compone di 3 sezioni principali: 1. Definizione Gruppo 2. Clusterizzazione 3. File di Riepilogo Linee Guida ENEA: Il foglio di Clusterizzazione 16 1. Definizione Gruppo : devono essere inseriti i dati principali dell''azienda o del Gruppo che intendono avvalersi della clusterizzazione. P.IVA dell''azienda capofila del gruppo che si prende l''onere della clusterizzazione anche per le consociate o della singola azienda
che intende avvalersi della clusterizzazione dei propri siti. Nel caso di Gruppo vanno inserite
tutte le P.IVA delle aziende che fanno
parte del gruppo indicando il codice
ATECO 2007 prevalente e se energivora (iscritta ai registri CSEA) Linee Guida ENEA: Il foglio di Clusterizzazione 17 2. Clusterizzazione: devono essere inseriti tutti i siti, con relativi dati,
appartenenti a ciascuna azienda inserita nel foglio precedente ed in
ordine di consumo crescente. Il foglio in automatico fornisce la fascia di appartenenza del sito e
vanno indicati i siti scelti per la diagnosi e per il monitoraggio. 18 3. File di Riepilogo: riepilogo dei siti da sottoporre a diagnosi e da
monitorare. Linee Guida ENEA: Il foglio di Clusterizzazione ID Sito da utilizzare anche nel Rapporto di
Diagnosi Linee Guida ENEA: Il rapporto di diagnosi Vi è un «indice» dei punti che debbono essere rappresentati all''interno del rapporto di diagnosi. Che deve prevedere: ' Chi ha redatto il rapporto e tutti i dati sia dell''azienda che del sito produttivo; ' Dati energetici del sito, le materie prime utilizzate ed i prodotti realizzati (Attenzione alle unità di misura!); ' Descrizione del processo prodotti; ' La definizione degli indicatori energetici e l''individuazione di quelli di riferimento sia interni che di letteratura; ' La metodologia di raccolta dati e la strategia di monitoraggio dei consumi; ' I modelli energetici con il calcolo degli indicatori ed il loro confronto con quelli di rif.; ' Interventi di efficientamento corredati di un''analisi tecnico economica 19 Linee Guida ENEA: La strategia di monitoraggio 20 Ciclo diagnosi 2015: sono state ritenute valide in aggiunta alle misure obbligatorie dei contatori fiscali (PdR, POD, etc..) anche stime, calcoli, misure indirette dei vettori energetici analizzati durante l''audit. Nel prossimo ciclo di diagnosi (obbligo del 5 dicembre 2019 per chi ha ottemperato l''obbligo nel dicembre 2015) sarà, invece, «necessario» misurare una parte dei vettori energetici oggetto di analisi. Linee Guida ENEA: La strategia di monitoraggio 21 Alcune Utili Precisazioni: '' Massimo 50 siti; '' A parità di siti c''è la
possibilità di scegliere
siti di un cluster
superiore
; '' Per il calcolo dei tep
bisogna considerare
anche l''energia
rinnovabile (es.
solare, etc..)
autoconsumata
; '' Possono essere esclusi i
siti con consumi
inferiori ai 100 tep
. Linee Guida ENEA: La strategia di monitoraggio 22 Consumo anno di riferimento (tep/anno) Attività Principali Servizi Ausiliari Servizi Generali > 10.000 85% 50% 20% 8900 10000 80% 45% 20% 7800 8899 75% 40% 20% 6700 7799 70% 35% 20% 5600 6699 65% 30% 20% 4500 5599 60% 25% 10% 3400 4499 55% 20% 10% 2300 3399 50% 15% 10% 1200 2299 45% 10% 5% 100 1199 40% 5% 5% 23 Se rvizi au siliar i Frigo alimentare BT Frigo alimentare TN Climatizzazione e riscaldamento Illuminazione su superfice di riferimento Reparti lavorazioni 40% 16% 18% Obbligo di misura di almeno il 50% dei consumi dei servizi ausiliari Occorre misurare almeno due delle tipologie impiantistiche 10% Monitoraggio nel terziario: struttura energetica GDO 24 Consumo annuo di riferimento (tep/anno) Numero siti soggetti a diagnosi ENEA Numero siti soggetti a monitoraggio Servizi Ausiliari Quota percentuale di consumo da monitorare Servizi Generali Quota percentuale di consumo da monitorare >1.000 100% tutti 50% 0% 900 1.000 50% 25% 50% 0% 800 899 45% 20% 50% 0% 700 799 40% 16% 50% 0% 600 699 35% 12% 50% 0% 500 599 30% 9% 50% 0% 400 499 25% 6% 50% 0% 300 399 20% 4% 50% 0% 200 299 15% 2% 50% 0% 100 199 10% 1% 50% 0% Monitoraggio nel terziario: copertura energetica Inoltre' ISO50001 vs Diagnosi energetica L''ENEA d''accordo con il MISE, per rispondere a quanto richiesto dal decreto legislativo 102/2014 e meglio chiarito nei chiarimenti del MISE del Novembre 2016 e successivamente con quelli del Dicembre 2018 ha predisposto uno strumento Excel chiamato «Matrice di Sistema» che permette di evincere come e dove il Sistema di Gestione ISO 50001 dell''Azienda «X» risponde ai requisiti minimi richiesti nell''Allegato 2 del D.Lgs.102/2014 25 Le Linee Guida ENEA per il monitoraggio energetico , Biella '' 16 ottobre 2017 Comunicazione dati ad ENEA: matrice di sistema 26 Ai fini dell''esclusione dell''obbligo di audit dedicato, l''impresa è tenuta ad inviare ad ENEA i
seguenti documenti: - Copia del Certificato ISO 50001 in corso di validità. - ''Matrice di sistema' da redigere in base al format ''tipo' proposto da ENEA (www.agenziaefficienzaenergetica.it/per-le-imprese/diagnosi-energetiche). - File excel riepilogativo/i contenente/i elementi quantitativi degli indicatori EnPI di
prestazione energetica delle principali aree di Uso Significativo dell''Energia (Aree USE)
individuate dall''organizzazione, seguendo le indicazioni fornite da ENEA nell''ambito delle
''Linee Guida per il Monitoraggio nel settore industriale', ovvero delle guide settoriali
pertinenti, pubblicate sul sito di Enea. Il numero di file excel riepilogativi da inviare è
determinato coerentemente con i criteri di significatività adottati nell''ambito del Sistema di
Gestione dell''Energia e garantendo una rappresentanza di almeno il 50% dei consumi
dell''Impresa (oppure garantendo un numero minimo corrispondente all''equivalente che si
ricaverebbe applicando il criterio di clusterizzazione proposto da ENEA). 27 Le principali finalità di questo lavoro sono: ' Presentare una linea guida per la redazione della Diagnosi; ' Supportare i tecnici nel censimento degli impianti e nella raccolta delle principali informazioni per poi svolgere un''analisi tecnica; ' Fornire la possibilità di benchmark interno rispetto agli altri siti Linee Guida AIDEPI Linee Guida AIDEPI 28 Alcune Indicazione per il settore: processo produttivo Caratterizzano meglio il processo produttivo andando ad individuare per il settore quali sono: - Le attività principali; - I servizi ausiliari; - I servizi generali. Alcune Indicazione per il settore: Misura, Monitoraggio e Modelli 29 - Definiscono meglio cosa e come misurare e anche dove prestare maggiore attenzione; - Come determinare in maniera empirica i
dati; - etc.. Linee Guida AIDEPI Per esempio nelle indicazioni per il monitoraggio si fa presente che nell''industria alimentare normalmente l''area di maggior impatto è quella dei servizi ausiliari. Infatti, gli utilizzi per quest''area di consumo possono essere dell''ordine del 50%- 60% del totale. Pertanto i servizi ausiliari risultano l''area che è opportuno sottoporre alle analisi di dettaglio al fine di individuare eventuali attività di miglioramento. Alcune Indicazione per il settore: Misura, Monitoraggio e Modelli 30 'Inoltre fornisce: - utili indicazioni su come articolare e definire i modelli energetici per i differenti vettori energetici (elettrico e termico); - come calcolare i KPI Linee Guida AIDEPI 31 Linee Guida AIDEPI Per le aziende certificate ISO 50001, fornisce una guida alla compilazione della «Matrice di Sistema». Linee Guida AIDEPI Allegati 32 Sempre sul portale ENEA, insieme alle Linee Guida, AIDEPI fornisce degli utili strumenti Excel che vogliono essere una guida per chi si appresta a redigere il rapporto di diagnosi energetica su come raccogliere i dati necessari. Tra questi ci sono i seguenti «fogli»: ' Raccolta Dati Impianti (allegato 1); ' Modelli Energetici (allegato 2); ' Modello Cogenerazione (allegato 3); ' Riepilogo Diagnosi (allegato 4). Raccolta Dati Impianti (allegato 1) 33 Linee Guida AIDEPI Descrizione edifici
Descrizione impianti
Descrizione Trasporti
Descrizione Cogenerazione Denominazione edificio Superficie in pianta Superficie
sviluppata
Altezza Volume Linee / attività situate nell'edificio Riscaldato / Condizionato note (condizioni termoigrometriche interne, ...) m 2 m 2 m m 3 SUB TOTALE - edifici condizionati TOTALE DESCRIZIONE EDIFICI Raccolta Dati Impianti (allegato 1) 34 Linee Guida AIDEPI Marca e modello Condizioni nominali di funzionamento n. di gruppi Potenza Frigorifera nominale UNITARIA Potenza Elettrica nominale UNITARIA COP nominale Potenza Frigorifera nominale TOTALE Potenza Elettrica nominale TOTALE Tipo di condensazione Fluido vettore dell'energia frigorifera kW kW kW kW Totale Marca e modello Condizioni nominali di funzionamento n. di gruppi Potenza Frigorifera nominale UNITARIA Potenza Termica nominale UNITARIA COP nominale Potenza Frigorifera nominale TOTALE Potenza termica Nominale TOTALE Tipo di condensazione Fluido vettore dell'energia frigorifera kW kW kW kW Totale Marca e modello Numero di elementi Pressione di esercizio Portata d'aria nominale aspirata UNITARIA Potenza elettrica nominale UNITARIA Consumo specifico nominale Potenza elettrica nominale TOTALE Portata d'aria nominale aspirata TOTALE Tipo di compressore MPa Nm 3/h kW kWh/Nm 3 kW Nm 3/h Totale Marca e modello Numero di elementi Tipo di combustibile Fluido termovettore uscente Temperatura fluido termovettore Potenza termica utile nominale UNITARIA Potenza termica utile nominale TOTALE °C kW kW Totale DESCRIZIONE IMPIANTI DI SERVIZIO COM PRESSORI ARIA GRUPPI FRIGORIFERI ELETTRICI GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIM ENTO CALDAIE Raccolta Dati Impianti (allegato 1) 35 Linee Guida AIDEPI Marca e Modello Numero di mezzi Tipo di alimentazione Potenza del motore Distanza percorsa Consumo di combustibile kW km/anno l/anno Autovetture Camion Totale Descrizione / codice Numero di mezzi Tipo di alimentazione Potenza del motore Distanza percorsa Consumo di combustibile Consumo elettrico kW km/anno l/anno kWh/anno Totale Descrizione / codice Numero di elementi Consumo elettrico kWh/anno Totale DESCRIZIONE TRASPORTI - INTERNI DESCRIZIONE TRASPORTI - AUTOMEZZI DESCRIZIONE TRASPORTI - CARRELLI ELEVATORI DESCRIZIONE TRASPORTI - CARICABATTERIE PER CARRELLI ELEVATORI ELETTRICI Modelli Energetici (allegato 2) 36 Linee Guida AIDEPI Energia Elettrica
Combustibili
Energia Termica - Vapore Tipo di uso Attività principale / servizio ausiliario / servizio generale Utilizzatore Potenza elettrica nominale Potenza elettrica assorbita Ore di lavoro annue Energia assorbita annua Percentuale sul consumo energetico annuo totale kW kW h kWh % TOTALE TOTALE ENERGIA ACQUISTATA (da fatture o misure) o PRODOTTA (da misure) Utilizzatori il cui consumo energetico NON è misurato Tutti gli utilizzatori Modello energetico - energia elettrica Tipo di uso Attività principale / servizio ausiliario / servizio generale Utilizzatore Potenza termica resa nominale Potenza termica resa effettiva Ore di lavoro annue Energia termica resa annua Percentuale
sull''energia
termica resa annua totale Rendimento medio annuo Combustibile consumato annuo Percentuale sul consumo di combustibile annuo totale kW kW h kWh % % u.m. (specificare) % TOTALE Modello energetico - combustibili Utilizzatori il cui consumo energetico NON è misurato Tutti gli utilizzatori Utilizzatori il cui consumo energetico è misurato Tipo di uso Attività principale / servizio ausiliario / servizio generale Utilizzatore Temperatura dell'acqua calda Utilizzatore finale Portata nominale del vapore assorbito Entalpia del vapore (1) Potenza termica nominale Entalpia delle condense (1) Stima della potenza termica effettiva del vapore assorbito Potenza termica associata alle condense recuperate Ore di lavoro annue Energia termica del vapore assorbito Energia termica delle condense recuperate Percentuale di recupero condense Energia termica effettivamente consumata Percentuale sul consumo energetico annuo totale °C kg/h kJ/kg kW kJ/kg kW kW h kWh kWh % kWh % TOTALE Modello energetico - energia termica - vapore Utilizzatori il cui consumo energetico NON è misurato Tutti gli utilizzatori In caso di trasformazione del vapore in acqua calda Modello Cogenerazione (allegato 3) 37 Linee Guida AIDEPI Ore di lavoro h Energia elettrica lorda prodotta kWh Rendimento elettrico lordo % #DIV/0! Potenza elettrica media lorda kW #DIV/0! Energia elettrica autoconsumata kWh Potenza elettrica media autoconsumi kW #DIV/0! Energia elettrica netta kWh Rendimento elettrico netto % #DIV/0! Potenza elettrica media netta kW #DIV/0! Energia termica alta temperatura kWh Rendimento termico alta temperatura % #DIV/0! Potenza media alta temperatura kW #DIV/0! Energia termica bassa temperatura kWh Rendimento termico bassa temperatura % #DIV/0! Potenza media bassa temperatura kW #DIV/0! Consumo di combustibile u.m. (specificare) kWh 0 Potenza media combustibile kW #DIV/0! Rendimento netto totale % #DIV/0! Perdite - inclusi autoconsumi elettrici kWh Perdite - inclusi autoconsumi elettrici % #DIV/0! Potenza media perdite kW #DIV/0! PCI combustibile kWh / [u.m.] IMPIANTO DI COGENERAZIONE: <tipo di impianto e potenza nominale> Rendimenti % Modello energetico - cogenerazione Riepilogo Diagnosi (allegato 4) 38 Linee Guida AIDEPI Il documento alla data attuale è in aggiornamento! Settore Industria Alimentare: Alcuni Indici Indici di Benchmark L''ENEA anche in collaborazione con le associazioni di categoria in questi anni ha analizzato un gran numero di settori produttivi al fine di determinare degli indici di Benchmark che caratterizzano il settore produttivo Italiano. Per il settore dell''industria alimentare sono stati determinati e pubblicati degli indici per: - il settore pasta e dolci; - Il settore lattiero caseario. 39 Settore Industria Alimentare: Alcuni Indici Indici di prestazione energetica per il settore della produzione di
pasta e dolci (Fonte: RAEE 2018).
40 Settore Industria Alimentare: Alcuni Indici Indici di prestazione energetica per il settore lattiero-caseario
(Fonte: RAEE 2018).
41 Fabrizio Martini diagnosienergetica@enea.it '' www.enea.it www.agenziaefficienzaenergetica.it Grazie per l''attenzione


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