verticale

La nuova edizione della ISO 50001

- determinazione del contesto nel quale opera l'organizzazione certificata
- individuazione delle parti interessate e la determinazione di bisogni e aspettative delle stesse parti;
- ruolo della leadership, necessaria per il corretto mantenimento del Sge;
- gestione del rischio, richiedendo alle organizzazioni certificate la determinazione dei rischi.

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history

Pubblicato
da




Settori: 


Estratto del testo
La nuova edizione della ISO 50001 Alessandro Ficarazzo
Energy Product Manager Certiquality srl
Milano, 28 novembre 2018 Risk = Likelihood x Impact Cosa dicono gli economisti (Global Risk Report, World Economic Forum 2018) PROBABILIT' IMPATTI Evoluzione recente (Global Risk Report, World Economic Forum 2018) ISO 50001:2018 il percorso di transizione Pubblicata il 20 agosto 2018, struttura HLS al ineata a ISO 14001:2015 e ISO 9001:2015, completamente integrabile 19-02-2019 20-02-2020 19-08-2021 Inizio degli accreditamenti nuova edizione (AccrediaàOdC) Da qui in poi certificazioni, sorveglianze e rinnovi solo edizione 2018 Termine validità certificati SGE con edizione 2011 - determinazione del contesto nel quale opera l''organizzazione certificata (in linea con le nuove versioni di ISO 9001 e 14001), considerando le criticità interne ed esterne alla propria attività (e al perimetro di applicazione del Sge) che possono aiutare od ostacolare il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento in ambito - individuazione del e parti interessate e la determinazione di bisogni e aspettative del e stesse parti, che possono essere le comunità limitrofe all''attività industriale, le autorità pubbliche in qualche modo interessate alla gestione del ''energia del ''organizzazione, etc. - ruolo del a leadership, necessaria per il corretto mantenimento del Sge; l''esperienza avuta con la precedente versione del a ISO 50001 ha dimostrato l''importanza cruciale del coinvolgimento del top management; - gestione del rischio, richiedendo alle organizzazioni certificate la determinazione dei rischi, del e opportunità e del e azioni di mitigazione del rischio, minimizzando l''incertezza legata al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento energetico e massimizzando la valorizzazione del e opportunità che si manifestano nel tempo. ISO 50001:2018 Contesto, stakeholders, leadership, rischi In ambito comunicazione, la nuova edizione del a norma richiede un focus maggiore sul a comunicazione verso l''esterno, prevedendo l''individuazione di alcuni aspetti, in modalità simile all''approccio del e 5W: ' who à individuazione del a struttura interna che si occupa di comunicazione ' what à quali aspetti del Sge saranno oggetto di comunicazione' ' when à quando inizio, e con quale frequenza di aggiornamento' ' why il ''perché' determina anche il ''come' à how à con che canali e con che registro comunico' ' where in che direzione comunico à to whom à chi sarà il target del a mia comunicazione' ISO 50001:2018 Comunicazione Relevant variable: fattore di aggiustamento per normalizzare i dati energetici, soggetti a variazioni anche significative nel tempo:
' relative al a produzione (prodotto, volume, tasso produttivo etc) ' condizioni ambientali (temperatura esterna, umidità, Gradi Giorno etc) ' ore di funzionamento (o di apertura attività commerciale, PV etc) ' parametri operativi (es. temperatura operativa, livel o di il uminamento etc) Static Factor: fattore che ha un impatto sui consumi energetici ma non cambia frequentemente nel tempo:
' dimensioni impianto ' numero di batch settimanali; numero di prodotti in output ' numero di occupanti, volume o superficie edificio, lavoratori sulla linea di produzione ' caratteristiche standard del e materie prime (es caratteristiche prodotti o anche PCI gas naturale) Ne consegue un maggior dettaglio per la normalizzazione dei dati e l''individuazione di EnPI specifici ISO 50001:2018 «Nuove» definizioni Energy review: 2011 vs 2018 2011 1) Analizzare uso e consumo per: -identificare fonti di energia -valutare uso e consumo passato e presente 2) Identificare SEU tramite: - identificazione apparecchiature, sistemi, processi, personale - identificazione del e variabili rilevanti - determinazione del e prestazioni energetiche attuali del e apparecchiature, sistemi, processi col egati al e SEU - stima usi e consumi futuri 3) Identificare e ordinare per priorità le opportunità di miglioramento 2018 1) Analizzare uso e consumo per: -identificare fonti di energia -valutare uso e consumo passato e presente 2) Identificare i SEU 3) per ogni SEU: - determinare le variabili rilevanti - determinare prestazioni energetiche attuali - identificare il personale coinvolto che influenza il SEU 4) Determinare e ordinare per priorità le opportunità di miglioramento 5) Stima usi e consumi futuri 3 3 3 ' miglioramento oggettivo rispetto alla baseline: ad esempio un EnPI relativo a un uso significativo migliora col tempo (ad esempio kWh/m3 aria compressa) a causa di un minore input di energia a parità di output di produzione, o maggiore
output di produzione a parità di input di energia; ' ''mancato peggioramento' rispetto alla baseline: ad esempio con adeguata manutenzione riesco a ral entare il peggioramento ''naturale' del a performance di un apparecchiatura (ad esempio un sistema HVAC); ' baseline ''mobile': ad esempio nel tempo potrei essere ''costretto' a consumare di più per dei vincoli del processo produttivo, ma tramite le azioni previste dal SGE minimizzo l''extra consumo aggiuntivo (es. caso del ''escavazione: per
asportare 1 m3, a profondità maggiori, ho bisogno di più energia; questo extra-consumo è minimizzato tramite azioni del
SGE) Maggior chiarezza sul requisito del miglioramento del a prestazione (ISO 50003):
' periodico, e non costante-continuativo nel tempo
' potrei avere del e under-performance in un periodo limitato, da motivare
' i miglioramenti consuntivati devono essere in linea con gli obiettivi energetici del ''Organizzazione Miglioramento della prestazione energetica (ISO 50001:2018, §10.2 & A10) Prima di monitorare un aspetto energetico (ovvero un macchinario, una apparecchiatura, una linea di
produzione, etc.) e migliorarne la prestazione tramite un piano di azione, mi chiedo sicuramente se il consumo è
elevato (caratteristica qualitativa) e/o superiore a un x% dei consumi dell''ambito specifico o dei consumi totali
(caratteristica quantitativa). Qui generalmente si fermano, ad esempio, le valutazioni effettuate all''interno di una
Diagnosi Energetica Obbligatoria (Dlgs 102/2014) Con un SGE ISO 50001 posso approfondire le valutazioni, considerando se l''aspetto energetico è anche:
' fonte di emissioni di gas a effetto serra (monetizzabile in ambito ETS; valore medio di una ton di CO2 nel 2012: 7 '; valore di una ton di CO2 a settembre 2018: 21 '; a novembre 2018: 16 ' ) ' causa di consumo di risorse naturali (es. pompaggio acqua per raffreddamento) ' in conflitto con costi specifici di misurazione (costo misurazione > risparmio economico ottenibile') ' confrontabile con un benchmark (per impianto, di corporate, locale o internazionale, BREF/BAT, etc.) ' correlato all''obsolescenza del macchinario/apparecchiatura e/o del a tecnologia utilizzata ' cruciale in termini di conformità legislativa ' associato a un miglioramento che posso comunicare a terze parti ' legato ad un rischio elevato di fermo impianto Come scelgo gli interventi di miglioramento' CENTRALE AC RISCALDAMENTO
PROD a L O G I S T I C A
condizionamen
to PROD b COGENERATORE
ILLUMINAZIONE PROD a COGENERATORE PROD b RISCALDAMENTO LOGISTICA CONDIZIONAMENTO CENTRALE AC ILLUMINAZIONE PROD b PROD a COGENERATORE RISCALDAMENTO CONDIZIONAMENTO LOGISTICA CENTRALE AC ILLUMINAZIONE PROD a PROD b COGENERATORE ILLUMINAZIONE LOGISTICA CENTRALE AC RISCALDAMENTO CONDIZIONAMENTO Criteri: A (% consumo) + B (potenziale miglioramento) Criteri: A + B + C (obsolescenza tecnologica) Criteri: A + B + C + D (riduzione CO2) SIGNIFICATIVO NON SIGNIFICATIVO Soglia di significatività ISO 50001 DEO 102/2014 Criteri minimi Criteri aggiuntivi PROD a RISCALDAMENTO CENTRALE AC CONDIZIONAMENTO LOGISTICA PROD b COGENERATORE ILLUMINAZIONE X % Y % Z % Con un SGE ISO 50001 posso soddisfare i requisiti previsti al 2019 per le Diagnosi Energetiche Dlgs 102/2014 e inoltre approfondire l''analisi ai fini di ottimizzare la scelta degli interventi e degli investimenti RISULTATI Energia Ambiente Economia Comunicazione Introduzione del criterio di significatività "potenziale di riduzione emissioni gas effetto serra" Miglioramento EnPI Minori emissioni Maggior riserva quote ETS Minore Carbon Footprint Intervento: miglior efficienza energetica linea soffianti in ambito depurazione Miglioramento EnPI Minor quantitativo di fanghi da smaltire Minor costo smaltimento Introduzione del criterio di significatività "percezione stakeholder/clienti" es. perdite acqua ciclo idrico Miglioramento EnPI Riduzione consumo-prelievo risorsa naturale Risparmio economico Minore Waterfootprint Introduzione criterio di significatività «impatto fermo impianto» Miglior manutenzione, mitigazione del «peggioramento fisiologico» del ''EnPI Riduzione rischio perdita economica Introduzione criterio significatività «qualità del combustibile» es. in ambito biomassa Miglior rendimento di combustione e minor costo manutenzione a fronte di un minimo incremento dei consumi per migliore vagliatura biomassa Minor quantitativo di ceneri pesanti da smaltire Risparmio economico per smaltimento ceneri Minore Carbonfootprint Energia e sostenibilità Certificazione
del SGE
Sistema di
monitoraggio e misura
Consulente
tecnico esterno
Risorse
interne
Implementazione
SGE
Preparazione
all''audit di
certificazione
Distribuzione dei costi per un SGE (elaborazione dati DOE USA, SEP®) Alessandro Ficarazzo Energy Product Manager a.ficarazzo@certiquality.it Certiquality srl Via Gaetano Giardino, 4 20123 Milano


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186