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La norma ISO 50001 come strumento di competitività

CERTIQUALITY è un Organismo al servizio delle imprese accreditato per la certificazione dei sistemi di gestione aziendale per la qualità, l'ambiente, la sicurezza, nella certificazione di prodotto e nella certificazione delle competenze.
Certiquality svolge inoltre attività di ispezione, opera nella verifica della sostenibilità, della responsabilità sociale di impresa, della sicurezza alimentare, dei sistemi informativi e realizza una importante attività di formazione e informazione su questi temi.
ISO 50001:2018 Contesto, stakeholders, leadership, rischiPDC A

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcTER Roma maggio 2019 Il ruolo della cogenerazione per la competitività e l'efficienza delle imprese - Sessione 1

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Gli atti dei convegni e più di 10.000 contenuti su www.verticale.net Pompe di Calore Termotecnica Industriale Pompe di Calore Roma, 9 maggio 2019 ISO 50001 come strumento per innovazione e competitività Alessandro Ficarazzo
Energy Product Manager, Certiquality srl
mcTER, 9 maggio 2019 c CERTIQUALITY è un Organismo al servizio delle imprese accreditato
per la certificazione dei sistemi di gestione aziendale per la qualità,
l'ambiente, la sicurezza, nella certificazione di prodotto e nella
certificazione delle competenze.
Certiquality svolge inoltre attività di ispezione, opera nella verifica
della sostenibilità, della responsabilità sociale di impresa, della
sicurezza alimentare, dei sistemi informativi e realizza una
importante attività di formazione e informazione su questi temi. A livello internazionale, CERTIQUALITY aderisce con Cisq al circuito
IQNet (International Certification Network) che riunisce i 38 più
prestigiosi organismi di certificazione di 32 Paesi del mondo.
L'accreditamento da parte di Accredia e degli altri organismi
preposti assicura il rispetto delle Norme europee ISO/IEC17065,
ISO/IEC 17021 e ISO/IEC 17020 per gli Istituti di Certificazione che
ne garantiscono l'imparzialità e la competenza . 110 PROFESSIONISTI 24.900 CERTIFICATI RILASCIATI 500 AUDITOR 8.300 CLIENTI 8 UFFICI SUL TERRITORIO 18.000 GIORNATE DI AUDIT/ANNO ) CERTIFICAZIONE DI SISTEMA A fronte di norme e standard nazionali e internazionali CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO sia volontarie (es: BRC, IFS) sia cogenti (es: Marcature CE) ISPEZIONI Ispezioni, Audit, Controllo fornitori e Servizi personalizzati FORMAZIONE Corsi in aula, Corsi e-learning, Corsi presso le aziende I NOSTRI SERVIZI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE A fronte di norme e standard accreditati o non accreditati c Food and Packaging Chimico e Farmaceutico Dispositivi medici Rifiuti e Igiene Ambientale Servizi alla persona Servizi alle imprese Servizi Professionali Settori
di attività Pubblica Amministrazione Banche e Servizi finanziari Utilities Edilizia Industria Logistica e Trasporti Retail e Grande Distribuzione c Risk = Likelihood x Impact Cosa dicono gli economisti
(Global Risk Report, World Economic Forum 2018)
Comprendere l''Organizzazione e il suo contesto, comprese le esigenze e le aspettative delle parti interessate. Stabilire una politica energetica e un Team dedicato, al fine di individuare i rischi e opportunità, stabilendo specifici target ed obiettivi energetici e definendo gli Indicatori di Prestazione Energetica Proporre azioni per risolvere le non conformità e migliorare le prestazioni energetiche Monitorare, analizzare, valutare, controllare e condurre revisioni delle performance energetiche Implementare i piani d''azione, i controlli operativi e di manutenzione, prendendo in considerazione le prestazioni energetiche nei progetti aziendali PLAN DO CHECK ACT La norma UNI CEI EN ISO 50001 P D C A - determinazione del contesto nel quale opera l''organizzazione certificata (in linea con le nuove versioni di
ISO 9001 e 14001), considerando le criticità interne ed esterne alla propria attività (e al perimetro di
applicazione del Sge) che possono aiutare od ostacolare il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento in
ambito - individuazione delle parti interessate e la determinazione di bisogni e aspettative delle stesse parti, che
possono essere le comunità limitrofe all''attività industriale, le autorità pubbliche in qualche modo interessate
alla gestione dell''energia dell''organizzazione, etc. - ruolo della leadership, necessaria per il corretto mantenimento del Sge; l''esperienza avuta con la
precedente versione della ISO 50001 ha dimostrato l''importanza cruciale del coinvolgimento del top
management; - gestione del rischio, richiedendo alle organizzazioni certificate la determinazione dei rischi, delle
opportunità e delle azioni di mitigazione del rischio, minimizzando l''incertezza legata al raggiungimento degli
obiettivi di miglioramento energetico e massimizzando la valorizzazione delle opportunità che si manifestano
nel tempo. ISO 50001:2018 Contesto, stakeholders, leadership, rischi P D C A STEPS 1. Individuare ambito applicazione (confini, processi, siti, anche quelli temporanei se > 4 anni ai fini Dlgs 102) 2. Fotografia energetica (output: analisi energetica, baseline, energy drivers) 3. Fissare criteri significatività (customizzati: es legati a potenziale di riduzione GHG, risorse naturali, payback, necessità monitoraggio) 4. Rilevare aspetti che risultano significativi da analisi precedente, individuando i SEU 5. Individuare opportunità di miglioramento per gli aspetti significativi 6. Implementare un piano di azione (con obiettivi e traguardi) volto a cogliere le opportunità 7. Monitorare il funzionamento del sistema di gestione tramite monitoraggio, controllo degli EnPI e audit interni P D C A Analisi energetica Il primo passo è ottenere una fotografia su come l''Organizzazione usa l''energia all''interno del suo sistema 1) E'' necessario in primis identificare il perimetro del sistema e le fonti energetiche utilizzate al suo interno. ' necessario poi identificare tutti gli aspetti energetici (apparecchiature, linee di produzione, servizi generali ed ausiliari)
raccogliendo dati frutto di misurazioni, di calcoli, di modellizzazioni, valutandone il consumo energetico passato e presente Fissati dei criteri di significatività (almeno due obbligatori : % di consumo sul totale e potenziale di miglioramento) rilevo
quali sono gli aspetti energetici ritenuti significativi 2) In merito a questi aspetti energetici significativi, è necessario rilevare: - i fattori che comportano un maggiore o minore consumo a parità di output finale (es. umidità dell''aria esterna, temperatura aria esterna, caratteristiche del ciclo produttivo, quantità di prodotto finale etc) - il personale coinvolto nelle operazioni e nelle valutazioni per arrivare a determinare: 3) le opportunità di miglioramento, con la relativa priorità di intervento e una stima dei consumi futuri. Il conseguente Piano di Azioni sarà mirato a migliorare le prestazioni degli aspetti energetici significativi, tramite le
opportunità di miglioramento rilevate P D C A Prima di monitorare un aspetto energetico (ovvero un macchinario, una apparecchiatura, una linea di
produzione, etc.) e migliorarne la prestazione tramite un piano di azione, mi chiedo sicuramente se il consumo è
elevato (caratteristica qualitativa) e/o superiore a un x% dei consumi dell''ambito specifico o dei consumi totali
(caratteristica quantitativa). Qui generalmente si fermano, ad esempio, le valutazioni effettuate all''interno di una
Diagnosi Energetica Obbligatoria (Dlgs 102/2014) Con un SGE ISO 50001 posso approfondire le valutazioni, considerando se l''aspetto energetico è anche: ' fonte di emissioni di gas a effetto serra (monetizzabile in ambito ETS; valore medio di una ton di CO2 nel 2012:
7 '; valore di una ton di CO2 a settembre 2018: 21 '; a novembre 2018: 16 ' ) ' causa di consumo di risorse naturali (es. pompaggio acqua per raffreddamento) ' in conflitto con costi specifici di misurazione (costo misurazione > risparmio economico ottenibile') ' confrontabile con un benchmark (per impianto, di corporate, locale o internazionale, BREF/BAT, etc.) ' correlato all''obsolescenza del macchinario/apparecchiatura e/o della tecnologia utilizzata ' cruciale in termini di conformità legislativa ' associato a un miglioramento che posso comunicare a terze parti ' legato ad un rischio elevato di fermo impianto Come scelgo gli interventi di miglioramento' P D C A Rilevanza energetica: peso percentuale del consumo energetico associato a ciascuna apparecchiatura\processo rispetto al totale complessivo o parziale
Potenziale di riduzione di GHG: possibilità di riduzione di GHG emessi (ETS, Carbon Footprint, PEF/OEF
etc)
Rispondenza ai requisiti di legge, normativi, commerciali, volontari etc.
Adeguatezza tecnico '' economica: livello di rispondenza tra le tecniche utilizzate rispetto alle migliori
tecniche disponibili adottate in attività industriali similari o suggerite da standard nazionali ed
internazionali; può essere integrato con valutazioni sull''età degli impianti
Conoscenza dell''aspetto energetico: grado di dettaglio e accuratezza dei consumi relativi a ciascuna
apparecchiatura\impianto; può includere anche valutazioni su costo e complessità del monitoraggio
Contesto/Parti interessate: possibilità che l''aspetto energetico possa essere d''interesse per dipendenti o
per parti esterne, che sia stato quindi oggetto di discussione o di proposte di miglioramento, e/o che
rappresenti una minaccia o un''opportunità per il contesto di riferimento. Analisi Energetica: criteri di
significatività più utilizzati
P D C A CENTRALE AC RISCALDAMENTO
PROD a L O G I S T I C A
condizionamento PROD b COGENERATORE
ILLUMINAZIONE PROD a
COGENERATORE
PROD b
RISCALDAMENTO
LOGISTICA
CONDIZIONAMENTO
CENTRALE AC
ILLUMINAZIONE PROD b
PROD a
COGENERATORE
RISCALDAMENTO
CONDIZIONAMENTO
LOGISTICA
CENTRALE AC
ILLUMINAZIONE PROD a
PROD b
COGENERATORE
ILLUMINAZIONE
LOGISTICA
CENTRALE AC
RISCALDAMENTO
CONDIZIONAMENTO Criteri: A (% consumo) +
B (potenziale
miglioramento) Criteri:
A + B + C (obsolescenza tecnologica) Criteri:
A + B + C + D (riduzione CO2) SIGNIFICATIVO NON SIGNIFICATIVO Soglia di significatività ISO 50001 DEO 102/2014 Criteri minimi Criteri aggiuntivi PROD a
RISCALDAMENTO
CENTRALE AC
CONDIZIONAMENTO
LOGISTICA
PROD b
COGENERATORE
ILLUMINAZIONE Quali interventi verso l''efficienza energetica Interventi di natura gestionale o di processo ' Procedure
' Formazione specifica
' Definizione di obiettivi per funzione
' Definizione di specifiche responsabilità ' Definizione di tempi e modalità di utilizzo delle apparecchiature ' Ricontrattazione forniture energetiche Interventi di natura tecnica o impiantistica ' Macchinari ad alta efficienza, edifici, attrezzature ' Riassetto delle taglie delle apparecchiature ' Recuperi termici
' Coibentazioni, riduzione perdite
' Progettazione dei prodotti ottimizzata in funzione delle
performance energetiche IND 4.0 P D C A Indicatori di Performance Energetica A supporto delle valutazioni si possono individuare IPE generali di sistema (es kWh/m2
prodotto finito, kWh/MJ erogato) e IPE specifici per singolo aspetto energetico e/o linea
produttiva (es kWh/m3 aria compressa, MJ/m3 acqua di processo) Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è. Galileo Galilei Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorare. Lord Kelvin P D C A X % Y % Z % Con un SGE ISO 50001 posso soddisfare i requisiti previsti al 2019 per le Diagnosi
Energetiche Dlgs 102/2014
e inoltre approfondire l''analisi ai fini di ottimizzare la scelta
degli interventi e degli investimenti Principali drivers ' Riduzione consumi energetici
' Riduzione costi energetici
' Riduzione gas effetto serra (e relativi costi associati)
' Riduzione impatti ambientali legati ai consumi energetici
' Riduzione consumi di acqua (associati ai consumi energetici) e altre risorse
' Impostazione dell''Energy Team e suo utilizzo trasversale su temi non solo energetici
' Maggiore precisione delle valutazioni sui payback ' Per i soggetti obbligati (Grandi Imprese e Energivori) adempimento obblighi derivanti dal Dlgs 102/2014 ' Comunicazione-marketing
' Vincoli (o punteggi premianti) di bandi/gare
' Possibilità di presentare direttamente i progetti per generare TEE (da ultime Linee Guida gennaio 2017) Chiarimenti MISE 20-12-2018 Payback time Certificazione
del SGE
Sistema di
monitoraggio e misura
Consulente
tecnico esterno
Risorse
interne
Implementazione
SGE
Preparazione
all''audit di
certificazione
Distribuzione dei costi per un SGE
(elaborazione dati DOE USA, SEP®)


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