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La determinazione dei parametri termici di progetto dei materiali da costruzione

La Direttiva 89/106 prevede che i prodotti da costruzione siano suddivisi in diverse categorie merceologiche e che per ogni categoria siano definiti i limiti di soddisfacimento dei requisiti essenziali specifici in base all'uso che viene fatto del prodotto o materiale. I livelli di rendimento e i requisiti vengono riportati nelle norme di prodotto.

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La Termotecnica Marzo 2011

Pubblicato
da Alessio Rampini




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La Direttiva 89/106 prevede che i prodotti da costruzione
siano suddivisi in diverse categorie merceologiche e che
per ogni categoria siano definiti i limiti di soddisfacimen-
to dei requisiti essenziali specifici in base all''uso che viene
fatto del prodotto o materiale. I livelli di rendimento e i re-
quisiti vengono riportati nelle norme di prodotto armoniz-
zate. Laddove non esista una norma specifica, il produtto-
re dovrà definire le prestazioni in base ad altre procedure
tecniche riportate in documenti normativi europei o nazio-
nali di riferimento. La caratterizzazione termo-igrometrica
di materiali e prodotti per l''edilizia avviene attraverso la
definizione di un numero limitato di parametri:
- per i materiali, la massa volumica (R), la conduttività ter- mica (L), il calore specifico ( cp), il fattore di resistenza al vapore (M); - per i prodotti, la resistenza termica (R), la capacità ter- mica frontale ( C), lo spessore equivalente d''aria relativo alla diffusione del vapore ( sd). Per uno specifico materiale o prodotto i parametri termici
sono influenzati da alcune proprietà (massa volumica,
spessore, età) e dalle condizioni al contorno (temperatura,
contenuto di umidità). Nello specificare il valore dei para-
metri termici occorre distinguere se si fa riferimento a:
- specifiche condizioni esterne e interne considerabili co- me tipiche in un componente edilizio (valori di progetto); - valori attesi valutati a partire da dati misurati in condi- zioni di riferimento di temperatura e umidità, per un frat-
tile e livello di confidenza definiti, corrispondenti ad una
ragionevole durata prevista in esercizio in condizioni
normali (valori dichiarati); - valori misurati;
- valori tabulati.
La normativa tecnica specifica metodi e procedimenti per:
- effettuare le misure;
- effettuare analisi statistiche su serie di dati misurati;
- passare da un valore frattile ad un altro;
- convertire i valori per tenere conto delle condizioni di temperatura e umidità, e dell''invecchiamento. 'µ'>`'>'i''''`i>'''''>'''>''iV''V> La normativa tecnica sulle proprietà igrometriche dei ma-
teriali edilizi comprende le seguenti norme:
- UNI EN ISO 10456:2008;
- UNI EN 1745:2005;
- UNI 10351:1994;
- UNI 10355:1994.
La UNI EN ISO 10456:2008 specifica i metodi per la de-
terminazione dei valori termici dichiarati e di progetto per
materiali e prodotti per l''edilizia termicamente omogenei. 'iV''V> comfort termico 53 '/ ,"/   '>'â''2011 di Vincenzo Corrado Ai fini della caratterizzazione termo-igrometrica dei materiali e dei prodotti per l''edilizia, la recente normativa tecnica inter- nazionale specifica metodi e procedimenti per l''effettuazione delle misure e delle analisi statistiche sui dati misurati, il pas- saggio da un valore frattile ad un altro, la conversione dei va- lori per tenere conto delle condizioni di temperatura e umidità. Considerando la persistenza di alcuni dubbi nell''interpreta - zione della normativa, soprattutto riguardo alle condizioni al contorno da adottare nei calcoli energetici sugli edifici, l''articolo propone un''analisi critica della normativa tecnica con l''obiettivo di chiarirne i vari aspetti applicativi. Attraverso una serie di flow- chart sono esemplificate le procedure per la determinazione dei valori termici di progetto a partire da valori misurati, dichiara- ti oppure tabulati. A seconda dell''applicazione (diagnosi, pro- gettazione preliminare, progettazione definitiva) sono indicate le varie norme tecniche da applicare per la determinazione dei valori termici di progetto. In conclusione viene approfondito il tema della determinazione dei valori di progetto della condut- tività degli isolanti termici in relazione alla loro temperatura di esercizio nelle condizioni estive ed invernali. >'`i'i''''>â'''i' `i''«>'>'i'''''i'''V''`''«''}i''''
dei materiali da costruzione Prof. ing. Vincenzo Cor rado, Dipar timento di Energetica, Politecnico di Torino. 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 53 Essa fornisce inoltre:
- i procedimenti per convertire i valori ottenuti per un insie- me di condizioni in quelli validi per un altro insieme di
condizioni (questi procedimenti sono validi per tempera-
ture ambiente di progetto comprese tra -30 °C e +60 °C,
mentre i coefficienti di conversione per temperatura e umi-
dità sono validi per temperature medie tra 0 °C e 30 °C); - i valori di progetto tabulati che possono essere utilizza- ti nei calcoli di trasferimento di calore e umidità per ma-
teriali termicamente omogenei e prodotti comunemente
utilizzati nella costruzione degli edifici. La UNI EN 1745:2005 fornisce le procedure per determi-
nare i valori termici di progetto (resistenza termica e/o con-
duttività termica) di muratura o prodotti per muratura.
La UNI 10351:1994, parzialmente superata dalle norme
sopra riportate, fornisce i valori di conduttività termica e di
permeabilità dei materiali da costruzione, valori da im-
piegare quando non esistano norme specifiche per il ma-
teriale considerato.
La UNI 10355:1994, infine, parzialmente superata dalla
UNI EN 1745, fornisce i valori delle resistenze termiche
unitarie relative alle tipologie di murature e solai mag-
giormente diffuse in Italia. Essa si basa sui risultati conse-
guiti da prove di laboratorio e verifiche mediante calcolo. i'i''''>â'''i'`i'''>'''''i'''V''
`''«''}i'''
Secondo la UNI EN ISO 10456:2008 i valori di progetto
possono essere ricavati da valori dichiarati, da valori mi-
surati oppure da valori tabulati (Figura 1). La procedura
per la determinazione dei valori termici di progetto è rias-
sunta in Tabella 1 in funzione della provenienza dei dati:
da valori misurati, dichiarati o tabulati. 6>''''`'V''>'>'' Il decreto 5 marzo 2007 di applicazione di applicazione
della direttiva n. 89/106/CEE sui prodotti da costruzione
stabilisce che il fabbricante di isolanti termici per edilizia
dichiari le caratteristiche tecniche alle quali risponde il pro-
dotto. In particolare è prevista la dichiarazione dei valori
di conduttività termica. Condizioni per i valori dichiarati
I valori dichiarati devono essere riferiti alle condizioni sot-
to riportate:
- temperatura pari a 10 °C oppure 23 °C;
- materiale secco (Udry) oppure contenuto umidità all''equi - / '£'''*''Vi`''i'«i''>'`i'i''''>â'''i'`i'''>''''`''«''}i''' 1,'£ -V'i'>'`i V>V'''`i'''>''' 'i'''V''`' «''}i''''­1 ' -"'£ä{x'® 'iV''V> comfort termico 54 '/ ,"/   '>'â''2011 ENGLISH i'i''''''}' i''}''/'i''>'6>'i'''v' ''''''V'''''>'i''>'
For the purposes of the thermal and moisture characterization of materials and con-
struction products, the latest international technical standards specifies methods and
procedures for carrying out the measures and statistical evaluation of measured data,
the translation from one fractile to another, the conversion of values for temperature
and moisture. Given the persistence of doubts in the interpretation of standards, espe-
cially concerning the boundary conditions to be taken in building energy performance
calculations, the article proposes a critical analysis of technical standards with the aim
of clarifying the various aspects of application. Through a series of flow-charts, the pro-
cedures for determining design thermal values from the measured, declared or tabu-
lated values are exemplified. Depending on the application (energy audit, preliminary
design, final design) the various technical standards to be applied for determining de-
sign thermal values are reported. In conclusion the article investigates the issue of the
determination of design values of thermal conductivity of the insulation materials in re-
lation to their operating temperature in summer and winter conditions. >L'''>V' /'«''`'''«i'>â'''i >'i *'''i''i'â>'`i''`>''
`>''>'''''''''>'' `>''>''''`'V''>'>'' `>''>'''''>L'>'' Misure 1 Misura diretta dei valori termici Conversioni 2 Se non tutti i dati sono stati misurati con lo stesso insieme di condizioni,
questi devono essere ricondotti allo stesso insieme di condizioni (fasi da 6 a 8) Determinazione indiretta 3 Correlazione statistica con una proprietà collegata quale la massa volumica Calcoli statistici 4 Valutazione statistica dei valori misurati 5 Conversione tra valore medio e valore frattile Eventuale conversione a diverso valore frattile Conversioni 6 Conversione per la temperatura 7 Conversione per l''umidità 8 Conversione per l''invecchiamento Arrotondamenti 9 Arrotondamento 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 54 / '''''i''`''i'''''i''iV''V'i'«i''>''''''>'`i''«>'>'i'''''i'''V' *>'>'i''' i''`' '''> Conduttività termica - L UNI EN 12664:2002 Resistenza termica - R Piastra calda con anello di guardia UNI EN 12667:2002 Termoflussimetro UNI EN 12939:2002 Camera calda calibrata e camera con anello di guardia UNI EN ISO 8990:1999 Fattore di resistenza al vapore - Pesatura del sistema di prova costituito da un recipiente UNI EN ISO 12572:2006 Spessore equivalente d''aria relativo (secco o umido) e il provino che ne copre l''apertura alla diffusione del vapore '' sd 'iV''V> librio con aria a temperatura di 23 °C e umidità relati-
va del 50% (U23,50); - materiale invecchiato;
- spessore sufficientemente elevato da rendere trascura- bile l''effetto dello spessore stesso, oppure spessore pic-
colo corrispondente a quello del prodotto. Frattili per i valori dichiarati
Per i materiali isolanti aventi una norma di prodotto e quin-
di soggetti a marcatura CE, viene prescritto che il valore di
L deve essere rappresentativo di almeno il 90% della pro-
duzione determinato a un livello di confidenza del 90% (L 90/90). Per il produttore di materiali isolanti, dichiarare il L 90/90 significa controllare la conformità, per mezzo di pro-
ve realizzate nel corso della produzione in accordo con la
propria norma di prodotto, delle caratteristiche termiche
dei propri prodotti commercializzati, rispetto alla condut-
tività termica testata su campioni da laboratori terzi notifi-
cati in determinate condizioni di umidità relativa e diffe-
renza di temperatura. Arrotondamento
La UNI EN ISO 10456 prescrive di arrotondare per ecces-
so i valori dichiarati di L, per difetto i valori dichiarati di R. La precisione dell''arrotondamento dipende dal valore del
parametro considerati (es. L arrotondato allo 0,001
W(m·K) superiore per L b 0,8). i''`''i'V''`'â'''''`''«'''> Occorre specificare le seguenti condizioni di prova:
- spessore e massa volumica del campione;
- temperatura media di prova;
- contenuto di umidità del provino;
- età del provino e procedure di condizionamento.
In Tabella 2 sono riassunti i metodi e le norme di riferimento
per la misura dei parametri termici. *''Vi`''>'«i''½>'>''''''>'''''V> Per i parametri termici si assume una distribuzione statisti-
ca di tipo gaussiano. L''analisi statistica dei parametri termici misurati viene ef-
fettuata secondo le seguenti norme tecniche:
- ISO 16269-6:2005 per il calcolo degli intervalli di tol- leranza statistica; - ISO 2602:1980 per la stima delle medie;
- UNI ISO 2854:1988 per il confronto di due medie.
Il valore di progetto corrisponde a una stima statistica (frat-
tile p del 50% e del 90%) del parametro termico. per la con- duttività termica: (1) In Figura 2 si riporta, per un intervallo di confidenza stati-
stica del 90% i coefficienti da moltiplicare per lo scarto ti-
po per passare dal valore medio stimato al frattile p del 50% e del 90%:
- k1 è il coefficiente da impiegare quando lo scarto tipo è noto (da normativa o letteratura); - k2 è il coefficiente da impiegare quando lo scarto tipo è stimato (da una serie di dati misurati). comfort termico 55 '/ ,"/   '>'â''2011 1,''''' 'ivv'V'i''''«i''½>'>''''''>'''''V>' ­1 ' '-"'£ä{x'® 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 55 *''Vi`''>'«i''>'V'''i'''''i' I parametri termici variano in funzione della temperatura,
del contenuto di umidità e dell''invecchiamento (Tabella 3).
In particolare per la conduttività termica (L) e la resistenza
termica ( R) il passaggio da una condizione 1 a una condi- zione 2 avviene attraverso l''applicazione di opportuni fat-
tori di conversione: (2) (3) Esempi di fattori maggiorativi
In Figura 3 si riportano, a titolo di esempio, i coefficienti di
conversione per la temperatura (validi per temperature me-
die tra 0 °C e 30 °C) delle lane minerali. 6>'''''>L'>'' Nella UNI EN ISO 10456, per i principali materiali da co-
struzione, sono riportati i valori di progetto tabulati dei se-
guenti parametri termici:
- conduttività termica;
- calore specifico;
- fattore di resistenza al vapore (materiale secco/umido);
- spessore equivalente d''aria relativo alla diffusione del vapore. Anche nella UNI 10351 sono riportati, per i principali ma-
teriali da costruzione, i valori termici di progetto dei se-
guenti parametri:
- conduttività termica;
- permeabilità al vapore (materiale secco/umido).
A seguito della pubblicazione della UNI EN ISO 10456 ,
la UNI 10351 assume unicamente la funzione di archivio storico. Essa può essere utilizzata in caso di diagnosi ener-
getica per la determinazione delle prestazioni di edifici
esistenti di cui non si abbiano dati attendibili o non vi sia-
no altre possibilità per reperire informazioni sulle carat-
teristiche dei materiali presenti. I valori di conduttività ter-
mica della UNI 10351 non devono essere corretti con i fat-
tori di conversione della UNI EN ISO 10456 perché sono
ottenuti con procedure diverse. '`'V>â'''''«i''>'`i'i''''>â'''i
`i'''>'''''i'''V''`''«''}i''''
'i>'«'>''V>'i`''â'>
Per valutare l''idoneità dei vari prodotti da costruzione è
stato elaborato un complesso quadro normativo, valido in / '{''' '''i'«i''''«''`'''''`'
'>'i''>'''''>'''''''i''''''''v>LL''V>
*''`'''' '''> Fibre di legno (WF) UNI EN 13171:2009 Lana di legno (WW) UNI EN 13168:2009 Lana minerale (MW) UNI EN 13162:2009 Perlite espansa (EPS) UNI EN 13169:2009 Polistirene espanso (EPS) UNI EN 13163:2009 Polistirene espanso estruso (XPS) UNI EN 13164:2009 Poliuretano espanso rigido (PUR) UNI EN 13165:2009 Resine fenoliche espanse (PF) UNI EN 13166:2009 Sughero espanso (ICB) UNI EN 13170:2009 Vetro cellulare (CG) UNI EN 13167:2009 / '''''*''Vi`''>'«i''>'V'''i'''''i'`i''«>'>'i'''''i'''V' *>'>'i''' -''L'' ''`'â'''''`''''vi'''i''' /i'«i'>'''> '''i'''''`'''''`''D /'Qc R '>''>'''''>''> ''''i''''''''i ''iVV''>'i''' ''Q'}''}R ''Q'''''R Conduttività termica [W(m K)] Resistenza termica R [m2·K/W] FT = eft (T2-T1) FT = efv (v2-v1) FT = ef9 (92-91) Fa Fattore di resistenza M Riferito a due condizioni di prova: al vapore [-] - campo asciutto Spessore equivalente d''aria sd - - campo umido - relativo alla diffusione del vapore [m] (secondo UNI EN ISO 12572) 'iV''V> comfort termico 56 '/ ,"/   '>'â''2011 1,'' 'ivv'V'i''''`' V'''i'''''i' «i''> 'i'«i'>'''> `ii'>'i '''i'>' 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 56 / 'x'''-V'i'>'`ii'''''i'`>'>««'V>'i'
«i''>'`i'i''''>â'''i'`i'''>'''''i'''V''`''«''}i'''
««'V>â'''i ''>'''''i'''V' >'i''>'''''''''>''' L]' , V D] M ]''` L]' , V D] M ]''` Diagnosi energetica UNI EN ISO UNI EN ISO di edifici esistenti UNI 10351 10456 UNI 10351 UNI 10351 10456 UNI 10351 (ante marcatura CE) (Tab. 4) (Tab. 3) Progettazione preliminare UNI 10351 UNI EN ISO UNI EN ISO 10456 (Tab. 3) 10456 UNI EN ISO (Tab. 4) Progettazione definitiva Valore dichiarato 10456 Valore dichiarato corretto secondo (Tab. 4) corretto secondo UNI EN ISO 10456 UNI EN ISO 10456 UNI EN ISO 10456 (Tab. 3) 'iV''V> tutti i paesi UE, al fine di costruire strumenti uniformi di va-
lutazione della qualità. In tali norme vengono presentati tut-
ti i controlli necessari per il conseguimento ed il manteni-
mento del marchio CE. Le norme di prodotto specificano i
requisiti per i prodotti isolanti ottenuti in fabbrica, con o
senza rivestimenti, che sono utilizzati per l''isolamento ter-
mico degli edifici. Le norme descrivono le caratteristiche del
prodotto e include procedimenti di prova, valutazione di
conformità, marcatura ed etichettatura.
In Tabella 4 si riporta l''elenco delle norme per la specifi-
cazione dei prodotti di isolanti termici ottenuti in fabbrica.
In Tabella 5 si riporta uno schema delle norme da utilizza-
re e della provenienza dei valori termici per diverse appli-
cazioni nella pratica edilizia. 'i'«'''`''>««'V>â'''i Nel presente capitolo si riporta un esempio di calcolo del-
la conduttività termica in condizioni di progetto per tre tipi
di isolante dotati di norme di prodotto armonizzate (lana
minerale, lana di legno, polistirene espanso estruso). In fi-
gura 4 è raffigurato l''andamento della conduttività termica
dei isolanti analizzati in funzione della temperatura. I va-
lori di fT sono rispettivamente pari a 0,0048 K-1 per la la- na minerale, 0,0041 K-1 per la lana di legno e 0,0045 K-1
per il polistirene espanso estruso. Al fine di indagare le con-
dizioni estreme di temperatura alle quali il materiale iso-
lante può trovarsi, si considerano due diverse configura-
zioni costruttive (isolamento sul lato interno della parete,
isolamento a cappotto) e due condizioni climatiche (inver-
nali, estive). In Figura 5 si rappresentano le stratigrafie del-
le due configurazioni; in tabella 6 si riportano invece i va-
lori dello spessore e della conduttività termica degli strati.
L''adduttanza termica interna vale 8 W/(m2K). Le condi-
zioni invernali sono conformi all''appendine nazionale del-
la norma UNI EN 12831. Per le condizioni estive si sono
presi in considerazione i valori medi del giorno estivo di
progetto, definito secondo la norma UNI 10349. Ipotiz-
zando l''edificio collocato a Milano e la parete verticale
esposta ad Ovest con un fattore di assorbimento solare pa- comfort termico 57 '/ ,"/   '>'â''2011 / '''''i''i'''>'i'«''«''i'D
'i'''V'i'`i}'''''>'''`''«>'i'i
-''>'' -«i''''i ''`'''''''D QV'R 'i'''V>'Q7'­'±®R Intonaco (interno/esterno) 2 0,8 Strato massivo 25 1,2 Isolante 10 dipendente da T 1,'{ 6>''>â'''i'`i> V''`'''''''D 'i'''V>'V'''> 'i'«i'>'''>' «i''''i''''>''' 1,'x''' ''v'}''>â'''''V'''''''''i'V''''`i'>'i 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 57 ri a 0,6 (colore medio), si ottengono le condizioni al con-
torno descritte in Tabella 7. Si ricorda che in condizioni in-
vernali viene trascurato l''effetto della radiazione solare,
mentre in condizioni estive di assume una condizione di cie-
lo sereno. Con riferimento alle condizioni al contorno sopra
specificate e considerando come conduttività termica del -
l''isolante quella relativa alla sua temperatura intermedia,
attraverso un calcolo iterativo è possibile ricavare i profili di
temperatura all''interno delle due pareti sia in condizioni in-
vernali, sia in condizioni estive (Figura 5), nonché i valori
di conduttività termica dell''isolante. Risulta dunque:
In condizioni invernali:
- isolamento a cappotto: Tis = 6,4 °C, Lis = 0,035 W/(m·K)); - isolamento interno: Tis = 8,0 °C, Lis = 0,036 W/(m·K)); In condizioni estive:
- isolamento a cappotto: Tis = 30,1 °C, Lis = 0,040 W/(m·K)); - isolamento interno: Tis = 29,6 °C, Lis = 0,040 W/(m·K)). Una considerazione riguarda il fatto che, a parità di condi-
zioni al contorno, le differenze della temperatura media
dell''isolante e del suo valore di conduttività tra una configu-
razione e l''altra (isolamento sul lato interno della parete, iso-
lamento a cappotto) sono molto limitate. Considerando inol-
tre i valori medi della temperatura media dell''isolante nelle
due condizioni al contorno analizzate (invernali, estive), si
propongono le seguenti assunzioni per i calcoli di progetto:
- valore di progetto della conduttività termica pari al va- lore dichiarato della conduttività termica, riferito alla
temperatura di 10 °C, per i calcoli invernali.; - valore di progetto della conduttività termica ricavato at- traverso la conversione alla temperatura T = 30 °C del valore dichiarato, per i calcoli estivi. Naturalmente in condizioni al contorno particolari e per
località con clima molto diverso da quello considerato, il
calcolo potrebbe essere ripetuto, anche se non si ritiene vi
possano essere apprezzabili differenze rispetto alle ipo-
tesi sopra formulate. 'L''}'>v'> [1] Direttiva del Consiglio del 21 dicembre 1988 relativa
al ravvicinamento delle disposizioni legislative, rego-
lamentari e amministrative degli Stati membri concer-
nenti i prodotti da costruzione (89/106/CEE). [2] UNI 10351:1994. Materiali da costruzione. Condut- tività termica e permeabilità al vapore. [3] UNI 10355:1994. Murature e solai. Valori della resi- stenza termica e metodi di calcolo. [4] UNI EN 1745:2005. Muratura e prodotti per muratu- ra. Metodi per determinare i valori termici di progetto. [5] UNI EN 12664:2002. Prestazione termica dei mate- riali e dei prodotti per edilizia. Determinazione della
resistenza termica con il metodo della piastra calda
con anello di guardia e con il metodo del termo flussi-
metro. Prodotti secchi e umidi con media e bassa resi-
stenza termica. [6] UNI EN 12667:2002. Prestazione termica dei mate- riali e dei prodotti per edilizia. Determinazione della
resistenza termica con il metodo della piastra calda
con anello di guardia e con il metodo del termo flussi-
metro. Prodotti con alta e media resistenza termica. [7] UNI EN 12939:2002 . Prestazione termica dei mate- riali e dei prodotti per edilizia. Determinazione della
resistenza termica per mezzo della piastra calda con
anello di guardia e del metodo del termoflussimetro -
Prodotti spessi con resistenza termica elevata e media. [8] UNI EN ISO 7345:1999. Isolamento termico. Gran- dezze fisiche e definizioni. [9] UNI EN ISO 8990:1999. Isolamento termico. Deter- minazione delle proprietà di trasmissione termica in
regime stazionario. Metodo della doppia camera ca-
librata e della doppia camera con anello di guardia. [10] UNI EN ISO 10456:2008. Materiali e prodotti per edi- lizia. Proprietà igrometriche. Valori tabulati di pro-
getto e procedimenti per la determinazione dei valori
termici dichiarati e di progetto. [11] UNI EN ISO 12572:2006. Prestazione igrotermica dei materiali e dei prodotti per edilizia. Determinazione
delle proprietà di trasmissione del vapore d''acqua. [12] UNI ISO 2854:1988. Interpretazione statistica dei da- ti. Metodi per la stima dei valori e test relativi alle me-
die e alle varianze. [13] ISO 2602:1980. Statistical interpretation of test re- sults. Estimation of the mean. Confidence interval. [14] ISO 16269-6:2005. Statistical interpretation of data. Part 6: Determination of statistical tolerance intervals. / '''' ''`'â'''''>'V''''''' ''`'â''''' /i'«i'>'°' /i'«i'>'° ''>`'>'° ``'''>'â> /i'«i'>'° V''>''V'i >''>''''i''> >''>'i''i''> ''>'i 'i''°'i''i''> ''i'>''> Qc R Qc R Q7'''R Q7'­''®R Qc R Invernale di progetto 20 -5 0 25,0 -5 Estiva di progetto 26 25 194 13,5 33,6 'iV''V> comfort termico 58 '/ ,"/   '>'â''2011 V« >''i''«iV'v'V''>'«'i'''''i'V'''>''i Q'­'}±®R '` -«i''''i'iµ'''>i''i'`½>''>''i>'''''>>'`'vv'''''i'`i''>«''i Q'R , ,i''''i'â>''i'''V> Q'''7R / /i'«i'>'''> QR D *i''i>L'''D'>''>«''i Q'}'­'±'±*>®R L ''`'''''''D''i'''V> Q7'­'±®R U '''i'''''`'''''`''D''>''>'''''>''> Q'}''}R M '''i'''''`'''''`''D'''''i''''''''i Q'''''R " /1, 053_TER_mar_corrado.qxd:46-48_TER_mar_profilo 2-03-2011 13:27 Pagina 58


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