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La cogenerazione come soluzione alla crisi energetica

Crisi energetica: la cogenerazione rimane una valida soluzione... ma non per tutti!

Sommario

Il problema energetico italiano è incentrato essenzialmente nel divario del costo elettrico rispetto agli altri paesi europei.

Il dilemma classico degli imprenditori:
- Subisco il mercato;
- Trasferisco l'azienda > caso tipico delle multinazionali;
- Trovo una soluzione in loco > l'impianto di cogenerazione.

La cogenerazione come soluzione del problema

Trovo una soluzione in loco:
L' impianto di cogenerazione

Due parole di introduzione alla cogenerazione:

Un bel regalo all'ambiente e all'immagine green dell'azienda.

Un aiuto enorme per abbattere i costi energetici ed essere più competitivi.


L'approvigionamento energetico tradizionale
- Energia Elettrica prelevata dalla rete per uso industriale e per alimentare i chiller esistenti;
- Gas metano prelevato dalla rete per alimentare le caldaie, per la produzione di acqua calda, acqua surriscaldata, vapore, olio diatermico necessari al processo produttivo o per alimentare bruciatori in vena d'aria.

Approvigionamento energetico con la trigenerazione

Il Gas Metano alimenta l'impianto CHP per produrre:
- Energia Elettrica dal generatore del motore endotermico;
- Energia Termica dal circuito di raffreddamento del motore e dai fumi di scarico;
- Energia Frigorifera con assorbitore a bromuri di litio oppure ad ammoniaca.


Vettori energetici in assetto cogenerativo e trigenerativo

Dal blocco motore possiamo produrre:
- Acqua calda a 90° circa.

Dai fumi di scarico possiamo produrre:
- Acqua calda;
- Acqua surriscaldata;
- Vapore alla pressione richiesta dal cliente;
- Olio diatermico alla temperatura richiesta dal cliente.

Quando non si utilizza acqua calda si può produrre acqua fredda:
- Con assorbitori a bromuri di litio si produce acqua fino alla temperatura minima di 0°/1° C;
- Con assorbitori ad ammoniaca si produce acqua a temp. < 0°C.

Audit energetico. E' una soluzione per tutti?

Le fasi di un audit energetico
- Analisi dei turni di lavoro;
- Analisi degli assorbimenti elettrici;
- Analisi degli assorbimenti termici;
- Analisi dei costi energetici.

Valutazione del fabbisogno elettrico
A) prelievo e.E. ORARIO IN kw;
B) esercizio cogeneratore nel profilo cliente.

Valutazione del fabbisogno termico
- Acqua calda e surriscaldata;
- Vapore;
- Olio diatermico:
- Chiller ad acqua fredda;
- Vasche ad acqua gelida;
- Bruciatori in vena d'aria.

La scelta giusta sotto l'aspetto termico
Quale profilo seguire?
- Termico legato al processo produttivo;
- Termico legato al riscaldamento / raffrescamento;
- Buchi termici nelle mezze stagioni;
- Assetto cogenerativo o trigenerativo?
- La conoscenza ed esperienza nei processi produttivi fa la differenza!

La scelta dell'impianto migliore
- Domanda: qual' è l'impianto migliore ?
- Risposta: quello che genera maggiori risparmi...
...ovvero quello che è bilanciato meglio
...e quello che si ferma il meno possibile.

Conclusioni

L'importanza del servizio di manutenzione

Impianto di cogenerazione
Vita utile: 80.000 ore x 2 = 160.000 ore

Camion tradizionale alla velocità di 100 km/h
160.000 ore a 100 km/h = 16.000.000 km!

Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Fonte: mcTER Cogenerazione - Verona ottobre 2021 Applicazioni di cogenerazione: opportunità e strumenti per la transizione energetica
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