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L’impianto di trigenerazione AB per il Pastificio Lucio Garofalo SpA

AB Energy, società del Gruppo AB, leader europeo nella realizzazione di impianti di cogenerazione, ha recentemente fornito al Pastificio Garofalo di Gragnano un impianto di trigenerazione. La scelta della prestigiosa azienda campana, nota per l’attenzione che riserva alla qualità del prodotto e per il forte sentimento di rispetto per il proprio territorio, nasce dalla consapevolezza che la trigenerazione sa unire ottimizzazione dei costi energetici e fattivo impegno ecoambientale.

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Cogenerazione_Guida mcTER - Key Energy_2013_ottobre

Pubblicato
da Valeria Tranchina
Rivista CogenerazioneSegui aziendaSegui




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Estratto del testo
Un nuovo, importante riconoscimento della capacità
del Gruppo Industriale di Orzinuovi di essere partner
per l''efficienza energetica della filiera dei pastifici.
AB Energy, società del Gruppo AB, leader europeo
nel a realizzazione di impianti di cogenerazione, ha
recentemente fornito al Pastificio Garofalo di Gragnano
un impianto di trigenerazione.
La scelta del a prestigiosa azienda campana, nota per
l''attenzione che riserva al a qualità del prodotto e per
il forte sentimento di rispetto per il proprio territorio,
nasce dalla consapevolezza che la trigenerazione
sa unire ottimizzazione dei costi energetici e fattivo
impegno ecoambientale.
La scelta di Garofalo è un''ulteriore testimonianza di come
le imprese del settore del a pasta siano al a ricerca di
partner propositivi e soluzioni concrete per abbattere
i costi e migliorare la propria efficienza energetica.
Vi sono poi da considerare i positivi risvolti in termini
di impegno ambientale, ora più che mai importanti
in ottica di adeguamento al e evoluzioni legislative e
''spendibili' a livel o di marketing, soprattutto per chi
produce alimenti fortemente e idealmente legati al
proprio territorio e al a ''naturalità'.
Da oltre due secoli il nome ''Garofalo' significa pasta di
Gragnano: fra le più rinomate al mondo, vero e proprio
simbolo del gusto mediterraneo. La zona di Gragnano in particolare, con il suo microclima ideale fatto di
vento, giusta umidità e sole, è sempre stato uno scenario
ideale per la preparazione del a pasta. Questa identità
originaria è oggi esaltata in un processo produttivo, in
cui i valori del a tradizione sono coadiuvati e sostenuti
dal e più avanzate tecnologie.
La scelta del a cogenerazione rientra perfettamente
in questa filosofia, che punta a salvaguardare
l''eccel enza del prodotto con un occhio molto attento
anche al a filiera del ''impresa, al ''ottimizzazione dei
costi energetici e alla sostenibilità.
Il fatto che il Pastificio Garofalo abbia scelto di puntare
sulla cogenerazione con AB è un''ulteriore testimonianza
del posizionamento di mercato del Gruppo
Industriale di Orzinuovi, fondato e diretto da Angelo
Baronchel i. Il Gruppo AB è il riferimento europeo del a
cogenerazione grazie al e proprie soluzioni modulari
da 60 a 10.000 kWe. Fino a oggi sono stati instal ati
oltre 800 impianti per un totale di potenza elettrica
che supera i 1.100 MW. Negli ultimi anni la capacità
produttiva è quadruplicata e il numero di dipendenti
ha superato le 500 unità. Il Gruppo AB, mantenendo
il proprio quartier generale e produttivo in Italia, è L''impianto di trigenerazione AB
per il Pastificio Lucio Garofalo SpA Case History COGENERAZIONE 10 a cura del Gruppo AB presente al ''estero con filiali dirette in Austria, Spagna,
Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Brasile, Canada
nonché in Polonia, Serbia e Croazia, dove è anche
distributore ufficiale esclusivo dei motori GE Jenbacher.
Al pastificio di Gragnano, i tecnici del Gruppo AB hanno
instal ato un impianto di trigenerazione ECOMAX® 26HE.
L''impianto in package modulare Ecomax® è un model o
progettuale e produttivo unico in Europa frutto del a
ricerca applicata del Gruppo AB. Ecomax® è un
prodotto industriale basato sui principi della versatilità,
del a modularità e del a compattezza, capace di unire
queste caratteristiche distintive a elevate performance
energetiche. Un''idea concepita e sviluppata interamente
in AB, evoluta nel a gamma e nel e possibilità applicative
fino a diventare il principale riferimento tecnologico e di
mercato del a cogenerazione moderna. Per le esigenze
del o stabilimento gli specialisti del Gruppo AB hanno
consigliato di adottare l''Ecomax® 26 nella versione ad
alta efficienza e in una configurazione customizzata
secondo le necessità specifiche dello stabilimento
Garofalo, in modo da integrarsi perfettamente con
l''impiantistica di stabilimento esistente, ottimizzando così
l''impiego del ''energia termica.
Significativa la capacità di AB Energy di rispondere
al timing richiesto dal cliente, che desiderava
rendere operativo l''impianto in tempi molto stretti e
senza fermare a lungo le linee produttive: l''impianto
è stato reso operativo in pochi mesi dal momento
del ''approvazione del piano di fattibilità, e l''instal azione,
condotta integralmente da personale specializzato del
Gruppo AB, si è svolta curando di mantenere il più
possibile attivo e senza ral entamenti il flusso produttivo
del o stabilimento. L''impianto realizzato al pastificio,
composto da una soluzione in container ECOMAX®
26HE e da un assorbitore a bromuro di litio, sviluppa una
potenza complessiva di 2.651 kWe. La potenza termica
complessiva erogata è pari a 2.482 kWt: 1.314 kW
provengono dal recupero del calore sul blocco motore
per la produzione di acqua calda (52,2 m3/h, da 67 °C
a 89,5 °C), invece 1.168kW provengono dal recupero
sui fumi mediante caldaia ad acqua surriscaldata (71,5
m3/h, da 115 °C a 128,8 °C).
L''acqua calda prodotta è utilizzata per alimentare
l''utenza privilegiata costituita dall''assorbitore (trigenerazione) per la produzione di acqua refrigerata,
con una potenza frigorifera massima erogabile di 633
kWf (118 m3/h da 12 °C a 7 °C); l''utenza secondaria,
posta a valle dell''assorbitore, recupera il calore
rimanente, attraverso uno scambiatore per la produzione
di acqua calda a 70 °C.
AB Energy ha contribuito alla progettazione delle
interconnessioni con i circuiti termici di trasporto
e utilizzo esistenti nello stabilimento Garofalo, in
particolare la rete del ''acqua surriscaldata, del ''acqua
refrigerata e il sistema di distribuzione del ''energia
elettrica, garantendo in questo modo una perfetta
sinergia con le tecnologie già in essere. Il rendimento
complessivo del ''impianto supera l''85%.
L''energia elettrica prodotta è interamente autoconsumata
dallo stabilimento, con controllo del generatore in Case History COGENERAZIONE 11 modalità scambio zero con la rete, per evitare cessione
di energia nel e fasi di ridotta attività del Pastificio.
Anche l''energia termica è interamente consumata
dalle utenze interne dello stabilimento: sia l''acqua
surriscaldata sia l''acqua refrigerata sono coinvolte nel
processo di produzione del a pasta (per l''alimentazione
del e trafile, la termoregolazione dei locali di produzione
del a pasta e l''essicazione del prodotto, etc.); parte
del ''acqua calda è inoltre utilizzata per il riscaldamento
dei locali nei mesi invernali.
Le materie prime in arrivo, dopo un primo control o
effettuato dal laboratorio interno, attraverso un
impianto pneumatico vengono stoccate in 35 silos. Dal o
stoccaggio, la semola, è inviata al a fase di setacciatura,
per eliminare eventuali impurità e miscelata con altri
tipi di semola. Da qui, poi, la miscela passa al e vasche
di pre-estrusione dove avviene l''aggiunta di acqua
addolcita (sottoposta a rigorosi e continui control i) al a
temperatura di circa 35 °C. Dopo una fase di impasto a
pressione atmosferica, in cui sono eliminati tutti i grumi,
l''impasto, in continuo, passa in una seconda fase in cui
l''operazione avviene sotto vuoto. Da qui, una vite senza
fine, avente la funzione di estrusore, porta l''impasto a un''alta pressione che gli permette di essere estruso
at raverso la trafila. In questa fase, date le elevate pressioni
e le forze di at rito che si vengono a creare, il cilindro e
la vite senza fine del a pressa in esso contenuta vengono
continuamente raffreddati con acqua. L''impasto trafilato si
immet e nel ciclo di lavorazione costituito dal ''essiccazione,
che dura 6/10 ore per la pasta lunga e 4/8 ore per la
pasta corta; questo processo è composto da tre fasi: la
pre-essiccazione, l''essiccazione e la stabilizzazione. Nelle
prime due fasi la pasta perde la maggior parte del a
sua umidità, circa il 19%, passando in tunnel riscaldati
per mezzo di batterie a tubi alettati contenenti acqua
surriscaldata. I tempi di produzione sono fortemente
condizionati dal ''essiccazione. La terza fase di produzione
è costituita da silos di stabilizzazione che hanno la funzione
di stoccare il prodot o prima di inviarlo automaticamente al
confezionamento e di control are la temperatura al fine di
evitare che la pasta, raffreddandosi rapidamente, si crepi,
garantendo così che il prodot o finale rispecchi i parametri
qualitativi richiesti. La pesatura e il confezionamento
sono a ciclo continuo e del tutto automatizzati. Le
operazioni continuano con l''inscatolamento in cartoni e la
pal et izzazione grazie al ''impiego di robots. Un at rezzato Case History COGENERAZIONE 12 Case History COGENERAZIONE 13 magazzino, a temperatura controllata, riceve il prodotto
pronto a essere spedito in tutto il mondo.
Il motore utilizzato è di produzione Jenbacher
(Gruppo GE) ad alta efficienza. Le scelte tecnologiche
adottate consentono di ottenere elevati rendimenti in
tutti i parametri operativi, riducendo notevolmente
l''immissione di CO 2 in ambiente. Per il contenimento delle emissioni inquinanti il
gruppo di cogenerazione instal ato JGS 616 GS NL si
avvale di differenti tecnologie considerate le migliori
disponibili. La prima riguarda la prevenzione della
formazione di sostanze inquinanti mediante un sistema
di regolazione sulla combustione denominato Leanox,
un''altra riguarda l''abbattimento del monossido di
carbonio generato durante la combustione mediante
un catalizzatore ossidante. Il sistema di regolazione
Leanox, sviluppato e brevettato dalla Jenbacher
Energiesysteme, si basa sulla combustione magra
del a miscela gas-aria di alimentazione del motore.
Un segnale proveniente dal generatore indica
al regolatore la potenza meccanica istantanea,
mentre un trasduttore di pressione e di temperatura
comunicano al regolatore la quantità di miscela al a
combustione. Il regolatore Leanox è quindi in grado di
modulare tramite una valvola motorizzata la quantità
d''aria in ingresso per mantenere una finestra Lambda
compresa tra 2 e 1,9 dove le concentrazioni inquinanti
sono ridotte al minimo.
La reazione catalitica viene agevolata dalla
temperatura: il catalizzatore funziona correttamente quando i gas di scarico si mantengono superiori ai
300 °C; condizione soddisfatta dal range operativo
del motore stabilmente compreso tra 370 °C e 550 °C. SCHEDA TECNICA:
I PRINCIPALI ''NUMERI' DELL''IMPIANTO ECOMAX® 26HE
INSTALLATO PRESSO IL PASTIFICIO GAROFALO
Potenza introdotta:
5.995 kW
Potenza elettrica: 2.651 kWel
Potenza termica complessiva erogata: 2.482 kWt
Circuito acqua calda utilizzato per alimentare: -Utenza primaria - ASSORBITORE (TRIGENERAZIONE)
-Utenza secondaria - linea utenza cliente, mediante scambiatore di calore per produzione acqua calda
a 70 °C Rendimento complessivo: 85,6 %
Funzionamento dell''impianto: 24h 7gg/sett.
Funzionamento annuale previsto: ca. 8.000h


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