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Incentivi a sostegno degli investimenti 2019/2020: le novità della legge di bilancio 2019

Monitoriamo migliaia di incentivi, contributi e finanziamenti agevolati per individuare quelli più adatti alle singole esigenze; valutiamo le soluzioni migliori in termini di beneficio e certezza di risultato, analizziamo la possibilità di cumulare più strumenti per massimizzarne l'effetto finanziario e ci preoccupiamo di fornire assistenza durante l'intero processo necessario al loro ottenimento e utilizzo.

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SAVE Milano aprile 2019 Industria 4.0, stato dell?arte e scenari futuri

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Gli atti dei convegni e più di 10.000 contenuti su www.verticale.net Milano Warrant Hub Incentivi a sostegno degli investimenti
2019/2020. Le novità della Legge di
Bilancio 2019 Patrick Beriotto Direttore Marketing e Comunicazione- Warrant Hub S.p.a. SAVE
Milano, 18 aprile 2019
2 1. Presentazione di WARRANT HUB '' TINEXTA GROUP 2. Le principali misure: IPERAMMORTAMENTO CREDITO D''IMPOSTA R&S BONUS FORMAZIONE 4.0 PATENT BOX VOUCHER INNOVAZIONE Numeri ' 25.000 PROGETTI
' 4.000 CLIENTI ' 25 ANNI DI ATTIVITA'' Mission ''Supportiamo la crescita industriale
del nostro Paese offrendo soluzioni
di finanza agevolata e consulenza
al e imprese' Collaborazioni Confindustria e Associazioni di Categoria Istituti di Credito Associazioni di Ricerca Studi Professionali Enti e Istituzioni Partners Tecnologici APRE - in qualità di socio
Agenzia per la Promozione del a Ricerca Europea AIRI - in qualità di socio ordinario Associazione Italiana per la Ricerca Industriale ANDAF - in qualità di socio
Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari.
Socio anche di Assonime e di Assoreti PMI; membro del comitato Politiche territoriali e Distretti Industriali di Confindustria ITALIA START UP- in qualità di socio e Partner.
Italia Startup è l''associazione no profit che sostiene e dà voce al ''ecosistema del e startup italiane CONFINDUSTRIA
Partner di 15 Confindustrie territoriali che propongono servizi Warrant Hub ai loro Associati BORSA ITALIANA- in qualità di partner
Partner di Borsa Italiana per il progetto ELITE ABI - in qualità di partner unico
Scelto come partner unico da ABI (Associazione Bancaria Italiana) per la consulenza al a finanza agevolata regionale,
nazionale e comunitaria BANCHE 2020 - Progetto Speciale
Progetto Banche 2020 si propone l''utilizzo del e risorse europee da parte degli Istituti di Credito italiani in particolare per
quanto riguarda Innovazione Ricerca e Sviluppo CLUSTER FABBRICA INTELLIGENTE '' in qualità di socio sostenitore
Il Cluster Tecnologico Nazionale ''Fabbrica Intelligente' è un'associazione riconosciuta con l''obiettivo di attuare una
strategia basata sulla ricerca e l''innovazione per la competitività del manifatturiero italiano SOCIETA'' ITALIANA MARKETING '' in qualità di socio e partner
SIM è la società scientifica che promuove e diffonde la cultura di mercato nelle università e nelle imprese ''un consulente unico, tutte le risposte' Competenze, network ed esperienza sono i driver su cui da sempre investiamo e che mettiamo a disposizione delle aziende per accompagnare i loro progetti di sviluppo.
Monitoriamo migliaia di incentivi, contributi e finanziamenti agevolati per individuare quelli più adatti alle singole esigenze; valutiamo le soluzioni migliori in termini di beneficio e certezza di risultato, analizziamo la possibilità di cumulare più strumenti per massimizzarne l''effetto finanziario e ci preoccupiamo di fornire assistenza durante l''intero processo necessario al loro ottenimento e utilizzo. In modo sinergico e complementare
siamo attivi in 5 aree di business per
offrire consulenza specialistica sui
principali asset aziendali, dalla
formazione delle risorse umane ad
advisory su ricerca-sviluppo-innovazione
e digitalizzazione, dallo sviluppo
all''efficienza energetica e fino ad aspetti
di tipo organizzativo ci impegniamo per
essere un partner qualificato e attento
conoscitore dei mercati. IPERAMMORTAMENTO RIFERIMENTI NORMATIVI ' Circolare Agenzia delle Entrate '' MiSE n. 4/E del 30 marzo 2017: primi chiarimenti su super e iperammortamento; ' Circolare direttoriale 15 dicembre 2017 n. 547750: chiarimenti e istruzioni per l''adempimento documentale relativo alla perizia ' Circolare direttoriale 23 maggio 2018 n. 177355: ulteriori chiarimenti concernenti l''individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell''interconnessione ' Circolare direttoriale 1 agosto 2018 n. 295485: ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell''interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell''allegato A ' Circolare Agenzia delle Entrate 1°marzo 2019 n.48160: applicazione dell''iperammortamento al settore sanitario ' Risoluzione dell''Agenzia delle Entrate n. 132 del 24 ottobre 2017: super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing '' Ulteriori chiarimenti
sull''effettuazione degli investimenti entro il 30 giugno e il 30 settembre 2018 ' Risoluzione dell''Agenzia delle Entrate n. 152/E del 15 dicembre 2017: ulteriori chiarimenti sulla determinazione dei costi rilevanti e sui termini per l''acquisizione da
parte dell''impresa della perizia giurata ' Risoluzione n. 27 del 9 aprile 2018: iper ammortamento '' Ulteriori chiarimenti sui termini per l''acquisizione della perizia giurata da parte dell''impresa ' Risoluzione n. 62 del 9 agosto 2018: ulteriori chiarimenti relativi agli investimenti in magazzini autoportanti IPERAMMORTAMENTO A COSA SERVE Supportare e incentivare le
imprese
che investono in beni
strumentali nuovi, in beni materiali
e immateriali (software e sistemi IT)
funzionali alla trasformazione
tecnologica e digitale dei processi
produttivi BENEFICIO Supervalutazione degli
investimenti in beni materiali
nuovi, dispositivi e tecnologie
abilitanti la trasformazione in
chiave 4.0 acquistati o in leasing.
Possibilità di fruire di una
supervalutazione per gli
investimenti in beni strumentali
immateriali (software e sistemi IT) A CHI SI RIVOLGE Tutti i soggetti titolari di reddito
d''impresa
, comprese le imprese
individuali assoggettate all''IRI, con
sede fiscale in Italia, incluse le
stabili organizzazioni di imprese
residenti all''estero,
indipendentemente dalla forma
giuridica, dalla dimensione
aziendale e dal settore economico
in cui operano. MODALITA'' INVESTIMENTO Acquisto in proprietà Acquisto mediante Leasing Realizzazione in economia Contratto di Appalto Si tratta di ''beni digitali'
finalizzati a favorire processi di
trasformazione tecnologica e/o
digitale in chiave ''Industria 4.0' Sono 49 le categorie interessate,
afferenti a quattro grandi aree: AUTOMAZIONE «beni strumentali con funzionamento controllato da
sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni
sensori e azionamenti» Allegato o A1 QUALITA'' E AMBIENTE «sistemi per l''assicurazione della qualità e della
sostenibilità» Allegat o A2 SISTEMI INTERATTIVI «dispositivi per l''interazione uomo macchina e per il
miglioramento dell''ergonomia e della sicurezza del
posto di lavoro in logica 4.0» Allegato o A3 SOFTWARE «beni immateriali (software, sistemi e/o system
integration, piattaforme e applicazioni) connessi a
investimenti in beni materiali Industria 4.0» Allegat o B I REQUISITI TECNICI 5 REQUISITI OBBLIGATORI ' Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller) ' Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o program ' Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo ' Interfaccia uomo macchina semplici e intuitive
' Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro. + 2 SU 3 REQUISITI ' Sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
' Monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo ' Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico). NOVITA'' 2018/2019:
I MAGAZZINI AUTOMATIZZATI
AUTOPORTANTI La Risoluzione 62/E di Agenzia delle Entrate del 9 Agosto 2018,
aveva escluso dall''iperammortamento le scaffalature dei
magazzini autoportanti, in quanto elementi propri del fabbricato,
annoverabili a tutti gli effetti tra le ''costruzioni' da includere nella
stima catastale.
L''articolo 3-quater comma 4 del dl «semplificazioni» ai soli fini
dell''applicazione della disciplina dell''iperammortamento, prevede
invece che, il costo agevolabile dei magazzini automatizzati
interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica, di cui all''allegato A
annesso alla Legge 232/2016, si intende comprensivo anche del
costo attribuibile alla scaffalatura asservita dagli impianti
automatici di movimentazione, che costituisce, al contempo,
parte del sistema costruttivo dell''intero fabbricato
; resta ferma
la rilevanza di detta scaffalatura ai fini della determinazione della
rendita catastale, in quanto elemento costruttivo dell''intero
fabbricato. NUOVE PERCENTUALI DI
IPERAMMORTAMENTO Investimenti fino a 2,5 M' = 270% Investimenti da 2,5 a 10 M' = 200% Investimenti da 10 a 20 M' = 150% CALCOLO IPERAMMORTAMENTO CALCOLO ANTE L. BILANCIO 2019 Investimento in beni materiali strumentali nuovi (Allegato A) Esempio 1: importo investimento 3M' 3.000.000 X 150% X 24% = 1.080.000 1.080.000 / 3.000.000 = 36% Esempio 2: importo investimento 6M' 6.000.000 X 150% X 24% = 2.160.000 2.160.000 / 6.000.000 = 36% CALCOLO POST L. BILANCIO 2019 Investimento in beni materiali strumentali nuovi (Allegato A) Esempio 1: importo investimento 3M' (2.500.000 X 170% X 24%) + (500.000 X 100% X 24%) = 1.140.000 1.140.000 / 3.000.000 = 38% Esempio 2: importo investimento 6M' (2.500.000 X 170% X 24%) + (3.500.00 X 100% X 24%) = 1.860.000 1.860.000 / 6.000.000 = 31% IPERAMMORTAMENTO SOFTWARE Investimenti fino a 2,5 M' = 270% Investimenti da 2,5 a 10 M' = 200% Investimenti da 10 a 20 M' = 150% ' cumulo con valore investimenti SOFTWARE EMBEDDED ' Aliquota ridotta SOFTWARE «STAND ALONE» 140% NOVITA'' 2019: il comma 62 della Legge di Bilancio 2019 proroga, nello stesso periodo temporale dell''iperammortamento, la
maggiorazione del 40% del costo per gli investimenti in beni immateriali con le caratteristiche di cui all''allegato B) alla legge 232/2016.
Il bonus spetta (anche per più beni immateriali) alle imprese che effettuano almeno un investimento che usufruisce della proroga
dell''iperammortamento disposta dalla legge di Bilancio.
Mediante una norma interpretativa, la maggiorazione del 40% si applica anche ai costi sostenuti a titolo di canone per l''accesso,
mediante soluzioni di cloud-computing
, a beni immateriali agevolati, cioè i software di cui all''Allegato B della Legge 232/2016,
limitatamente alla quota di canone di competenza del periodo di imposta di vigenza della disciplina agevolativa. NUOVE SCADENZE ORDINE + ACCONTO 20% ENTRO IL
31.12.2019 ACQUISIZIONE ENTRO IL 31.12.2020 MESSA IN FUNZIONE NESSUNA SCADENZA* INTERCONNESSIONE NESSUNA SCADENZA** Ai fini dell''individuazione del momento di
effettuazione dell''investimento valgono i principi
generali di cui all''art. 109, TUIR, a mente del quale
le spese di acquisizione dei beni mobili si
considerano sostenute alla data della consegna o
spedizione, ovvero, se diversa e successiva, alla
data in cui si verifica l''effetto traslativo o
costitutivo della proprietà o altro diritto reale *La messa in funzione del bene da normalmente
avvio all''ammortamento, quindi pur non avendo
un termine temporale è un momento rilevante ** La certificazione dell''avvenuta
interconnessione consente invece di dare avvio al
iper ammortamento. CREDITO D''IMPOSTA
RICERCA E SVILUPPO RIFERIMENTI NORMATIVI ' Circolare direttoriale 15 febbraio 2019 n.38584: chiarimenti concernenti la documentazione contabile ' Risoluzione dell''Agenzia delle Entrate n. 46/E del 22 giugno 2018 ' Circolare Agenzia delle Antrate n.10/E del 16 maggio 2018 ' Circolare direttoriale 9 febbraio 2018 n. 59990: chiarimenti sull''applicazione della disciplina nel settore del software ' Circolare dell''Agenzia delle Entrate n. 13/E del 27 aprile 2017 ' Articolo 3 del Decreto Legge 23 dicembre 2013, n. 145: ''interventi urgenti' ' Decreto attuativo 27 maggio 2015 del Ministero dell''Economia e delle Finanze: attuazione del credito d''imposta per attività di ricerca e sviluppo ' Circolare dell''Agenzia delle Entrate n. 5/E del 16 marzo 2016 sull''Art. 3 del DL n. 145/2013 autoportanti CREDITO D''IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO A COSA SERVE Stimolare la spesa privata
in Ricerca e Sviluppo
per
innovare processi, prodotti
e garantire la competitività
delle imprese BENEFICIO Credito d''imposta su spese
incrementali in Ricerca e
Sviluppo, computato su una
base fissa data dalla media
delle spese in Ricerca e
Sviluppo negli anni 2012-
2014. Il credito d''imposta
può essere utilizzato, anche
in caso di perdite, a
copertura di un ampio
insieme di imposte e
contributi. A CHI SI RIVOLGE Tutti i soggetti titolari di
reddito d''impresa
(imprese, enti non
commerciali, consorzi, reti
d''impresa) italiani (o
imprese residenti all''estero
con stabile organizzazione
sul territorio italiano),
indipendentemente dalla
forma giuridica, dalla
dimensione aziendale e dal
settore economico in cui
operano. SPESE AGEVOLABILI AGEVOLABILI Personale impiegato nelle
attività di ricerca e sviluppo Spese relative a contratti
con università, enti di
ricerca e simili, altre società Quote di ammortamento di
strumenti e attrezzature da
laboratorio Competenze tecniche e
privative industriali Materiali, forniture e altri
prodotti analoghi TUTTE LE NOVITA'' 2019 ' riduzione dell'aliquota del credito di imposta dal 50% al 25% per tutte le voci di spesa ad eccezione della voce
a) personale dipendente titolare di un rapporto di lavoro subordinato
anche a tempo determinato
direttamente impiegato in attività di ricerca e della voce c) spese relative a contratti di ricerca stipulati con
università, enti di ricerca e organismi equiparati, start-up innovative e PMI innovative;
' riduzione dell'importo massimo annuale del credito di imposta da 20 milioni di euro a 10 milioni euro per
ciascun beneficiario;
' ampliamento delle spese ammissibili, con l''introduzione della voce di costo d-bis) materiali, forniture e altri
prodotti analoghi
direttamente impiegati nella ricerca e sviluppo; ' si modifica la modalità di calcolo del credito d''imposta R&S; ' viene introdotto l'obbligo di certificazione contabile per tutte le società che intendono fruire del credito di
imposta
, a prescindere dall'obbligo di legge alla revisione legale dei conti; ' la fruizione del credito d''imposta R&S avverrà subordinatamente al rilascio della certificazione della
documentazione contabile;
' A decorrere dal periodo di imposta in corso al 31.12.2018, è stato introdotto l'obbligo di redigere e
conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati dell'attività di ricerca e
sviluppo
svolte in ciascun periodo di imposta in relazione ai progetti o sotto progetti svolti; ' ' stata infine inserita una norma interpretativa, in base alla quale, nell'ambito della ricerca commissionata da
soggetti esteri ad imprese commissionarie residenti, assumono rilevanza esclusivamente le spese ammissibili
relative alle attività di ricerca e sviluppo svolte direttamente e in laboratori o strutture situati nel territorio dello
stato italiano. CALCOLO
SPESE AGEVOLABILI
Totale costi R&S = 205.000 ' Totale spese voci 50% = 190.000 ' Totale spese voci 25% = 15.000 ' Totale costi R&S = 385.000 ' Totale spese voci 50% = 220.000 ' Totale spese voci 25% = 165.000 ' ESERCIZIO 2019 SPESA IMPORTO % incentivo a spese del personale titolare di un rapporto di lavoro subordinato,
anche a tempo determinato, direttamente impiegato in tali attività di ricerca ' 180.000,00 50% a-bis spese per il personale titolare di rapporto di lavoro autonomo
o comunque diverso dal lavoro subordinato (lavoratori autonomi, collaboratori,
ecc.), direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo ' 75.000,00 25% b quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumentie
attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per
l'attività di ricerca e sviluppo ' 30.000,00 25% c contratti stipulati con Università, enti e organismi di ricerca nonché con start-up e
PMI innovative indipendentinto] ' 40.000,00 50% c-bis spese per ricerca affidata ad imprese non rientranti nella definizione di start-up e
PMI innovative, nonché diverse da Università, enti e organismi equiparati ' 60.000,00 25% d competenze tecniche e privative industriali relative a un''invenzione industriale o
biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà
vegetale, anche acquisite da fonti esterne ' 0,00 25% d-bis costi sostenuti per l''acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi
direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo '0,00 25% MEDIA TRIENNIO 2012-2014 SPESA IMPORTO % incentivo a personale altamente qualificato impiegato nelle attivita' di ricerca e sviluppo di cui al comma 4, in
possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato presso una
universita' italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico
o scientifico secondo la classificazione UNESCO Isced (International Standard Classification of
Education) o di cui all'allegato 1 annesso al presente decreto; ' 140.000,00 50% b quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumentie attrezzature di
laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo ' 15.000,00 25% c spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese comprese le start-up innovative ' 50.000,00 50% d competenze tecniche e privative industriali relative a un''invenzione industriale o biotecnologica, a
una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da
fonti esterne ' 0,00 25% Delta
incrementale
costi = 180.000 ' Rispetto al totale costi R&S 2019 (385k) le voci al 50% sono pari al 57,14% (220k). Quindi sul 57,14% del delta incrementale (180k X 57,14%
= 102,85K) il credito d''imposta sarà pari al 50% (51,42k), mentre sul restante 42,86% (180k X 42,86% = 77,15K) il credito d''imposta sarà del
25% (19,29k). TOTALE credito d''imposta = 51,42k + 19,29k = 70,71K. MATERIALI E FORNITURE A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al
31.12.2018, si prevede un ampliamento delle spese ammissibili, con
l''introduzione della voce di costo d-bis) materiali, forniture e altri prodotti
analoghi
direttamente impiegati nella ricerca e sviluppo anche per la
realizzazione di prototipi e impianti pilota relativi alle fasi della ricerca
industriale e sviluppo sperimentale. La presente voce di spesa non si applica nel caso in cui la sua inclusione fra
le spese ammissibili comporti una riduzione dell'eccedenza agevolabile
(art. 1 comma 70). Ove il contribuente intenda esercitare la facoltà di includere anche, con
decorrenza 2019, i materiali, forniture e altri prodotti analoghi
direttamente impiegati nelle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo
sperimentale, occorrerà però ricalcolare la media 2012-2014; RELAZIONE TECNICA E CERTIFICAZIONE CONTABILE A decorrere dal periodo di imposta in corso al 31.12.2018, è stato introdotto l'obbligo di
redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati
dell'attività di ricerca e sviluppo
svolte in ciascun periodo di imposta in relazione ai
progetti o sotto progetti svolti. Tale relazione, nel caso di attività svolte internamente
all'impresa, deve essere predisposta a cura del responsabile della ricerca o del
responsabile del singolo progetto o sotto progetto e deve essere controfirmata dal Legale
Rappresentante della società. Nel caso in cui le attività di ricerca siano commissionate a
soggetti terzi, tale relazione deve essere redatta e rilasciata all'impresa dal soggetto
commissionario che esegue le attività di ricerca e sviluppo (art. 1 commi 70 e 71) A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31.12.2018, viene introdotto l'obbligo di
certificazione contabile per tutte le società che intendono fruire del credito di imposta
, a
prescindere dall'obbligo di legge alla revisione legale dei conti. Per le società non soggette
a controllo contabile la certificazione dovrà essere rilasciata da un revisore legale dei conti
o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui
all''articolo 8 del decreto legislativo 27 Gennaio 2010, n. 39, mentre per le altre società
sarà lo stesso soggetto incaricato della revisione legale, a rilasciare tale certificazione. Per
le sole imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, le spese sostenute
per adempiere all'obbligo di certificazione sono riconosciute in aumento del credito di
imposta fino ad un massimo di 5.000 euro, fermo restando il limite massimo annuo di 10
milioni di euro (art. 1 commi 70 e 71); BONUS FORMAZIONE 4.0 A COSA SERVE Favorire lo sviluppo di
competenze a supporto del
processo di digitalizzazione
delle imprese nella direzione
tracciata dal «paradigma 4.0»
BENEFICIO Credito d''imposta è attribuito
nella misura del: ' 50% per le piccole imprese e
nel limite massimo di 300.000
euro per ciascun beneficiario; ' 40% per le medie imprese e
nel limite massimo di 300.000
euro; ' 30% per le grandi imprese e
nel limite massimo di 200.000
euro. A CHI SI RIVOLGE Imprese residenti nel territorio
dello Stato
, indipendentemente
dalla natura giuridica, dal settore
economico di appartenenza,
dalla dimensione, dal regime
contabile e dal sistema di
determinazione del reddito ai
fini fiscali. QUALI SPESE Spese relative al personale
dipendente impegnato nelle
attivita' di formazione
ammissibili, limitatamente al
costo aziendale riferito alle ore o
alle giornate di formazione,
sostenute nel periodo d''imposta
agevolabile. PATENT BOX A COSA SERVE Supportare lo sviluppo di privative
industriali che consentono di
differenziare i prodotti e/o i
processi per garantire un''adeguata
marginalità alle aziende. Uniformare la tassazione sugli asset
intangibili del nostro Paese a quella
dei principali Paesi europei ed
internazionali. BENEFICIO Regime opzionale di tassazione
agevolata
per i redditi derivanti
dall''utilizzo di software protetto da
copyright, di brevetti, di disegni e
modelli industriali, nonché di
processi, formule e informazioni
relativi ad esperienze acquisite nel
campo industriale, commerciale o
scientifico giuridicamente tutelabili. A CHI SI RIVOLGE Possono esercitare l''opzione i
soggetti titolari di reddito
d''impresa
, indipendentemente dal
tipo di contabilita' adottata e dal
titolo giuridico in virtu' del quale
avviene l''utilizzo dei beni. QUALI REDDITI Rientrano nell''ambito
dell''agevolazione i redditi derivanti
dall''utilizzo di software protetto da
copyright, di brevetti industriali per
invenzione e per modello di utilita' e
certificati complementari di
protezione, di disegni e modelli
industriali e di processi, formule e
informazioni relativi a esperienze
acquisite nel campo industriale,
commerciale o scientifico
giuridicamente tutelabili, VOUCHER CONSULENZA INNOVAZIONE A COSA SERVE L''intervento intende sostenere
prestazioni consulenziali di natura
specialistica finalizzate a sostenere
i processi di trasformazione
tecnologica e digitale
attraverso le
tecnologie abilitanti previste dal
Piano nazionale impresa 4.0 BENEFICIO Contributo in conto esercizio in
forma di voucher. Il contributo, in regime ''de
minimis', è riconosciuto entro le
seguenti misure, differenziate in
funzione della tipologia di
beneficiario: ' Micro e piccole: 50% dei costi
sostenuti fino a ' 40.000 ' Medie imprese: 30% dei costi
sostenuti fino a ' 25.000 ' Reti di imprese: 50% dei costi
sostenuti fino a ' 80.000 A CHI SI RIVOLGE PMI e loro Reti di imprese aventi
nel programma comune lo
sviluppo di processi innovativi in
materia di trasformazione
tecnologica e digitale
, ovvero di
ammodernamento degli assetti
gestionali e organizzativi
dell''impresa, compreso l''accesso ai
mercati finanziari e dei capitali. QUALI SPESE Le spese oggetto del contratto di
servizio devono riferirsi
all''acquisizione di prestazioni
consulenziali specialistiche
indirizzate a: - sostenere i processi di
trasformazione tecnologica e
digitale attraverso le tecnologie
abilitanti l''Industria 4.0 - ammodernamento degli assetti
gestionali e organizzativi
dell''impresa, compreso l''accesso ai
mercati finanziari e di capitali. Warrant Hub WWW.WARRANTHUB.IT relazioni-esterne@warranthub.it


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