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Enti pubblici lombardi, fino a 200.000 euro per sostituire la caldaia

Gli Enti pubblici lombardi che utilizzano nei propri edifici impianti di climatizzazione invernale obsoleti possono sostituirli sfruttando fondi regionali. C'è tempo fino al 20 luglio.

Con il Bando regionale ex l.r. 9/20, la Lombardia promuove negli Enti pubblici la sostituzione delle caldaie funzionanti a combustibili solidi e liquidi, oppure quelli con oltre 15 anni di vita indipendentemente dal combustibile utilizzato. Al loro posto dovranno essere installati impianti a emissioni quasi nulle (pompe di calore) oppure ci si dovrà allacciare a reti di teleriscaldamento. Per Comuni sopra i 300 metri di quota, sarà anche possibile installare impianti a bassissime emissioni. La conclusione dei lavori connessi all'intervento dovrà avvenire entro il 2022.

Chi può partecipare al Bando di Regione Lombardia?
Al Bando possono partecipare i seguenti soggetti pubblici:
- Enti locali lombardi (ovvero: Comuni, Province, Città Metropolitane, Comunità Montane, Unioni di Comuni);
- Aziende lombarde per l'Edilizia Residenziale pubblica (ALER);
- Parchi nazionali e consorzi ed enti autonomi gestori di parchi e aree naturali protette.

Il soggetto pubblico deve essere proprietario dell'edificio in cui viene sostituito l'impianto.

Qual è l'importo erogato?
Il Bando di Regione Lombardia eroga un contributo a fondo perduto che copre fino al 90% del costo degli interventi, con un massimo erogabile per ogni beneficiario pari a 200.000 euro. Nel caso di installazione di impianti a bassissime emissioni, ammissibili solo sopra i 300 metri di quota, la percentuale massima di finanziamento è del 70%. La modalità di erogazione prevedono che il 50% sia fornito in anticipo all'accettazione del contributo assegnato, e il restante 50% a partire dal 2022, alla rendicontazione finale delle spese sostenute. Complessivamente, le risorse al momento messe a disposizione ammontano a 3,4 milioni di euro, di cui 1,7 milioni per il 2021 e 1,7 per il 2022.

Quali tecnologie si possono installare?
- Installazione di pompa di calore, comprese le opere complementari all'intervento come: sistemi di monitoraggio dei consumi energetici; sistemi di telecontrollo e/o telegestione dell'impianto; interventi sul sistema di distribuzione ed emissione del calore;
- Installazione di pompa di calore elettrica, compresi: impianto fotovoltaico dotato di sistema di accumulo dell'energia elettrica; sistema di accumulo dell'energia elettrica, anche al servizio di impianto fotovoltaico già esistente;
- Opere di allaccio alla rete di teleriscaldamento (limitatamente alla parte a carico del soggetto beneficiario);
- Sistemi integrativi di generazione a fonte non rinnovabile ad alta efficienza, per rendere i Sistemi più flessibili (solo ad integrazione degli impianti a fonte rinnovabile);
- Sistemi di controllo automatico per la regolazione ottimale degli impianti di integrazione a fonte fossile (se presenti);
- Impianti a bassissime emissioni per i Comuni sopra i 300 metri di altitudine: caldaie conformi al Reg(UE) 813/2013 del 2 agosto 2013; impianti a fonti di energia rinnovabile (pellet e cippato certificati) di potenza superiore ai 35 kW in classe 5 Stelle, dotate di alimentazione automatica e di sistema di filtrazione integrato o esterno al corpo caldaia.

Ci sono premialità per l'assegnazione del contributo?
Nei limiti della dotazione finanziaria, la procedura utilizzata per l'assegnazione delle risorse regionali considera i seguenti elementi di premialità:
- Sostituzione di impianti funzionanti a combustibili solidi o liquidi: 10 punti;
- Sostituzione di impianti di potenza superiore ai 50 kW: 5 punti.

Le ulteriori domande, anche senza premialità, sono sottoposte a sorteggio secondo la normativa regionale: per esempio, vengono finanziate le domande ammesse con premialità pari a 15-10-5 e, dopo sorteggio, vengono finanziate 2 domande su 5 con premialità pari a 0.

Come si partecipa al Bando?
La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente tramite un apposito link che si trova sulla sezione "bandi online" del sito di Regione Lombardia, fino alle ore 16:00 del 20/07/2021 (il link è attivo dallo scorso 25 maggio).
Il legale rappresentante del soggetto pubblico beneficiario (o un suo delegato) deve preventivamente essersi registrato su Bandi online con SPID, CNS o CIE e procedere a:
- Fornire le informazioni anagrafiche e di contatto richieste del soggetto pubblico;
- Compilare la domanda di partecipazione allegando il progetto di fattibilità tecnico-economica dell'intervento. Il progetto dovrà avere un quadro economico dell'intervento e cronoprogramma, che dovrà attestare la sua conclusione e rendicontazione entro il 31 dicembre 2022.

È possibile cumulare il contributo con altri fondi?
Non è prevista la cumulabilità con altri contributi a fondo perduto di natura regionale, statale e comunitaria diretti alla realizzazione delle medesime opere. È possibile, però, effettuare interventi diversi da quelli finanziati accedendo ad un altro tipo di incentivo, ad esempio il Conto Termico.

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