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Addio gas fossile nei Paesi Bassi: il futuro è la biomassa

Il programma nazionale SDE ha dato il suo sostegno a tre centrali a biomassa realizzate dal gruppo TBM insieme ad Uniconfort. La prima installazione, entrata in funzione nel 2016, è stata realizzata per una fungaia a Uden. Il secondo impianto, invece, è stato messo in produzione nel corso del 2018 ed il terzo nel mese di novembre dello stesso anno.

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Prodotti & Soluzioni 82 COGENERAZIONE Centrali a biomassa per sostituire il gas fossile
La società TBM Europe, con sede nei Paesi Bassi, svi-
luppa, costruisce e gestisce centrali di cogenerazione a
biomassa dal 2013. Paesi Bassi: i perché della necessità
di una nuova soluzione energetica
I motivi sono due, entrambi legati al rischio ambientale. Il
primo riguarda il cambiamento climatico, una problema-
tica sempre più concreta considerando quanto il Paese
sia esposto, per natura, al rischio di inondazioni marine.
La seconda motivazione ha a che fare con i giacimenti di
gas di Groninguenel, a nord del Paese. Lo sfruttamento di
queste risorse genera cedimenti del terreno, al punto da
aver indotto il Governo a disporne la chiusura graduale. Centrali a biomassa: un programma
ambizioso e vincente
Il programma nazionale SDE ha dato il suo sostegno
a tre centrali a biomassa realizzate dal gruppo TBM
insieme ad Uniconfort. La prima installazione, entrata
in funzione nel 2016, è stata realizzata per una fungaia
a Uden. Il secondo impianto, invece, è stato messo in
produzione nel corso del 2018 ed il terzo nel mese di
novembre dello stesso anno. In questi ultimi due impianti,
entrambi a Bleiswijk, le caldaie sono collegate al riscal- damento urbano di Rotterdam. Il calore e parte dell''e-
let ricità prodot i vengono venduti anche a importanti
serre presenti nelle vicinanze, garantendo all''investitore
un importante ritorno economico e nessuno spreco di
combustibile.
In tutti gli impianti, TBM e Uniconfort hanno fatto una
scelta innovativa per quanto riguarda lo stoccaggio della
biomassa. Gli impianti sono dotati di un sistema di silo
a rastrello con prelievo dall''alto, che porta il prodotto al
nastro trasportatore. Questa soluzione consente uno sca-
rico veloce dei camion che trasportano il combustibile e,
allo stesso tempo, un controllo accurato della qualità del
combustibile in ingresso.
La centrale è equipaggiata di due caldaie a vapore Uni-
confort Global, che producono ciascuna fino a 8 MW.
Per contenere le emissioni di NOx, le caldaie hanno uno
speciale disegno della camera di combustione e sono
dotate di un ricircolo dei fumi di combustione. All''uscita
della caldaia, un economizzatore recupera il calore pri-
ma della filtrazione e del rilascio dei gas di combustione
nell''atmosfera. Per la cattura delle ceneri volanti è stata
prevista una doppia filtrazione ciclonica seguita da un
filtro a maniche. Infine, ogni circuito di gas termina con
un condensatore di fumi per il recupero massimo dell''e-
nergia.
Per i suoi impianti, TBM ha scelto una tecnologia con
turbine alimentate a bassa o media pressione. Il grande
vantaggio di questo sistema è l''alta efficienza termica e
la possibilità di produrre elettricità anche quando il flusso
di vapore cambia o si riduce drasticamente. UNICONFORT
Addio gas fossile nei Paesi Bassi: il futuro è la biomassa UNICONFORT www.uniconfort.com


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