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Winter package e SEN: il punto di vista del settore del teleriscaldamento a biomassa

A partire dall’analisi recentemente condotta da FIPER sull’evoluzione dei consumi di energia termica dei clienti connessi a reti di teleriscaldamento a biomassa nel triennio 2013-2016 si registra un significativa riduzione dell’energia termica fatturata a causa dei seguenti fattori:
1. Cambiamento climatico e conseguente innalzamento delle temperature
2. Interventi di efficientamento energetico presso le utenze finali
3. Riduzione del prezzo del gasolio e gpl con tendenza al ribasso, mentre il prezzo delle biomasse rimane stabile

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcTER Forest giugno 2017 La sostenibilità della filiera legno-energia. “Winter package”, sottoprodotti, nuovi biocombustibili, soluzioni innovative per uso industriale

Pubblicato
da Alessia De Giosa
mcTER Forest 2017Segui aziendaSegui




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Estratto del testo
Gli atti dei convegni e pi di 7.500 contenuti su www.verticale.net Termotecnica Industriale Pompe di Calore Termotecnica Industriale Pompe di Calore Winter package e SEN Il punto di vista del settore del teleriscaldamento a biomassa San donato Milanese, 29 giugno 2017 Dr. Vanessa Gal o ' Segretario nazionale FIPER 83 impianti di teleriscaldamento a biomassa
132 impianti a biogas agricolo e gassificazione
372MW potenza termica presso le centrali
1150 MW installati presso le utenze finali
25 MW elettrici in co-generazione
80,00 MW elettrici da biogas agricolo
1580 km rete di trasmissione calore
720.000 t biomassa legnosa impiegata
61 milioni di Euro fatturati di energia termica
520 Dipendenti aziende e indotto
16.380 Utenze al acciate al teleriscaldamento
364.000 t di CO2 risparmiata nel a produzione di energia termica ed elettrica in cogenerazione con impianti di teleriscaldamento
110 milioni di litri di gasolio risparmiato nel a produzione di energia termica (dati al 31/7/2016) FIPER in numeri Approccio europeo al Riscaldamento/raffreddamento da FER biomassa biogas biometano www.fiper.it Modernizzazione del 'economia EU: priorit al 20130 Obiettivo: accelerare la transizione verso l'energia pulita e la creazione di posti di posti di lavoro Unione per l'energia e azione per il clima 3 obiettivi principali: 1. Mettere l'efficienza energetica al primo posto 2. Conseguire la leadership mondiale nel campo del e energie rinnovabili 3. Garantire un trattamento equo ai consumatori -20%GHG
+20% efficienza energetica
+ 20% Fer -40% GHG
+27% efficienza energetica
+27% FER -60% GHG al 2040
80-95% GHG al 2050 2020 2030 2050 Strategia del 'Unione del 'Energia EU: 5 assi di intervento Sicurezza energetica, solidariet e fiducia Piena integrazione del mercato europeo dell'energia Efficienza energetica per contenere la domanda Decarbonizzazione del 'economia Ricerca innovazione e competitivit Al 2015 56% importazione di energia Al 2020- 55% - Al 2030- 53% Creazione di un mercato unico entro il 2018 Efficienza energetica +27% al 2030 -40% al 2030 emissioni gas serra 6 miliardi Euro dedicati a R&D Ogni Stato Membro definisce la Strategia di intervento a livel o nazionale Riscaldamento e raffrescamento da FER Obiettivo: Priorit del 'EU favorire la penetrazione del e FER termiche. crescita di +1% annuo delle FER termiche nel mk del riscaldamento Sostenibilit del e biomasse solide per impianti > 20 MWe Viene promosso il teleriscaldamento efficiente che valorizza a livello energetico le risorse presenti sul territorio. Eustafor: il mk assicura l'uso a cascame del legname TLR: una priorit del a Direttiva Efficienza Energetica 4% 8% 10% 14% 16% 20% 23% 38% 41% 42% 49% 50% 53% 60% 61% 64% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% Il peso del TLR nei Paesi europei Teleriscaldamento: Sistema energetico integrato che consente di utilizzare tutte le fonti di energia localmente disponibili: biomasse, solare termico, pompe di calore, recupero calore industriale, geotermia. Presenza di 216 reti sul territorio nazionale, di cui 86 alimentate a biomasse legnose vergini. Rappresenta il 4% del mercato del riscaldamento civile ( 1,4 Mtep di cui 0,2 a biomasse). Obiettivo SEN: 30% penetrazione di mercato ( 7,5 Mtep) di cui 3,9 da Fonti rinnovabili Diffusione del teleriscaldamento (TLR) in Europa SEN 2017: obiettivi FER 2030 SEN 2017: FER Termiche Pompa di calore definita la tecnologia chiave per sviluppo FER termiche Viene promosso il teleriscaldamento abbinato a FER e ridimensionato il ruolo del e biomasse'.quindi il TLR a biomassa viene promosso o no''! SEN 2017: nessun accenno alla riserva bosco Definire una strategia energetica resiliente rispetto ai cambiamenti geopolitici, che permetta al nostro Paese di migliorare la competitivit a livello internazionale, non pu prescindere dal mettere in atto in Italia la Strategia forestale europea con l'obiettivo di 'mobilizzazione' del e risorse legnose a fini produttivi e energetici. Il margine di sviluppo del TLR sottostimato. Non si considerato nel comparto riscaldamento rinnovabile, il ruolo specifico del TLR a biomassa per ridurre le polveri sottili e attivare la filiera locale del 'approvvigionamento di biomassa. Si condivide di ridimensionare il ruolo del e biomasse legnose nel 'esclusiva produzione elettrica. Biomasse legnose petrolio verde per il teleriscaldamento italiano Nel definire il ridimensionamento tout court del e biomasse per la produzione di energia indipendentemente dal a tecnologia impiegata, i primi beneficiari del provvedimento sono: ' Lobby del fossile in particolare gasolio, gas e gpl ' Casse dello Stato per il consolidato gettito fiscale circa 7,2 Miliardi di Euro/annuo derivante dal e accise sul gas per uso civile e le addizionali regionali ' Filiera della componentistica impianti domestici fossili Effetti SEN sul mercato Rispetto invece al a diverse tecnologie di riscaldamento FER, lo scenario prevede: ' Promozione del e pompe di calore sempre e comunque indipendente dal contesto di riferimento attraverso conto termico o detrazioni fiscali ' Favorire la sostituzione degli impianti obsoleti domestici a biomassa con nuovi pi performanti attraverso lo strumento del conto termico e detrazioni fiscali ' Promozione del teleriscaldamento efficiente, quindi abbinato al 'impiego del e fonti rinnovabili locali...con quale strumento' E' prioritario che il GSE definisca al 'interno del e linee guida i criteri per il riconoscimento dei TEE alla posa di nuove reti di teleriscaldamento abbinate all'impiego di biomasse Prospettive di sviluppo teleriscaldamento a biomassa biomassa biogas biometano www.fiper.it A partire dal 'analisi recentemente condotta da FIPER sul 'evoluzione dei consumi di energia termica dei clienti connessi a reti di teleriscaldamento a biomassa nel triennio 2013-2016 si registra un significativa riduzione del 'energia termica fatturata a causa dei seguenti fattori: 1. Cambiamento climatico e conseguente innalzamento del e temperature 2. Interventi di efficientamento energetico presso le utenze finali 3. Riduzione del prezzo del gasolio e gpl con tendenza al ribasso, mentre il prezzo del e biomasse rimane stabile Trend del teleriscaldamento a biomassa A fronte di una riduzione nei consumi, necessario aumentare la competitivit del servizio, intervenendo su: 1. Ottimizzare l'impiego del a biomassa, attraverso l'installazione di essiccatoi 2. Aumentare il numero degli allacciamenti 3. Diversificare i servizi, per ex. offrire la climatizzazione Queste attivit presuppongono nuovi investimenti, in un settore a bassa redditivit e limitato rischio di impresa. Urge l'emanazione del Fondo di efficienza energetica e le linee guida per il riconoscimento dei TEE sul a posa di nuove reti. L'Italia dispone di circa 10,8 milioni di ettari di bosco, corrispondente al 36% del territorio nazionale. Tra il 1990- 2010 la superficie boschiva aumentata del 20%. ANDAMENTO PRELIEVI LEGNOSI EFFETTO DELL'INSUFFICIENTE PRELIEVO LEGNOSO L'Italia a livel o mondiale ricopre il ruolo di : 1 importatore di legna da ardere 3 importatore di residui e scarti legnosi 12 importatore di cippato di conifere Il bosco: petrolio verde inestimabile Studio FIPER teleriscaldamento in comuni non metanizzati DATI (Giugno 2011) Trentino-Alto Adige 34% Lombardia 13% Toscana 9% Veneto 8% Piemonte 8% Lazio 5% Valle d'Aosta 4% Altri
19%
Distribuzione Potenza termica installabile Zona climatica E : gradi-giorno > 2100 e < 3000 Zona climatica F: gradi-giorno > 3000 Zone climatiche E ed F COMUNI E 314 COMUNI F 487 TOTALE 801 Per riattivare in 801 comuni la gestione attiva del bosco! Perch avviare una rete di teleriscaldamento a biomassa' Se in Italia si dovessero realizzare n 400 impianti di teleriscaldamento a biomassa (co 'tri- generativi) si potrebbe ottenere: 1.000 - 1.500 MW termici di potenza instal ata 200 - 400 MW elettrici di potenza instal ata 2,5 - 4 Miliardi di ' investimenti realizzati sul territorio - Avvio filiera corta di approvvigionamento biomassa legnosa e indotto
- 3 - 6 Milioni di T./anno di impiego biomassa locale per un valore di 5-10 Miliardi di Euro di biomassa garantito nel corso dei prossimi 20 anni - Posti di lavoro sicuri per 20-30 anni perch correlati al funzionamento del 'impianto
- Autonomia energetica di 400 comuni rurali e montani 19 Effetti diretti sul territorio: creazione di reddito Piano ricostruzione post terremoto Obiettivo: infrastrutturare il territorio con il TLR a biomassa e la BUL quale volano per la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo locale Economia circolare: l'impiego dei sottoprodotti a fini energetici e agricoli biomassa biogas biometano www.fiper.it Art. 41 Col egato Agricolo Art. 41 Modifica all'articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dal a gestione dei rifiuti 1. La lettera f) del comma 1 del 'articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e' sostituita dal a seguente: f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), del presente articolo, la paglia, gli sfalci e le potature provenienti dal e attivit di cui all'articolo 184, comma 2, lettera e), e comma 3, lettera a), nonch' ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinati alle normali pratiche agricole e zootecniche o utilizzati in agricoltura, nel a silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l'ambiente ne' mettono in pericolo la salute umana. Richiesta parere FIPER- MINAMBIENTE Risposta MINAMBIENTE quesito FIPER Principali impieghi dei residui del verde pubblico Energia: Centrali di teleriscaldamento a biomassa, centrali co-generative a biomassa Chimica Verde Compostaggio 26 Chi ci guadagna' Chi ci perde' 1. Imprese agricole e forestali 2. Comuni e istituzioni che gestiscono il verde pubblico 3. Imprese produttrici di energia da biomassa legnosa 4. Col ettivit 1. Imprese del a filiera dei rifiuti 2. Imprese che impiegavano questa tipologia di rifiuti nel processo produttivo (es. Compostaggio) 3. Comuni che basano il raggiungimento del a quota rifiuti differenziata attraverso l'impiego di questo residuo Effetti diretti sul territorio: ricavo per i Comuni Costo smaltimento 60 Euro/t.
In aggregato un costo di 150- 240 milioni di Euro Ricavo dal a vendita di sottoprodotto 20-30 Euro/t.
In aggregato 60-100 milioni di Euro Decreto 13 ottobre 2016, n. 264 sottoprodotti Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione del a sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti. Prevede la redazione di una scheda tecnica e una dichiarazione di conformit da cui si possano dimostrare i seguenti criteri: 1. Caratteristica residuo di produzione: definizione del processo 2. Certezza di utilizzo: descrizione filiera di utilizzo (ex. deposito') 3. Utilizzo diretto senza trattamenti diversi dal a normale pratica industriale: conformit del sottoprodotto rispetto l'impiego previsto 4. Legalit del 'utilizzo: rispetto per la tutela ambiente e salute umana Economia circolare: fertilizzante FIPERFERT L'integrazione del e filiere energetiche permette di ottimizzare l'impiego dei sottoprodotti da esse derivanti, aumentando la competitivit degli impianti. FIPERFERT: il primo fertilizzante naturale italiano registrato presso il MIPAAF prodotto dal 'impiego del digestato solido e dal a ceneri pesanti di combustione. Utilizzo: ottimo in colture di pregio. Frutteti e orticoltura FIPERFERT Un projet de valorisation des cendres de combustible biomasse/biogaz Trophe de l'Innovation 2017 Catgorie : Nouveau Business Model ENGIE Italie Per maggiori informazioni www.fiper.it Sede Legale Via Scarlatti, 29 20123 Milano (MI) Sede operativa Via Polveriera, 50 23037 Tirano (SO) Sede di rappresentanza Via Merulana, 247 00184 ' Roma (RM) Tel +39 0342.706278 Fax +39 0342.711973 Mail segreteria.nazionale@fiper.it Pec fiper@arubapec.it Grazie per l'attenzione


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