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Sistema oceanotermico con oltre 600 unità di climatizzazione Clivet

Sistemi di climatizzazione Clivet per l’ex-cava, trasformata in un borgo di lusso in classe A grazie a un progetto di riqualificazione da 245 milioni di euro. La soluzione impiantistica di PortoPiccolo si basa sulla tecnologia dell’anello d’acqua che utilizza come sorgente di scambio l’acqua di mare. L’impianto ha inoltre la predisposizione per lo sfruttamento dell’acqua di falda, che fuoriesce dalla frantumazione calcarea costituente il piano della cava e continua poi sul fondo marino. Questa risorsa rinnovabile e stabile nel tempo fornisce acqua a temperatura sempre favorevole all’anello tecnico, il quale serve tutta la baia con le 18 centrali termiche e frigorifere in essa dislocate, dotate di pompe di calore monoblocco acqua-acqua reversibili ad alta efficienza Clivet.

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La Termotecnica settembre 2015

Pubblicato
da Alessia De Giosa




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aziende & dintorni Aziende & Dintorni a cura di Clivet A&D 40 LA TERMOTECNICA Nato da un progetto di riqualificazione ambientale della ex-cava di
calcare di Sistiana, costato 245 milioni di euro e durato circa 20 anni,
PortoPiccolo è stato ribattezzato la ''Piccola Montecarlo' del nord-est.
Si tratta di una vera e propria città autosufficiente, destinata a
richiamare oltre 2.000 visitatori al giorno, per un totale di 900.000
persone l''anno: 460 prestigiose unità abitative, spiagge pubbliche
e private, aree verdi, bar e ristoranti, botteghe d''eccellenza, hotel
a 5 stelle, 124 posti barca e una spa di ampia superficie.
L''intero borgo vanta la classe di efficienza energetica A, al
cui raggiungimento ha contribuito il sistema di climatizzazione
oceanotermico, dotato di oltre 600 unità di climatizzazione Clivet.
La soluzione impiantistica di PortoPiccolo si basa sulla tecnologia
dell''anello d''acqua che utilizza come sorgente di scambio l''acqua
di mare. L''impianto ha inoltre la predisposizione per lo sfrut-
tamento dell''acqua di falda, che fuoriesce dalla frantumazione
calcarea costituente il piano della cava e continua poi sul fondo
marino. Questa risorsa rinnovabile e stabile nel tempo fornisce
acqua a temperatura sempre favorevole all''anello tecnico, il quale
serve tutta la baia con le 18 centrali termiche e frigorifere in essa dislocate, dotate di pompe di calore monoblocco acqua-acqua
reversibili ad alta efficienza Clivet.
Le pompe di calore Clivet producono l''acqua calda e refrigerata,
nonché l''acqua calda sanitaria per le diverse utenze: dall''hotel, alla
spa, alle unità abitative, alle aree commerciali. Forniscono l''energia
solo dove e quando serve secondo il principio della decentralizzazi-
one e modulano il proprio funzionamento in relazione alle puntuali
richieste di comfort e alle condizioni esterne, sfruttando nelle stag-
ioni intermedie anche la funzionalità del freecooling.
La distribuzione del fluido caldo o freddo all''interno dei diversi
edifici avviene attraverso pavimenti radianti, fan coil Clivet ad alta
efficienza e massima silenziosità, scaldasalviette.
Tutte le pompe di calore sono alimentate esclusivamente da energia
elettrica, così come i fornelli a induzione, eliminando completa-
mente l''uso del gas o del gasolio.
Nel borgo sono presenti inoltre 200 mq di pannelli solari, po-
sizionati sui tetti degli edifici in stile moderno, che contribuiscono
al riscaldamento ad alta efficienza dell''acqua calda sanitaria.
Commenta l''ingegner Stefano Longhi di SGM Consulting: ''Tutte Sistema oceanotermico con oltre 600 unità di
climatizzazione Clivet
per Portopiccolo di Sistiana, la Montecarlo del nord est Sistemi di climatizzazione Clivet per l''ex-cava, trasformata in un borgo di lusso in classe A grazie a un progetto di riqualificazione da
245 milioni di euro. SETTEMBRE 2015 CLIVET - www.clivet.com A&D Aziende & Dintorni 41 LA TERMOTECNICA le case del borgo sono in Classe A e dotate di impianti geotermici
per il riscaldamento e il raffrescamento, isolamento termo-acustico
ai massimi livelli esistenti, ventilazione meccanica controllata,
serramenti basso emissivi, tetti verdi, giardini pensili e parcheggi
interrati. L''alta tecnologia è qui applicata al massimo comfort con
il minimo impatto, tanto che PortoPiccolo ha ricevuto un importante
attestato dal Ministero dell''Ambiente che ne certifica le bassissime
emissioni in termini di sostanze inquinanti nell''aria e nell''acqua'. Continua l''ingegner Masoli di SIMM, che insieme alla SGM Con-
sulting ha curato la progettazione dell''impianto: ''I risparmi pre-
visti, basati sulle analisi energetiche fatte e sull''elevata efficienza
degli impianti installati, sono compresi tra il 30 e il 40% rispetto
a un impianto tradizionale. Tali previsioni saranno oggetto di
puntuale verifica nel corso delle prossime stagioni grazie a un
sistema di supervisione e contabilizzazione che fornirà i parametri
energetici consuntivi'. SETTEMBRE 2015


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