verticale

Sistema di gestione dei fumi e dei suoi componenti

Un sistema di controllo del fumo non è la somma dei componenti che lo costituiscono, ma è una struttura in cui tutti i componenti coinvolti dialogano in modo coordinato, al fne del raggiungimento degli obiettivi.
Elenco norme di prova.
Norma di classificazione dei componenti e di marcatura CE dei componenti.
Panoramica componenti.
Sistemi di comando e controllo.
Conclusioni.

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcT Industrial Safety & Security Milano novembre 2017 Smoke Management in edifici e impianti

Pubblicato
da Benedetta Rampini
mcT Industrial Safety & Security Milano 2017Segui aziendaSegui




Settori: 


Estratto del testo
Milano, 30 novembre 2017 Gli atti dei convegni e pi di 8.000 contenuti su www.verticale.net Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo COMPONENTI PER SISTEMI DI CONTROLLO DEL FUMO E DEL CALORE Ingegner Romano Magistrelli Comitato Tecnico ANACE Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Responsabilit: Competenza: Consapevolezza: 50 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo 51 un sistema di protezione attiva che contribuisce, in funzione delle sue caratteristiche, al raggiungimento di uno o pi obbiettivi primari che la Prevenzione Incendi si prefigge. Tali obbiettivi possono essere raggiunti con sistemi di tipo naturale (SENFC) tipo forzato (SEFFC) Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo 52 SENFC & SEFFC Indipendentemente che il Sistema sia naturale SENFC o forzato SEFFC, i componenti che lo costituiscono devono avere caratteristiche omogenee. Per tale motivo le norme che regolamentano entrambi i sistemi sono le medesime. Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo 53 DAL SISTEMA AI COMPONENTI Un Sistema di controllo del fumo non la somma dei componenti che lo costituiscono, ma una struttura in cui tutti i componenti coinvolti dialogano in modo coordinato, al fine del raggiungimento degli obbiettivi. Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo I componenti di un impianto SENFC comprendono: Evacuatori naturali di fumo e calore, ENFC Barriere al fumo Linee di collegamento Sistema di comando e controllo SENFC: COMPONENTI 54 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SENFC: COMPONENTI Barriere al fumo Evacuatori naturali di fumo e calore Sistema di comando e attivazione 55 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo I componenti di un impianto SEFFC comprendono: Ventilatori di controllo fumo Condotte di controllo fumo Serrande di controllo fumo Barriere al fumo Componenti per aspirazione fumi e immissione aria esterna Sistema di comando e controllo Quadri di alimentazione SEFFC: COMPONENTI 56 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo V E N T I L AT O R I C O N T R O L L O F U M O C O N D O T T E C O M P AR T O S I N G O L O S E R R AN D E C O M P AR T O S I N G O L O C O M P O N E N T I P E R AS P I R AZ I O N E F U M I / I M M I S S I O N E AR I A C O N D O T T E C O M P AR T O M U L T I P L O P AN N E L L O D I C O M AN D O E C O N T R O L L O Q U AD R O E L E T T R I C O D I P O T E N Z A S E R R AN D E C O M P AR T O M U L T I P L O C O R T I N E C O N T E N I M E N T O F U M O SEFFC: COMPONENTI 57 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Tutti i componenti del sistema, sia SENFC che SEFFC, devono essere sottoposti a prove di resistenza al fuoco secondo le norme europee di riferimento Le norme sono della stessa famiglia perch durante ogni componente del sistema soggetto alle stesse sollecitazioni termiche e meccaniche. 58 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo ELENCO NORME DI PROVA EN 1366-1 Condotte EN 1366-2 Serrande tagliafuoco EN 1366-3 Sigillanti per attraversamenti EN 1366-8 Condotte di controllo fumi per comparti multipli EN 1366-9 Condotte di controllo fumi per singolo comparto EN 1366-10 Serrande di controllo fumi Le prove sono realizzate utilizzando la stessa curva normalizzata di Temperatura/Tempo 59 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo I test realizzati sui prodotti permettono di ottenere una serie importante di informazioni raccolte in un RAPPORTO DI PROVA (documento di propriet delle aziende produttrici e non divulgabile, anche se richiesto, salvo contenziosi) I risultati vengono filtrati e valutati secondo la stessa norma di classificazione, valida per tutti i componenti del sistema, al fine di ottenere una classificazione congruente, da cui si ottiene un RAPPORTO DI CLASSIFICAZIONE . Il Rapporto di Prova ed il Rapporto di Classificazione rappresentano quello che in termine tecnico viene chiamato I.T.T. (Inizial Type Test oppure Test Iniziale di Prodotto). 60 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Norma di Classificazione UNI EN 13501-4 in modo da avere la medesima uniformit certificativa. NORMA DI CLASSIFICAZIONE DEI COMPONENTI 61 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Ottenuti gli I.T.T. richiesti, i componenti possono ottenere la marcatura CE effettuando dei controlli della produzione del Costruttore per mezzo di un F.P.C. (Factory Production Control o Controllo di Fabbrica) Tutti i componenti sono soggetti alla stessa famiglia di norme che ne permette la MARCATURA CE, nello specifico devono rispondere ai requisiti imposti dalle norme raggruppate nella famiglia UNI EN 12101. 62 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Norma di Marcatura CE dei Componenti
Ad oggi, quasi la totalit dei componenti di un Sistema SEFFC sono assoggettati alla specifica norma di marcatura 63 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo FINALMENTE LA NORMAZIONE CHIARA ED OMOGENEA 64 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Documentazione inerente alle vecchie normative Rapporto di prova da NON consegnare al cliente Dichiarazione di Conformit del produttore (con i dati del d.d.t. ed i riferimenti al rapporto di prova), da consegnare al cliente. Documentazione inerente alle nuove normative Rapporto/i di prova (da NON consegnare al cliente) Rapporto di classificazione o Attestato di Conformit CE* Dichiarazione di Prestazione* Marcatura ed etichettatura CE** Manuale di installazione uso e manutenzione* * con la fornitura o successivamente con dichiarazione di conformit ** con la fornitura La chiarezza documentale si ripercuote anche sotto Imprese e Professionisti devono provvedere. 65 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Informazioni tipiche: Istituto notificato di rilascio certificazione Produttore Norma di riferimento Classificazione raggiunta Modello di prodotto Direttive rispondenti ESEMPIO DI ETICHETTATURA 66 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo BARRIERE AL FUMO Classificazione
Riferimenti normativi UNI EN 12101-1:2016
DM 16 febbraio 2007 Documentazione Etichettatura CE
Dichiarazione di Prestazione (DoP)
Manuale di Uso e Manutenzione Classe Temperatura Periodo di funzionamento minimo D 600 600 C durate maggiori) DH Curva temperatura- tempo durate maggiori) Non spec. Come richiesto da committente Come richiesto da committente 67 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo EVACUATORI Classificazione
Riferimenti normativi UNI EN 12101-2:2017
DM 16 febbraio 2007
Documentazione Etichettatura CE
Dichiarazione di Prestazione (DoP)
Manuale di Uso e Manutenzione Classe Temperatura Periodo di funzionamento minimo B200 300 C xx' B600 600 C xx' Ba a C xx' Non spec. Come richiesto da committente Come richiesto da committente 68 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo VENTILATORI PER IL CONTROLLO DEI FUMI Classificazione Riferimenti normativi UNI EN 12101-3:2015
DM 16 febbraio 2007
Documentazione Etichettatura CE
Dichiarazione di Prestazione (DoP)
Manuale di Uso e Manutenzione Classe Temperatura Periodo di funzionamento minimo F200 200 C 120' F300 300 C 60' F400 400 C 90' o 120' F600 600 C 60' F842 842 C 30' Non spec. Come richiesto da committente Come richiesto da committente 69 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo CONDOTTE PER IL CONTROLLO DEI FUMI Classificazione
Riferimenti normativi UNI EN 12101-7:2011
UNI EN 1366-1,8,9
UNI EN 13501-4:2016 DM 16 febbraio 2007
Documentazione Etichettatura CE singolo componente Dichiarazione di Prestazione (DoP) Manuale di Uso e Manutenzione Procedura di Corretta Posa in Opera Classe Temperatura Periodo di funzionamento minimo E 300 - xx 300 C xx' E 600 - xx 600 C xx' EI - xx Curva UNI EN 1363-1 xx' xx' indica il tempo espresso in minuti (30, 60, 90, 120) 70 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo CONDOTTE PER COMPARTI SINGOLI-MULTIPLI Condotte per comparti multipli: Le condotte per compartimenti multipli devono essere utilizzate quando in uno qualsiasi degli scenari previsti la condotta attraversa un compartimento antincendio diverso da quello in cui ha avuto origine l'incendio. Condotte per comparto singolo: La condotta attraversata esclusivamente dal fumo aspirato dallo stesso compartimento antincendio anche se proveniente da un serbatoio a soffitto diverso dal proprio. 71 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SERRANDE PER IL CONTROLLO DEI FUMI Classificazione Riferimenti normativi UNI EN 12101-8:2011 EN 13501-4:2016 EN 1366-10:2017 DM 16 febbraio 2007
Documentazione Etichettatura CE Dichiarazione di Prestazione (DoP) Manuale di Uso e Manutenzione Procedura di Corretta Posa in Opera Classe Temperatura Periodo di funzionamento minimo E300 - xx 300 C xx' E600 - xx 600 C xx' HOT400 400 C 30' E - xx Curva UNI EN 1363-1 xx' EI - xx Curva UNI EN 1363-1 xx' xx' indica il tempo in minuti (30, 60, 90 ...) 72 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SERRANDE PER COMPARTI SINGOLI-MULTIPLI Serrande per comparti multipli: Le serrande per compartimenti multipli permettono di conservare intatto il grado di compartimentazione REI delle aree non soggette ad incendio, e consentono all'impianto di lavorare con la portata di progetto nel comparto in cui ha avuto origine l'incendio. Serrande per comparto singolo: Le serrande a singolo compartimento permettono di identificare differenti zone di fumo all'interno dello stesso compartimento al fuoco e permettono di parzializzare la portata di progetto dell'impianto. 73 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Per i componenti sprovvisti di specifiche norme di classificazione e di prodotto, la UNI 9494-2:2017 fornisce precise disposizioni. Per dispositivi di comando e controllo centrale deve essere posizionata in luogo sicuro e protetto . Le condutture elettriche devono essere realizzate con prestazione di resistenza al fuoco non inferiore al tempo di funzionamento del sistema. Per griglie o diffusori Il materiale utilizzato ed il sistema di fissaggio/installazione deve garantire la resistenza alle temperature medie dei fumi previste [ ] in particolar modo da porre particolare attenzione alla presenza di eventuali componenti in materiale non metallico. 74 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo BOCCHETTE E GRIGLIE DI RIPRESA Non esistono attualmente norme di classificazione e di
prodotto per griglie e bocchette di aspirazione. La norma UNI 9494-2 d per delle indicazioni generali sui
requisiti, obbligatori, che devono possedere: Devono essere composte esclusivamente da parti metalliche. Devono garantire il funzionamento anche alle alte temperature. Documentazione Scheda tecnica Dichiarazione di conformit (se testate, altrimenti non
occorrente) 75 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo In mancanza di norma di classificazione e di prodotto, UNI 9494-1 richiede:
che il rapporto fra la superficie totale corretta delle aperture di afflusso di aria e la superficie utile totale di evacuazione deve essere maggiore o
uguale a 1,5. 76 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo In mancanza di norma di classificazione e di prodotto, UNI 9494-1 richiede:
che lo spigolo superiore di ciascuna apertura deve essere ad una distanza
di almeno 1 metro dal limite inferiore dello strato di fumo. Laddove non
venga rispettato il vincolo riguardante la distanza tra spigolo superiore
delle aperture e limite inferiore dello strato di fumo, la velocit massima di
immissione deve essere ridotta a 1 m/s. In ogni caso la velocit massima
di immissione non pu superare 2 m/s.
77 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Per essere un SISTEMA, capace di realizzare una protezione DIALOGARE tra loro ed avere un funzionamento COORDINATO, in funzione dello specifico 78 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo V E N T I L AT O R I C O N T R O L L O F U M O C O N D O T T E C O M P AR T O S I N G O L O S E R R AN D E C O M P AR T O S I N G O L O C O M P O N E N T I P E R AS P I R AZ I O N E F U M I / I M M I S S I O N E AR I A C O N D O T T E C O M P AR T O M U L T I P L O P AN N E L L O D I C O M AN D O E C O N T R O L L O Q U AD R O E L E T T R I C O D I P O T E N Z A S E R R AN D E C O M P AR T O M U L T I P L O C O R T I N E C O N T E N I M E N T O F U M O COORDINAMENTO DEI COMPONENTI 79 COORDINAMENTO Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Questo avviene per mezzo di un SISTEMA DI COMANDO E CONTROLLO che, in funzione accaduto, attiva o disattiva i vari componenti al fine di configurare il sistema nello scenario posto a progetto. Il sistema di comando e controllo deve essere in grado di realizzare e segnalare il ciclo di attivazione del SEFFC e, in particolare, di tutti gli elementi attivi dello stesso. Il sistema di comando e controllo deve inoltre consentire la sorveglianza e il monitoraggio dello stato del SEFFC e garantirne il funzionamento nel tempo. COORDINAMENTO DEI COMPONENTI 80 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo La norma UNI 9494-2:2017 detta specifici vincoli in merito al tipo di collegamento tra Centrale di controllo e Moduli di campo per il controllo dei singoli dispositivi: la tipologia di collegamento deve essere composta da uno o pi anelli chiusi o in alternativa da un collegamento a stella. in nessun caso ammesso che la tipologia di collegamento tra Centrale e moduli possa essere composta da uno o pi anelli aperti. COORDINAMENTO DEI COMPONENTI 81 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SISTEMA DI COMANDO E CONTROLLO Anello Sicurezza di funzionamento anche in caso di interruzione delle linee di comando. Unit centrale Moduli di campo 82 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SISTEMA DI COMANDO E CONTROLLO Stella Sicurezza parziale di funzionamento anche in caso di interruzione delle linee di comando. Unit centrale Moduli di campo NdR: permesso dalla Norma ma vivamente sconsigliato per il suo livello di parziale sicurezza 83 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo SISTEMA DI COMANDO E CONTROLLO Anello aperto Non assicurato un sufficiente livello di sicurezza. Unit centrale Moduli di campo Tipologia di colegamento non ammessa 84 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo CONCLUSIONI Da almeno 20 anni la legislazione nazionale e le direttive europee impongono soluzioni progettuali atte a prevenire la propagazione del FUOCO e del FUMO, anche nelle fasi iniziali . Le lacune normative in merito ai componenti e agli impianti avevano di fatto impedito lo sviluppo di una cultura e di soluzioni adeguate agli obblighi di legge. Ad oggi, queste lacune sono state COLMATE. 85 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Oggi, il sempre pi completo ed organico panorama di norme europee di prodotto (prova, classificazione e marchiatura) e delle recenti norme nazionali di applicazione (la famiglia UNI 9494 ), permette finalmente ai Professionisti la realizzazione di impianti HVAC e SEFC completamente conformi ai requisiti di legge. CONCLUSIONI 86 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Conclusione finale in pillole: Responsabilit: seguire ed adempiere le LEGGI dello Stato Competenza: conoscenza delle REGOLE TECNICHE Consapevolezza: uso delle REGOLE TECNICHE per adempiere le LEGGI dello Stato 87 Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo Ingegner Romano Magistrelli Comitato Tecnico ANACE


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186