verticale

SC1 “Trasmissione del calore e fluidodinamica”

In questo articolo presentiamo il Sottocomitato 1 del CTI, illustrandone in modo schematico struttura, competenze e attività, quest’ultime suddivise tra nazionali e internazionali e svolte dai gruppi di lavoro ad esso afferenti nell’arco di tempo compreso tra il 2012 e oggi e programmate per i mesi a venire.

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Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Energia e Dintorni - Luglio-Agosto 2013

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da Dario Tortora




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Attività CTI porto Tecnico Nazionale.
Nel corso del ''incontro si è parlato anche del a soluzio-
ne di adottare una struttura modulare del e norme. Così
facendo gli Stati Membri possono adottarne i moduli e
indicare quando non possono seguire le norme euro-
pee.
Ci sono quindi diverse aspettative di utilizzo di al egati
nazionali da parte del CEN e la CE, del e quali non si
era a conoscenza in precedenza. La comunicazione tra
il CEN, gli Stati Membri e la CE sul tema flessibilità in
relazione al ruolo degli allegati nazionali è cruciale:
interpretazioni errate devono essere escluse. Il LC svol-
gerà un ruolo proattivo per favorire la comunicazione.
Per quanto riguarda l''elaborazione di esempi applica-
tivi, il CEN non è ancora in grado di mettere a disposi-
zione dei casi studio. Viene comunque sottolineata l''im- portanza del o studio di alcune problematiche legate al
patrimonio edilizio esistente per evidenziare errori di
valutazione e lacune nel e informazioni che potrebbero
interferire con il modo in cui i dati di ingresso sono de-
finiti al ''interno del e norme.
La riunione si è infine conclusa con la pianificazione dei
prossimi passi, ovvero l''organizzazione di un web-mee-
ting tra CEN, LC e CA III nel prossimo futuro per definire
i casi di esempio. Nel mese di ottobre ci sarà inoltre un
workshop CEN nel a riunione CA III a Malmo.
Per maggiori informazioni si veda la pagina relativa al
LC sul sito internet del CTI. Roberto Nidasio nidasio@cti2000.it 30 In questo articolo presentiamo il Sottocomitato 1 del
CTI, il ustrandone in modo schematico struttura, com-
petenze e attività, quest''ultime suddivise tra nazionali
e internazionali e svolte dai gruppi di lavoro ad esso
afferenti nel ''arco di tempo compreso tra il 2012 e
oggi e programmate per i mesi a venire. Introduzione
Il Sottocomitato 1, presieduto dal prof. Giuliano
Dal ''' (Politecnico di Milano), gestisce e coordina le
attività tecniche e di normazione che riguardano il
tema del a trasmissione del calore e del a fluidodina-
mica con particolare riferimento al fabbricato edili-
zio. Si compone di più gruppi di lavoro:
- il GL 101, coordinato dal ''ing. Marco Piana (Aipe),
che tratta la normazione nel settore dei prodotti
per l''isolamento termico in edilizia, compresi ponti
e strade, inclusi i prodotti per l''isolamento degli im-
pianti civili e industriali, ottenuti sia in fabbrica che
in opera, in relazione a: terminologia e definizioni, proprietà e caratteristiche, metodi di prova, criteri
di conformità, specifiche di prodotto, marcatura ed
etichettatura;
- il GL 102, coordinato dal prof. Vincenzo Corrado
(Politecnico di Torino), che si occupa di normazione
nel campo del e prestazioni energetiche degli edifici,
inclusa la trasmissione di calore nei componenti degli
edifici e l''isolamento termico degli impianti instal-
lati negli edifici (regole per esprimere le principali
proprietà termiche e i requisiti; metodi di calcolo e
di prova; dati di input, inclusi i dati climatici; effetti
del ''umidità), considerata la molteplicità dei temi ap-
profonditi, il gruppo di lavoro si compone di diversi
sottogruppi (tabel a 1).
' stato inoltre formalmente istituito un gruppo Misto
CTI-UNI (GLM 103) che si occupa del a progettazio-
ne integrata termoacustica degli edifici. L''attività è
temporaneamente sospesa.
In figura 1 è visibile la struttura complessiva, ed i re-
lativi gruppi di competenza CEN/ISO. SC1 ''Trasmissione del calore
e fluidodinamica'
Il CTI Informa 31 Attività 2012-2013
- GL 101 ''Isolanti e isolamento termico - Materiali'
At ività internazionale
Nel corso del 2012 il GL 101 ha proseguito la propria
attività di interfacciamento del CEN/TC 88 ''Thermal
insulating materials and products' partecipando attiva-
mente sia al e riunioni plenarie che al ''attività di diversi
working group. In particolare si è concentrato su:
- la revisione del e norme del pacchetto EN 13162-
13171 relative al e specifiche tecniche dei principali
prodotti per l''isolamento termico ottenuti in fabbrica:
lana minerale (MW), polistirene espanso (EPS), polisti- rene espanso estruso (XPS), poliuretano espanso rigido
(PUR), resine fenoliche espanse (PF), vetro cel ulare
(CG), lana di legno (WW), perlite espansa (EPS), su-
ghero espanso (ICB), fibre di legno (WF);
- la revisione del e norme relative ai metodi di prova e
al a determinazione del e proprietà dei materiali isolan-
ti: EN 12085 ''dimensioni lineari dei provini', EN 12086
''trasmissione del vapore acqueo', EN 12087 ''assor-
bimento d''acqua a lungo termine: prova attraverso
immersione', EN 12088 ''assorbimento d''acqua per dif-
fusione per lungo periodo', EN 12089 ''comportamento
al a flessione', EN 12090 ''comportamento al taglio',
EN 12091 ''resistenza al gelo '' disgelo', EN 12430
''comportamento sotto carico concentrato', EN 12431
''spessore degli isolanti per pavimenti gal eggianti',
EN 822 ''lunghezza e larghezza', EN 823 ''spessore',
EN 824 ''ortogonalità', EN 825 ''planarità', EN 826
''comportamento a compressione', EN 1602 ''massa
volumica apparente', 1603 ''stabilità dimen- sionale
in condizioni costanti e norma-
li di laboratorio', EN
1604 ''stabilità
dimensionale
in condizio-
ni specificate
di umidità e di SOTTOGRUPPO TITOLO COORDINATORE GL 102/SG 2 Trasmittanza termica prof.ssa Anna Magrini (Università di Pavia) GL 102/SG 3 Isolamento termico negli impianti negli edifici da nominare GL 102/SG 4 Fabbisogno energetico degli edifici prof. Vincenzo Corrado (Politecnico di Torino) GL 102/SG 6 Calcolo del comportamento degli edifici in regime termico non stazionario prof. Piercarlo Romagnoni (Università di Venezia) GL 102/SG 7 Proprietà termiche di porte e finestre prof. Paolo Rigone (U.N.C.S.A.A.L.) GL 102/SG 9 Dati climatici prof. Paolo Baggio (Università di Trento) GL 102/SG 10 Umidità Prof.ssa Anna Magrini (Università di Pavia) GL 102/SG 11 Analisi termica dei materiali prof.ssa Manuela Campanale (Università di Padova) GL 102/SG 13 Misura in opera delle prestazioni termiche prof. Francesco Asdrubali (Università di Perugia) GL 102/SG 21 Proprietà termo-fisiche dei materiali ing. Valeria Erba (ANIT) GL 102/SG 23 Unificazioni I/O per software di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici per. ind. Franco Soma (Edilclima S.r.l.) GL 102/SG 24 Raccordo regole tecniche su requisiti e certificazione energetica degli edifici ing. Vincenzo Lattanzi (Esperto) GL 101 Isolanti ed isolamento termico Coordinatore: Ing. Marco Piana GL 103 Progettazione integrata termoacustica degli edifici - Gruppo Misto CTI-UNI GL 102 Isolanti e isolamento - Metodi di calcolo e di prova (UNI/TS 11300-1) Coordinatore Prof. Vincenzo Corrado TC 163 TC 163/ SC1 TC 163/ SC2 TC 163/ SC3 TC 350 TC 88 TC 89 Attività nazionale del SC 1 Gruppi ISO Gruppi CEN TAbEllA 1
FIGuRA 1 '' Gruppi di competenza CEN/ISO
Attività CTI Attività CTI temperatura', EN 1605 ''deformazione in condizioni
specificate di carico di compressione e di temperatura',
EN 1606 ''scorrimento viscoso a compressione', EN
1607 ''resistenza a trazione perpendicolare al e facce',
EN 1608 ''resistenza a trazione paral ela al e facce',
EN 1609 ''assorbimento d''acqua per breve periodo per
immersione parziale';
- la definizione del e norme di prodotto per il poliureta-
no espanso rigido (PUR) e poli socianurato espanso rigi-
do (PIR) spruzzati e formati in sito, EN 14315 e formati
in sito per iniezione, EN 14318;
- il completamento del e norme di prodotto per l''isola-
mento termico degli impianti;
- la definizione di specifiche tecniche per prodotti com-
posti da due o più materiali isolanti (multistrato) e per i
prodotti a spessore variabile;
- il progetto di norma EN 16069 ''Isolanti termici per
l''edilizia '' Prodotti di polietilene espanso (PEF) ottenuti
in fabbrica';
- il progetto di norma relativo agli isolanti termici e/o
acustici per la costruzione di edifici, malte alleggerite
con EPS (EN 16025 parti 1 e 2);
- la revisione del a norma EN 14063 relativa ai prodotti
di aggregati leggeri di argil a espansa realizzati in situ;
- la definizione di un progetto di norma relativo al a
determinazione del a reazione al fuoco di sistemi di
isolamento termico a cappotto ETICS (su model o del a
EN 15715). Per quanto invece riguarda l''attività in corso, il TC 88
ha attualmente al o studio circa venti documenti tra pro-
getti e revisioni di norme, che riguardano in dettaglio:
- la revisione del a EN 13469 ''Determinazione del e
proprietà di trasmissione del vapore acqueo del ''iso-
lamento preformato di tubazioni' e del e EN 14706 e
14707 relative al a determinazione del a temperatura
massima di impiego;
- il progetto di norma prEN 16382 per la valutazione
del a resistenza di pul -through degli ancoraggi per
sistemi di isolamento a cappotto (ETICS);
- il progetto di norma prEN 16383 per la determina-
zione del comportamento igrotermico dei sistemi di
isolamento esterno compositi (ETICS);
- il progetto di norma relativo agli isolanti termici per gli impianti degli edifici e per le instal azioni industriali dei
prodotti di perlite espansa (EPS) e vermiculite espansa
(EV) ottenuti in fabbrica (EN 15501);
- amendment, in aggiunta a quel i già esistenti, per le
norme relative ai prodotti isolanti termici ottenuti in fab-
brica per gli impianti degli edifici e per le instal azioni
industriali EN 14303:2009 (lana minerale (MW)) EN
14304 (espanso elastomerico flessibile (FEF)) EN 14305
(vetro cel ulare (CG)) EN 14306 (silicato di calcio (CS))
EN 14307 (polistirene espanso estruso (XPS)) EN 14308
(poliuretano espanso rigido (PUR) e di poli socianurato
espanso (PIR)) EN 14309 (polistirene espanso (EPS))
EN 14313 (polietilene espanso (PEF)) EN 14314 (resine
fenoliche espanse (PF) ;
- una specifica sugli isolanti termici riflettenti (RI) per
l''edilizia;
- una norma tecnica relativa al ''isolamento termico re-
alizzato in sito con prodotti di fiocchi di cel ulosa sfusa
(LFCI). Specifiche per i prodotti prima e dopo del a
messa in opera.
- un progetto di norma relativo ai prodotti isolanti for-
mati in sito con perle di polistirene espanso (EPS). Speci-
fiche per i prodotti prima e dopo del a messa in opera;
- una specifica relativa ai prodotti isolanti compositi per
l''edilizia ottenuti in fabbrica;
- un progetto di norma riguardante i pannel i isolanti
sottovuoto ''VIP'. Il sito CTI viene costantemente aggiornato e riporta no-
tizie sul e principali attività del CEN/TC 88. A comple-
tamento del ''articolo vengono indicati alcuni documenti
tecnici di riferimento recanti una descrizione schematica
del e attività in corso (tabel a 2).
Il GL 101 segue inoltre l''attività del CEN/TC 350 ''Su-
stainability of construction works', mediante la parte-
cipazione del coordinatore ai lavori del GL 10 ''Soste-
nibilità ambientale' del a Commissione Tecnica UNI
''Processo Edilizio' e, attualmente, ha al o studio alcuni
progetti di norma:
- prEN 16309 ''Metodo per la definizione del e presta-
zioni sociali di un edificio';
- prEN 16627 norma relativa al a definizione di un me-
todo per la valutazione economica di un edificio;
- revisione del a EN 15804 ''Sostenibilità del e costru- 32 Il CTI Informa 33 zioni - Dichiarazioni ambientali di prodotto - Regole
chiave di sviluppo per categoria di prodotto'.
Nel 2012 sono state pubblicate le norme:
- EN 15643 ''Sostenibilità del e costruzioni. Valutazio-
ne degli edifici'. La norma fornisce principi generali
e requisiti per la valutazione degli edifici in termini di
prestazione ambientale, sociale ed economica, tenendo
in considerazione le caratteristiche tecniche e la funzio-
nalità del ''edificio. Il progetto di norma è strutturato in
quattro parti:
- EN 15643-1: ''Quadro di riferimento generale', (pub-
blicata nel 2010);
- EN 15643-2: ''Quadro di riferimento per la valutazio-
ne del a prestazione ambientale', (pubblicata nel 2011);
- EN 15643-3: ''Quadro di riferimento per la valutazio-
ne del e prestazioni sociali', pubblicata nel 2012;
- EN 15643-4: ''Valutazione del e prestazioni economi-
che', pubblicata nel 2012;
- EN 15804 ''Sostenibilità del e costruzioni - Dichiara-
zioni ambientali di prodotto - Regole chiave di sviluppo per categoria di prodotto'.
Il GL 101 prevede che le nor-
me elaborate dal CEN/TC 350,
la EN 15978 (Sostenibilità del e
costruzioni - Valutazione del-
la prestazione ambientale degli
edifici - Metodo di calcolo) e la
EN 15804, avranno un impor-
tante impatto per le dichiarazio-
ni energetico '' ambientali per
i prodotti e per l''intero edificio.
Il Gruppo osserva inoltre con
particolare attenzione l''attività
del CEN/TC 351 ''Prodotti da
costruzione - Valutazione del-
le sostanze pericolose'. Questo
TC si occupa del a valutazione
del ''emissione-rilascio di sostan-
ze pericolose nei prodotti da
costruzione, considerando l''uso
finale, dunque non durante la
produzione in fabbrica, bensì
quando il prodotto entra nel a
fase di utilizzo ed applicazione finale; è stato attivato a seguito del mandato M 366. Al fine di completare il quadro generale si segnala, co-
me elemento di interesse per il GL 101, la pubblicazione
del Regolamento (UE) n. 305-2011, che fissa condizioni
armonizzate per la commercializzazione dei prodotti
da costruzione e che abroga la Direttiva europea 89-
106-CEE. Tra le principali innovazioni introdotte dal
Regolamento 305 vi sono: l''introduzione di un settimo
requisito di base ''L''uso sostenibile del e risorse naturali';
la ''Dichiarazione di prestazione' (DOP) imposta dal a
marcatura CE (al egato 3 CPR); l'''European assessment
document' (EAD) utilizzato per i produttori che immet-
tono sul mercato manufatti che non trovano riscontro
in norme armonizzate. Attualmente sono possibili due
percorsi per le omologazioni tecniche europee: gli
Orientamenti (ETAG) e la Procedura di Valutazione
basata su un''Intesa (CUAP); il CPR prevede un unico
percorso, appunto il Documento Europeo di Valutazione
EAD. L''applicazione del nuovo Regolamento, fissato for- Rapporto attività WG 1 Common general test methods Doc. CEN/TC 88 N 3047 Rapporto attività WG 2 Coordinating group Doc. CEN/TC 88 N 3069 Rapporto attività WG 3 Mineral wool Doc. CEN/TC 88 N 3048 Rapporto attività WG 4 Expanded polystyrene foam (EPS) - Rapporto attività WG 5 Rigid cellular polystyrene, extruded - Rapporto attività WG 6 Rigid cellular polyurethane and polyisocya- nurate - Rapporto attività WG 7 Rigid cellular phenolic foam Doc. CEN/TC 88 N 3052 Rapporto attività WG 8 Cellular glass (CG) Doc. CEN/TC 88 N 3053 Rapporto attività WG 9 Mineral bonded wood wool (including multi-layered products) Rapporto attività WG 10 Building equipment and industrial installations Doc. CEN/TC 88 N 3055 Rapporto attività WG 11 Vacuum inusulation products (VIP) Doc. CEN/TC 88 N 3056 Rapporto attività WG 12 Prefabricated products of bonded expanded perlite Doc. CEN/TC 88 N 3057 Rapporto attività WG 13 Expanded cork boards (ICB) Doc. CEN/TC 88 N 3058 Rapporto attività WG 14 Terminology Doc. CEN/TC 88 N 3059 Rapporto attività WG 15 In situ formed insulation products Doc. CEN/TC 88 N 3046 Rapporto attività WG 16 Factory production control - Rapporto attività WG 17 Wood fibre boards (WF) Doc. CEN/TC 88 N 3060 Rapporto attività WG 18 External thermal insulation composite systems Doc. CEN/TC 88 N 3061 Rapporto attività WG 19 Polyethylene foam - Rapporto attività WG 20 Project development of WI 00088165. Doc. CEN/TC 88 N 3063 Rapporto attività WG 21 Reflective insulation products Doc. CEN/TC 88 N 3082 TAbEllA 2 Attività CTI Attività CTI malmente al 1-07-2013, darà l''avvio a nuove attività di
interesse per il gruppo di lavoro. - GL 102 '' Isolanti e isolamento - Metodi di calcolo e di
prova (UNI-TS 11300-1)
At ività nazionale
A livel o nazionale sono proseguiti i lavori relativi al a
revisione del a norma UNI 10349 ''Riscaldamento e raf-
frescamento degli edifici. Dati climatici'. Il SG 09, coor-
dinato dal prof. Paolo Baggio (Università di Trento), ha
deliberato di suddividere la nuova norma in tre parti:
- UNI 10349-1 ''Riscaldamento e raffrescamento degli
edifici. Medie mensili (e dati orari) per la valutazione
della prestazione termo-energetica dell''edificio';
- UNI 10349-2 ''Riscaldamento e raffrescamento degli
edifici. Dati di progetto. Contiene i dati rappresentativi
del e condizioni climatiche limite, da utilizzare per il
dimensionamento degli impianti tecnici per la climatiz-
zazione estiva ed invernale e per valutare il rischio di
surriscaldamento';
- UNI 10349-3 ''Riscaldamento e raffrescamento degli
edifici. Differenze di temperatura cumulate (gradi gior-
no) ed altri indici sintetici'.
Ad oggi il CTI ha elaborato gli anni tipo climatici di
tutte le regioni italiane (uno per capoluogo di Provin-
cia). L''anno tipo climatico comprende i valori orari di
diverse variabili meteorologiche (irradianza solare globale su piano orizzonta- le, temperatura, velocità del vento ed umidità relativa). Attualmen- te il SG di lavoro è impegnato nella verifica dei risultati
ottenuti al fine di procedere, entro il 2013, con la pubbli- cazione della
UNI 10349-1. Il SG ha inoltre dato avvio al- la stesura della parte terza la cui pubblicazione si prevede possa possi-
bilmente avvenire nel ''anno corrente. Sono proseguiti i lavori per la revisione del a specifi-
ca tecnica UNI/TS 11300-1 ''Prestazioni energetiche
degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno
di energia termica del ''edificio per la climatizzazione
estiva ed invernale' con l''esame dei commenti pervenuti
durante la fase di inchiesta pubblica.
' terminata anche l''inchiesta relativa al progetto di
Raccomandazione tecnica CTI ''Abaco del e strutture
costituenti l''involucro opaco degli edifici. Parametri ter-
mofisici', destinata a sostituire le appendici informative
A e B del a UNI/TS 11300-1:2008.
Sono proseguite le attività relative al progetto di specifi-
ca tecnica ''Assunzioni di base, condizioni al contorno,
profili dei carichi per la corretta applicazione e per la
validazione di metodi per il calcolo sia del e prestazioni
energetiche in regime termico dinamico degli edifici che
del a definizione dei carichi termici di progetto estivi e
invernali' avviati nel ''ambito del SG 06, coordinato dal
prof. Piercarlo Romagnoni (Università di Venezia).
La definizione di profili di utenza standard per le diver-
se destinazioni d''uso, in termini di profili temporali del e
temperature interne, dei tassi di ventilazione e degli
apporti interni dovuti agli occupanti al sistema di il umi-
nazione e agli apparati interni, costituisce un elemento
indispensabile per l''applicazione di metodi di calcolo
dinamici o metodi su base oraria.
Si sono conclusi i lavori relativi al a revisione del a nor-
ma UNI 10351:1994 ''Materiali da costruzione - Carat-
teristiche termoigrometriche dei materiali'. Il documento
sarà trasmesso ad UNI per la successiva fase di inchie-
sta pubblica.
La norma integra quanto non presente nel a UNI EN
ISO 10456, con particolare riferimento ai materiali
isolanti per l''edilizia, e fornisce indicazioni per il reperi-
mento dei valori di riferimento per conduttività termica,
resistenza al passaggio del vapore e calore specifico
dei materiali da costruzione in base all''epoca di in-
stal azione e al ''eventuale marcatura CE del prodotto.
La norma costituisce quindi un importante elemento
di chiarezza per i progettisti nel a scelta dei valori di
lambda da utilizzare nel a definizione del a prestazione 34 Il CTI Informa 35 energetica di edifici nuovi o esistenti.
Si segnala in conclusione l''aggiornamento del a norma
tecnica EN ISO 13788 ''Hygrothermal performance of
building components and building elements - Internal
surface temperature to avoid critical surface humidity and interstitial condensation - Calculation methods' e
del a relativa Appendice nazionale. Il gruppo si è fatto
carico anche del a traduzione in italiano del a norma,
definitivamente pubblicata nel mese di giugno.
At ività internazionale
Il GL 102 costituisce l''interfaccia na-
zionale del:
CEN/TC 89 ''Thermal performance
of buildings and building compo-
nents'
ISO/TC 163 ''Thermal performance
and energy use in the built environ-
ment'.
ISO/TC 163/SC1 ''Test and measu-
rement methods'
ISO/TC 163/SC2 ''Calculation
methods'
Un dettaglio sul ''attività dei singoli
gruppi di lavoro del CEN/TC 89 è
disponibile nei seguenti documenti
riportati in tabel a 3. Di particolare rilevanza l''attività del
CEN/TC 89 in relazione al a revi-
sione, del pacchetto di norme del
Mandato 480 a supporto del rece-
pimento del a direttiva 2010/31/UE
(EBPD recast)
Le norme di competenza del CEN/
TC 89, inserite nel mandato M/480,
sono possono essere suddivise in
cinque gruppi principali:
1. Prestazione energetica: metodi
per esprimere la prestazione ener-
getica e i fabbisogni di energia ter-
mica utile per riscaldamento, raffre-
scamento e ventilazione. NORME DEL CEN/TC 89 PUBBLICATE NEL 2012 EN 16012 Isolamento termico degli edifici - Isolanti riflettenti - Determinazione della prestazione termica dichiarata EN ISO 10077-2 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Parte 2: Metodo numerico per i telai EN ISO 12569 Prestazione termica degli edifici e dei materiali - Determinazione della portata d''aria specifica negli edifici - Metodo della diluizione del gas tracciante EN ISO 12631 Prestazione termica delle facciate continue - Calcolo della trasmittanza termica EN ISO 13788 Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia - Tempera- tura superficiale interna per evitare l''umidità superficiale critica e condensazio- ne interstiziale - Metodo di calcolo EN ISO 13791 Prestazione termica degli edifici - Calcolo della temperatura interna estiva di un locale in assenza di impianti di climatizzazione - Criteri generali e procedure di validazione EN ISO 13792 Prestazione termica degli edifici - Calcolo della temperatura interna estiva di un locale in assenza di impianti di climatizzazione - Metodi semplificati NORME DELL''ISO/TC 163 NEL 2012 ISO/TR 16344 Energy performance of buildings - Common terms, definitions and symbols for the overall energy performance rating and certification ISO 16534 Thermal insulating products for building applications - Determination of compressive creep ISO 16535 Thermal insulating products for building applications - Determination of long term water absorption by immersion ISO 16536 Thermal insulating products for building applications - Determination of long term water absorption by diffusion ISO 16537 Thermal insulating products for building applications - Determination of shear behaviour ISO 16544 Thermal insulating products for building applications - Conditioning to moisture equilibrium under specified temperature and humidity conditions ISO 16545 Thermal insulating products for building applications - Determination of behaviour under cyclic loading ISO 16546 Thermal insulating products for building applications - Determination of freeze-thaw resistance ISO 18292/Cor 1 Energy performance of fenestration systems for residential buildings - Calcula- tion procedure - Technical Corrigendum 1 ISO 18393-1 Thermal insulation products - Determination of ageing by settlement - Part 1: Blown loose fill for ventilated attics Rapporto attività WG 7 Thermal properties of doors and windows Doc. CEN/TC 89 N 1458 Rapporto attività WG 10 Moisture Doc. CEN/TC 89 N 1468 Rapporto attività WG 11 Thermal testing of materiale - Rapporto attività WG 12 Reflective insulation Doc. CEN/TC 89 N 1467 Rapporto attività WG 13 In situ thermal performance of construction products, building elements and structures Doc. CEN/TC 89 N 1473 TAbEllA 3 Attività CTI Attività CTI 2. Dati climatici: dati orari del e principali grandezze
climatiche necessarie per definire i fabbisogno e i cari-
chi termici dell''edificio.
3. Caratteristiche di prestazione termica dei
componenti opachi dell''edificio.
4. Proprietà termiche solari e luminose di
finestre e facciate continue.
5. Altre norme di supporto.
Si tratta di un insieme di oltre
venti norme: alcune richie-
dono una semplice revisione
per adattarle al ''overarching
standard e uniformarle alle
regole tecniche di stesura defi-
nite dal TC 371, altre necessitano
di essere riviste ed ampliate, altre infine
devono essere scritte ex-novo.
I tempi previsti sono piuttosto ristretti: il mandato pre-
vede infatti che tutte le norme siano disponibili entro il
2015.
Particolare rilevanza riveste la revisione del a EN ISO
13790 ''Thermal performance of buildings '' Calculation
of energy use for space heating and cooling' che costi-
tuisce la norma base per la definizione del fabbisogno
termico degli edifici e del a prestazione energetica
complessiva, mediante il riferimento al e norme dei vari
sistemi tecnici.
In particolare è prevista la revisione del metodo orario
semplificato, una maggiore trattazione del e facciate
ventilate e/o dinamiche e dei sistemi passivi di riscalda-
mento e raffrescamento. Programmazione attività Sottocomitato 1
I Gruppi di Lavoro del Sottocomitato 1 proseguiranno
l''attività di interfacciamento dei Comitati tecnici ISO e
CEN a loro assegnati.
Il GL 101 avvierà una attività finalizzata a valutare
l''integrazione del ''attuale parco di norme esistenti al
fine di fornire dei dati per i prodotti e dei metodi per
i sistemi di calcolo del a sostenibilità ambientale degli
edifici (in pratica i valori dei contenuti energetici, degli
indici GWP).
Il GL 102 parteciperà, prendendo direttamente parte ai
lavori, al a redazione di un model o di diagnosi ener- getica di alta qualità specifico per edifici, così come
disposto dal Decreto 28 dicembre 2012; si interfaccerà quindi con il GL 203 GGE ''Uso razionale e ge- stione dell''energia'. Proseguirà l''attività di monitoraggio del ''ap- plicazione del a normativa sul a certificazio- ne energetica degli edifici finalizzata all''aggiornamento del rappor- to tecnico elaborato dal CTI relativo al ''attuazione del a certificazione energetica
degli edifici con lo scopo di restituire un quadro, quanto possibile esaustivo, sul e princi- pali problematiche e sugli ostacoli concernenti l''applicazione sul territorio nazionale del a certificazione energetica degli edifici.
Il Sottocomitato 1 proseguirà l''attività di supporto al
gruppo di lavoro ministeriale che si occupa del a me-
todologia comparativa di cui all''art. 5 del a direttiva
2010/31/UE (Calcolo dei livel i ottimali in funzione dei
costi per i requisiti minimi di prestazione energetica),
parteciperà inoltre al a definizione dei requisiti degli
edifici target per l a verifica del e prestazioni energeti-
che degli edifici. Eventi e manifestazioni
Il GL 101, ha in programma, indicativamente nel mese
di novembre, una giornata studio con tema i materiali
isolanti, durante la quale verrà presentato lo stato
del ''arte del a normativa tecnica (revisione del e attuali
norme tecniche e norme in cantiere), le modalità con
cui viene affrontato il concetto di sostenibilità ambien-
tale al ''interno del e tecniche specifiche tecniche sui
prodotti isolanti e i principali cambiamenti dovuti al
passaggio da CPD a CPR.
L''11 settembre, in concomitanza con l''apertura del
congresso nazionale ATI, si terrà, presso l''Università di
Bologna, un incontro aperto dei Sottocomitati 1, 5 e 6
del CTI, nel quale verranno trattati gli aspetti tecnico -
normativi nel recepimento nazionale del a nuova EPBD. Anna Martino '' martino@cti2000.it Giovanni Murano '' murano@cti2000.it 36


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