verticale

Riduzione dell’impatto acustico con materiali da riciclo

Si cerca di impedire che i rumori si propaghino da un ambiente ad un altro limitando il passaggio del rumore da una parete all'altra o da un solaio all'altro o dalle tubazioni agli ambienti circostanti: in tal modo si può rendere possibile la coesistenza pacifica di attività fra di loro altrimenti incompatibili. I fonoisolanti sono materiali che limitano la diffusione del suono, sia quello che si propaga per via aerea che quello che si propaga attraverso la materia (rumore d’urto), attraverso la massa dei materiali impiegati: il piombo, la gomma naturale che notoriamente hanno valori di densità e peso specifico molto elevati ma anche l'acciaio, il marmo, il legno massiccio, il truciolare ad alta densità, il vetro.

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Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Tecnologie e Progetti per costruire nel costruito, Napoli 2016

Pubblicato
da Alessia De Giosa




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Estratto del testo
«RIDUZIONE DELL''IMPATTO ACUSTICO CON MATERIALI DA RICICLO» Mercoledi 27 Gennaio 2016 ORDINE DEGLI INGEGNERI DI NAPOLI- Basilica di s. Giovanni Maggiore Dott.ssa Ing. Veneranda Celardo Coordinatrice Commissione Acustica presso l''ordine degli ingegneri della Provincia Di Napoli- Tecnico competente in acustica ambientale - Safety Manager ing. Veneranda Celardo OBIETTIVI  RIDUZIONE INQUINAMENTO ACUSTICO  RICICLO DEI MATERIALI ing. Veneranda Celardo IMPATTO ACUSTICO EFFETTO O ALTERAZIONE DEL CLIMA ACUSTICO IN
SEGUITO ALL''INSTALLAZIONE DI UN INSEDIAMENTO
PRODUTTIVO O DI UN INFRASTRUTTURA LA LEGGE N. 447/1995 ART. 2 FORNISCE LA DEFINIZIONE
DI INQUINAMENTO ACUSTICO: ''l'introduzione di rumore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno tale da provocare
fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la
salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni
materiali, dei monumenti, dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni
degli ambienti stessi' ing. Veneranda Celardo- Safety Manager DAL PUNTO DI VISTA FISIOPATOLOGICO, FACENDO RIFERIMENTO ALL'IMPATTO SUL SOGGETTO CHE LO SUBISCE, IL RUMORE PUO''
ESSERE DEFINITO COME UNA MANIFESTAZIONE
ACUSTICA FASTIDIOSA E NOCIVA ALL''ORECCHIO
CHE, SE FORTE E CONTINUATIVO PUO'' CAUSARE
MALESSERE, STRESS E STATI D''ANSIA ing. Veneranda Celardo- Safety Manager CLASSIFICAZIONE DEI DANNI DA RUMORE Incidenza dell'intensità del rumore sull'organismo umano da 0 a 25 dB perfetta tolleranza nessun problema; tra 40 e 55 dB intolleranza possibile disturbo del sonno; tra 60 e 80 dB senso di affaticamento con possibili danni psichici; tra 85 e 105 dB danni psichici, danni neurovegetativi, danni all'udito; tra 110 e 120 dB dolore fisico ai timpani; tra 120 e 140 dB danno permanente all'udito. LE NUOVE LINEE GUIDA EUROPEE FISSANO A 40 DECIBEL IL
LIMITE MASSIMO DEI RUMORI NOTTURNI NELLE CITTA'
(ATTUALMENTE IN ITALIA E' DI 55 DECIBEL) ing. Veneranda Celardo- Safety Manager VIENE DEFINITO COME UNA SOMMA DI OSCILLAZIONI IRREGOLARI, INTERMITTENTI O STATISTICAMENTE CASUALI. SI PUO'' PROPAGARE PER ' IMPATTO ' TRASMISSIONE SECONDARIA ' VIA AEREA RUMORE ing. Veneranda Celardo- Safety Manager RUMORE: COME RIDURLO' IL RUMORE PU' ESSERE ATTENUATO SECONDO TRE POSSIBILI INTERVENTI:
' IN VIA DI PREVENZIONE, agendo sulle sorgenti di rumore (riducendo le emissioni alla fonte o migliorando le condizioni di
mobilità all'interno di una certa porzione di territorio); ' AGENDO SULLA PROPAGAZIONE allontanando il più possibile le aree residenziali dalle aree di maggiore emissione acustica; ' ADOTTANDO DEI SISTEMI DI PROTEZIONE PASSIVA (. barriere antirumore) agli edifici maggiormente esposti alle immissioni di rumore ing. Veneranda Celardo- Safety Manager ALCUNI ESEMPI DI LIVELLI DEL RUMORE ing. Veneranda Celardo- Safety Manager DISTURBI DA RUMORE NOTTURO UN'ESPOSIZIONE A LUNGO TERMINE AD UN LIVELLO DI RUMORE NOTTURNO SUPERIORE A 55
DB (SITUAZIONE SIMILE AL RUMORE DI UNA
STRADA TRAFFICATA) PUO' DETERMINARE UN
AUMENTO DELLA PRESSIONE SANGUIGNA FINO A
CAUSARE INFARTI.
UN SOGGETTO ESPOSTO DURANTE IL SONNO A
LIVELLI DI INQUINAMENTO ACUSTICO NOTTURNO DURANTE L'ANNO MAGGIORI DI 40 DB
(OVVERO AD UNA SITUAZIONE DI RUMORE MAGGIORE RISPETTO A QUELLA TIPICA DI UNA
STRADA DI UN QUARTIERE RESIDENZIALE) PUO'
SUBIRE LEGGERI DANNI ALLA SALUTE, COME
DISTURBI DEL SONNO E INSONNIA. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager DANNI DA RUMORE L'ESPOSIZIONE PROLUNGATA NEL TEMPO AD
UN LIVELLO DI RUMORE NOTTURNO ECCESSIVO, SOPRATTUTTO PER BAMBINI E
ANZIANI, PUO' DETERMINARE DANNI SERISSIMI ALLA SALUTE:  AUMENTO DELLA PRESSIONE SANGUIGNA
 DANNI ALL'UDITO
 AUMENTATO RISCHIO DI INFARTO
 DISTURBI MENTALI ing. Veneranda Celardo- Safety Manager VALUTAZIONE DELL''IMPATTO ACUSTICO DETERMINA SE L''OPERA DA REALIZZARE RISPETTA I LIMITI DI EMISSIONE ED IMMISSIONE
SONORA DELL''AREA PRESCELTA E DELLE ZONE
AD ESSA ADIACENTI
Legge 447/95 : OGNI COMUNE ADOTTA UNA
ZONIZZAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO ATTRAVERSO UN PIANO COMUNALE DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA O PIANO DI ZONIZZAZIONE CON IL QUALE SI ASSEGNA AD
OGNI ZONA UNA CLASSE ACUSTICA DI APPARTENENZA ing. Veneranda Celardo- Safety Manager NORMATIVA ACUSTICA ITALIANA LA LEGGE 447/1995, CON L''ARTICOLO 3 COMMA 1, LETTERA A)
PREVEDEVA 1) LA DETERMINAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI
DEGLI EDIFICI ATTRAVERSO UN D.P.C.M., POI APPROVATO NEL
1997. 2) L''INDICAZIONE DEI CRITERI PER LA PROGETTAZIONE,
L''ESECUZIONE E LA RISTRUTTURAZIONE DELLE COSTRUZIONI
EDILIZIE AI FINI DELLA TUTELA DALL''INQUINAMENTO ACUSTICO. QUESTO SECONDO PROVVEDIMENTO NON ' STATO MAI PROMULGATO. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager NORMATIVA ACUSTICA ITALIANA IL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI ( durante l''adunanza del 26 giugno 2014) HA RIBADITO CHE I VALORI
CONTENUTI NEL D.P.C.M. SONO DA APPLICARSI SIA SUGLI
EDIFICI CON AUTORIZZAZIONE CONCESSA A PARTIRE DALLA
ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO (febbraio 1998) CHE SUGLI EDIFICI OGGETTO DI RISTRUTTURAZIONE, E CHE LE DISPOSIZIONI DEL D.P.C.M. «DEVONO ESSERE APPLICATE ANCHE
IN CASO DI RISTRUTTURAZIONI DI EDIFICI ESISTENTI CHE
PREVEDANO IL RIFACIMENTO ANCHE PARZIALE DI IMPIANTI
TECNOLOGICI E/O DI PARTIZIONI ORIZZONTALI O VERTICALI
(solai, coperture, pareti divisorie, ecc.) E/O DELLE CHIUSURE ESTERNE
DELL''EDIFICIO ( esclusa la sola tinteggiatura delle facciate), OPPURE LA SUDDIVISIONE DI UNIT' IMMOBILIARI INTERNE ALL''EDIFICIO» ing. Veneranda Celardo- Safety Manager NORMATIVA ACUSTICA REGIONALE A LIVELLO REGIONALE SETTE REGIONI SI SONO ESPRESSE: TRA QUESTE NON COMPARE LA CAMPANIA ALCUNE REGIONI, MA NON TUTTE, PREVEDONO L''OBBLIGATORIET' DEL CERTIFICATO ACUSTICO CHE
ATTESTI I VALORI DI ISOLAMENTO IN OPERA DA ALLEGARE ALL''ATTO DI ACQUISTO O AL CONTRATTO DI
LOCAZIONE. ALTRE POI RICHIEDONO CHE LA CERTIFICAZIONE ACUSTICA OTTENUTA MEDIANTE COLLAUDO IN OPERA
DEVE ESSERE RIPETUTA OGNI 10 ANNI IN CASO DI
LOCAZIONE O DI RIVENDITA. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager RIDUZIONE DELL''IMPATTO ACUSTICO  OPERE GIA'' ESISTENTI  OPERE DA REALIZZARE ing. Veneranda Celardo- Safety Manager LIMITAZIONE DEL RUMORE LA CASA ' GI' COSTRUITA E NON
POSSIAMO INTERVENIRE CON GROSSI
STRAVOLGIMENTI PROGETTUALI, CI
POSSIAMO LIMITARE, ALMENO IN
PARTE, IL PROBLEMA DELLA
PROPAGAZIONE SONORA CON
TENDE, TESSUTI DI MAGGIORE
SPESSORE, DOPPI TENDAGGI
SOVRAPPOSTI FUNGONO
DA ATTENUATORI OPPURE USARE
PANNELLI FONOISOLANTI E
FONOASSORBENTI. POTERE FONOISOLANTE E FONOASSORBENTE DEI MATERALI ing. Veneranda Celardo- Safety Manager COEFFICIENTE DI TRASMISSIONE DELLA POTENZA SONORA t LA CAPACITA'' DI UN MATERIALE OMOGENEO DI IMPEDIRE O MINIMIZZARE
LA PROPAGAZIONE DI ENERGIA SONORA
TRA DUE AMBIENTI : t= 17500/M^2*f^2 M: la massa di barriera o parete
F: frequenza dell''onda sonora ing. Veneranda Celardo- Safety Manager I MATERIALI FONOISOLANTI IMPEDISCONO IL DIFFONDERSI DEL RUMORE ALL''ESTERNO RIFLETTENDO IL SUONO NELL''AMBIENTE DA CUI
PROVENGONO. QUELLI FONOASSORBENTI ASSORBONO COMPLETAMENTE L''ENERGIA SONORA.
I FONOASSORBENTI SI USANO SOPRATTUTTO PER
MIGLIORARE LA QUALIT' ACUSTICA NEGLI INTERNI,
MENTRE I FONOISOLANTI PI' PER PROTEGGERE DA
RUMORI ESTERNI. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALI FONOISOLANTI E FONOASSOBENTI FONOISOLAMENTO: IL POTERE FONOISOLANTE DIPENDE DA:
' FREQUENZA DEL SUONO INCIDENTE
' PROPRIETA'' FISICHE DEL MATERIALE (MASSA, RIGIDEZZA, SMORZAMENTO) ' CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DELL''ELEMENTO ing. Veneranda Celardo- Safety Manager FONOISOLAMENTO: SI CERCA DI IMPEDIRE CHE I RUMORI SI
PROPAGHINO DA UN AMBIENTE AD UN
ALTRO LIMITANDO IL PASSAGGIO DEL RUMORE DA UNA PARETE ALL'ALTRA O DA
UN SOLAIO ALL'ALTRO O DALLE TUBAZIONI
AGLI AMBIENTI CIRCOSTANTI: IN TAL MODO
SI PU' RENDERE POSSIBILE LA COESISTENZA
PACIFICA DI ATTIVIT' FRA DI LORO ALTRIMENTI INCOMPATIBILI. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager LA LEGGE DEL FONOISOLAMANTO R=10 LOG(1/t) esprime il potere fonoisolante dove R è una grandezza misurata in decibel.
t è il coefficiente di trasmissione
IL POTERE FONOISOLANTE AUMENTA ALL'AUMENTARE
DELLA MASSA DELL'ISOLANTE STESSO MA ANCHE
ALL'AUMENTARE DELLA FREQUENZA DELL'ONDA SONORA INCIDENTE. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALI I FONOISOLANTI SONO MATERIALI CHE LIMITANO LA DIFFUSIONE DEL SUONO,
SIA QUELLO CHE SI PROPAGA PER VIA AEREA CHE QUELLO CHE SI PROPAGA
ATTRAVERSO LA MATERIA (RUMORE D''URTO), ATTRAVERSO LA MASSA DEI
MATERIALI IMPIEGATI: IL PIOMBO, LA GOMMA NATURALE CHE NOTORIAMENTE
HANNO VALORI DI DENSIT' E PESO SPECIFICO MOLTO ELEVATI MA ANCHE
L'ACCIAO, IL MARMO, IL LEGNO MASSICCIO, IL TRUCIOLARE AD ALTA DENSITA, IL
VETRO .
I FONOASSORBENTI SONO MATERIALI POROSI IN CUI L''ASSORBIMENTO AVVIENE
PER LA TRASFORMAZIONE DELL''ENERGIA SONORA IN CALORE VISTO L''ATTRITO
CHE LE ONDE SONORE INCONTRANO ALL''INTERNO DI ESSI. SI DIVIDONO IN :
 POROSI FIBROSI : SUGHERO, LANA DI VETRO, LANA DI ROCCIA, FIBRA DI LEGNO, LANA DI PECORA  POROSI A CELLE APERTE: POLIUTERANO ESPANSO, VERMICULITE ESPANSA, ARGILLA ESPANSA ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALI FONOASSORBENTI ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOASSORBENTE: IL SUGHERO ' LA POROSIT' E L''ELASTICIT' CHE LO CARATTERIZZANO NE FANNO UN OTTIMO
ISOLANTE ACUSTICO. MEGLIO OVVIAMENTE
SE SI TRATTA DI SUGHERO NATURALE, CIO'
NON TRATTATO CON ADDITIVI CHIMICI PER
FONOISOLANTI. COME TUTTI GLI ALTRI ISOLANTI DEVE ESSERE INSERITO ALL''INTERNO DELLE STRUTTURE IN FASE DI
COSTRUZIONE. INFATTI L''AGGIUNTA A POSTERIORI PU' RISOLVERE SOLO IN PARTE
IL PROBLEMA DEL RUMORE. QUESTO RENDE
DI FONDAMENTALE IMPORTANZA LA FASE
PROGETTUALE: PUO''ESSERE RICICLATO. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOASSORBENTE: LANA DI VETRO ' LA STRUTTURA POROSA ED ELASTICA PERMETTE DI ISOLARE DAI RUMORI AEREI, DAI RUMORI DA CALPESTIO E DI ESEGUIRE LA CORREZIONE ACUSTICA
ALL''INTERNO DEI LOCALI.LA LANA DI VETRO VIENE
PRODOTTA LANCIANDO POTENTI GETTI D''ARIA SU
COLATE DI VETRO RICICLATO . SI ORIGINANO IN
QUESTO MODO FIBRE GROSSOLANE A BASSA CONDUCIBILIT' TERMICA, CHE TRATTENGONO L''ARIA NEGLI INTERSTIZI. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOASSORBENTE: LANA DI ROCCIA ' LA LANA DI ROCCIA ' UN MATERIALE NATURALE INORGANICO RICAVATO DALLA
ROCCIA, PI' PRECISAMENTE UN SILICATO
AMORFO, ED ' CARATTERIZZATO DA UNA
STRUTTURA A CELLE APERTE CHE FAVORISCE
L'ASSORBIMENTO DELLE ONDE ACUSTICHE E
PERMETTE DI ATTENUARE L'INTENSIT' E LA
PROPAGAZIONE DEL RUMORE ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOASSORBENTE: LANA DI PECORA ' LA LANA DI PECORA ' UNA MATERIA PRIMA A STRUTTURA FIBROSA, RIGENERABILE E
DISPONIBILE NELLE REGIONI IN CUI VENGONO ALLEVATI OVINI. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOISOLANTE PROVENIENTE DA RICICLO:GOMMA ' GOMMA: MATERIALE NATURALE CHE SI RICAVA DALLA RESINA CHE SI TROVA SULLA CORTECCIA DI ALCUNE PIANTE O ANCHE
SINTETICA A BASE POLIMERICA, POSSIEDE UNA DENSIT' CELLULARE CONSISTENTE ' PU' ESSERE IMPIEGATA PROFICUAMENTE COME ISOLANTE ACUSTICO. LA GOMMA (IN
SPECIAL MODO LE PARTICELLE DI GOMMA A GRANULOMETRIA
CONTROLLATA, ADDENSATE E COMPATATTE), COSTITUISCE AD
OGGI IL MIGLIOR MATERIALE ISOLANTE ACUSTICO TECNICO, CON
IMPAREGGIABILE RAPPORTO COSTI/BENEFICI. I MANUFATTI ISOLANTI IN GOMMA SONO "ECOLOGICI", DI FACILE LAVORABILIT'
ED HANNO DEFINITIVAMENTE SOPPIANTATO IL PIOMBO, CONSIDERATO UN MATERIALE COSTOSO, INQUINANTE E OSTICO
SOTTO DIVERSI PROFILI. DI NORMA, VIENE COMMERCIALIZZATA IN
LASTRE O IN MATERASSINI ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALI FONOISOLANTI PROVENIENTI DAL RICICLO ' LA FIBRA DI CELLULOSA, RICAVATA DAI GIORNALI E QUOTIDIANI RICICLATI. LA CELLULOSA ' SOTTOPOSTA A TRATTAMENTI IN
MODO DA RENDERLA RESISTENTE AL FUOCO E
DA POSSIBILI DETERIORAMENTI DOVUTI AGLI
ATTACCHI DEI PARASSITI. ' SPESSO UTILIZZATA
IN FIOCCHI, MA ANCHE IN PANNELLI. L''IMPIEGO
DI GIORNALI RICICLATI CONSENTE NON SOLO
UN RISPARMIO ECONOMICO, MA ANCHE UN
BUON RAPPORTO QUALIT' PREZZO. BUON ISOLAMENTO ACUSTICO. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALE FONOISOLANTI PROVENIENTI DAL RICICLO:IL COTONE ' IL COTONE: I VESTITI USATI E GLI ABITI ORMAI DISMESSI SONO IMPIEGATI PER L''ISOLAMENTO TERMICO DEGLI EDIFICI. IL
COTONE VIENE INFATTI TRASFORMATO IN
PANNELLI, ROTOLI O GOMITOLI. QUESTE
MOLTEPLICI FORME SI PRESTANO A DIVERSI USI, AD ESEMPIO I GOMITOLI SONO
IMPIEGATI PER RICOPRIRE LE TUBAZIONI
ESTERNE ing. Veneranda Celardo- Safety Manager ' IL POLIESTERE (PET),' UN POLIMERO CHE SI PRODUCE ARTIFICIALMENTE DALLE BOTTIGLIE IN PLASTICA. ' VENGONO SOTTOPOSTE A UN DETERMINATO TRATTAMENTO: LE BOTTIGLIE DI PLASTICA VENGONO PREVENTIVAMENTE LAVATE E
MACINATE, SUCCESSIVAMENTE RISCALDATE E POI SOTTOPOSTE
AD ESTRUSIONE IN FIBRA DI POLIESTERE ' VENGONO RIDOTTE IN DIVERSI FORMATI, DA ROTOLI A PANNELLI SECONDO L''USO CHE DEVE ESSERNE FATTO. ' NON ' TOSSICO IN ALCUNO DEI PROCESSI DI PRODUZIONE E DI MONTAGGIO ' PER ISOLARE I SOTTOTETTI VENGONO PRODOTTI ROTOLI CHE SEMBRANO DELLE COPERTE E CHE VENGONO TAGLIATI SU
MISURA IN BASE ALLA LUNGHEZZA DELLA SUPERFICIE CHE
BISOGNA RICOPRIRE. PER ISOLARE PARETI, TETTI E SOLAI CI
SONO INVECE PANNELLI PI' RIGIDI. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager MATERIALI FONOISOLANTI PROVENIENTI
DAL RICICLO: IL PET ' LA CANAPA: I PANNELLI SONO RICAVATI DALLA MACINAZIONE DELLA PIANTA, LEGATI POI CON
COLLE O POLIESTERE E SOTTOPOSTI A PRESSIONE. ' LA FIBRA DI COCCO, LA PARTE PI' ESTERNA DELLE NOCI COSTITUISCE UN OTTIMO ISOLANTE
DI ORIGINE VEGETALE. UNA VOLTA SOTTOPOSTA
A TRATTAMENTO PER ELIMINARE LE PARTI FACILMENTE DETERIORABILI, LA FIBRA VIENE
ASSEMBLATA IN ROTOLI E FELTRI,OLTRE A GARANTIRE UN BUON ISOLAMENTO TERMICO, '
ANCHE UN OTTIMO ISOLANTE ACUSTICO. ing. Veneranda Celardo- Safety Manager I MATERIALI FONOISOLANTI PROVENIENTI DAL RICICLO: ing. Veneranda Celardo- Safety Manager I CONFRONTI ing. Veneranda Celardo- Safety Manager USO DI MATERIALI PROVENIENTI DAL RICICLO PERMETTE DI:  RIDURRE LE DIMENSIONI DELLE DISCARICHE  RIDURRE I CONSUMI ENERGETICI  RIDURRE IMPATTO AMBIENTALE ( emissione di gas serra)  SALVAGUARDIA DELL''ECOSISTEMA  RIDUZIONE DELLO SMALTIMENTO DI MATERIALE NOCIVO GRAZIE PER L''ATTENZIONE Ing. Veneranda Celardo '''''''.» Il riuso non è una strategia marginale, ma una strada maestra dell''evoluzione
biologica.' '''... MARK VICTOR HANSEN


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