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Mercato interno dell’energia e sfruttare l’intervento pubblico: parere del Comitato economico e sociale europeo

Il 5 novembre, la Commissione europea ha pubblicato la comunicazione “Realizzare il mercato interno dell’energia elettrica: valorizzare l’intervento pubblico”, su cui il 16 luglio il CESE ha espresso il proprio parere. Le misure a sostegno delle rinnovabili sono state introdotte in un’epoca in cui la quota di energia prodotta a partire da tali fonti era ancora modesta e la relativa tecnologia ancora in fase embrionale. Oggi, invece, il contributo al mix energetico di tale energia è notevolmente cresciuto e destinato a crescere ancora nel lungo termine.

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Energia e Dintorni - Luglio/Agosto 2014

Pubblicato
da Dario Tortora
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Estratto del testo
Il 5 novembre, la Commissione europea ha pubblicato
la comunicazione ''Realizzare il mercato interno del ''e-
nergia elettrica: valorizzare l''intervento pubblico', su
cui il 16 luglio il CESE ha espresso il proprio parere. Le
misure a sostegno del e rinnovabili sono state introdot e
in un''epoca in cui la quota di energia prodot a a partire
da tali fonti era ancora modesta e la relativa tecnologia
ancora in fase embrionale. Oggi, invece, il contributo al
mix energetico di tale energia è notevolmente cresciuto
e destinato a crescere ancora nel lungo termine.
Il CESE, preso atto che l''elettricità non è una merce
come le altre, ma è un bene comune essenziale, con-
corda con la Commissione sul a necessità di ripensare
l''intervento pubblico, tenendo adeguatamente in conto
il principio di sussidiarietà, al a luce del grado di ma-
turità raggiunto dal e fonti di energia e dal e relative
tecnologie. Reputa tut avia che la Commissione europea
debba fornire una definizione chiara del concet o di
«fonte energetica matura» e rivederla al a luce dei futuri
progressi tecnologici.
Il CESE nota che il riesame e l''adeguamento del e misu-
re di sostegno al e rinnovabili andrebbero effet uati in
modo tale da:
'' garantire che i consumatori (compresi i più vulnera-
bili) possano beneficiare appieno del mercato europeo
del ''energia elet rica;
'' assicurare che tale adeguamento non renda più diffi-
cile conseguire gli obiet ivi del a strategia Europa 2020;
'' essere gradualmente eliminato per le tecnologie in
via di maturazione, ma anche coordinato in modo
appropriato con lo sviluppo di un mercato del e quote
di emissioni (ETS) ben funzionante (il sostegno diret o
al e rinnovabili dovrebbe insomma essere gradualmente
rimosso e, nel contempo, progressivamente sostituito da
un ETS ben funzionante);
'' «europeizzare» il sostegno al e rinnovabili. La Com-
missione dovrebbe agevolare i meccanismi di coo- perazione tra gli Stati membri, oggi poco utilizzati, e
promuovere così un sostegno transfrontaliero.
'' evitare il sostegno a centrali elet riche inefficienti o
sovvenzionamenti per la produzione energetica da
combustibili fossili, tale considerazione scaturisce dal a
preoccupazione che la produzione di energia possa
essere intermittente e dunque richieda un bilanciamento,
sistemi di riserva o riserve di capacità;
'' appoggiare il miglioramento del ''efficienza energetica
degli edifici (at estata da una certificazione energetica
professionale), per far sì che tut e le unità abitative siano
isolate termicamente e quel e che non lo sono scompa-
iano gradualmente dal mercato immobiliare del e vendi-
te e del e locazioni;
'' appoggiare la produzione locale di energie rinnova-
bili da parte dei consumatori (che diventano così pro-
dut ori e consumatori). Attualmente i sistemi e i meccanismi che assicurano
l''adeguatezza del a produzione elettrica variano da
uno Stato membro al ''altro in base al bilanciamento tra
domanda e offerta. L''intervento pubblico è necessario
per garantire la sicurezza dell''approvvigionamento
e costituire riserve di carattere nazionale. Tuttavia,
considerato che i mercati diventano più interconnessi
e interdipendenti, e onde evitare che si creino sistemi
diversi e frammentati'' , è necessario incoraggiare la
consultazione e la cooperazione tra paesi, specie in se-
no al Gruppo di coordinamento per l''energia elet rica,
mentre la Commissione dovrebbe valutare la fat ibilità
di un mercato per la capacità di generazione europea
sul a base sul e esperienze positive finora acquisite.
Il documento, in versione integrale, è disponibile nel ''a-
rea ''Legislazione' del sito CTI. Giovanni Murano murano@cti2000.it Realizzare il mercato interno dell''energia
e sfruttare al meglio l''intervento pubblico
Il parere del Comitato economico e sociale europeo News e attualità 6


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