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Materie prime seconde e sottoprodotti nel contesto della nuova UNI UNIPLAST 10067

La norma classifica le materie plastiche primesecondarie ottenute da recupero e riciclo di rifiuti di plastica, e si riferisce ai sottoprodotti di materie plastiche nonché ai materiali, alle sostanze e agli oggetti di plastica generati da cicli produttivi o di preconsumo che hanno le caratteristiche delle materie plastiche prime-secondarie sin dall’origine (indicate nel testo come “materie plastiche prime secondarie all’origine”) che l’industria utilizza per la produzione di miscele di materiali e/o di manufatti, nelle forme usualmente commercializzate, o per altri fini.

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
Materia plastiche da riciclo destinate al contatto con alimenti ottobre 2010

Pubblicato
da Alessia De Giosa
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Estratto del testo
1 MATERIE PRIME SECONDE E SOTTOPRODOTTI NEL CONTESTO DELLA NUOVA UNI UNIPLAST 10667 Assago, 22 ottobre 2010 2 Assago, 22 ottobre 2010 1 MPS SOTTOPRODOTTI SOTTOPRO MPS da recupero MPS all''origine Si originano al termine di un''operazione di recupero di rifiuti Prescindono dal processo che le ha generate; basta che abbiano le caratteristiche nominali di cui ai punti 6.1.4 e 6.2.4 DM 5/2/98 e della Circ.Amb. 6/99 Decade da un processo industriale (mai di consumo) in modo continuativo 3 MPS DA RECUPERO ' CONFORME ALLE CARATTERISTICHE DI CUI AL DM 5/2/98' DERIVA DA UN''OPERAZIONE DI RECUPERO' E'' CONFORME ALLA CIRCOLARE MIN. AMB. 28 GIUGNO 1999 HA UN VALORE ECONOMICO' RIFIUTO Residuo in Residu plastica NO NO NO NO Sì Sì Sì MPS ALL''ORIGINE MPS Art. 181 bis Assago, 22 ottobre 2010 2 4 MPS DA RECUPERO ' CONFORME ALLE CARATTERISTICHE DI CUI AL DM 5/2/98' DERIVA DA UN''OPERAZIONE DI RECUPERO' HA UN VALORE ECONOMICO' Residuo in plastica MPS da recupero Assago, 22 ottobre 2010 3 5 SONO CONFORMI ALLE CARATTERISTICHE DI CUI AL DM 5/2/98' DERIVA DA UN''OPERAZIONE DI RECUPERO' HA UN VALORE ECONOMICO' Residuo in plastica MPS ab origine No E'' CONFORME ALLA CIRCOLARE MIN. AMB. 28 GIUGNO 1999' MPS ALL''ORIGINE RIFIUTO No No No Assago, 22 ottobre 2010 4 6 D.M. 5/2/98 (modificato con D.M. 5/4/06) (mod All. 1, sub all.1, t.p. 6 (Rifiuti di plastiche) 6.1 (Rifiuti di plastiche post consumo) 6.1.1 provenienza
6.1.2 caratteristiche del rifiuto
6.1.3 attività di recupero *
6.1.4 caratteristiche materie prime e/o prodotto ottenuti ** Assago, 22 ottobre 2010 5 6.2 (Rifiuti di plastiche pre consumo) 6.2.1 provenienza
6.2.2 caratteristiche del rifiuto
6.2.3 attività di recupero *
6.2.4 caratteristiche materie prime e/o prodotti ottenuti ** * Attività di recupero (6.1.3 e 6.2.3): asportazione di sostanze estranee (se presenti), trattamento ** Caratteristiche materie prime e/o prodotti: materie prime seconde conformi alle specifiche UNIPLAST-UNI 10667 7 ¾ fornisce un''interpretazione della nozione di materia prima seconda all''origine VOGLIO DISFARMENE' HO L''OBBLIGO DI FARLO' SONO OBBLIGATO A CONFERIRLO A SISTEMI DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI' DERIVA DA UN CICLO PRE- CONSUMO' HA I REQUISITI DI CUI AL DM 5/2/98' MPS - CIRCOLARE MIN. AMB. 28 GIUGNO 1999 RIFIUTO MPS ALL''ORIGINE No No No No Residuo in plastica 8 SOTTOPRODOTTO SONO ORIGINATI DA UN PROCESSO NON DESTINATO ALLA LORO PRODUZIONE' L''IMPIEGO AVVIENE DIRETTAMENTE DURANTE IL PROCESSO DI PRODUZIONE O DI UTILIZZAZIONE PREVENTIVAMENTE INDIVIDUATO' OCCORRONO TRATTAMENTI O TRASFORMAZIONI PRELIMINARI PER SODDISFARE I REQUISITI MERCEOLOGICI E AMBIENTALI' HANNO UN VALORE ECONOMICO' SOTTOPRODOTTI SOTTOPRODOTTI art. 183 '' Albero decisionale RIFIUTO No No No No Residui in plastica 9 ARTICOLO 12 '' SCHEMA DI DLGS DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA UE IN MATERIA DI RIFIUTO a) La sostanza o l''oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale oggetto o sostanza; b) ' certo che la sostanza o l''oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi; c) La sostanza o l''oggetto può essere utilizzato direttamente senza altro ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale; d) La sostanza ò l''oggetto soddisfa, per l''utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute. Assago, 22 ottobre 2010 8 10 Il materiale è pronto per l''uso senza ulteriori processi (oltre ai normali processi che sono parte integrante del processo di produzione)' Il materiale è prodotto come parte integrante del processo di produzione'Il riutilizzo avviene con lo stesso processo di produzione' Nello stesso luogo' Il materiale è un SOTTOPRODOTTO, non un rifiuto L''uso del materiale è certo'I residui hanno le caratteristiche tecniche per poter essere utilizzate in un successivo ciclo'I materiali hanno un mercato' Il materiale è stato prodotto intenzionalmente' (Il processo di produzione è stato modificato al fine di produrre il materiale') Il materiale è un PRODOTTO, non un residuo di produzione Il materiale è un RESIDUO DI PRODUZIONE RIFIUTO IL SOTTOPRODOTTO SECONDO LA COMMISSIONE UE L''uso che si intende fare del materiale è legale (ossia non vi è l''obbligo di disfarsene)' Residuo in Residuo in plastica No No No No 11 UNIPLAST '' Ente Italiano di Unificazione delle materie plastiche Assago, 22 ottobre 2010 10 Associazione senza scopo di lucro aperta a tutti gli interessati alla normazione nel settore dell''industria delle materie plastiche e resine sintetiche. Ente federato all''UNI. L''Associazione si propone di provvedere, per i settori delle materie plastiche e delle resine sintetiche (produzione, trasformazione, impiego, recupero, riciclaggio) all''elaborazione di progetti da trasmettere all''UNI per controllo e successiva pubblicazione come Norme Tecniche, Specifiche Tecniche e Rapporti Tecnici. 12 UNIPLAST '' Ente Italiano di Unificazione delle materie plastiche Assago, 22 ottobre 2010 11 Sottocommissione SC25 '' ''Recupero delle materie plastiche'
Scopo: studiare progetti di norma in campi specifici
Composizione: produttori, trasformatori, utilizzatori e riciclatori di materie plastiche, Co.Re.Pla., costruttori di impianti di riciclo.
Gruppi di studio:
GS 1 '' PE
GS 2- PP
GS 3 '' PVC
GS 4 '' PS
GS 5 '' PET
GS 6 '' Caratterizzazione di materiale plastico in ingresso ed in uscita dai centri di selezione
GS 7 '' Materie plastiche di riciclo per isolamento termo-acustico in edilizia
GS 8 '' Valutazione dei rifiuti solidi plastici per impieghi in siderurgia e per ottenimento di combustibili liquidi 13 UNI UNIPLAST 10667-1 Materie plastiche prime-secondarie Assago, 22 ottobre 2010 12 La norma classifica le materie plastiche prime- secondarie ottenute da recupero e riciclo di rifiuti di plastica, e si riferisce ai sottoprodotti di materie plastiche nonché ai materiali, alle sostanze e agli oggetti di plastica generati da cicli produttivi o di preconsumo che hanno le caratteristiche delle materie plastiche prime-secondarie sin dall''origine (indicate nel testo come ''materie plastiche prime secondarie all''origine') che l''industria utilizza per la produzione di miscele di materiali e/o di manufatti, nelle forme usualmente commercializzate, o per altri fini. 14 Scopo e campo di applicazione Scop Assago, 22 ottobre 2010 13 La presente norma classifica le materie plastiche prime-secondarie per la produzione di miscele di materiali e/o di manufatti nelle forme usualmente commercializzate, o per altri fini, (escluso l''utilizzo per il recupero diretto di energia e/o l''utilizzo diretto come combustibile) ottenute dal trattamento di rifiuti di cui sono individuate la tipologia, la provenienza e le caratteristiche, quali:
- Rifiuti plastici industriali pre-consumo derivanti sia dalla produzione, sia dalla trasformazione dei polimeri:
- Rifiuti plastici post-consumo, derivanti da manufatti plastici (per esempio: film per agricoltura, bottiglie, contenitori, cassette, imballaggi in genere, tubi, profili, rivestimenti di conduttori, ecc.), immessi sul mercato per la propria funzione originaria di cui il detentore si disfi o abbia l''intenzione o l''obbligo di disfarsi.
La norma si riferisce anche ai sottoprodotti di materie plastiche e alle materie plastiche prime-secondarie all''origine costituiti da residui, scarti e sfridi industriali pre-consumo, purché destinati tal quali, a prescindere da una loro eventuale riduzione volumetrica per via meccanica, all''utilizzo effettivo in un successivo ciclo di lavorazione delle materie plastiche e non siano conferiti a sistemi di gestione e raccolta dei rifiuti e inoltre, purché non contengano sostanze estranee al materiale plastico iniziale superiori all''1% in peso, salvo quanto diversamente definito dalle eventuali norme specifiche pertinenti della serie 10667. La classificazione delle materie plastiche prime-secondarie è effettuata secondo quanto previsto al punto 5 della presente norma. 15 Definizioni Assago, 22 ottobre 2010 14 Ai fini della presente norma si applicano i termini e le definizioni seguenti: Materie plastiche prime-secondarie: materiali derivanti da operazioni di recupero/riciclo di rifiuti di plastica costituiti da una matrice polimerica (polimeri o leghe o miscele di polimeri) e da cariche, pigmenti, additivi e altri polimeri compatibili con la matrice stessa, che si possono presentare anche sotto forma di polvere, granuli, scaglie, agglomerati e densificati, e che possono essere utilizzati per la loro funzione originaria, per riempimento o per ulteriori e diversi fini. 16 Sottoprodotti di materie plastiche e materie plastiche prime Sottoprodotti di materie plasti -secondarie all''origine Assago, 22 ottobre 2010 15 Materiali costituiti da residui, sfridi e scarti industriali plastici pre- consumo derivanti sia dalla produzione, sia dalla trasformazione dei polimeri, immessi direttamente sul mercato senza pretrattamenti, salvo l''eventuale macinazione o altre operazioni di riduzione volumetrica per via meccanica, poiché già rispondenti ai requisiti merceologici del settore (con riferimento alle eventuali pertinenti norme della serie UNI 10667), per ulteriori attività di produzione/trasformazione delle materie plastiche, e che non contengono sostanze estranee al materiale plastico superiori all''1% 17 Assago, 22 ottobre 2010 UNIPLAST '' UNI 10667 RESIDUO PRE CONSUMO IN PLASTICA RESIDUO PRE CONSUMO IN PLAS E'' OGGETTIVAMENTE AVVIATO AD UN REIMPIEGO' RIFIUTO CONTIENE ' 1% DI SOSTANZE INDESIDERATE' MPS No No Sottoprodotti


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