verticale

Lo stato dell’arte sulla contabilizzazione del calore e il nuovo D.Lgs. 141/2016

Il D. Lgs 141:2016. I contratti di fornitura; i contatori individuali. Cosa prevede il D.Lgs.:
• l’applicazione della norma UNI 10200 (incluso i successivi
aggiornamenti e modifiche);
• la possibilità di ripartire le spese anche secondo percentuali fisse.
Il Coefficienti di correzione.
Edifici ad occupazione saltuaria.
Analisi Costi Benefici.
L'approccio seguito da altri paesi Europei.
Un Esempio di Classificazione: Direction générale de l'énergie et du climat (DGEC – France).
Il metodo proposto da AEEGSI.
Analisi tecnico-economica dettagliata (specifica per il singolo edificio).
Software di Calcolo ENEA - UNICAS.
Conclusioni

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcTER Contabilizzazione Calore - Verona ottobre 2016 Tecnologie e sistemi per la contabilizzazione del calore

Pubblicato
da Benedetta Rampini
mcTER Contabilizzazione Calore - Verona 2016Segui aziendaSegui




Settori: 

Parole chiave: 


Estratto del testo
Veronafiere 20 ottobre 2016 Gli atti dei convegni e più di 7.000 contenuti su www.verticale.net Contabilizzazione Calore Termotecnica Industriale Pompe di Calore La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale 1 LO STATO DELL''ARTE SULLA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE E IL NUOVO D.Lgs 141/2016 Prof. Marco Dell''Isola Università di Cassino e del Lazio Meridionale 19 Ottobre 2016 - Verona La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale 2 Direct Systems Indirect Systems Metering and Sub-Metering
device
HM cHM HCA el. HCA ev. ITC-TC ITC-DDC Applicable Standard MID (EN 1434 ) EN 1434 (MID) EN 834 EN 835 UNI 11388 UNI 9019 Control surface for heat
measurement
Flow and return pipes of the plant Flow and return pipes of the heating element Heating element surface Heating element surface Flow and return pipes of the heating element Flow and return pipes of the heating element Expected accuracy High medium- high medium low medium medium-low Unit kWh kWh adimensional units Conformity Type
approval MID (MID)* no obligation Marking CE+M CE (+M) CE Subsequent
Verifications DM 155/2013 No Obligation' no obligation Purchasing and installation
costs
medium- high medium low La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale D.LGS 141/2016 3 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale D. Lgs 141:2016 Contatori di fornitura
' Il D.Lgs 102/2014 presentava molteplici dubbi
interpretativi sul soggetto tenuto all'installazione del
contatore di fornitura , nella figura del distributore
nella sua qualità di ''esercente dell'attività di misura'. Il contatore, difatti, è il confine tra la
competenza del distributore e quella del
condominio. ' Pertanto, i distributori del gas o del
teleriscaldamento, a loro cura, entro il 31 dicembre
2016, dovranno provvedere ad installare un
''contatore di fornitura in corrispondenza dello
scambiatore di calore di collegamento alla rete o del
punto di fornitura dell'edificio o del condominio'. In
caso di supercondominio, pertanto, non dovranno
essere installati, a cura del distributore, ulteriori
contatori in riferimento a ciascun edificio. ' Si ritiene che, benché possa essere utile, non sia
obbligatorio porre un ''sotto-contatore' in
corrispondenza di ciascun edificio in caso di
supercondominio Sotto-contatori (Contatori individuali)
' Le lettere b) e c) dell''art.9 comma 5 riguardano,
invece, interventi impiantistici che devono essere
effettuati dai condominii o dagli edifici polifunzionali. ' Deve pertanto escludersi che la locuzione ''a cura
del proprietario ' debba essere intesa nel senso che l'attività debba essere avulsa da un contesto
condominiale. ' L'assemblea, pertanto, sceglierà il professionista
per la redazione del progetto e l'impresa che dovrà
effettuare le opere. Queste, tuttavia, devono essere
effettuate dopo il punto di distacco (o di utenza) e,
pertanto, il consenso all'accesso (che non può
essere negato stante l'obbligatorietà della
deliberazione assunta ai sensi di legge) e le spese
devono essere a carico del singolo condomino. ' Si ricorda che la sanzione, a carico del singolo
proprietario destinatario della sanzione ai sensi
dell'articolo 16 comma 6, è confermata tra i 500 e i
2500 euro per ciascuna unità immobiliare. 4 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale D. Lgs 141:2016 Il Dlgs 141/2016 prevede:
' l''applicazione della norma UNI 10200 (incluso i successivi aggiornamenti e modifiche); ' la possibilità di ripartire le spese anche secondo percentuali fisse: (almeno il 70% per il consumo volontario ed il restante 30% per il
consumo involontario sulla base dei millesimi: metri quadri, metri
cubi o potenze installate) nei seguenti casi: a) la norma UNI 10200 non sia applicabile (e.g. contabilizzazione del freddo, reti aerauliche); b) siano comprovate, tramite apposita relazione tecnica asseverata, differenze di fabbisogno termico per metro
quadro tra unità immobiliari superiori al 50% Il Dlgs non specifica se la differenza (max-min) debba essere
divisa per il valore max,min o med 5 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Coefficienti di correzione 6 ' I coefficienti correttivi sono ancora un argomento rovente: I proprietari delle unità immobiliari
di edifici mal coibentati particolarmente sfavorite (principalmente quelle all'ultimo piano o al
piano pilotis) sono gravati da costi maggiori e non dipendenti dalla loro volontà. Questi, in
numero ridotto rispetto agli altri proprietari, non avranno quindi la possibilità o convenienza di
effettuare interventi sull'involucro. ' Nessun riferimento viene fatto nel nuovo testo del D.Lgs 141 ai coefficienti correttivi pertanto ad
oggi non è assolutamente consentito, il ricorso a tali coefficienti per compensare le maggiori
dispersioni dalle unità immobiliari. La possibilità offerta dal D.Lgs 141 di fare a meno della
norma UNI 102000
potrebbe addirittura aggravare questa situazione nell''attribuire una percentuale arbitraria all''involontario (cmq inferiore al 30%). ' Il gruppo di lavoro del CTI CT 271 sta valutando una proposizione al Ministero di coefficienti
di compensazione degli extraconsumi
delle parti orizzontali comuni: ' i coefficienti di compensazione sono concepiti come ripartizione degli extraconsumi
derivanti da un inefficiente isolamento e non come coefficienti di correzione o
perequazione dei consumi volontari; ' l''esistenza di tali coefficienti ''socializza' la spesa dell''inefficienza e conseguentemente
motiva in egual misura tutti i condomini alla riqualificazione energetica delle parti comuni; ' una volta effettuato l''intervento di riqualificazione energetico (secondo le indicazioni
riportate nel DM 26/06/2015) il coefficiente di compensazione ''scompare', cioè non ha più alcun effetto, e ogni condomino paga quanto realmente consuma La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Edifici ad occupazione saltuaria 7 ' La possibilità di ricorrere ad un
massimo del 30% dei consumi
involontari non risolve il problema delle
seconde case. ' Questo problema risultava
particolarmente complesso nel caso di
contabilizzazione indiretta anche nel
caso di applicazione della UNI 10200:
2015. ' Il gruppo di lavoro CTI 803 sta
lavorando su una riformulazione della
UNI 10200 che prevede, nel caso di
occupazione saltuaria: ' la correzione della frazione del consumo involontario in funzione
del fattore d''uso; ' la valorizzazione dell''unità di ripartizione. La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Analisi Costi Benefici 8 ' Art. 9 comma 5 lettera b) '. OMISSIS ' è obbligatoria l'installazione entro il 31 dicembre
2016, a cura del proprietario, di sotto-contatori per misurare l'effettivo consumo di calore
o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare, nella misura in cui
sia tecnicamente possibile
'. OMISSIS ' L'efficienza in termini di costi può essere valutata con riferimento alla metodologia indicata nella norma UNI EN 15459. Eventuali casi di
impossibilità tecnica alla installazione dei suddetti sistemi di contabilizzazione o di inefficienza
in termini di costi e sproporzione rispetto ai risparmi energetici potenziali, devono essere
riportati in apposita relazione tecnica del progettista o del tecnico abilitato;
non è chiaro cosa si intenda per ''proporzionato' e non vi sono riferimenti per capire quando sia
''efficiente e proporzionato'. ' Art. 9 comma 5 lettera c) Nei casi in cui l''uso di sotto-contatori non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi
energetici potenziali, per la misura del riscaldamento si ricorre, a cura dei medesimi
soggetti di cui alla lettera b),
all''installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per quantificare il consumo di calore in
corrispondenza a ciascun corpo scaldante posto all''interno delle unità immobiliari dei
condomini o degli edifici polifunzionali, secondo quanto previsto norme tecniche vigenti,
salvo che l''installazione di tali sistemi risulti essere non efficiente in termini di costi con
riferimento alla metodologia indicata nella norma UNI EN 15459;
non è chiaro se obbliga ad installare valvole e ripartitori anche sui radiatori collocati nelle aree
comuni (si parla di unità immobiliari, le aree comuni interne sono, catastalmente, Beni Comuni
Non Censibili). La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale DEFINIZIONE DEI CRITERI CONCERNENTI LA FATTIBILITA TECNICA ECONOMICA ' Art 9 Comma 1 '' '..Omissis '' L''AEEGSI , previa definizione di criteri concernenti la fattibilità tecnica ed economica, anche in relazione ai
risparmi energetici potenziali, individua le modalità con cui le imprese
distributrici, in qualità di esercenti l''attività di misura (
il Dlgs 102
riportava ''gli esercenti l''attività di misura'): a) forniscono ai clienti finali di
energia elettrica e gas naturale, teleriscaldamento, teleraffreddamento e
acqua calda per uso domestico contatori di fornitura (il Dlgs 102
riportava ''contatori individuali '') che riflettono con precisione il consumo
effettivo e forniscono informazioni sul tempo effettivo di utilizzo
dell''energia e sulle relative fasce temporali 9 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale APPROCCIO SEGUITO IN ALTRI PAESI EUROPEI Nel recepire la Direttiva EED, le autorità nazionali degli Stati Membri
stanno adottando diversi approcci e soluzioni nelle prescrizioni di
istallazione dei sistemi di ripartizione:
' è previsto l''obbligo per una aliquota consistente di edifici (esistenti e di nuova costruzione), salvo alcune puntuali eccezioni; ' è prevista sempre una verifica tecnico-economica;
' l'' obbligo è molto limitato perché nella maggior parte dei casi i
sistemi di ripartizione sono ritenuti economicamente poco
efficienti. 10 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Orientamento in EU L''orientamento nei tavoli Tecnici Europei (Guida EMPIRICA) è quello
suggerire alcune azioni potenzialmente implementabili dalle Autorità
Nazionali degli Stati Membri relativamente alla misurazione individuale ed alla
fatturazione informativa dei consumi di energia termica al fine di
massimizzare i risparmi energetici. Le suddette azioni potrebbero essere raggruppate per tipologia:
' Classificazione degli edifici; ' Verifica fattibilità tecnica dei singoli edifici; ' Verifica fattibilità economica dei singoli edifici; ' Analisi dei potenziali interventi sui sistemi di contabilizzazione e
ripartizione (Requisiti minimi); ' Evidenza delle azioni effettuata (UNI 10200); ' Supporto, controllo e verifica periodica (UNI 10200); ' Criteri di ripartizione (UNI 10200). 11 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Un Esempio di Classificazione: Direction générale de l'énergie et du climat (DGEC '' France) 12 Contatori individuali Regole trasparenti di allocazione costi Contatori di fornitura Impianti Termici collettivi Fattibilità Tecnica Costi Efficienti No No No Si Si Si Ripartitori di costi non richiesti Ripartitori di costi richiesti Ripartitori di costi non richiesti Ripartitori di costi richiesti No No No No Si Si Si No Si Istallazione Tecnica Fattibile Costruzioni antecedenti 01/06/2001 Più del 20% degli appartamenti equipaggiati con valvole termostatiche Fabbisogno > 190 kWh/m2 Fabbisogno > 150 kWh/m2 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale METODO PROPOSTO DA AEEGSI: CLASSIFICAZIONE DEGLI EDIFICI In merito alla classificazione l''AEEGSI nel DCO 252/2016 aveva
individuato tre classi di edifici, in relazione alla tipologia e
destinazione d'uso:
' edifici obbligati: rappresentata dalle tipologie edilizie per cui si stima un ritorno economico dell''investimento in contatori individuali
nel periodo di ammortamento (VAN'0) con il minimo beneficio
atteso; ' edifici esenti: rappresentata dagli edifici per i quali si valuta non economico l''investimento (VAN<0) con il massimo beneficio
atteso; ' edifici da valutare: costituita dagli edifici per i quali la valutazione della convenienza economica dell''investimento richiede un''analisi
tecnico-economica dettagliata (specifica per il singolo edificio). 13 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale DATI SCELTI PER LA DETERMINAZIONE DELLE CLASSI 14 ' Il modello di calcolo sviluppato per la valutazione delle Classi prevede : ' periodo di ammortamento p = 12 anni per i contatori di calore e ACS;
' tasso di attualizzazione (incluso il tasso di inflazione) TI = 4%;
' tariffa media del gas T GAS ('/Sm3) pari a 0,80 '/Sm3 IVA inclusa ' tariffa elettrica (per teleraffrescamento) T HR pari a 0.1895 '/kWh IVA inclusa con servizio di raffrescamento fp,tot pari a 2.42, come stabilito nel DM 26
giugno 2015 ''requisiti minimi'; ' tariffa dell''acqua fredda T W pari a ' 1.70/m3 IVA inclusa; ' costo medio del progetto del sistema di contabilizzazione, inclusa l''emissione dell''attestato di prestazione energetica (APE) pari a 100 '/app (IVA esclusa); ' superficie media per appartamento S=80 m2;
' numero di appartamenti per edificio Napp=5
' aliquota IVA del 10% sui CAPEX e il 22% sugli OPEX
' costo dell''installazione e dell''avviamento del sistema di raccolta dei dati include il costo di acquisto e installazione del software; ' costi gestionali (prevedono la lettura e la fatturazione almeno bimestrale) La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Analisi tecnico-economica dettagliata (specifica per il singolo edificio) Ai fini della verifica della convenienza economica degli impianti di
contabilizzazione negli "edifici da valutare":
' è proposto il calcolo del valore attuale netto dell'investimento (vedi UNI EN 15459, norma armonizzata richiamata nel DL 102/2014) ' la contabilizzazione individuale è obbligatoria quando il valore attuale netto è maggiore di zero, considerando un tempo di ammortamento
di 12 anni ed un tasso di sconto del 4% (comprensivo del tasso di
inflazione): La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Parametri presi in esame ai fini della classificazione La valutazione riguarda l''edificio nel suo complesso (e, dunque, non le singole
unità immobiliari che lo compongono) e tiene conto: a) della classificazione degli edifici per tipologia secondo quanto previsto dall''art. 3 del D.P.R. n. 412/93 (cf. Tabella 2); b) del fabbisogno energetico specifico nelle condizioni standard per riscaldamento (EP H), raffrescamento (EPC) e acqua calda sanitaria (EP W), calcolato in conformità alla normativa tecnica UNI/TS 11300. c) della superficie media e del numero di unità immobiliari presenti nell''edificio; d) dei costi di acquisto, installazione e gestione dei sistemi di contabilizzazione diretta dei consumi individuali; e) del beneficio atteso dall''installazione dei sistemi di contabilizzazione individuale dei consumi in termini di risparmio energetico 16 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Benefici stimati 17 Stato Membro Beneficio stimato medio minimo massimo Germania [21] [8] 20.2% 9% 30% UK [9] 20% 15-17% 30% Svezia [21] n.d. 10% 40% Danimarca [5] n.d. 15% 17% Polonia [38] 15% 8% 33% Francia [23] 20% 19.8% n.d. Austria [21] n.d. 10% 30% UE [4] n.d. n.d. 30% E'' possibile affermare che il beneficio ottenibile è variabile in funzione di:
' condizioni climatiche :(il beneficio atteso per l''utilizzo delle valvole termostatiche all''aumentare degli apporti gratuiti e delle variazioni climatiche giornaliere cresce da circa il 5-10% a circa il 15-
20%;); ' tipologia edificio (maggiore beneficio con peggiori prestazioni energetiche); ' grado di occupazione (il beneficio si riduce al diminuire del GO); ' numero di appartamenti nell''edificio; ' feedback e informazione dell''utente (i.e. lettura diretta e frequent billing); ' anno dall''installazione (beneficio atteso pari alla metà nel primo anno); ' criteri di ripartizione adottati (quota per consumi volontari/involontari). In Italia esistono poche
esperienze relative alla stima dei
benefici attesi., ma è verosimile
stimare un livello minimo 10% e
massimo 20% di beneficio
economico atteso in ambito
nazionale. La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ANALISI DEI COSTI 18 L''analisi dei costi standard di acquisto, installazione e gestione dei contatori di calore (di
fornitura ed individuali) e dei contatori di ACS è stata effettuata attraverso l''analisi statistica
dei dati forniti da costruttori ed operatori del settore attraverso specifici questionari (su
circa 60 operatori) Tabella 1 - Costi capitali e di gestione dei Contatori di Energia Termica Descrizione Portata qp, m 3/h qp' 3 3 <qp' 15 15 <qp' 30 qp> 30 Contatore individuale, '/APP ' 180.00 ' 553.00 ' 1,194.49 ' 1,527.28 Installazione1contatore HM, '/APP ' 55.00 ' 122.63 ' 219.50 ' 278.50 Gestione annuale1contatore HM, '/APP ' 10.00 ' 18.00 ' 23.50 ' 27.00 Gruppo valvola/detentore/testa termostatica, '/CS ' 40.00 Sistema Centrale di Acquisizione (SAD), '/Ed ' 580.00 Eventuali concentratori/ripetitori SAC, '/un. ' 33.25 Progetto sistema contabilizzazione, incluso APE, '/APP ' 100.00 Pompa di ricircolo, '/APP ' 100.00 Installazione Pompa di ricircolo, '/Ed ' 200.00 qp è il valore di portata di permanenza cosi come definito dalla direttiva MID e dalle relative norme armonizzate. Tabella 2 - Costi capitali e di gestione dei Contatori di Acqua Calda Sanitaria Descrizione Portata Q3 , m 3/h 2.5 m3/h 4.0 m3/h 6.3 m3/h 10 m3/h 16 m3/h 25 m3/h Contatore ACS individuale, '/APP ' 55.00 ' 54.50 ' 150.00 ' 150.00 ' 220.00 ' 387.00 Installazione1 contatore ACS, '/APP ' 40.00 ' 35.00 ' 50.00 ' 89.62 ' 84.81 ' 100.00 Gestione annuale ACS, '/APP/anno ' 10.00 ' 9.00 ' 10.00 ' 9.50 ' 9.50 ' 10.00 Sistema Centrale di Acquisizione (SAD), '/Ed ' 580.00 Eventuali concentratori/ripetitori SAC, '/un. ' 33.25 Q3 è il valore di portata di permanenza cosi come definito dalla direttiva MID e dalle relative norme armonizzate.
1 Sono da intendersi escluse eventuali opere murarie ed idrauliche da effettuarsi La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Stima Fabbisogno Limite EP lim EP H,lim [ (kWh/m 2 ) / anno] edifici esenti (minore di) edifici obbligati (maggiore di) edifici in valutazione (compresi tra) Riscaldamento, EP H 80 155 80-155 Raffrescamento, EP H 75 150 75-150 ACS (Q=2.5m3/h)., EP W 25 40 25-40 19 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Un Esempio di Tool Standardizzato (DECC '' UK) 20 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Software di Calcolo ENEA - UNICAS 21 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Altre Problematiche ancora aperte ' Definizione ''Edifici Polifunzionali' (es. unico proprietario) ' La nuova definizione di Rete di Tele- risc/raff. prevede che la rete ''passa prevalentemente su suolo pubblico' ' Nulla viene previsto per i sistemi VRV/VRF per i quali non ci sono sistemi
di contabilizzazione diretta certificati MID, né tantomeno sistemi indiretti. ' Nulla viene esplicitato in merito al vincolo della verifica periodica dei
contatori che fosse applicato anche ai contatori di ripartizione potrebbero
portare fuori mercato quest''ultimi rispetto ai sistemi di ripartizione indiretta ' Contabilizzazione ACS 22 La contabilizzazione del calore: Lo stato dell''arte e le prospettive alla luce del D.Lgs. 102/2014 Marco Dell''Isola '' Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Conclusioni ' Il Dlgs risolve alcuni nodi ma lascia ancora molti punti da chiarire
' La possibilità di disapplicare la norma UNI 10200 non risolve i punti critici segnalati dalla comunità scientifica ' La classificazione degli edifici avrebbe consentito una maggiore chiarezza e semplicità nella scelta degli edifici obbligati ' La definizione di un ''metodo di riferimento per l''analisi costi- benefici' consentirebbe ai progettisti di utilizzare un approccio
condiviso (in assenza di informazioni puntuali sui costi e sui
benefici attesi) ' Si ritiene necessario un pronunciamento del MISE sull''applicabilità del D.Lgs 155/2013 ai contatori individuali ed in generale della
metrologia legale al submetering 23


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186