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Le criticità delle misure delle grandezze termofluidodinamiche in relazione alle linee guida della CAR

Per permettere lunghezze di inserzione adeguate, anche nel caso di sensori lunghi e condotti piccoli, si devono adottare alcuni accorgimenti come la realizzazione di pozzetti termometrici e l'inclinazione dello stelo.
Il posizionamento in curva permette inoltre di aumentare h e ridurre quindi gli errori per conduzione e irraggiamento.

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mcTER Cogenerazione - Verona ottobre 2016 Cogenerazione: tecnologie, aggiornamenti e novità

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da Alessia De Giosa
mcTER Cogenerazione - Verona 2016Segui aziendaSegui




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Veronafiere 19 ottobre 2016 Gli atti dei convegni e più di 7.000 contenuti su www.verticale.net Michele Pinelli, Pier Ruggero Spina Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi di Ferrara Le criticità delle misure delle grandezze termofluidodinamiche in relazione alle linee guida della CAR 19 ottobre 2016 - Veronafiere Centro Congressi "Palaexpo" Cogenerazione ed efficienza energetica 2 ' Il D.M. 5/9/2011, che definisce il regime di sostegno per la CAR e le condizioni per accedervi, ha completato il recepimento della Direttiva
2004/8/CE, iniziato con il D.Lgs. 20/2007 e il D.M. 4/8/2011. ' Negli articoli del D.M. 5/9/2011 (artt. 5, 7, 8), si fa menzione all'obbligo di disporre di idonea strumentazione per la contabilizzazione delle
grandezze fisiche necessarie per il calcolo dei benefici (energia
elettrica, calore utile, energia immessa con il combustibile) ' Al fine di rendere di più facile comprensione l''applicazione del DM 5/9/2011, sono state emanate, nel Gennaio 2012, con aggiornamento a
Marzo 2012, ''Linee guida per l''applicazione del Decreto del
Ministero dello Sviluppo Economico 5 settembre 2011 ''
Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)
' che si pongono l''obiettivo
di fornire indicazioni e dare delle regole generali illustrando i possibili
casi che possono presentarsi. Introduzione 3 ' Nell''Appendice C sono riportate indicazioni e requisiti sulla ''strumentazione necessaria e relativa accuratezza' necessaria per la
determinazione dei flussi energetici (energia primaria, elettricità, calore). Misura di F - Energia primaria introdotta. La determinazione
della quantità di energia primaria si ottiene da misure o
totalizzazioni di portata del combustibile, e da appropriati valori
del suo potere calorifico. Misura di H - Calore utile esportato. La misura dell''energia
termica utile è effettuata mediante misurazione e/o totalizzazione
delle portate in massa e delle entalpie del fluido o dei fluidi
termovettori in uscita e in entrata. La determinazione del contenuto
entalpico per i flussi gassosi o di vapore deve essere effettuata
mediante misure di temperatura e pressione. Per quanto
riguarda i flussi di liquidi è ammessa la sola misura della
temperatura. Per impianti di piccola e micro cogenerazione è
ammesso l''impiego di contatori di calore. Introduzione 4 Prescrizioni delle Linee guida - CAR 5 «I requisiti di accuratezza dei diversi tipi di misure, indicati nella
tabella che segue, sono stati desunti dalle normative tecniche di
seguito citate» «I valori di accuratezza indicati in tabella sono riferiti al valore
letto
e si basano su un intervallo di confidenza del 95%» «Dove le norme presentano diverse classi di accuratezza, si è fatto
generalmente riferimento a strumentazione di classe intermedia» «In alcuni casi i valori di accuratezza indicati dalle norme sono stati
opportunamente maggiorati per tener conto che le misure
tipicamente non vengono effettuate in corrispondenza del fondo
scala del misuratore» Appendice C - Linee guida - CAR 6 Prescrizioni Linee guida - CAR 7 Prescrizioni Linee guida - CAR 8 Misure di pressione (± 0.5 %) 9 Strumenti di misura della pressione Esiste un''enorme varietà di trasduttori di pressione; questi sono
basati essenzialmente su: - estensimetri
- elementi piezoresistivi
- LVDT
- induttivi
- capacitivi
- piezoelettrici in varie configurazioni. Gli strumenti di pressione hanno oggi raggiunto incertezze
strumentali molto spinte: anche per quelli di uso industriale, le
incertezze tipiche sono comprese tra 0.05 % e 0.25 % FS 10 Oggi i costruttori spesso indicano correttamente come viene calcolata
l''accuratezza Accuratezza strumentale ed evidenziano come è stata ottenuta 11 Molto attenzione va rivolta però a valutare gli altri errori. L''errore per effetti di temperatura può essere molto elevato,
risultando anche notevolmente superiore all''accuratezza
dichiarata dello strumento Accuratezza strumentale Anche offset e stabilità possono essere significativi Stabilità: un sensore invecchia naturalmente e
aumenta la sua incertezza. Si può ovviare (in
parte) con la taratura 12 La Total Error Band (TEB) è la differenza tra la deviazione più
negativa e più positiva dal valore vero della pressione, determinata
dalla combinazione di tutti gli errori noti, all'interno del range di
pressione e di temperatura d'esercizio. Indica il caso peggiore che possa capitare ed è il valore che
cautelativamente andrebbe considerato per l''accuratezza
strumentale Accuratezza strumentale '' Total Error Band 13 Pressione '' Requisiti di installazione Non esistono norme specifiche che definiscano i requisiti di installazione
degli strumenti di pressione. Questi possono essere desunti da - Norme esiste una Norma ad hoc per la trasmissione da elementi «primari»
ISO 2186 (2007) - Fluid flow in closed conduits '' Connections for pressure
signal transmissions between primary and secondary elements che a sua volta richiama altre Norme (tra le quali la UNI ISO 5167) prescrizioni fornite dalla Norma UNI EN ISO 9906 (2004) «Pompe
rotodinamiche - Prove di prestazioni idrauliche e criteri di accettazione -
Livelli 1 e 2» - Letteratura Benedict, Fundamentals of temperature, pressure and flow measurements, John
Wiley & Sons, 1984 - Indicazioni del costruttore alcuni costruttori indicano le dimensioni dei fori e la lunghezza massima
del piping 14 Pressione - Alcuni suggerimenti da altre fonti Prescrizioni fornite dalla Norma UNI EN ISO 9906 «Pompe rotodinamiche - Prove
di prestazioni idrauliche e criteri di accettazione - Livelli 1 e 2» 15 Catena di misura per lettura on-site tubi di connessione
strumento (sensore a membrana)
trasduttore (deformazione-tensione)
microprocessore (convertitore A/D
analogico digitale a n bit)
display (da mA a bar '' necessità della
curva di taratura inserita dal costruttore) Catena di misura per lettura a DCS tubi di connessione
strumento (sensore a membrana)
trasduttore (deformazione-tensione)
trasduttore (da V a mA)
convertitore A/D (analogico digitale a n bit)
programma di acquisizione (da mA a bar ''
necessità della curva di taratura inserita dal
programmatore
) Catene di misura diverse hanno accuratezze diverse Pressione: catena di misura Strumento Cavi di trasmissione Convertitore A/D Uscita 16 Considerazioni sulle prescrizioni delle Linee guida - CAR sulle misure di pressione 17 Se si considera l''accuratezza
definita usualmente (linearità,
isteresi, ripetibilità) è plausibile
rientrare nelle prescrizioni delle
Linee guida - CAR. In realtà, se si fa riferimento alla
TEB, i sensori da utilizzare
devono soddisfare requisiti più
stringenti. Se si considera poi
l''intera catena di misura, il
requisito diventa ancora più
stringente. Vanno inoltre non sottovalutati i
requisiti di installazione. Cosa dicono le Linee guida - CAR 18 Nota bene: il valore di accuratezza è sul valore letto, quindi uno strumento
con accuratezza ± 0.5 % FS molto difficilmente può andare bene Esempio
Strumento di pressione utilizzato per misurare la pressione del gas
combustibile in ingresso ad un cogeneratore.
Fondo Scala: FS = 1.0 bar g
Accuratezza: A [%] = ± 0.5 % FS
L''incertezza di misura introdotta dallo strumento è pari a
U = ± 0.005 bar g su tutto il campo di misura. Cosa dicono le Linee guida - CAR Quindi l''incertezza sul valore letto Valore di progetto R1 = 0.5 bar g, U [%] = 1.00 %
In esercizio R2 ~ 0.3 bar g. U [%] = 1.67 % E'' necessario scegliere lo strumento di classe adeguata E con il fondo scala adeguato 19 Misure di temperatura t ' 600 °C '' ± (0.15 °C + 0.002 | t |) t > 600 °C '' ± (1.50 °C + 0.004 | t |) 20 Termoresistenze - Norma CEI EN 60751 (2009) Termometro a resistenza in platino PRT
dispositivo sensibile alla temperatura, costituito da uno o più resistori
di rilevazione in platino racchiusi all'interno di una guaina protettiva,
dai cavi di collegamento interni e dai terminali esterni per permettere il
collegamento a strumenti elettrici di misura. Possono essere inclusi dispositivi per il montaggio e le teste di
collegamento. ll termometro non comprende l'eventuale tubo di
protezione separabile o il pozzetto termometrico 21 Tolleranza
massimo scostamento iniziale(1) ammesso, espresso come t (t) in °C, rispetto alla funzione temperatura/resistenza nominale R (t) (1) Prima di un qualsiasi utilizzo del resistore o del termometro si deve effettuare la sua taratura. Queste tolleranze si applicano ai termometri con qualunque valore di R 0. Se l'intervallo di temperatura specificato per un particolare termometro è più limitato rispetto a quello riportato nella tabella, questo
deve essere indicato Il termine «massimo scostamento» intende che la specifica della Norma è un valore limite
al quale il costruttore deve attenersi. In realtà, spesso i termometri RTD hanno accuratezza
superiore, ma questa è applicabile solo se accompagnata da un certificato di taratura Termoresistenze - Norma CEI EN 60751 (2009) 22 RTD Ponte di Wheatstone La catena di misura di una termoresistenza è costituita da una serie di
elementi dei quali la RTD è solo una delle componenti Cavi di collegamento Ponte di Wheatstone: circuito che permette la
misura di una variazione di resistenza La disposizione dei cavi di collegamento è essenziale per la qualità
della misura e per il rispetto delle tolleranze Conversione A/D Conversione D/A Funzione R-T Termometro Display o Trasmettitore Termoresistenza: catena di misura 23 Principio di funzionamento Termocoppia: Coppia di conduttori di materiali diversi congiunti a una delle
loro estremità (giunto), per formare un insieme utilizzabile per misurare la
temperatura attraverso l''effetto termoelettrico. Giunto di misura (giunto caldo): Giunto posto alla temperatura da misurare. Giunto di riferimento (giunto freddo): Giunto della termocoppia la cui
temperatura nota (temperatura di riferimento) serve come riferimento
per la misura. Temperatura di riferimento: Le tabelle delle Norme sulle termocoppie sono
redatte sulla base di una temperatura di riferimento uguale a 0 °C. 24 Termocoppie: sensore Tipo Limiti di temperatura [ °C] Simbolo Materiali S (Platino-10% Rodio)/Platino -50 / 1760 R (Platino-13% Rodio)/Platino -50 / 1760 B (Platino-30% Rodio)/Platino - 6% Rodio 0 / 1820 E Cromel (NiCr) / Constantana (CuNi) -270 / 1000 J Ferro / Constantana (CuNi) -210 / 1200 K Cromel / Alumel -270 / 1370 T Rame / Constantana (CuNi) -270 / 400 Si potrebbe costruire una termocoppia virtualmente con una combinazione
qualsiasi di conduttori.
In realtà, sono presenti una serie di termocoppie standard formate dai seguenti
materiali, che differiscono per sensibilità, accuratezza e campo di misura 25 Termocoppia Giunto di riferimento Voltmetro Funzione E-T Conversione A/D Cavi di collegamento Ogni stadio della catena di misura si porta dietro una sorgente di errore che entra
nella definizione dell''incertezza di misura finale Per conoscere la temperatura da misurare è necessario misurare la temperatura di
riferimento Termocoppia: catena di misura 26 Termocoppie: giunto di riferimento 1. La temperatura del giunto freddo viene mantenuta ad un valore noto
Si utilizzano dispositivi in grado di
consentire il mantenimento del giunto
di riferimento alla temperatura di 0 ° C (bagni di ghiaccio) 2. Ci si riporta al caso 0 °C mediante un circuito compensatore che può essere
formato da una termoresistenza (termistore)
Tale circuito fornisce la stessa tensione che
genererebbe una termocoppia dello stesso
tipo fra zero e la temperatura a cui si trova il
giunto freddo 27 Termocoppie. Parte 1: Tabelle di riferimento Termocoppie - Norma CEI EN 60584-1 (1997) La presente Norma Internazionale fornisce delle tabelle di
riferimento destinate a convertire le forze elettromotrici (f.e.m.)
delle termocoppie nelle temperature misurate corrispondenti o ad
effettuare la conversione inversa. Le equazioni polinomiali da cui derivano le tabelle sono incluse
nell''Allegato A, quindi non vengono fornite indicazioni delle
tolleranze. Le tabelle di riferimento (E = f (t)) derivano dalle
funzioni di riferimento rispettive e le tabelle inverse (t = f (E)) dalle
rispettive funzioni inverse. 28 La presente Norma riporta le tolleranze di fabbricazione per le
termocoppie di metallo prezioso e metallo comune costruite
conformemente alle tabelle di riferimento f.e.m. '' temperatura
della Parte 1 della Norma (Pubblicazione IEC 584-1). I valori delle tolleranze si riferiscono a termocoppie costituite da fili,
generalmente con diametro nella gamma da 0,25 a 3 mm, come
forniti all''utilizzatore e non tengono conto delle derive della
taratura durante l''uso Termocoppie. Parte 2: Tolleranze Tolleranza
Tolleranza di una termocoppia è lo scarto massimo ammesso,
espresso in gradi Celsius, rispetto ai valori delle tabelle di riferimento
della Parte 1 della Norma, quando il giunto di riferimento è a 0 °C e il giunto di misura è portato alla temperatura appropriata (t / °C). Termocoppie - Norma CEI EN 60584-1 (1997) 29 Termocoppie - Norma CEI EN 60584-1 (1997) 30 Questa Norma specifica le tolleranze costruttive per i cavi di prolunga e di
compensazione (fatta eccezione per i cavi minerali isolati). Queste
tolleranze sono definite tenendo presente la relazione tra i valori di tensione
f.e.m e la temperatura, dati nelle Tabelle della Parte 1 di questa serie di
Norme. Si specificano inoltre i metodi per identificare questi cavi di prolunga e di
compensazione e i requisiti per il loro utilizzo in controlli di processo. Termocoppie. Parte 3: Cavi di estensione e di
compensazione - Tolleranze e sistemi di identificazione
Tolleranza
Tolleranza di un cavo di estensione o di compensazione è la massima
deviazione addizionale espressa in microvolt causata dall''introduzione dei
cavi all''interno della catena di misura Termocoppie - Norma CEI EN 60584-3 (1997) 31 Errori di installazione comuni alle misure di temperatura con strumenti ad inserzione 32 Questi errori si presentano ogni qualvolta un sensore ad
inserzione si trova immerso nel fluido di cu si vuole misurare la
temperatura e scambia calore con l''ambiente circostante in cui
è posto. Gli errori fisici principali sono: 'per conduzione 'per irraggiamento 'per effetti di velocità. Errori di installazione 33 Errori dovuti alla conduzione 34 Errori dovuti alla conduzione 35 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 150 350 550 750 Errore [°C] TW h = 100 W/(m^2 K) h = 500 W/(m^2 K) Tg = 570 °C Vapore surriscaldato in ingresso turbina in una condotta da 32' Errori dovuti all'irraggiamento 36 Per permettere lunghezze di inserzione adeguate, anche nel caso
di sensori lunghi e condotti piccoli, si devono adottare alcuni
accorgimenti come la realizzazione di pozzetti termometrici e
l'inclinazione dello stelo Il posizionamento in curva permette inoltre di aumentare h e
ridurre quindi gli errori per conduzione e irraggiamento Installazione 37 Considerazioni sulle prescrizioni delle Linee guida - CAR sulle misure di temperatura 38 Cosa dicono le Linee guida - CAR (T ' 600 °C) Per temperature inferiori a 600 °C, l''accuratezza richiesta è coincidente con
quella di termoresistenze di classe A,
con collegamento a 3 o 4 fili (però solo
fino a 450 °C). Per ottenere questa accuratezza sul
valore letto con termoresistenze classe
A bisognerebbe escludere tutte le altre
sorgenti di errore L''accuratezza richiesta è più facilmente
ottenibile con termoresistenze classe AA Per temperatura tra 250-300 °C e 600 °C, gli errori di installazione potrebbero però pesare significativamente e l''incertezza può risultare più elevata I valori di accuratezza indicati in tabella sono riferiti
al valore letto 39 Per temperatura superiori a 600 °C, l''accuratezza richiesta sembra
effettivamente essere dedotta dalle
Norme sulle termocoppie (tipo K), in
Classe 1 di tolleranza. Come visto, sopra i 600 °C gli errori di installazione possono però pesare
significativamente e quindi per
raggiungere l''accuratezza richiesta è
necessaria cura nell''installazione. Termocoppie tarate individualmente con fornetto di taratura e catena campione
possono arrivare ad accuratezze elevate Cosa dicono le Linee guida - CAR (T > 600 °C) I valori di accuratezza indicati in tabella sono riferiti
al valore letto 40 Misure di portata (± 2.0 %) 41 ISO 5167-1:2003, Measurement of fluid flow by means of
pressure differential devices inserted in circular cross-section
conduits running full '' Part 1: General principles and
requirements ISO 5167-2, Measurement of fluid flow by means of pressure
differential devices inserted in circular cross-section
conduits running full '' Part 2: Orifice plates ISO 5167-3, Measurement of fluid flow by means of pressure
differential devices inserted in circular cross-section
conduits running full '' Part 3: Nozzles and Venturi nozzles ISO 5167-4, Measurement of fluid flow by means of pressure
differential devices inserted in circular cross-section
conduits running full '' Part 4: Venturi tubes Dispositivi a strozzamento 42 Misurando l''entità della differenza di pressione ''p m, disponendo di coefficienti (coefficiente di efflusso C e di comprimibilità ε) determinati su dispositivi
geometricamente simili in condizioni controllate, e conoscendo i diametri del tubo
D e dell''elemento primario d (e quindi il loro rapporto β), è possibile calcolare la portata in massa m attraverso la seguente relazione: m 1 2 4 1 2 4 1 p d C m '' '' = ρ ' β ε Principio di misura ( )( ) ( ) . 8 . 0 031 . 0 1 11 . 0 1 123 . 0 080 . 0 043 . 0 Re 10 ) A 0,0063 188 0 , 0 ( Re 10 1 00052 , 0 16 2 , 0 0,0261 1 596 , 0 3 . 1 1 . 1 ' 2 ' 2 4 4 7 10 3 , 0 6 5 , 3 7 , 0 6 8 2 1 1 β β β β β β β M M A e e C L L '' '' '' '' '' + +       '' + +       '' + '' + = '' ''  
   
        '' + + '' = k p p / 1 1 2 8 4 1 ) 93 , 0 0,0261 351 , 0 ( 1 β β ε 43 Dispositivi a strozzamento 44 La soluzione più semplice è calcolare direttamente la densità attraverso
l''equazione di stato Compensazione in T e p 1 mis mis p Z RT ρ = e utilizzarla dinamicamente nel calcolo della portata Per una valutazione corretta della densità è quindi necessario conoscere il
fattore di compressibilità Z e la costante dei gas R, che dipendono entrambi dalla
composizione. Per avere quindi una buona accuratezza della misura sarebbe necessario
conoscere anche la composizione attuale del gas (ad esempio con un gas
cromatografo in linea) La compensazioni in temperatura e pressione è la determinazione della variazione
di densità tra il valore di utilizzo e il valore di progetto.
m 1 2 4 1 2 4 1 p d C m '' '' = ρ ' β ε 45 Requisiti di installazione Riguardano principalmente: ' posizione e modalità della misura della temperatura e della pressione, e conseguente modalità di calcolo della densità,
necessari per la compensazione ' verifica che le condizioni del flusso all''ingresso dell''elemento di misura siano: Swirl-free (assenza di componente tangenziale della
velocità; l''angolo di swirl deve essere minore di 2 °) Flusso completamente sviluppato Perché questo accada devono essere rispettate le lunghezze di
calma
(con o senza condizionatore di flusso) dichiarate dalla Norma 46 Lunghezze di calma ' Sono prescritte sia lunghezze a monte che lunghezze a valle (che devono essere
rispettate affinché sia valido il coefficiente di efflusso dato dalla Norma) ' Nel caso di più ostacoli in serie bisogna rispettare distanze sia da uno che dall''altro,
o da una combinazione di questi Dalla Normativa americana ASME PTC 19.5 47 Fonti di incertezza Come visto le fonti di incertezza sono numerose. Per ottenere una misura
corretta vanno tenute tutte sotto controllo e verificato che siano rispettate d, D 0.1 % - 0.2 % ''p 0.1 % - 0.5 % ϱ 0.5 % - 1.5 % U portata in massa= 0.7 % - 4.0 % C 0.5 % - 2.0 % ε 0.5 % - 1.0% 48 Misure con sistemi alternativi ai dispositivi a
strozzamento:
a) - misuratori a turbina b) - misuratori elettromagnetici c) - misuratori a vortici d) - misuratori ad ultrasuoni in linea e) - misuratori massici (Coriolis) Dispositivi alternativi a quelli a strozzamento (a) (b) (c) (d) (e) 49 Vortex Termici Disp. a strozzamento Ultrasuoni Magnetici Coriolis 50 Dispositivo Accuratezza 1 sensibilità alla collocazione Caduta di pressione Costo a strozzamento 1.0 % - 3.0 % alta medio-alta basso elettromagnetico 0.15 % - 1.0 % media trascurabile medio-alto a ultrasuoni 0.3 % - 1.5 % media trascurabile medio-basso a vortici 0.5 % - 1.0 % medio-alta medio-bassa medio Coriolis 0.05 % - 0.2 % bassa media molto alto termico 0.5 % - 3.0 % media bassa medio Misure di portata: qualche numero 1 Dipende dal tipo di fluido (liquido o gas). Come regola generale, la misura di portata di gas è meno accurata della misura di portata di liquido (rapporti fino a 1:3) 51 Considerazioni sulle prescrizioni delle Linee guida - CAR sulle misure di portata 52 I valori di accuratezza indicati in tabella sono
riferiti al valore letto Rraggiungere l''accuratezza richiesta
con dispositivi a strozzamento non è
semplice ed è richiesta notevole
attenzione nell''utilizzo di questi
sistemi, in particolare per la misura
della portata in massa di gas. Altri dispositivi (turbine, a vortici,
elettromagnetici, ultrasuoni)
permettono di raggiungere
l''accuratezza richiesta, ma sono
significativamente più costosi. I dispositivi massici sono quelli che oggi potrebbero permettere le accuratezze
finali più elevate, ma sono ancora più costosi e limitati nelle dimensioni massime
dei condotti Cosa dicono le Linee guida - CAR 53 Contatori di calore (± 5.0 %) 54 Quando le portate in gioco non sono elevate e il fluido è un liquido (acqua)
si possono utilizzare i contatori di calore, che non sono altro che sistemi
integrati (o anche non integrati) per la misura dell''energia termica. Sono costituiti da un misuratore di portata volumetrico
due termoresistenze, una ''calda' e una ''fredda'
un calcolatore/integratore I contatori di calore [UNI EN 1434-1 (2007) 55 Requisiti metrologici Calcolatore (calculator) Coppia di sensori di temperatura (temperature sensor pair) Sensore di portata (flow sensor) Il contatore, integrato o non integrato, deve avere un errore non
superiore alla somma aritmetica degli errori massimi definiti per
ciascun sottogruppo % 56 Requisiti di installazione Sensori di temperatura
Sono dipendenti dallo specifico costruttore e il loro posizionamento
va verificato in base alle specifiche tecniche dello strumenti
(solitamento sono Pt 100, Pt 500 o Pt 1000) In generale si può dire che devono essere rispettate le giuste
lunghezze di immersione e la distanza dal calculator 57 Requisiti di installazione Calculator
Anche il software di calcolo andrebbe verificato. La Norma dice
"Software that is critical for metrological characteristics shall be identified as
such and shall be secured. Its identification shall be easily provided by the
meter (or sub-assembly). Evidence of an intervention shall be available for
a reasonable period of time ' 58 Considerazioni sulle prescrizioni delle Linee guida - CAR sui contatori di calore 59 I valori di accuratezza indicati in tabella sono
riferiti al valore letto L''accuratezza richiesta è cautelativa
ma è consigliabile l''utilizzo di
contatori di Classe 1 Anche in questo caso le incertezze
dovute all''installazione vanno tenute
sotto controllo Sebbene le misure singole di T
possano essere effettuate con
buona/ottima accuratezza,
l''incertezza sul ''T può essere significativa UT 1 = ± 0.15 °C UT 2 = ± 0.15 °C U''T = ± 0.2 °C, ma per ''T = 20 °C,
l'incertezza risulta essere dell''1.00 % Cosa dicono le Linee guida - CAR 60 Grazie per l'attenzione michele.pinelli@unife.it pier.ruggero.spina@unife.it


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