verticale

La riduzione delle emissioni nazionali di inquinanti atmosferici prevista con recepimento della Direttiva UE 2016/2284

Dal 17.7.2018: il d.lgs. 81/2018
Da' attuazione alla direttiva UE 2016/2284 sulla riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, abrogando il d.lgs. 171/2004 (che attuava la precedente Direttiva 2001/81/CE), i cui limiti nazionali di emissione previsti dall’art. 1 e dall’all. I continueranno ad essere applicabili sino al 31.12.2019.
- Pacchetto “Aria pulita”
- Le emissioni considerate
- Impegni nazionali di riduzione
- Programmi di controllo dell’inquinamento atmosferico ogni 4 anni
- Il Programma nazionale di controllo

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
ACQUARIA ottobre 2018 Tecnologie e soluzioni per il controllo emissioni e il miglioramento della qualità dell'aria

Pubblicato
da Supporto Verticale
ACQUARIA 2018Segui aziendaSegui




Settori: 

Parole chiave: 


Estratto del testo
Veronafiere 17-18 ottobre 2018 Vi aspettiamo a mcT Petrolchimico Milano, 29 novembre 2018 Cogenerazione Termotecnica Industriale Pompe di Calore 27 ottobre Cogenerazione Termotecnica Industriale Pompe di Calore Alimentare Alimentare Petrolchimico Alimentare 28 ottobre Alimentare Petrolchimico Alimentare Alimentare Petrolchimico Visione e Tracciabilit 28 ottobre Luce Energia Domotica LED Luce Energia Domotica LED Petrolchimico Alimentare Petrolchimico Petr La riduzione delle emissioni nazionali di inquinanti atmosferici prevista con il recepimento del a Direttiva 2016/2284 Brevi cenni Avv. Sonia Rosolen Verona, 17.10.2018 1 sonia.rosolen@sbaavvocati.com S.B.A. Avvocati 2 S.B.A. Avvocati Dal 17.7.2018: il d.lgs. 81/2018 ' D attuazione al a direttiva UE 2016/2284 sul a riduzione del e emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, abrogando il d.lgs. 171/2004 (che attuava la precedente Direttiva 2001/81/CE), i cui limiti nazionali di emissione previsti dall'art. 1 e dall'all. I continueranno ad essere applicabili sino al 31.12.2019. Finalit: migliorare
la qualit dell'aria,
salvaguardare la
salute umana e
l'ambiente,
assicurare una
partecipazione pi
efficiente dei
cittadini ai processi
decisionali
' Impegni nazionali di riduzione del e emissioni
'di origine antropica di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili non metanici, ammoniaca e particolato fine; ' Elaborazione, adozione e attuazione di programmai nazionali di control o del 'inquinamento atmosferico; ' Obblighi di monitoraggio delle emissioni delle sostanze inquinanti individuate nell'allegato I; ' Obblighi di monitoraggio deli impatti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi; ' Obblighi di comunicazione degli atti e delle informazioni; ' Una pi efficace informazione rivolta ai cittadini.
3 Finalit: migliorare
la qualit dell'aria,
salvaguardare la
salute umana e
l'ambiente,
assicurare una
partecipazione pi
efficiente dei
cittadini ai processi
decisionali
' Perseguire obiettivi di qualit dell'aria e ottenere un avanzamento verso l'obiettivo a lungo termine di raggiungere livel i di qualit dell'aria in linea con gli orientamenti del 'Organizzazione mondiale del a sanit; ' Perseguire gli obiettivi del 'UE in materia di biodiversit e di ecosistemi, il linea con il VI Programma di azione per l'ambiente; ' Perseguire la sinergia tra le politiche in materia di qualit del 'aria e quel e inerenti i settori responsabili di emissioni interessate dagli impegni nazionali di riduzione, comprese le politiche in materia di clima e di energia.
4 5 Quale la strategia di riduzione comunitaria' S.B.A. Avvocati ' Controllo delle emissioni in atmosfera direttamente derivanti dalle sorgenti convogliate e diffuse, fisse e mobili, attraverso i.' la fissazione di valori limite per gli inquinanti propri del e diverse sorgenti emissive (impianti industriali e impianti termici civili) ii.' il miglioramento del e caratteristiche di qualit dei combustibili e dei carburanti ' Monitoraggio della qualit dell'aria ambientale, finalizzato al a graduale riduzione del e concentrazioni di taluni inquinanti aerodispersi, con particolare riferimento al e aree pi densamente popolate; ' Fissazione di tetti nazionali di emissione decrescenti per taluni inquinanti. 6 Pacchetto 'Aria pulita' S.B.A. Avvocati ' Direttiva 2015/2193/UE sul a limitazione del e emissioni di alcuni inquinanti originati da impianti di combustione medi, recepita con il d.lgs. 183/2017 ' Direttiva 2016/2284/UE cd. NEC National Emission Cel ing, che abroga la direttiva 2001/81/CE (che aveva fissato a partire dal 2010 limiti massimi per le emissioni annue di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca), posto il permanere di rischi elevati per la salute e l'ambiente dovuti al 'inquinamento atmosferico. 7 Le emissioni considerate S.B.A. Avvocati Art. 1: Per emissione deve intendersi: 'il rilascio in atmosfera di sostanze provenienti da fonti, puntuali o diffuse, presenti nel territorio nazionale, nelle zone economiche esclusive e nel e zone di control o del 'inquinamento atmosferico' (c. 1 lett. a) Per emissioni di origine antropica deve intendersi: 'emissioni atmosferiche di inquinanti associate ad attivit umane' (c. 1 lett. b) Art. 3: 'Ai fini del presente articolo non si considerano le emissioni degli aeromobili al di fuori del ciclo di atterraggio e decol o, le emissioni prodotte dal traffico marittimo internazionale, nonch le emissioni di ossidi di azoto e composti organici voltatili non metanici prodotte da attivit di cui al e categorie 3B e 3D del a nomenclatura 2014 per la comunicazione dei dati del a Convenzione di Ginevra sul 'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza..' 8 'Impegni nazionali di riduzione S.B.A. Avvocati Le emissioni annue di origine antropica di alcuni inquinanti - biossido di zolfo (S02), ossidi di azoto (NOX), composti organici voltili non metanici (COVNM), ammoniaca (NH3) e particolato fine (PM2,5) - sono cos ridotte (rispetto al 2005): S02: - 35% (2020) e ' 71% (2030) NOX: - 40% (2020) e ' 65% (2030)
CVNM: - 35% (2020) e ' 46% (2030) NH3: - 5% (2020) e ' 16% (2030) PM2,5: - 10% (2020) e ' 40% (2030) Secondo quanto riportato dall'atto del Governo n. 11, la tabella allegata consente, di confrontare i "livelli obiettivo": - con i livelli obiettivo fissati dalla direttiva 2001/81/CE, recepiti con il D.Lgs. 171/2004 e attualmente vigenti; - con i livelli di emissione attuali, tratti dalle ultime rilevazioni statistiche disponibili (i livelli delle emissioni nell'anno 2015 sono tratti dall'Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera 1990-2015 dell'ISPRA). NB: Biossido di zolfo e ammoniaca'. 9 'Impegni nazionali di riduzione 10 'Impegni nazionali di riduzione S.B.A. Avvocati Sono ridotte nel 2025 a livelli da fissare secondo una traiettoria lineare di riduzione stabilita tra i livel i definiti dagli impegni di riduzione del e emissioni per il 2020 e il 2030. I livel i possono essere fissati secondo una traiettoria non lineare di riduzione, ove economicamente o tecnicamente pi efficiente, purch a partire dal 2025 questa converga progressivamente con la traiettoria lineare di riduzione e non sia pregiudicato alcun obbligo di riduzione del e emissioni per il 2030. Tale traiettoria non lineare e le motivazioni del a relativa definizione sono individuate nei programmi nazionali.. 11 'Impegni nazionali di riduzione S.B.A. Avvocati
'' Previsti meccanismi di 'rettifica' nel caso in cui il mancato rispetto di un obbligo 'sia l'effetto del 'applicazione di metodologie di elaborazione degli inventari aggiornate sulla base dello sviluppo del e conoscenze scientifiche', purch la Commissione venga informata del a significativa differenza del fattore di emissione; '' Previsti meccanismi di 'media', in base ai quali si considera ugualmente rispettato un obbligo qualora, 'a causa di un inverno eccezionalmente rigido o di una estate eccezionalmente secca, la media delle emissioni nazionali per tale anno, quello
precedente e quel o successivo non supera il livel o del e emissioni nazionali annuali connesso al 'obbligo stesso' 12 'Impegni nazionali di riduzione S.B.A. Avvocati Previsti meccanismi di 'ritenuto rispetto' in caso di 'improvvisa ed eccezionale interruzione o perdita di capacit nel sistema di produzione o di fornitura di elettricit o di calore, ragionevolmente impossibile da prevedere'. Gli obblighi si considerano rispettati per un massimo di tre anni, qualora si dimostri che: a) ogni ragionevole azione, inclusa l'attuazione di nuove misure e politiche, stata compiuta per assicurare il rispetto degli impegni e continuer ad essere compiuta per rendere il periodo di non conformit il pi breve possibile; b) l'attuazione di misure e politiche aggiuntive rispetto al a lettera a) avrebbe costi sproporzionati e potrebbe compromettere in modo sostanziale la sicurezza energetica nazionale o causare un rischio sostanziale di carenza energetica per una parte significativa del a popolazione. 13 ' Programmi di controllo dell'inquinamento atmosferico ogni 4 anni S.B.A. Avvocati Dovranno essere elaborati, adottati e attuati tenendo conto: -' del 'impatto che le fonti di emissioni nazionali possono esercitare sul a qualit del 'aria nel territorio del o Stato e degli Stati membri limitrofi; -' dal a necessit di ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici per conseguire gli obiettivi di qualit del 'aria; -' dal a necessit di privilegiare misure per ridurre le emissioni di particolato fine; -' dal a necessit di garantire coerenza con altri piani o programmi pertinenti stabiliti in virt di norme nazionali o del 'UE. 14 ' Programmi di controllo dell'inquinamento atmosferico ogni 4 anni S.B.A. Avvocati Con decisione n. 2018/1522/UE la Commissione europea ha approvato il formato comune per i Programmi nazionali di contenimento del 'inquinamento atmosferico al fine di raccogliere in modo organico le informazioni provenienti dai vari Stati membri.
Il formato comune stato al ineato agli obblighi di comunicazioni delle emissioni di gas serra (Regolamento 525/2013/UE e regolamento di esecuzione 749/2014/UE). 15 ' Programmi di controllo dell'inquinamento atmosferico ogni 4 anni S.B.A. Avvocati I programmi nazionali di control o del 'inquinamento atmosferico 'rappresentano il principale strumento di governance istituito dalla direttiva (UE) 2016/2284 per aiutare gli Stati membri a programmare politiche e misure nazionali intese ad adempiere agli impegni di
riduzione del e emissioni nazionali stabiliti da detta direttiva per il 2020 e il 2030, migliorando cos la prevedibilit per i portatori di interessi e sostenendo nel contempo uno spostamento degli investimenti verso tecnologie pulite ed efficienti' 16 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati Il programma nazionale di controllo dell'inquinamento atmosferico lo strumento finalizzato a limitare le emissioni di origine antropica per rispettare gli impegni nazionali e concorrere al raggiungimento degli obiettivi previsti. E' elaborato dal Ministero sul a base del supporto tecnico del 'Istituito superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), e del 'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) 17 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati Trovano applicazione le procedure di consultazione del pubblico previste per la valutazione dei piani e programmi dal a Parte Seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel 'ambito del e quali consultato anche il Sistema nazionale a rete per la
protezione del 'ambiente, di seguito SNPA. Se del caso, sono svolte consultazioni transfrontaliere dal Ministero, in col aborazione con il Ministero degli affari esteri e del a cooperazione internazionale. 18 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati Contiene i seguenti elementi: a) valutazione del contributo del e fonti di emissione nazionali in termini di impatto sul a qualit del 'aria nel territorio nazionale e degli Stati membri limitrofi, utilizzando, se opportuno, i dati e le metodologie del programma europeo di sorveglianza e valutazione denominato EMEP; b) ricognizione del quadro strategico nazionale vigente in materia di qualit del 'aria e di contrasto del 'inquinamento, con l'indicazione del e relative priorit politiche e del rapporto tra tali priorit e quel e inerenti ai settori responsabili di emissioni interessate da impegni di riduzione. Il programma riporta anche le pertinenti funzioni assegnate al e autorit nazionali, regionali e locali dal vigente ordinamento; c) valutazione dei progressi ottenuti attraverso le politiche e le misure vigenti, incluse quel e previste dai piani di qualit del 'aria di cui al decreto legislativo n. 155 del 2010, del relativo grado di conformit agli obblighi nazionali ed europei e del 'evoluzione prevista qualora tali politiche e misure non fossero modificate; 19 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati d) individuazione.. di un quadro di possibili politiche e misure aggiuntive .. e) individuazione.. di specifici insiemi di politiche e misure; f) analisi .. in termini di impatto atteso sul a riduzione del e emissioni e, ove possibile, sul a qualit del 'aria e sul 'ambiente ed in termini di costi, con l'indicazione del metodo di analisi e, se possibile, del e relative incertezze; g) selezione del e misure e del e politiche da attuare e definizione dei tempi per la relativa adozione e attuazione ed il relativo riesame; h) individuazione, sul a base del riparto di funzioni previsto dal vigente ordinamento, dei soggetti competenti responsabili del 'attuazione del e misure e del e politiche selezionate; i) valutazione del a coerenza tra le politiche e le misure che sono state selezionate e gli strumenti di settore. Il programma riporta le modalit con le quali la selezione ha tenuto conto degli strumenti di settore ed individua i casi in cui gli strumenti di settore devono essere adeguati al programma stesso. 20 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati Al fine di assicurare l'attuazione del programma nazionale, entro 30 giorni dal a data del a sua adozione, costituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, un tavolo di coordinamento (di cui fanno parte i rappresentanti del a Presidenza del
Consiglio dei ministri, dei Ministeri del 'ambiente e del a tutela del territorio e del mare, del o sviluppo economico, del e infrastrutture e dei trasporti, del e politiche
agricole alimentari e forestali e del a salute, nonch i rappresentanti del e regioni e degli enti locali, responsabili per l'attuazione del e misure e del e politiche del programma nazionale ed un rappresentante del SNPA - Sistema nazionale a rete
per la protezione del 'ambiente). Il tavolo di coordinamento pu elaborare atti di indirizzo per coordinare i tempi e le modalit di adozione degli atti attuativi del programma nazionale. 21 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati Le amministrazioni statali, regionali e locali responsabili per l'attuazione delle misure e delle politiche del programma nazionale adottano i rispettivi atti attuativi nel 'esercizio del e rispettive competenze. A tali fini, le amministrazioni statali possono promuovere accordi e strumenti di coordinamento, anche su base interregionale e di area vasta, con le amministrazioni regionali e locali. 22 ' Obblighi di monitoraggio delle emissioni S.B.A. Avvocati Dovranno essere elaborati inventari e proiezioni (ISPRA e ENEA) nazionali del e emissioni per una serie di inquinanti (otre a S02, NOX, CVNM, NH3, PM2,5, anche metal i pesanti, quali cadmio, mercurio e piombo), i quali dovranno essere accompagnati da una relazione di
inventario
. Sono previsti meccanismi di flessibilit che, a determinate condizioni, consentono agli Stati membri di adattare i propri inventari nazionali annuali di emissione in base a modifiche nel e metodologie di stima
del e emissioni dovute al progresso scientifico e tecnico 23 ' Obblighi di monitoraggio degli impatti S.B.A. Avvocati Seguendo un approccio efficace in termini di costi e basato sul rischio. Potranno essere utilizzati indicatori di monitoraggio facoltativi previsti nell'allegato V. Il monitoraggio degli impatti negativi del 'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi condotto attraverso una rete di siti di monitoraggio rappresentativa del e relative tipologie di habitat di acqua dolce, habitat naturali e seminaturali ed ecosistemi forestali. I siti di monitoraggio ed i criteri per l'esecuzione del monitoraggio sono stabiliti con decreto del Ministro del 'ambiente e del a tutela del territorio e del mare, sentite le Regioni interessate ed il SNPA in caso di riferimento a siti appartenenti a reti e sistemi di monitoraggio regionali. 24 Gli impegni' S.B.A. Avvocati Gli impegni di riduzione a carico degli Stati membri riguardano solamente le emissioni atmosferiche antropogeniche di biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (COVNM), ammoniaca (NH3), e particolato fine (PM2,5), mentre i programmi nazionali di control o del 'inquinamento atmosferico, il monitoraggio, la valutazione degli effetti e la comunicazione riguardano tutti gli inquinanti previsti nel 'al egato I del a direttiva (e quindi anche monossido di carbonio, metal i pesanti, inquinanti organici persistenti, gli idrocarburi policiclici aromatici, diossine e furani, policlorodifenili, esaclorobenzene e materiale particolato pi e meno fine). 25 Gli impegni' S.B.A. Avvocati Le misure di contenimento dovrebbero essere estese a tutti i settori, tra cui energia, industria, trasporti, riscaldamento domestico e utilizzo di macchine mobili non stradali, impiego di solventi ed agricoltura. La direttiva riconosce che quest'ultima fonte svolga un ruolo notevole nel 'emissione di ammoniaca e particolato fine, tant' che nel a parte 2 del 'al egato I I sono indicate specifiche misure di riduzione. 26 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati L'all. III prevede Misure di riduzione del e emissioni del settore agricolo. A. Misure per la riduzione del e emissioni di ammoniaca (con l'obbligo di elaborare un a codice nazionale indicativo del e buone pratiche agricole per control are le emissioni di ammoniaca, tenendo conto del codice quadro del 'UNECE del 2014 relativo al e buone pratiche agricole per ridurre le emissioni di ammoniaca, che deve riguardare quantomeno i seguenti aspetti: a) gestione del 'azoto, tenendo conto del suo intero ciclo; b) strategie di alimentazione del bestiame; c) tecniche di spandimento del letame che comportano emissioni ridotte; d) sistemi di stoccaggio del letame che comportano emissioni ridotte; e) sistemi di stabulazione che comportano emissioni ridotte; f) possibilit di limitare le emissioni di ammoniaca derivanti dal 'impiego dei fertilizzanti minerali) 27 Il Programma nazionale di control o S.B.A. Avvocati B. Misure per la riduzione del e emissioni di particolato e di black carbon (pu essere vietata la combustione dei rifiuti agricoli, dei residui del raccolto e dei rifiuti forestali, anche in relazione al e ipotesi di combustione ammesse dal a vigente normativa e pu essere adottato un codice nazionale indicativo del e buone pratiche agricole per la corretta gestione dei residui del raccolta) C. Prevenzione degli impatti sul e piccole aziende agricole. 'Le piccole e micro aziende agricole possono essere in tutto o in parte esentate da tali misure, se possibile al a luce degli impegni di riduzione applicabili'. 28 ' Obblighi di comunicazione S.B.A. Avvocati I primi programmi nazionali di controllo dell'inquinamento atmosferico andranno trasmessi al a Commissione europea entro il 1.4.2019. Gli inventari e le proiezioni dovranno essere comunicati secondo le
tempisti del 'al egato I. I dati del monitoraggio entro il 1.7.2019. 29 ' Obblighi in materia di accesso alle informazioni S.B.A. Avvocati Gli Stati membri sono tenuti a pubblicare in un sito web accessibile a tutti i programmi nazionali di controllo dell'inquinamento atmosferico e i relativi aggiornamenti, nonch gli inventari e le proiezioni nazionali del e emissioni, le relazioni di inventario e tutte le informazioni fornite al a Commissione Europea Il Ministero ed il SNPA assicurano, anche con la pubblicazione sul proprio sito internet, una attiva e sistematica informazione del pubblico, ai sensi del 'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195. 30 ' Sistema sanzionatorio S.B.A. Avvocati 'Al a violazione del e disposizioni adottate ai sensi del 'art. 5 comma 3 [dal e amministrazioni statali, regionali e locali responsabili per l'attuazione del e misure e del e politiche del programma nazionale], in attuazione del e misure e del e politiche del programma nazionale, si applicano le sanzioni previste dal a normativa vigente, fatte salve specifiche sanzioni introdotte con successivi provvedimenti legislativi'. PER ULTERIORI INFORMAZIONI Via Zamenhof 817, 36100 Vicenza Tel. 0444.1620663 - Fax 0444.1343163 S.B.A. Avvocati 31


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186