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L’integrazione digitale acceleratore del miglioramento della Lean Manufacturing: Bonfiglioli incontra CARL Software

Applicare la metodologia Lean World Class ® agli stabilimenti italian icome «pilota» per customizzare il sistema, applicando i pilasti necessari Estendere at utto il mondo l’applicazione in maniera organica e standardizzata. Creare un sistema di miglioramento continuo facile e anche si possa alimentare e controllare facilmente.
- Il pilastro Manutenzione Professionale
- Bonfiglioli Consulting incontra Carl
- Sincronizzare la metrica
- Ottimizzare le cicliche

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Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
MCM ottobre 2018 La manutenzione dell’era digitale: strumenti, automazione, metodologie e persone

Pubblicato
da Benedetta Rampini
MCM 2018Segui aziendaSegui




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Estratto del testo
Veronafiere 17-18 ottobre 2018 Vi aspettiamo a mcT Petrolchimico Milano, 29 novembre 2018 Cogenerazione Termotecnica Industriale Pompe di Calore 27 ottobre Cogenerazione Termotecnica Industriale Pompe di Calore Alimentare Alimentare Petrolchimico Alimentare 28 ottobre Alimentare Petrolchimico Alimentare Alimentare Petrolchimico Visione e Tracciabilit 28 ottobre Luce Energia Domotica LED Luce Energia Domotica LED Petrolchimico Alimentare Petrolchimico Petr L'integrazione digitale come acceleratore del miglioramento nella Lean Manufacturing Simone Galasso Project Leader Verona 17/10/2018 Chi siamo Bonfiglioli Consulting, dal 1973, una societ di consulenza che lavora per offrire soluzioni tecniche e gestionale di organizzazione aziendale funzionali alla crescita dell'impresa. Mission
Portare cultura e risultati nelle aziende attraverso i processi, l'innovazione dei prodotti e la sostenibilit. Vision
Essere il Partner di riferimento nel perseguire l'eccellenza nelle Operations a livello globale. Valori
Etica e trasparenza / Concretezza / Cultura positiva del lavoro / Rispetto della persona / Felicit ed entusiasmo Le sedi in Italia e all'estero ci consentono di offrire
ai clienti un know-how globale incentrato
sull'innovazione e approcci pratici distintivi in
relazione al tipo di processo aziendale e alla
cultura locale Dal 1973 al fianco delle imprese per crescere insieme Cosa Facciamo
Bonfiglioli Consulting il punto di riferimento per le operations in Italia, promuovendo una cultura d'impresa che valorizza e mette al centro dei processi aziendali l'innovazione e le risorse umane. Con un team di oltre 80 persone operiamo a livello nazionale ed internazionale nelle seguenti aeree strategiche: Ci connotano:
' Una forte specializzazione sulle Operations e sul Processo di Sviluppo Prodotto affrontati con metodologie Lean Thinking, Lean Six Sigma e Lean World Class con oltre 160 casi applicativi lean ed una posizione di leadership in Italia ' Una consolidata integrazione dei metodi con una capacit di intervento a livello di Strategia, Innovazione, Tecnologie Informatiche e Risorse Umane ' Innovazione ' Sostenibilit ' Information Technology ' Processi ' Consulenza di direzione ' Change Management La Lean Factory School una scuola di formazione innovativa, sviluppata per applicare i concetti del Lean World Class in un ambiente che riproduce fedelmente la realt aziendale e toccare con mano la Lean & Digital Transformation. Una piattaforma di applicazioni aziendali studiata per l'industria manifatturiera per aiutare la trasformazione digitale dei processi produttivi e prendere decisioni pi efficaci e tempestive integrandosi con i sistemi di fabbrica Specializzata in servizi di international business, Octagona si pone al fianco delle aziende in tutte le fasi di accesso o sviluppo sui mercati stranieri, offrendo un supporto mirato, efficace e concreto. Soa Risorse Umane la societ del gruppo che si occupa della valutazione e dello sviluppo delle Risorse Umane con l'obiettivo di far evolvere le risorse e fornire gli strumenti per valutarle correttamente. Bonfiglioli: ben oltre la tradizionale consulenza Il cliente
Il Gruppo oggi uno dei leader mondiali nella produzione e commercializzazione di commodity per uso domestico. Il suo brand pi noto, e diffuso in pi Paesi, si affianca ad altri importanti brand. Dalla sede centrale Italiana coordina l'attivit di 19 societ in Europa e negli Stati Uniti, che producono ogni anno pi di un milione di tonnellate dei propri prodotti dando lavoro a oltre 6000 persone. Fatturato annuo: 3miliardi ' c.ca Il commitment Applicare la metodologia Lean World Class agli stabilimenti italiani come pilota per customizzare il sistema, applicando i pilasti necessari Estendere a tutto il mondo l'applicazione in maniera organica e standardizzata Creare un sistema di miglioramento continuo facile e lean che si possa alimentare e controllare facilmente Il Lean World Class Il Lean World Class rappresenta l'evoluzione del Lean Thinking attraverso i moderni concetti del WCM (World Class Manufacturing), utilizzando, tra gli altri, i Pilastri del Cost Deployment (CD) che priorizza le scelte economiche dei progetti di miglioramento e del People Development (PD) che orienta le scelte sulla crescita delle competenze delle risorse. Tra questi anche la Manutenzione gioca un ruolo importante con il pilastro Professional Maintenace (PM), il quale collegabile trasversalmente a molti degli altri pilastri Il pilastro Manutenzione Professionale
Il pilastro tecnico Professional Maintenance comprende le attivit finalizzate alla costruzione di un sistema di manutenzione capace di ridurre a zero i guasti imprevisti delle macchine e degli impianti e di ottenere risparmi, allungando il ciclo di vita delle macchine attraverso la proposta e l'attuazione di idee di miglioramento. Il miglioramento possibile solo se si comprendono le cause degli interventi ' analisi sistematica dei guasti ' crescita delle competenze dei manutentori ' adeguata gestione dei ricambi ' adeguata scelta delle politiche manutentive ' collaborazione tra conduttori e manutentori per raggiungere gli obiettivi Bonfiglioli Consulting incontra Carl Lo sviluppo del pilastro richiede dopo una prima prototipazione con strumenti facilmente disponibili (moduli cartacei ed Excel generalmente) l'utilizzo di strumenti pi completi come un CMMS Il gruppo dispone di un CMMS basico sviluppato internamente che ha il vantaggio di essere integrato nello SCADA di fabbrica, garantendo in questa maniera la completa sincronizzazione con i tempi e i fermi degli impianti a discapito di una usabilit limitata e di uno sviluppo lento e incompleto Negli stabilimenti francesi del gruppo invece presente il software CARL Source, da qui nasce l'opportunit di sposare le due parti utili dei due differenti sistemi tra di loro e integrarle per avere i vantaggi dell'uno e dell'altro sistema. Sincronizzare la metrica Il nostro approccio Lean prevede di proporre miglioramenti in funzione dell'entit delle perdite, e qui nasce la prima integrazione: Il sistema SCADA del cliente misura tutti i fermi macchina e restituisce i tempi spesi per ogni perdita e quindi anche per intervento Questo non coincide con quanto dichiarato manualmente dai manutentori tramite il CMMS generando incertezza sui dati inseriti nel CMMS e conflitti da gestire tra produzione e manutenzione distogliendo il focus da capire i dati a capire quali dati siano veri e quali no Sincronizzare la metrica ' Creazione automatica del a Richiesta di Intervento da SCADA
' Aspetti Human (Formazione/Organizzazione/Volont) + Aspetti ICT : ' H: Definizione del a procedura operativa per passare il dato dal sistema di produzione ' ICT: Definizione dei campi da trasmet ere ' ICT: At ivazione Ambienti di TEST ' ICT: Al ineamento codifiche apparecchiatura Produzione / Manutenzione ' H: Partenza del e prove ' H: GO-LIVE Ottimizzare le cicliche Il CMMS di Carl gestisce in maniera efficace le manutenzioni periodiche cicliche , e lo SCADA conosce bene i tempi di funzionamento degli impianti, quindi perch non trarre vantaggio da tutti e due i sistemi e.. Usare i dati di macchina attiva, passarli a Carl e ottimizzare le scadenze e quindi i costi, determinando una scadenza dinamica in funzione delle ore di lavoro aggiornate ogni turno Ottimizzare le cicliche ' ICT: Import dei valori di funzionamento della macchine a fine turno ' ICT: TMA: Tempo funzionamento Macchina Assoluto ' H: Analisi del Responsabile di Manutenzione: dal Calendario al Contatore Ingaggiare tutti i manutentori Partendo dal presupposto che in genere il motore del miglioramento legato all'analisi da parte del responsabile di manutenzione degli interventi che non ha eseguito personalmente, rendendo difficile capire le cause a distanza di giorni e al tempo stesso facendo diventare il responsabile (tipicamente molto impegnato) un collo di bottiglia del processo di miglioramento, bisogna cambiare approccio: Il personale di manutenzione, conosce tecnicamente la macchina su cui lavora e dovendo diagnosticare come procedere per risolvere un guasto ha anche la possibilit di ricostruire quale siano le cause scatenanti, in modo da comprenderne modalit e tempi per poter proporre contromisure di prevenzione mirate a minimizzare i fermi produttivi e i costi manutentivi. Quindi perch non farlo sistematicamente durante la chiusura degli interventi e chiedere a chi ha risolto direttamente: 1. Tipo di intervento 2. Causa che ha scatenato l'intervento 3. Contromisura implementabile per prevenire che accada nuovamente Ingaggiare tutti i manutentori ' ICT: Gestione di un elenco valori dedicato alla Contromisura ' H: ' Chi la inserisce' ' Quando' ' Chi la approva' ' Chi allega l'OPL' Il miglioramento continuo prende vita Confrontando il comportamento del passato, il sistema evidenzia bene l'aumento della diagnosi delle cause e la relativa propositivit nell'aumentare le idee sulla prevenzione, questo innesca un circolo virtuoso per cui calano anche gli interventi (a parit di tempo di 8 mesi). Questo dato ad oggi compilato e estraibile in ogni momento dal sistema senza nessun altro intervento ..perch quindi fare uno sforzo cos' ' da quando sono in azienda, non abbiamo mai avuto problemi con le manutenzioni: i manutentori sanno gi cosa devono fare e come devono farlo! ' ma allora, perch implementare un sistema complesso quando le 'cose semplici'
funzionano egregiamente' La risposta al quesito precedente si risolve in semplici domande: ' cosa accadr nel momento in cui i manutentori 'anziani' andranno in pensione'
' chi ci assicura che le tecniche, l'esperienza, il knowhow vengano conservate e restino patrimonio dell'azienda' ' vengono intraprese azioni sistematiche di miglioramento/mitigazione del guasto' chiaro che per salvaguardare la competitivit dell'azienda sul mercato, c' necessit di creare
lo standard svincolandosi dall'abilita del singolo
. dal 'genio' allo standard Bonfiglioli Consulting Simone Galasso
sgalasso@bcsoa.it Carl Cristiana Burdino
Cristiana.burdino@carl.eu I nostri riferimenti Grazie per l'attenzione


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