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INTERGEN - Trent’anni di storia nella cogenerazione in Italia per una leadership in continuo rinnovamento

Intergen è la divisione energia di IML Group, specializzata da 70 anni nella progettazione e realizzazione di gruppi elettrogeni per il settore oil&gas e da 30 anni nella costruzione di impianti di cogenerazione chiavi in mano alimentati a gas metano e biogas.
Le radici dell’azienda risalgono al 1904, quando Giorgio Keller, imprenditoredi origini svizzere, fonda la società con il proprio nome per l’importazione di prodotti industriali dalla Germania, tra cui quelli della Deutz. Nel periodo tra le due guerre, l’azienda si indirizza nel campo dei motori per uso industriale e per la produzione di energia, sino a realizzare ed a mettere in esercizio la prima centrale per la produzione di energia elettrica a Mogadiscio.
Appena finita la Seconda Guerra Mondiale, viene fondata a Milano la Industrie Meccaniche Lombarde (IML), inizialmente come rappresentante generale della KHD per motori e trattori. Nei decenni successivi l’azienda sviluppa le attività nel campo dei gruppi elettrogeni basati su motori endotermici, sino a che, in coincidenza on il trasferimento dello stabilimento e degli uffici da Milano a Lomagna, oggi in provincia di lecco, viene fondata Energen.
In essa viene concentrato il business della produzione di energia, che continua a crescere, passando per tappe significative come nel 1977 il primo gruppo in container, e nel 1980 con quelli carrellati. Tra il 1986 e il 1987 inizia una nuova fase della storia dell’azienda. Nel 1986 vene realizzato il primo sistema di cogenerazione con motore endotermico, e l’hanno dopo viene fondata Intergen e acquisita la rappresentanza dei motori MWM, che dura tuttora.
Contemporaneamente, IML apre una nuova linea di attività, rappresentata dal marchio IML Motori (1989), ossia la distribuzione e l’assistenza di motoristiche per applicazioni industriali e marine.
A Intergen sono invece affidate le linee di business della cogenerazione e dei gruppi elettrogeni e delle centrali a motore endotermico in Italia e nel mondo. Nel 2008 la struttura aziendale comprende IML Group, cui si riferiscono IML Impianti, che controlla Intergen, e IML Motori.
Nel 2017, infine, si arriva all’assetto attuale. IML Group cede IML Motori a Deutz e nesce Deutz Italia. Da parte loro IML Impianti e Intergen si fondono a assumono la ragione sociale Intergen, dando vita ad un’azienda con oltre 2.100 MW di potenza installata nel mondo tra gruppi elettrogeni e impianti di cogenerazione, con centinaia di referenze, 270 delle quali in Italia. Con un team di 85 persone e un fatturato che si attesta intorno ai 50 milioni di euro annui, l’esperienza e il presidio del settore consentono all’azienda di gestire ogni aspetto del processo: progettazione, produzione, installazione e manutenzione, grazie anche ad una sala prove in grado di ospitare gruppi e sistemi di cogenerazione sino a 5 MW.

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Redazionali o presentazioni di prodotto/di azienda
La Termotecnica maggio 2018

Pubblicato
da Alessia De Giosa
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Estratto del testo
Profilo 40 LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 Profilo d'azienda Le radici dell'azienda risalgono al 1904, quando Giorgio Keller, im-
prenditore di origini svizzere, fonda la societ con il proprio nome per
l'importazione di prodotti industriali dalla Germania, tra cui quelli della
Deutz. Nel periodo tra le due guerre, l'azienda si indirizza nel campo
dei motori per uso industriale e per la produzione di energia, sino a
realizzare ed a mettere in esercizio la prima centrale per la produzione
di energia elettrica a Mogadiscio.
Appena finita la Seconda Guerra Mondiale, viene fondata a Milano la
Industrie Meccaniche Lombarde (IML), inizialmente come rappresen-
tante generale della KHD per motori e trattori. Nei decenni successivi
l'azienda sviluppa le attivit nel campo dei gruppi elettrogeni basati su
motori endotermici, sino a che, in coincidenza on il trasferimento dello
stabilimento e degli uffici da Milano a Lomagna, oggi in provincia di
lecco, viene fondata Energen. In essa viene concentrato il business della
produzione di energia, che continua a crescere, passando per tappe
significative come nel 1977 il primo gruppo in container, e nel 1980
con quelli carrellati.
Tra il 1986 e il 1987 inizia una nuova fase della storia dell'azienda.
Nel 1986 vene realizzato il primo sistema di cogenerazione con motore endotermico, e l'hanno dopo viene fondata Intergen e
acquisita la rappresentanza dei motori MWM, che dura
tuttora.
Contemporaneamente, IML apre una nuova linea di at-
tivit, rappresentata dal marchio IML Motori (1989),
ossia la distribuzione e l'assistenza di motoristiche per
applicazioni industriali e marine.
A Intergen sono invece affidate le linee di business della
cogenerazione e dei gruppi elettrogeni e delle centrali a
motore endotermico in Italia e nel mondo. Nel 2008 la
struttura aziendale comprende IML Group, cui si riferi-
scono IML Impianti, che controlla Intergen, e IML Motori.
Nel 2017, infine, si arriva all'assetto attuale. IML Group
cede IML Motori a Deutz e nesce Deutz Italia. Da parte
loro IML Impianti e Intergen si fondono a assumono la
ragione sociale Intergen, dando vita ad un'azienda con
oltre 2.100 MW di potenza installata nel mondo tra grup-
pi elettrogeni e impianti di cogenerazione, con centinaia
di referenze, 270 delle quali in Italia. Con un team di 85
persone e un fatturato che si attesta intorno ai 50 milioni di euro annui, l'esperienza e il presidio del settore consentono all'azienda
di gestire ogni aspetto del processo: progettazione, produzione, instal-
lazione e manutenzione, grazie anche ad una sala prove in grado di
ospitare gruppi e sistemi di cogenerazione sino a 5 MW. IL SERVIZIO COME PUNTO DI FORZA
Il servizio post-vendita parte integrante dell'offerta dell'azienda, che
supporta il cliente per tutto il ciclo di vita dell'impianto, garantendo che
le specifiche di progetto siano mantenute nel tempo. In particolare per
la cogenerazione, dalla 'sala di controllo' i tecnici Intergen controllano
gli impianti dei clienti, monitorando le variabili critiche per potere inter-
venire tempestivamente qualora si presentino delle anomalie. Ad ogni
impianto infatti associata una risorsa Intergen che ne segue da remoto
il funzionamento, pronto a intervenire in caso di segnali di allarme che
compaiono sulla console. Nel 60% dei casi i problemi sono risolti da
remoto, diversamente personale specializzato Intergen si reca dal cliente
entro 12 o 24 ore. L'azienda dispone di 20 tecnici specialisti di zona di-
slocati sul territorio nazionale, i quali conoscono bene gli impianti grazie
a visite periodiche con cadenza quindicinale e/o mensile. Intergen la divisione energia di IML Group, specializzata da 70 anni nella progettazione e realizzazione di gruppi elettrogeni per il settore oil&gas
e da 30 anni nella costruzione di impianti di cogenerazione chiavi in mano alimentati a gas metano e biogas. INTERGEN - Trent'anni di storia nella cogenerazione
in Italia per una leadership in continuo rinnovamento a cura di Intergen Intergen - Via Garcia Lorca 25 - 23871 Lomagna (LC)
Tel. +39 039 5914469 - www.intergen.it Profilo d'azienda 41 LA TERMOTECNICA Profilo MAGGIO 2018 I dati di monitoraggio, oltre ad essere fondamentali per verificare che la
produzione sia sempre allineata con le esigenze del processo produttivo,
sono indispensabili per l'ottenimento dei certificati bianchi. Per questo
motivo una reportistica con i dati di energia prodotta, i metri cubi di gas
consumati e l'energia utilizzata in autoconsumo inviata mensilmente
al cliente.
I contratti di assistenza sono personalizzati in base al numero di ore di
esercizio dell'impianto previste dal piano produttivo. In casi particolari
sono fornite garanzie relative ai rendimenti elettrici e termici del motore.
Il contratto definisce anche la tempistica degli interventi di manutenzione
programmata di primo livello, previsti ogni 4.000 ore di funzionamento
del motore, e di secondo livello, ogni 8.000 oppure 10.000, in funzione
del ciclo di vita del motore. LA PARTNERSHIP CON MWM
Come si detto, dal 1987 Intergen legata a MWM da un contratto
di rappresentanza esclusiva per l'Italia, sia sul fronte della vendita che
dell'assistenza. Grazie a questo, l'azienda accede a una delle tecnologie
leader a livello mondiale nel campo dei motori endotermici a a gas per
la cogenerazione, sia in termini di efficienza che di affidabilit. MWM
infatti investe regolarmente in ricerca e sviluppo, il che permette un rin-
novo continuo della linea di prodotti su tutta la gamma di potenza, che
va dai 400 ai 4.500 kWe.
Il pi recente annuncio di prodotto risale a pochissimi mesi fa e riguarda
la nuova gamma di motori endotermici a gas TCG 3016, che sostituisce
e migliora gli attuali motori della gamma TCG 2016, e che sar la
base dei cogeneratori Intergen di nuova generazione, disponibili nelle
versioni a gas naturale e biogas da 400-4500 kWe, con frazionamento
rispettivamente a 8, 12 e 16 cilindri.
I modelli della serie TCG 3016 assicurano efficienza senza eguali ed
elevate performance, che si traducono in una riduzione di costi di funzio-
namento. Una delle novit pi rilevanti riguarda la vita del motore prima
del pi importante intervento di manutenzione, la grande revisione, che
stata portata a ben 80.000 ore di moto. Le macchine si confermano
inoltre tra le pi efficienti del mercato, raggiungendo il 43,4% in elettrico
e il 44,7 % in termico, per un'efficienza totale di oltre l'88%. Inoltre, gra-
zie alla progettazione ex-novo di molte componenti, la nuova linea ha
il consumo di lubrificante pi basso per la sua categoria (66% per cento
in meno dei concorrenti) e grazie ad un sistema avanzato di gestione
consente di effettuare il cambio dell'olio ogni 4000 ore di funzionamento. Infine, i nuovi motori sono progettati per essere inseriti in ambienti indu-
striali 4.0 e sono dotati di un sistema di gestione completamente digitale
di tutte le componenti. REFERENZE DI ALTISSIMO LIVELLO: ALIMENTARE
Nell'ambito della cogenerazione, Intergen vanta in Italia referenze nei
settori chimico-farmaceutico, plastico, alimentare, tessile, metalmeccani-
co, ceramico e della carta, con impianti basati tutti su motori endotermici
a gas.
Rovagnati, storica azienda italiana leader nella produzione di salumi
di alta qualit, nel 2014 aveva gi scelto Intergen per l'efficientamento
energetico del proprio stabilimento di Biassono. All'interno del sito
produttivo sono oggi installati due impianti di cogenerazione ad alto
rendimento, dotati di motori endotermici MWM, alimentati a gas natu-
rale, in grado di generare una potenza elettrica di 600 kWe ciascuno,
con piena soddisfazione del cliente.
A seguito delle ottime prestazioni ottenute, Rovagnati ha rinnovato la
fiducia a Intergen e le ha assegnato la realizzazione di un importante
progetto di efficientamento dello stabilimento di Villasanta (MB), che ha
coinvolto anche il gruppo Acsm Agam, gestore del teleriscaldamento
di Monza.
Il sito produttivo Rovagnati di Villasanta energivoro principalmente dal
punto di vista del consumo elettrico. Tenendo per conto delle necessit di
energia termica dell'impianto di teleriscaldamento, stato possibile ela-
borare un progetto tecnicamente ed economicamente efficiente basato
sulla cogenerazione, destinando l'energia elettrica prodotta dall'impian-
to alle utenze di stabilimento, mentre l'energia termica recuperata, sotto
forma di acqua calda, ceduta in toto al teleriscaldamento.
Dopo un'attenta analisi dei consumi dello stabilimento e delle esigen-
ze del teleriscaldamento, Intergen ha installato un impianto dotato di
due motori endotermici MWM, modello TCG2020V12 (500 NOx),
alimentati a gas naturale, che generano ciascuno una potenza elettrica
di 1200 kWe.
L'impianto stato pensato per poter modulare in automatico la cessione
di acqua calda (energia termica) a seconda della richiesta del teleri-
scaldamento, che in media pari a 32 metri cubi di acqua/ora, con un
incremento della temperatura, richiesta dalla rete, da 75 C a 110 C.
Durante l'esercizio, le richieste termiche da parte delle utenze della rete
TLR di Acsm Agam variano, e comportano il funzionamento in differenti
'punti di lavoro' del sistema di cogenerazione. L'impianto quindi in Profilo 42 LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 Profilo d'azienda grado di 'adattarsi' alle necessit del teleriscaldamento e di modificare
l'energia termica in uscita operando sulla portata in funzione della quan-
tit di calore richiesta. In questo modo si raggiunge un'efficienza (elettrica
e termica) pari all'86%, valore molto alto rispetto alla concorrenza.
Da un punto di vista ambientale, l'impianto realizzato da Intergen riduce
le emissioni di CO2 rispetto ad una soluzione di generazione separata di
energia termica ed elettrica. Inoltre, il sistema guarda al futuro e rispetta
gi i requisiti del decreto legge che entrer in vigore nel 2021 per i nuovi
limiti sugli ossidi d'azoto, che non dovranno superare la soglia di 75
NOx, avendo gi ottenuto, al collaudo, performance inferiori ai 50 NOx.
La strategia win-win adottata da Rovagnati, Acsm Agam e Intergen rap-
presenta un esempio virtuoso di utilizzo della cogenerazione ed eviden-
zia la capacit di Intergen di personalizzare e ingegnerizzare i propri
impianti tenendo sempre in considerazione gli obiettivi dei propri clienti.
Inoltre, amplia la possibilit di utilizzo della cogenerazione, permettendo
di soddisfare le esigenze energetiche di aziende interessate in modo
preponderante all'elettricit, integrando utenze esterne esclusivamente
termiche. Sono evidenti i vantaggi dal punto di vista economico delle parti
coinvolte nel progetto, e i miglioramenti ambientali per tutta la societ.
Un altro esempio estremamente interessante rappresentato dall'im-
pianto realizzato presso il prosciuttificio Principe di San Daniele del Friuli
(UD). Fondato oltre 60 anni fa, il prosciuttificio fa capo alla Kipre Holding
della famiglia Dukcevich di Trieste, che attraverso la holding controlla
anche un'altra societ operativa, la King's, che produce prosciutti crudi
e affumicati. Nel campo della DOP San Daniele, il prosciuttificio Principe
oggi il maggior produttore del Consorzio.
Nello stabilimento di San Daniele, nel pieno rispetto del disciplinare di
legge, il prosciutto di San Daniele DOP viene lavorato e stagionato fino
a 20 mesi. Il sito produttivo ha una superficie coperta di 10.000 metri
quadri su tre piani e un soppalco tecnico. La produzione del prosciutto
di San Daniele comporta notevole assorbimento di energia elettrica e
termica durante tutte le fasi di lavorazione e di stagionatura. Per fare
solo alcuni esempi, la doppia fase di salatura deve essere effettuata
in ambienti con temperatura compresa tra -1 C e + 3 C; la fase di
rinvenimento e lavaggio del prodotto (prestagionatura) richiede acqua
calda; le fasi di riposo e di stagionatura vengono effettuate in ambienti
con temperatura tra 4/6C e tasso di umidit stabilizzati tra 70/80%;
i trattamenti antimicrobiologici delle sale di stagionatura richiedono
acqua calda. La fase di stagionatura particolarmente importante per
la qualit del prodotto e si protrae da un minimo di 13 fino a 20 mesi
dall'inizio della lavorazione.
Per ridurre i costi della bolletta e migliorare la propria competitivit, l'a-
zienda ha intrapreso la strada dell'efficienza energetica La realizzazione
dell'impianto stata affidata ad Intergen sulla base di un motore MWM
TCG 2016V16C da 800 kW elettrici, 407 kW termici recuperabili dal
circuito di raffreddamento delle camicie motore e 454 kWt dai fumi di
scarico. L'efficienza elettrica del 42,3%, mentre quella termica arriva
a 45,5%, per un totale dell'87,8%. Il cogeneratore collegato in bassa
tensione alla rete di distribuzione di stabilimento e al circuito dell'acqua
calda. L'intera produzione elettrica auto consumata dalle utenze di
stabilimento necessarie al processo produttivo, come descritto sopra, che
comportano complessivamente un assorbimento di energia praticamente
continuo, per oltre 8.000 ore sull'arco di un anno, condizione ideale per
la cogenerazione. REFERENZE DI ALTISSIMO LIVELLO: FARMACEUTICO
Anche il settore farmaceutico per Intergen riveste una grande impor-
tanza. Si tratta infatti di un settore molto ricettivo per la cogenerazio-
ne, dove la percentuale di lavorazioni che richiedono ingenti quantit
di energia elettrica e termica (vapore, acqua calda e refrigerata)
elevata. Questo sia per aziende di grandi dimensione che per impianti
medi e piccoli.
Procos specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di Principi
Attivi Farmaceutici (API), fondata nel 1945 e dal 2006 parte del
Gruppo giapponese CBC. un Gruppo all'avanguardia, con uno
stabilimento produttivo a Cameri (NO), che per sopperire a una cre-
scente domanda di energia elettrica, termica e frigorifera generata
da un nuovo reparto produttivo ha investito sulla realizzazione di un
impianto di trigenerazione. Procos aveva deciso di utilizzare sistemi
basati su motori endotermici, e ha ritenuto che Intergen, con soluzioni
di alta qualit MWM, fosse il partner pi adatto alle proprie esigenze.
La soluzione proposta basata su un motore endotermico MWM, mo-
dello TCG2020V12 (250 NOx), a gas naturale, con potenza di 1.200
kWe, rendimento elettrico del 42,3%, rendimento termico del 44,5%.
L'energia elettrica generata sfruttata per le utenze di stabilimento.
Dai fumi di scarico si ottengono 544 kWt, che alimentano un gene-
ratore di vapore che ne produce 820 kg/h a 10,5 bar, immesso nella
rete di distribuzione dello stabilimento. Il circuito di raffreddamento
del motore mette a disposizione 714 kWt per l'alimentazione delle
utenze termiche di processo. Attraverso un sistema ad assorbimento
monostadio inoltre possibile fornire una potenza frigorifera di 513
kWf (7-12 C).
Di particolare interesse ai fini dell'efficienza della soluzione il dato
che nel motore selezionato la temperatura di uscita dei fumi di scarico
di circa 50 superiore rispetto a quella dei concorrenti, con una con-
seguente produzione di energia termica qualitativamente superiore,
molto utile nelle applicazioni, come quella Procos, dove sono richieste
grandi quantit di vapore in pressione.
L' impianto integrato in un container insonorizzato (per rispettare i
limiti vigenti di 65 dB(A) a 10 metri), che stato preassemblato nello
stabilimento Intergen e poi installato nel sito del cliente, dove sono
stati realizzati gli allacciamenti alle linee produttive. Si tratta di una
soluzione impiantistica che permette di ottimizzare i tempi. Il collaudo
finale avviene in sito presso il cliente.


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