verticale

Impianto rinnovabile ibrido fotovoltaico-eolico con accumulo per la produzione energia elettrica per uso residenziale

Studio di fattibilità energetica ed economica

In questo lavoro è presentata un’analisi energetica ed economica di un sistema ibrido connesso alla rete, costituito da un generatore fotovoltaico, un microgeneratore eolico e un sistema di accumulo elettrico, per la fornitura di energia elettrica ad uso residenziale. Lo studio è stato effettuato in ambiente TRNSYS, attraverso la definizione di un modello e un algoritmo dinamico per la valutazione della potenza elettrica in ingresso e in uscita da ciascun componente del sistema ibrido. In particolare, la potenza prodotta e utilizzata dall’utenza, la potenza accumulata e rilasciata dalla batteria, la potenza in eccesso e la potenza prelevata dalla rete sono state calcolate in relazione all’andamento temporale del carico elettrico dell’utenza residenziale. Gli andamenti temporali delle potenze sono state utilizzate per valutare le prestazioni energetiche annuali del sistema al variare della potenza del generatore fotovoltaico e del generatore eolico, per diversi valori della capacità di accumulo elettrico. L’analisi parametrica ha permesso di identificare le configurazioni del sistema che garantiscono valori elevati di energia prodotta e autoconsumata e valori ridotti di energia in eccesso inviata alla rete.
I risultati dell’analisi energetica sono stati utilizzati per sviluppare un’analisi economica impiegando il metodo del Net Present Value (NPV), allo scopo di stimare la fattibilità dell’investimento e di definire la migliore configurazione del sistema.

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La Termotecnica maggio 2018 - Tecnica, Edilizia & Efficienza

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da Alessia De Giosa
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Estratto del testo
Tecnica 48 LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 Energia & Efficienza INTRODUZIONE
La crescente consapevolezza della necessit di rispondere con misure
adeguate a complesse problematiche quali la sostenibilit ambientale,
il riscaldamento atmosferico, l'emissione di gas ad effetto serra, la non
inesauribilit delle fonti energetiche fossili, hanno portato all'elabora-
zione di una serie di accordi internazionali e di misure normative a
livello sovranazionale e nazionale per promuovere la realizzazione
di impianti a Fonti di Energie Rinnovabili (FER). La Direttiva Europea
2009/28/CE impone agli Stati membri l'adozione di Piani di Azione
Nazionale (PAN) per la definizione dei limiti da raggiungere entro il
2020 per la quota di energia da FER consumata nel settore dei tra-
sporti, dell'elettricit e del riscaldamento e raffrescamento [1]. L'Italia,
che ha dato attuazione alla direttiva con il D.Lgs n. 28 del 3 marzo
2011, ha stabilito il raggiungimento del 17% di consumo di energia
da FER [2]. Ai fini del calcolo del raggiungimento dell'obiettivo nazio-
nale, il decreto distingue tre settori: elettricit (obiettivo al 26.39%),
riscaldamento e raffrescamento (obiettivo al 17%), trasporti (obiettivo
al 10%). SIMERI [3] il Sistema Italiano per il Monitoraggio delle FER,
sviluppato e gestito dal GSE. Il sistema rileva e descrive nel tempo la diffusione delle FER, assicurando il monitoraggio del grado di rag-
giungimento degli obiettivi nazionali vincolanti fissati per il 2020 dalla
Direttiva 2009/28/CE. Dal report pubblicato in data 29/09/2017
sul 'Monitoraggio statistico degli obiettivi nazionali e regionali sulle
fonti rinnovabili di energia. Anni 2012 ' 2015', si evince che la quota
dei consumi finali lordi di energia coperta da FER rilevata nel 2015
(17.5%) superiore al target assegnato all'Italia dalla Direttiva Europea
per il 2020 (17%); lo stesso risultato si era peraltro gi verificato nel
2014 (17.1%). Il raggiungimento dell'obiettivo da collegare non solo
al progressivo incremento dei consumi di energia da FER che, anzi,
dal 2013 mostrano un rallentamento nei ritmi di crescita sino a quel
momento assai sostenuti, bens principalmente al perdurare degli effetti
della crisi economica che hanno portato a una riduzione dei consumi
energetici complessivi (ovvero il denominatore del rapporto), che nel
2015 si sono attestati su livelli notevolmente inferiori a quelli pre-crisi
e tra i pi bassi dell'ultimo decennio. Per quanto riguarda, invece, il
settore elettrico gli andamenti dei consumi complessivi coperti da FER
mostrano valori sempre superiori alle previsioni dei PAN per le FER, con
un valore del 33.5% nel 2015 maggiore di quello previsto per il 2020. di D. Mazzeo, G. Oliveti, C. Baglivo, P. M. Congedo Impianto rinnovabile ibrido fotovoltaico-eolico con accumulo
per la produzione di energia elettrica per uso residenziale:
studio di fattibilit energetica ed economica In questo lavoro presentata un'analisi energetica ed economica di un sistema ibrido connesso alla rete, costituito da un generatore fotovoltaico, un micro-
generatore eolico e un sistema di accumulo elettrico, per la fornitura di energia elettrica ad uso residenziale. Lo studio stato effettuato in ambiente TRNSYS,
attraverso la definizione di un modello e un algoritmo dinamico per la valutazione della potenza elettrica in ingresso e in uscita da ciascun componente
del sistema ibrido. In particolare, la potenza prodotta e utilizzata dall'utenza, la potenza accumulata e rilasciata dalla batteria, la potenza in eccesso e la
potenza prelevata dalla rete sono state calcolate in relazione all'andamento temporale del carico elettrico dell'utenza residenziale. Gli andamenti temporali
delle potenze sono state utilizzate per valutare le prestazioni energetiche annuali del sistema al variare della potenza del generatore fotovoltaico e del
generatore eolico, per diversi valori della capacit di accumulo elettrico. L'analisi parametrica ha permesso di identificare le configurazioni del sistema che
garantiscono valori elevati di energia prodotta e autoconsumata e valori ridotti di energia in eccesso inviata alla rete. I risultati dell'analisi energetica sono
stati utilizzati per sviluppare un'analisi economica impiegando il metodo del Net Present Value (NPV), allo scopo di stimare la fattibilit dell'investimento e
di definire la migliore configurazione del sistema. PHOTOVOLTAIC-WIND HYBRID RENEWABLE PLANT WITH STORAGE FOR THE PRODUCTION OF ELECTRIC ENERGY FOR RESIDENTIAL USE: ENERGY AND ECONOMIC FEASIBILITY STUDY
This work presents an energy and economic analysis of a grid-connected hybrid system, consisting of a photovoltaic generator, a wind micro-generator and
an electric storage system, for the supply of electric energy to a residential use. The study has been realized in TRNSYS environment, through the definition
of a model and a dynamic algorithm for the electric power assessment in input and output of each system component. In particular, the power produced
and utilized by the users, power stored and released from the battery, excess power and power taken from the grid are calculated in relation to the temporal
trend of the electric needs of the building. The temporal trends of the powers have been used to evaluate the annual energy performance of the system upon
the variation of the photovoltaic system power and the wind power, for different values of the electric storage capacity. The parametric analysis has allowed
to identify the system configurations that ensure high values of energy produced and consumed, and reduced values of excess energy sent to the network.
The energy analysis results were used to develop an economic analysis based on Net Present Value (NPV) method, with the aim to estimate the investment
feasibility and to define the best system configuration. Domenico Mazzeo, Giuseppe Oliveti - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) - Universit della Calabria
Cristina Baglivo, Paolo M. Congedo - Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione - Universit del Salento Tecnica LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 49 Energia & Efficienza In questo contesto, le FER come solare, eolica, biomasse, biocarbu-
ranti, idroelettrica e geotermica, hanno avuto un forte sviluppo e sono
diventate una valida alternativa alle produzioni di energia da fonti
classiche. Nel settore edilizio si evidenzia un aumento degli studi rivolti
allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che impiegano le FER
per il conseguimento dei target degli edifici nZEB 'edifici ad energia
netta quasi zero'. Si tratta di edifici ad altissima prestazione energetica
in cui il ridotto fabbisogno energetico coperto in misura significativa
da energia da FER.
Le soluzioni di impianto pi avanzate prevedono, per la copertura del
fabbisogno energetico, l'uso contemporaneo di pi FER. Tali impianti
ibridi sono stati oggetto di numerosi studi e ricerche con risultati interes-
santi sia nel settore dei trasporti, con l'avvento dei veicoli ibridi (motore
elettrico e termico), che nel settore della produzione di acqua calda
sanitaria e della climatizzazione degli edifici, con l'utilizzo combinato
del solare termico e di pompe di calore geotermiche assistite da moduli
fotovoltaici. Nel settore dell'energia elettrica, i sistemi eolici e fotovol-
taici si sono notevolmente diffusi, grazie allo sviluppo tecnologico e
prestazionale registrato negli ultimi anni e alla maggiore accessibilit
in termini di costi di installazione. Data la notevole imprevedibilit e
intermittenza di tali FER opportuno considerare una combinazione
delle due tecnologie, integrate con un sistema di accumulo dell'energia
elettrica. L'aspetto pi importante che l'utilizzo di tale sistema ibrido
consente di ottenere un risparmio economico legato alla riduzione di
energia elettrica prelevata dalla rete e dell'energia prodotta in eccesso,
determinando una riduzione di emissioni di gas serra e un ammorta-
mento dei costi iniziali di installazione in pochi anni. I sistemi ibridi pos-
sono essere installati sia in aree remote senza accesso alla rete elettrica
(off-grid) che, in aree urbane con accesso alla rete elettrica (on-grid).
Per i sistemi on-grid, in caso di produzione di energia in eccesso, tale
quantit pu essere inviata alla rete pubblica mediante il servizio di
scambio sul posto. Inoltre, gli impianti ibridi possono essere utilizzati in
alternativa al tradizionale gruppo di continuit (UPS) in ambienti senza accesso a una alimentazione affidabile, rappresentando in tal modo un
sistema di emergenza per periodi di tempo significativamente lunghi.
Infine, l'utilizzo di questa tecnologia consente di risparmiare gli oneri
associati alla potenza elettrica installata da contratto e i costi legati alla
riduzione del consumo di carburante.
Nel presente lavoro sviluppata un'analisi tecnica ed economica di
un sistema ibrido connesso alla rete composto da moduli fotovoltaici
e da microgeneratori eolici in assenza e in presenza di un sistema
di accumulo. L'analisi stata effettuata ipotizzando che l'impianto
sia installato in ambiente urbano su un edificio dell'Universit della
Calabria, Rende (CS). Le simulazioni dinamiche sono state eseguite in
ambiente TRNSYS 17 [4] (Transient System Simulation), considerando
pi configurazioni del sistema ottenute variando le dimensioni dei tre
componenti principali. I risultati ottenuti forniscono informazioni sulla
produzione di energia da FER e sull'energia scambiata con la batteria
e con la rete. Mediante i dati energetici, stato possibile, confrontare
le prestazioni delle diverse configurazioni del sistema, stimare la loro
fattibilit economica e individuare le configurazioni pi efficienti e pi
convenienti. METODOLOGIA
Nella Figura 1 riportato lo schema dell'impianto ibrido fotovoltaico-
eolico-batteria connesso alla rete per la produzione di energia elettrica
impiegato per soddisfare il fabbisogno di un'utenza residenziale.
L'impianto costituito da un microgeneratore eolico e da un raddriz-
zatore AC/DC, da un generatore fotovoltaico e da uno convertitore
statico DC/DC, da un sistema di accumulo elettrico, da un regolatore e
da un inverter DC/AC. L'energia prodotta impiegata per soddisfare
il carico e per la ricarica della batteria, quella in eccesso inviata alla
rete. Il fabbisogno elettrico soddisfatto mediante l'energia prodotta
e inviata direttamente al carico, l'energia prelevata dal sistema di
accumulo e l'energia prelevata dalla rete. I componenti dell'impianto
ibrido sono simulati in regime dinamico mediante modelli matematici FIGURA 1 - Schema dell'impianto ibrido fotovoltaico-eolico-batteria connesso in rete per un'utenza residenziale Tecnica 50 LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 Energia & Efficienza implementati in ambiente TRNSYS. stata determinata la potenza:
prodotta dal generatore fotovoltaico e dal generatore eolico; in uscita
dal rettificatore AC/DC, dal convertitore statico DC/DC e dall'inverter
DC/AC; immessa o estratta dalla batteria; inviata al carico; prodotta
in eccesso; prelevata dalla rete.
Ad ogni istante, il regolatore provvede a confrontare la potenza pro-
dotta dall'impianto ibrido P g(t), somma della potenza erogata dal ge- neratore fotovoltaico P pv,eff(t) e dal generatore eolico Pw,eff(t), con il carico istantaneo da erogare P L(t) e con il livello di ricarica della batteria. In ogni caso, il soddisfacimento del carico ritenuto prioritario rispetto
alla ricarica della batteria. Il risultato del confronto determina ad ogni
istante la modalit di funzionamento dell'impianto. In particolare: -se la potenza complessiva generata P g(t) maggiore di quella richiesta dal carico P L(t), l'energia in eccesso impiegata per la ricarica della batteria P tb(t) e, quando completamente carica, inviata alla rete Ptg(t). In tale modalit di funzionamento l'energia prelevata dalla rete P fg(t) nulla, poich la potenza richiesta dal carico fornita interamente
dall'impianto; -se la potenza complessiva generata P g(t) minore di quella richiesta dal carico P L(t), la quota mancante prelevata dalla batteria Pfb(t) e, se necessario, dalla rete P fg(t). In tali condizioni l'energia prodotta in eccesso P tg(t) nulla, e la potenza richiesta dal carico in parte fornita dall'impianto P tl(t) e in parte prelevata dalla rete. Il bilancio energetico annuale dell'energia richiesta dal carico in termini
adimensionali rappresentato dall'Eq. (1): I termini al secondo membro rappresentano le frazioni, riferite all'e-
nergia richiesta dal carico: dell'energia inviata direttamente al carico
e dtl, quest'ultima erogata in parte dal generatore fotovoltaico e(dtl,pv) e in parte dal generatore eolico e (dtl,w); dell'energia prelevata dalla batteria e fb, in parte proveniente dal generatore fotovoltaico e(fb,pv) ed in parte dal microgeneratore eolico e (fb,w); dell'energia prelevata dalla rete efg. Una volta definite le prestazioni energetiche del sistema ibrido, stata
sviluppata un'analisi di investimento economico utilizzando il metodo
del Net Present Value (NPV). Dalla conoscenza dell'energia elettrica
prodotta dal sistema ibrido, possibile calcolare i benefici annuali in
termini di risparmio energetico. CASO STUDIO
I dati climatici impiegati sono stati acquisiti durante l'intero anno 2015
nel laboratorio di Ingegneria Solare del Dipartimento di Ingegneria
Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) all'Universit della Ca-
labria. Il clima Mediterraneo di Cosenza, identificato come Csa nella
classificazione climatica di Kppen [5], ha temperature moderate
con clima variabile e piovoso in inverno, mentre le estati sono calde
e secche.
In Figura 2 sono riportati i valori giornalieri medi mensili della tempe-
ratura dell'aria esterna, della radiazione solare sul piano orizzontale e
della velocit del vento. Le misure della velocit del vento sono relative
a una altezza dal suolo di 10 metri. Il generatore fotovoltaico esposto
a Sud ed inclinato di un angolo = 33 . Il generatore fotovoltaico costituto da moduli della Sharp [6] di poten-
za nominale pari a 250 W, con celle in silicio policristallino ciascuna
di area pari a 156.5 cm2 ed efficienza in condizioni di riferimento
pari a 15.2%. Il microgeneratore eolico il 'Proven Energy' prodotto
dalla Angel Wind Energy [7], con una potenza nominale di 2.5 kW.
La turbina eolica stata collocata a 5 metri di altezza dal tetto, ovvero
a 15 metri di altezza dal suolo. Il sistema di accumulo costituito da (1) FIGURA 2 - Valori sperimentali giornalieri medi mensili
della temperatura dell'aria esterna, della radiazione
solare sul piano orizzontale e della velocit del vento.
Localit: Universit della Calabria
Tecnica LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 51 Energia & Efficienza batterie Tipo BAT-2.0-A-SE-10, agli ioni di litio prodotte dalla LG
Chem [8], con capacit di accumulo di 2 kWh e un'efficienza di 0.85.
Le efficienze del convertitore statico DC/DC [9], del rettificatore AC/
DC [10], dell'inverter DC/AC [11] e del regolatore [12] sono rispet-
tivamente pari a 0.94, 0.90, 0.97 e 0.98. Il carico elettrico tipico
di un'utenza residenziale e ha un andamento giornaliero variabile su
base oraria con un valore medio di 2.5 kW, vedi Figura 3.
Di seguito sono riportati i costi e i dati finanziari impiegati per l'analisi
economica.
Generalmente un generatore fotovoltaico ha una durata di 25 anni con
una garanzia che copre l'intera vita; il costo medio di installazione di
un impianto fotovoltaico stato posto pari a 1385 '/kW, mentre i costi
annuali di manutenzione e funzionamento al 2% del costo iniziale. La
vita utile di un microgeneratore eolico stata assunta pari a 25 anni, il
costo medio di installazione a 3000 '/kW, mentre i costi operativi e di
manutenzione al 6% del costo iniziale. Per quanto riguarda la batteria
di accumulo, stata considerata una vita di 12 anni e un costo medio
di installazione pari a 750 '/kWh. Per i convertitori statici e l'inverter,
sono stati considerati costi unitari pari 75 '/kW, riferiti alla potenza
di installazione dei rispettivi generatori. Per l'inverter stato fissato un
costo unitario di 1240 '/kW riferito all'intera potenza dell'impianto
ed stata considerata una vita utile di 12 anni. Per quanto riguarda
il generatore fotovoltaico sono stati considerati i benefici economici
previsti nel caso di ristrutturazione edilizia energetica. Tali benefici
consistono in una detrazione fiscale pari al 50% del costo iniziale,
ottenuta mediante rate annuali di pari importo nei 10 anni successivi
all'installazione del sistema, fino a un massimo di 96000 euro. Nel
calcolo del costo iniziale del sistema fotovoltaico, sono stati considerati
anche gli elementi del sistema funzionalmente connessi al generatore
fotovoltaico, come il convertitore statico DC/DC, l'inverter DC/AC e la
batteria. Inoltre, stato considerato il servizio di scambio sul posto con
la rete in aggiunta ai benefici fiscali. Infine, sono stati definiti i parame-
tri finanziari di attualizzazione e di inflazione, considerando i valori
forniti dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e dalla Banca d'Italia,
e dall'Autorit per l'energia elettrica, sistema gas e acqua (AEEGSI).
Lo schema di calcolo stato impiegato per un'indagine parametrica
delle prestazioni energetiche annuali e della convenienza economica dell'impianto ibrido. Le differenti configurazioni del sistema sono stati
ottenuti variando la potenza nominale del generatore fotovoltaico
(2.5, 5, 10 kW), la potenza nominale del microgeneratore eolico
(2.5, 5, 7.5, 10, 15 kW) in assenza e in presenza della capacit di
accumulo (2, 4, 6, 8, 10 kWh). Complessivamente sono stati consi-
derati nell'indagine parametrica 90 configurazioni di impianto. Per
ogni caso sono stati determinati i valori orari delle potenze in uscita
da ogni componente del sistema, le relative energie orarie ed annuali,
e le frazioni che intervengono nell'Eq. (1) di bilancio dell'energia
richiesta dal carico. PRESTAZIONI ENERGETICHE E
VALUTAZIONI ECONOMICHE
Nella Figura 4 sono mostrati, per ogni configurazione del sistema, i
risultati energetici ed economici dell'analisi parametrica ottenuti per
diversi valori della capacit di accumulo della batteria, delle potenze
nominali del generatore eolico P (w,n) e del generatore fotovoltaico P(pv,n) , e per un valore costante del carico medio.
In ogni immagine, a parit di capacit di accumulo, sono riportati 15
istogrammi relativi alle tre potenze fotovoltaiche considerate P (pv,n) e, per ognuna di queste potenze, alle cinque potenze eoliche installate
P (w,n). Per ogni configurazione dell'impianto riportato un istogramma di altezza unitaria, che rappresenta i contributi cumulativi del bilancio
energetico annuale adimensionale dell'energia richiesta dal carico
(Eq. (1)). Ogni colore rappresenta sull'istogramma i diversi termini
del bilancio energetico. L'energia in eccesso, che non contribuisce ad
alimentare il carico, rappresentata mediante una barra negativa,
suddivisa nel contributo dovuto al generatore eolico e (tg,w) (barra verde) e al generatore fotovoltaico e (tg,pv) (barra azzurra). Inoltre, per ogni configurazione anche riportato il valore dell'NPV nel venticinque-
simo anno.
In assenza di accumulo (0 kWh), per il carico considerato e per
qualsiasi valore della potenza nominale del generatore fotovoltaico,
una maggiore potenza eolica installata d luogo ad un aumento
della frazione di energia prodotta dal generatore eolico e inviata
direttamente al carico e (dtl,w) (barra grigia), e della frazione di energia in eccesso ottenuta mediante la risorsa eolica e (tg,w). Invece, la frazio- ne di energia prelevata dalla rete e fg (barra blu) si riduce. Analoghe considerazioni possono essere fatte sull'effetto dell'incremento della
potenza del generatore fotovoltaico sulle frazioni e (dtl,pv) (barra gialla), e (tg,pv) e efg. A parit di potenza eolica e fotovoltaica installata, l'energia fotovoltaica prodotta e inviata direttamente al carico e l'eccesso di
energia fotovoltaica sono pi elevati di quelli relativi all'energia eolica.
Per valori ridotti di P (pv,n), l'NPV assume valori negativi o comunque contenuti per qualsiasi valore di P (w,n), mentre per valori elevati di P(pv,n), l'incremento della potenza eolica installata d luogo a un aumento
dell'NPV, raggiungendo valori anche superiori a 600 k' con un costo
iniziale di investimento di circa 92 k'.
Introducendo l'accumulo elettrico, nel bilancio energetico interviene
la frazione di energia eolica e (fb,w) (barre blu chiaro) e fotovoltaica e (fb,pv) (barra arancione) prelevate dalla batteria. Anche in questo caso, a parit di potenza eolica e fotovoltaica installata, l'energia
fotovoltaica prodotta e accumulata nella batteria e (fb,pv) maggiore di quella relativa all'energia eolica e (fb,w). Le frazioni e(fb,pv) e e(fb,w) FIGURA 3 - Andamento giornaliero della potenza
richiesta dal carico
Tecnica 52 LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 Energia & Efficienza FIGURA 3 - Bilancio energetico annuale adimensionale dell'energia richiesta dal carico ed NPV per le differenti
configurazioni del sistema
si incrementano al crescere della potenza complessiva installata e
della capacit di accumulo, con conseguente riduzione dell'energia
in eccesso e dell'energia prelevata dalla rete. Tuttavia i risparmi e i
benefici economici, ottenuti mediante l'installazione di una maggiore
capacit di accumulo e associati alla riduzione dell'energia prelevata
dalla rete e dell'energia in eccesso inviata alla rete, non sono sufficienti
a compensare l'incremento del costo fisso dovuto all'acquisto della batteria, determinando cos una riduzione dell'NPV. CONCLUSIONI
I risultati dell'analisi parametrica di un sistema ibrido fotovoltaico-
eolico in assenza e in presenza di accumulo elettrico, impiegato per
alimentare un carico variabile su base oraria nell'area Mediterranea,
hanno evidenziato gli effetti prodotti dalla variazione delle dimensioni Tecnica LA TERMOTECNICA MAGGIO 2018 53 Energia & Efficienza dei componenti sulle prestazioni energetiche ed economiche. In parti-
colare, per un carico orario medio di 2.5 kW e per le configurazioni del
sistema considerate, a parit di potenza nominale, l'energia prodotta
dal generatore fotovoltaico superiore a quella del generatore eolico
ed maggiormente utilizzata per soddisfare il carico. Di conseguenza,
l'aumento della potenza complessiva dell'impianto, ottenuto mediante
una maggiore potenza fotovoltaica, conduce a un aumento dell'NPV.
La priorit assegnata al soddisfacimento del carico rispetto alla ricari-
ca della batteria determina, all'aumentare della capacit di accumulo
della batteria, una modesta variazione dei vari termini che compaiono
nell'equazione di bilancio dell'energia richiesta dal carico. Per tale
motivo, l'utilizzo della batteria elettrica, seppur conveniente dal punto
di vista energetico, con gli attuali incentivi e costi fissi conduce a una
riduzione dell'NPV.
In conclusione, per il carico e la localit considerata, l'analisi effet-
tuata ha consentito di individuare che le configurazioni del sistema
pi convenienti economicamente sono quelle con elevata potenza
fotovoltaica e ridotta capacit di accumulo. Solo per elevati valori di
potenza fotovoltaica conveniente aumentare anche la potenza eolica
poich ci conduce a significativi aumenti dell'NPV. BIBLIOGRAFIA
1. European Directive 2009/28/CE 2009. Directive 2009/28/EU of the European Parliament and of the Council of 23 April 2009
on the promotion of the use of energy from renewable sources
and amending and subsequently repealing Directives 2001/77/
EC and 2003/30/EC. Official Journal of the European Union,
June 5 (2009). 2. DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011, n. 28 Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da
fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle
direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE. 3. www.gse.it/it/Statistiche/Simeri/Pagine/default.aspx, last ac- cess: 11/12/2017. 4. TRNSYS; Version 17. (2012) Solar Energy Laboratory University of Wisconsin-Madison: Madison, WI, USA. 5. Markus Kottek, Jurgen Grieser, Christoph Beck, Bruno Rudolf, Franz Rubel. (2006) 'World Map of the Kppen-Geiger climate
classification updated'. Meteorologische Zeitschrift 15.3 (2006):
259-263. DOI: 10.1127/0941-2948/2006/0130. 6. Sharp Energy Solutions, Hamburg (Germany). Website: www. sharp.eu/cps/rde/xchg/eu/, last access: 11/12/2017. 7. Angel Wind Energy Inc., Onarga, IL (United States). Website: www.angelwindenergy.com/, last access: 11/12/2017. 8. LG Chem Michigan Inc., Seoul (Korea). Website: www.lgchem. com/, last access: 11/12/2017. 9. EPsolar Technology CO., Ltd., Beijing (China). Website: www. epsolarpv.com, last access: 11/12/2017. 10. Ditta 3T s.r.l., Perugia (Italy). Website: www.ditta3t.com, last ac- cess: 11/12/2017. 11. ABB Ltd., Zrich (Svizzera). Website: www.abb.com/, last access: 11/12/2017. 12. Steca Elektronik GmbH, Memmingen (Germany). Website: www. steca.com, last access: 11/12/2017. OVER THAN 25 YEARS EXPERIENCED COMPANY WORLD LEADER IN WATER TREATMENT Certified Quality System ISO 9001 NOBEL srl - MILANO - ITALY mail: nobel@nobelitaly.it w w w . n o b e l i t a l y . i t ION EXCHANGE
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