verticale

Il processo di informatizzazione delle attività di gestione dei farmaci: supply chain pharmacy

L’obbiettivo fondamentale del servizio è stato quello di superare i tradizionali sistemi che prevedono l’uso di modelli cartacei per farmaci e presidi sanitari a vantaggio di un sistema informatizzato che possa controllare tutti i processi che riguardano i farmaci, dalla fase di prescrizione, alla richiesta di approvvigionamento, fino all’uso da parte dell’utente finale.
Tale metodo, definito “supply chain”, consentirà di verificare le giacenze presso i Dipartimenti mediante un reintegro programmato, di tenere sotto controllo gli scaduti consentendo di razionalizzare la spesa farmaceutica, evitando gli sprechi e ottimizzando le risorse.

Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Tesi di Laurea, Università degli Studi di Pisa, Anno Accademico 2012- 2013

Pubblicato
da Alessia De Giosa
VerticaleSegui aziendaSegui




Settori: 

Parole chiave: 


Estratto del testo
Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera Tesi in Il processo di informatizzazione delle attività di gestione dei farmaci ''SUPPLY CHAIN PHARMACY' Tutor Candidato Prof.ssa M.Cristina Breschi dott.ssa Roberta De Gennaro 2 Sommario Premessa 3 Introduzione 6 CAPITOLO I: Obbiettivi 8 CAPITOLO II: La gestione del fabbisogno dei dipartimenti 9 CAPITOLO III: Errori legati al ''uso dei farmaci 12 CAPITOLO IV: La procedura OLIAMM III.1 La prescrizione informatizzata: Il punto di vista del medico 14 III.2 La prescrizione informatizzata: Il punto di vista del farmacista 17 CAPITOLO V: La scheda di dimissione ospedaliera 23 CAPITOLO VI: Le ispezioni di verifica dei locali dipartimentali 26 CAPITOLO VII: La cartel a clinica informatizzata 37 CAPITOLO VIII: Il braccialetto elettronico 45 CAPITOLO IX: I risultati 48 CAPITOLO X: Le conclusioni 53 Riferimenti bibliografici 54 3 PREMESSA La gestione e il control o del a salute sono basati sul ''uso, la trasmissione e il confronto di una grande quantità di dati, informazioni e conoscenze eterogenee. Il bisogno di scambiare dati è aumentato vertiginosamente, sia al ''interno di una struttura sanitaria (tra i diversi soggetti e tra unità operative specializzate), sia tra strutture anche geograficamente distanti. La diffusione dei calcolatori e del e reti telematiche sembra poter soddisfare le crescenti necessità di memorizzazione, elaborazione e trasmissione dei dati clinici, in un contesto più ampio di informatizzazione del sistema sanitario. L''innalzamento dei costi e la complessità del ''organizzazione richiedono infatti un adeguato sistema informativo, che garantisca l''efficienza (attraverso l''ottimizzazione del ''organizzazione locale), l''efficacia (attraverso la pianificazione ed il control o) e l''adeguatezza del a prestazioni effettuate rispetto al e migliori pratiche. La corretta gestione dei flussi di approvvigionamento e distribuzione rappresenta una parte vitale del a funzione del a Farmacia Ospedaliera ed una buona gestione degli stessi contribuisce significativamente a perseguire un uso razionale del e risorse economiche. Dove le suddette attività sono ben organizzate e condotte in modo efficiente, si ha un contenimento dei costi di gestione, una riduzione di immobilizzazione dei capitali e un recupero di risorse umane in termini di tempo e di professionalità, da investire in attività produttive quali per esempio la produzione galenica, l''erogazione di farmaci di classe H destinati a terapie domiciliari in ottemperanza a disposizione regionali, l''informazione sul farmaco, la farmacovigilanza, la preparazione di nutrizione artificiale, l''al estimento dei cicli chemioterapici, la preparazione di profilassi antibiotica, di terapia antalgica e la sperimentazione 4 clinica. Tali attività hanno un sensibile impatto economico perché producono beni e servizi. Al a luce di quanto detto si rende indispensabile per il servizio di Farmacia Centralizzata, la revisione di tutti i processi di approvvigionamento e distribuzione. L''obbiettivo fondamentale del servizio di Farmacia Centralizzata è quel o di superare il tradizionale metodo di richiesta mediante ricettari cartacei, di farmaci e presidi sanitari e di implementare un col egamento on-line del a Farmacia con i Dipartimenti che consente di gestire forniture ai centri di costo programmate. Tale metodo, definito ''supply chain', consentirà di mantenere costanti le giacenze presso i Dipartimenti mediante un reintegro programmato. L''adozione del suddetto sistema permetterà di evidenziare i seguenti vantaggi:  Minimizzare le scorte di magazzino grazie al a produzione di un flusso continuo di materiale sanitario, il cosiddetto approvvigionamento ''Just in time' (esattamente quanto serve);  Ridurre l''immobilizzazione dei capitali al ocabili;  Produrre un elevato indice di rotazione dei materiali con conseguente riduzione degli sprechi e riduzione di prodotti scaduti;  Contenere i costi di gestione mediante l''ottimizzazione del e risorse umane;  Monitorare accuratamente la spesa farmaceutica e di adottare eventuali strategie per il contenimento;  Ridurre l''errore di terapia; La realizzazione del progetto ''supply chain' presenta, tuttavia, le seguenti criticità:  Mancanza di una realtà ideale con costanza dei consumi. 5  Tale metodo è applicabile esclusivamente per i gruppi di farmaci e presidi di uso routinario e consolidato mentre non è adottabile per i prodotti altamente specialistici, soggetti a monitoraggio secondo le indicazioni impartite dal a commissione terapeutica ospedaliera e dal a commissione dispositivi medici.  Non è adottabile per i farmaci stupefacenti inclusi nel file F, soggetti a compensazione per le indicazioni autorizzate quali oncologici, farmaci per le coagulopatie, farmaci inclusi nel ''elenco del a Legge 648.  Non è adottabile per i farmaci di importazione estera che secondo le disposizioni ministeriali sono importabili ad personam.  Non è adottabile per la gestione dei farmaci off- label erogabili previa assunzione di responsabilità da parte del medico prescrittore e consenso informato del paziente.  Non è adottabile per farmaci inclusi in programmi di risk management.  Non è adottabile per galenici magistrali. Si sottolinea inoltre, la necessità che tutti i prodotti acquistati transitino preliminarmente per il Servizio di Farmacia onde consentire la verifica del a conformità quali-quantitativa del a merce acquistata e l''attuazione del e procedure di tracciabilità dei prodotti, fondamentale per la gestione dei programmi di farmacovigilanza. 6 INDRODUZIONE Il Servizio di Farmacia del ''A.O.U. Federico II ha avviato un progetto in fase sperimentale, con un limitato numero di Dipartimenti, nel ''ottobre 2008, con l''intento di estenderlo gradualmente a tutti gli altri dipartimenti. L''esperienza di questi ha permesso di verificare i vantaggi del a nuova procedura di approvvigionamento ed in particolare il notevole recupero di tempo dedicato al a compilazione e al a successiva valutazione del e richieste. Anche il personale infermieristico si è dichiarato soddisfatto del ventaglio di opportunità offerto dal a procedura supply chain. Tale progetto aveva come obbiettivo primario quel o di migliorare l''assistenza sanitaria contenendo i costi. La sperimentazione ha coinvolto inizialmente due aree funzionali: il DAS di Urologia e il DAS di Chirurgia Generale e Vascolare; Secondo il progetto l''accesso al magazzino on-line veniva limitato agli operatori sanitari abilitati. L''utente di reparto visualizzava una maschera personalizzata contenente i principi attivi presenti nel PTOA; L''utente aveva la possibilità di compilare on-line 2 tipologie di richieste:  Richieste a carattere d''urgenza (UR), autorizzate dal medico prescrittore con i dati del paziente e l''indicazione terapeutica  Richiesta relativa ai farmaci di consumo consolidato (W1), validata solo dal a caposala. Dal confronto dei processi in uso, si evidenziò:  Miglioramento del ''efficienza organizzativa  Semplificazione del e procedure e dei tempi di approvvigionamento 7  Riduzione del e giacenze, gestione del e scadenze, control o del e richieste urgenti  Maggiore praticità, velocità, affidabilità Il tutto si è tradotto in un abbattimento del a spesa farmaceutica. SPESA FARMACEUTICA I risultati positivi raggiunti hanno incoraggiato la possibilità di estendere il progetto anche ai reparti più onerosi al fine di snel ire le fasi di richiesta e di consegna dei farmaci in reparto. Tutto ciò è costituito il punto di partenza del mio lavoro presso il Servizio di Farmacia del ''A.O.U. Federico II dove grazie al confronto e la col aborazione dei reparti di Oncologia e chirurgia Cardiovascolare si è cercato di dare continuità al progetto al fine di garantire appropriatezza ed efficienza nel continuo percorso del a qualità. ' 30.000,00 ' 40.000,00 ' 50.000,00 ' 60.000,00 ' 70.000,00 ' 80.000,00 ' 90.000,00 ' 100.000,00 ' 110.000,00 2010 2011 2010 2011 DAS CHIRURGIA VASCOLARE DAS UROLOGIA 8 CAPITOLO I Obiettivi La realizzazione del suddetto model o ha ipotizzato: ' Implementazione di una completa informatizzazione di armadi farmaceutici dipartimentali che permetta lo scambio, in tempi reali, dei dati di giacenza di ogni singolo prodotto mediante un col egamento on line armadio farmaceutico- farmacia centralizzata. ' Aggiornamento di tutti i prodotti farmaceutici gestiti per facilitarne il riconoscimento univoco. ' Esatta conoscenza dei consumi dei centri di costo, mediante analisi dei consumi storici, dei programmi di attività assistenziali e del ''analisi del e SDO in col aborazione con la direzione Sanitaria. ' Adeguamento strutturale e strumentale degli armadi predisposti al a ricezione dei farmaci e presidi medici. 9 CAPITOLO II La gestione del fabbisogno dei dipartimenti Gli armadi farmaceutici dipartimentali, prima del ''adozione del sistema ''supply chain' emettevano ogni 15 giorni richieste su ricettario cartaceo di approvvigionamento per farmaci di uso routinario, consolidato e per presidi medico-chirurgici; tali richieste venivano evase dal a Farmacia centralizzata secondo calendario prestabilito. Per farmaci e presidi altamente specialistici, invece, la richiesta avveniva giornalmente mediante presentazione di una prescrizione a carattere di urgenza su model o predisposto ove viene specificata la diagnosi e il piano terapeutico e i dati nosografici del paziente. Tali richieste vengono evase contestualmente dopo verifica e convalidazione da parte del farmacista. Questo metodo di approvvigionamento presentava, tuttavia, del e criticità: ' Lentezza del processo (compilazione manuale da parte del caposala); ' Possibilità di generare errori di interpretazione e descrizione incompleta del prodotto richiesto (scarsa chiarezza nel a scrittura); ' Calcolo empirico ed impreciso del quantitativo richiesto dovuto al a mancanza di dati di consumo storico, determinati mediante un programma informatizzato; ' Eccessivo impiego di personale dedicato al processo di richiesta di approvvigionamento e trasporto del materiale (inadeguato utilizzo del e risorse umane); ' Mancato monitoraggio del a spesa farmaceutica; ' Aumento del e scorte di magazzino ed incremento di farmaci prossimi al a scadenza; 10 L''implementazione di un col egamento on line del e farmacia con gli armadi farmaceutici dipartimentali, mediante l''implementazione del model o ''supply chain', ha consentito di gestire forniture ai centri di costo automatiche e programmate che hanno permesso di ottimizzare i processi di approvvigionamento superando i punti critici sopra elencati. La revisione di tutti i processi di ''supply chain' è avvenuto con il coinvolgimento del a Direzione Sanitaria, del Servizio Informatico, del Servizio Manutentivo e del Servizio Provveditorato. Il processo consiste in un analisi sia dei consumi storici che del e attività assistenziali svolte mediante analisi del e S.D.O. ( Scheda di Dimissione Ospedaliera) con successiva elaborazione di reports da sottoporre ai Direttori dei Das che li potranno modificare in base ai fabbisogni presunti per un periodo annuale, rapportandoli ad obbiettivi e strategie interne. Tali fabbisogni sono stati raggruppati ed elaborati dal Servizio di Farmacia, con lo scopo di armonizzare i dati in un unico database aziendale. La principale attività operativa, svolta nel processo di ''supply chain', dal Servizio di Farmacia, in col aborazione con il CO.GE. e con la Direzione Sanitaria, con i dati SDO, al fine di verificare la compatibilità con macrobiettivi aziendali. L''adozione di questo sistema informatizzato applicato al processo di gestione del farmaco ha apportato i seguenti vantaggi: ' superamento del e attività manuali di tipo ripetitivo, in cui più facilmente si riscontrano errori umani; ' garanzia del a tracciabilità del a prescrizione, del ''erogazione e del a somministrazione; 11 ' distinzione del e responsabilità dei vari attori che sono coinvolti nel processo (medici, farmacisti, infermieri), consentendo ad ognuno di riappropriarsi del e proprie competenze specifiche;  ottimizzazione dei capitali (scorte); Sicuramente l''informatizzazione ha apportato maggiore efficienza e la possibilità per un''organizzazione di intervenire sul e aree a maggiore criticità per migliorare la sicurezza dei pazienti, ma è anche vero che può introdurre nuove opportunità di errore. Quando un essere umano si confronta con una nuova automazione può accadere che egli escluda volontariamente il sistema recentemente introdotto per ritornare a quel o precedente, maggiormente conosciuto. La valutazione dei potenziali nuovi errori in seguito al ''implementazione del a tecnologia, così come le modifiche inevitabili dei processi di lavoro del professionista, è fondamentale per ridurre l''introduzione di nuovi eventi indesiderati. Nel a fase di progettazione bisognerebbe occuparsi del a formazione degli operatori che deve essere realizzata correttamente in quanto le cattive abitudini e gli atteggiamenti negativi possono aumentare considerevolmente i costi e persino impedire la buona riuscita del progetto; prevedere revisioni del software, nel caso siano necessari aggiornamenti in quanto le resistenze dei professionisti e le attività di bypass del ''automazione aumentano se la tecnologia diventa obsoleta rispetto al e nuove conoscenze; contemplare periodiche rivalutazioni del a tecnologia utilizzando indicatori oggettivi, per determinare la sua reale efficacia nel a riduzione dei rischi e dei costi; periodiche rivalutazioni del processo, per individuare l''eventuale presenza di pratiche attivate per by-passare l''automazione. 12 CAPITOLO III Gli errori legati all''uso dei farmaci Diversi studi hanno evidenziato che gli errori di terapia e gli eventi avversi da farmaco sono tra le maggiori cause di eventi avversi negli ospedali; circa il 19,4% di tutti gli eventi avversi che riguardano i pazienti ospedalizzati sono correlati a un non adeguato uso dei farmaci. In particolare nel a gestione del a terapia farmacologica non è raro che possano verificarsi errori a causa del ''alto livel o di complessità, le cui molteplici attività coinvolgono numerose persone; Per errore di terapia si intende ogni evento prevenibile che può causare l''utilizzo inappropriato di un farmaco o un danno a un paziente che può essere generato da diverse cause e può avvenire in ogni momento del processo di gestione dei medicinali; si può quindi trattare di: o errori di prescrizione: che riguardano l''atto medico del a prescrizione quali: scelta errata del farmaco, in relazione a mancanza di informazioni essenziali (nome del paziente o del farmaco), prescrizione di farmaci che interagiscono tra loro o di un farmaco sbagliato, prescrizione di un dosaggio e/o di un regime terapeutico inappropriato, prescrizione il eggibile o che possa indurre al ''errore, etc. o errori di trascrizione/interpretazione: avvengono quando la prescrizione medica, per lo più scritta a mano, non viene correttamente riportata, trascritta o interpretata; o errori di preparazione della terapia: 13 indicano un''errata formulazione o manipolazione di un prodotto farmaceutico prima del a somministrazione. Comprendono per esempio diluizioni e ricostituzioni non corrette, associazioni di farmaci fisicamente o chimicamente incompatibili, etc. o errori di distribuzione: indicano quegli errori che possono verificarsi nel a fase di distribuzione dei farmaci, vale a dire tra la preparazione e la consegna al ''UO dove il farmaco verrà somministrato; o errori di somministrazione: indicano una variazione di ciò che il medico prescrive in cartel a clinica come: la mancata somministrazione, la somministrazione al di fuori del ''interval o di tempo prescritto, errore di dosaggio, etc. La non tracciabilità del e varie fasi di gestione del e scorte in reparto rende più difficile le correzioni di eventuali incidenti di metodo o di percorso. Le strategie che è possibile adottare al fine di ridurre gli errori di terapia, oltre ai control i sui protocol i interni e al e attività di consulenza del farmacista ai clinici nel a fase di prescrizione, sono essenzialmente costituite dal ''introduzione di tecnologie informatizzate, quali ad esempio: o sistemi computerizzati per la prescrizione del a terapia o armadi informatizzati decentrati o somministrazione control ata tramite codice a barre e braccialetto elettronico 14 CAPITOLO IV La procedura OLIAMM: III.1 La prescrizione informatizzata: il punto di vista del medico La prescrizione è la fase del processo in cui avviene la più alta percentuale di errori di terapia ma è anche la fase in cui essi possono essere intercettati prima di provocare danni ai pazienti. Escludendo dal ''analisi la componente intel ettuale del ''atto prescrittivo (ovvero dando per scontata l''appropriatezza del a prescrizione), la maggior parte degli incidenti è dovuta a dati insufficienti riguardanti il paziente, a inadeguate informazioni sul farmaco, a scrittura il eggibile, a interazioni tra farmaci e ad al ergie trascurate. Molti di questi eventi possono essere ridotti o eliminati mediante l''uso di sistemi per la prescrizione informatizzata. Attraverso il processo di informatizzazione degli armadi farmaceutici è stato possibile ottimizzare i tempi eliminando la compilazione cartacea dei model i a favore di un sistema informatico in cui un utente di reparto, opportunamente formato, si col ega al a piattaforma e procede al a richiesta di approvvigionamento. Le prescrizioni possono essere inserite dal medico da qualsiasi postazione informatizzata del reparto rendendo chiara e leggibile la volontà del medico e di conseguenza anche la cascata del e operazioni di reparto; Col egandosi al programma attraverso l''introduzione del e credenziali di accesso è possibile visualizzare la seguente schermata: 15 Verranno compilati i campi relativi a: o Dati anagrafici del paziente o Dati nosografici o Diagnosi e piano terapeutico o Data di prescrizione e data di somministrazione Inoltre il software di prescrizione, opportunamente integrato con appositi applicativi, presenta informazioni aggiuntive quali: elenco dei farmaci del prontuario ospedaliero a carico del SSN (con indicazione del e restrizioni prescrittive presso lo specifico ospedale), possibilità di realizzare associazioni tra farmaci secondo protocol i, control o automatico del e interazioni fra farmaci, compatibilità del a prescrizione con gli elementi chiave del percorso clinico del paziente (al ergie, esami diagnostici ecc.) può esaminare i principi attivi di ciascun farmaco, scegliere un farmaco equivalente, esaminare le indicazioni, le controindicazioni, il dosaggio e la posologia consigliata. L''informatizzazione, in conclusione: o obbliga il prescrittore a effettuare una prescrizione completa in tutti i suoi elementi; o elimina gli errori dovuti a il eggibilità del a prescrizione; o elimina gli errori dovuti ad abbreviazioni e sigle; o fornisce automaticamente la data di termine del a terapia; 16 o elimina gli errori di trascrizione; o riduce i costi associati al tempo di lavoro del personale per la richiesta di chiarimenti su prescrizioni non chiare; o fornisce garanzie sul a tracciabilità del a prescrizione. Inoltre, nel caso di disponibilità di specifiche utility: o fornisce al prescrittore rilevanti informazioni relative al a storia clinica del paziente, esami diagnostici, interazioni tra farmaci, ecc.; o fornisce informazioni su dosaggi standard e avverte in caso di prescrizioni fuori range; o migliora l''appropriatezza del a prescrizione, facilitando la compliance al e linee guida e ai protocol i clinici; 17 III.2 La prescrizione informatizzata: il punto di vista del farmacista Il sistema permette, oltre al a prescrizione informatizzata, di ridurre errori legati al a incompatibilità tra farmaci e fornisce informazioni sul a terapia con specifici farmaci. Un ulteriore passo è la gestione del e scorte di reparto tramite programmi che consentano il dialogo fra il software di prescrizione e il sistema operativo di gestione complessiva del magazzino di reparto, con la possibilità di emettere automaticamente le richieste degli ordini da reparto a farmacia, in base al consumo e al a giacenza minima nel a farmacia di reparto, questo rappresenta un ulteriore vantaggio per ridurre le scorte di reparto e, quindi, i farmaci scaduti o inutilizzati. Una tale gestione del e scorte di reparto elimina molte del e criticità connesse al a gestione manuale e in particolare: analisi del e scorte fatta da più persone e quindi molto variabile, necessità di inventari frequenti, gestione degli ordini basati sul ''esperienza, gestione manuale del e scadenze, etc. E'' possibile, così, programmare automaticamente i riordini evitando rottura di stoccaggio che potrebbero ripercuotersi negativamente nel a qualità del ''assistenza, di vigilare sul ''appropriatezza prescrittiva e di monitorare la sicurezza del ''uso dei farmaci in quanto in caso di gravi eventi avversi che determinano l''interruzione del a terapia, il medico prescrittore annota l''evento avverso verificatosi chiudendo la scheda terapeutica. Per essere efficiente, deve essere integrata nel ''applicativo di gestione dei ricoveri e permettere gli aggiornamenti in tempo reale. Consente, inoltre di documentare la tracciabilità del processo di prescrizione e somministrazione. 18 Per quanto riguarda la Farmacia Centralizzata, invece, la procedura OLIAMM di gestione del magazzino consente di visualizzare la richieste a carattere di urgenza elaborata, ad esempio, dal ''U.O. di Oncologia. La maschera visualizzata consente di avere informazioni relative al a prescrizione necessarie al farmacista per monitorare l''appropriatezza prescrittiva e di vigilare sul a sicurezza relativa al ''utilizzo del farmaco. Le informazioni fornite sono le seguenti: o Specialità medicinale prescritta ( forma farmaceutica, dosaggio) o Quantità prescritta ' possibile fare un confronto tra le quantità prescritte a giacenza di magazzino con informazioni relative ad eventuali giacenze di sottoscorta e quindi necessità di riordino; 19 Viene inoltre riportato: o Medico prescrittore o Centro di costo richiedente Confrontando con quel a che può essere una più banale richiesta di approvvigionamento cartaceo è possibile mettere in evidenza i seguenti vantaggi: o Possibilità di avere a video tutte le caratteristiche del prodotto selezionato eliminando la possibilità di errori di interpretazione di scrittura e descrizione incompleta del prodotto. o Calcolo del quantitativo richiesto automatizzato sul a base di dati di consumo storico, visualizzabile dal programma. o Riduzione del personale dedicato al processo di richiesta di approvvigionamento. o Monitoraggio del a spesa farmaceutica e del ''appropriatezza terapeutica; o Diminuzione del e scorte di magazzino e del a scadenza dei farmaci in base al a gestione degli ordini dei farmaci mediante il sistema JUST IN TIME ovvero esattamente al bisogno. 20 Mediante questo programma informatico control are tutte le informazioni che riguardano la specialità medicinale ed in particolare, di sapere se il prodotto è inserito nel prontuario aziendale, se rappresenta un farmaco di prima scelta nel trattamento farmacologico o se essendo di seconda scelta richiede una specifica autorizzazione; tutto questo si riflette in un miglior control o del e prescrizioni, del ''appropriatezza terapeutica ma soprattutto nel ''obbligo di seguire le linee guida e le procedure aziendali nel a prescrizione e dispensazione dei medicinali; 21 In questo programma le varie specialità medicinali sono classificate secondo la classificazione Anatomica Terapeutica Chimica ATC dei medicinali. Nel sistema ATC i farmaci sono suddivisi in diversi gruppi in rapporto al 'organo bersaglio, al meccanismo di azione ed al e caratteristiche chimiche e terapeutiche. Ciascun gruppo principale è suddiviso in 5 livel i gerarchici secondo lo schema: I GRUPPO ANATOMICO PRINCIPALE '' Contraddistinto da una lettera dell'alfabeto II GRUPPO TERAPEUTICO PRINCIPALE - Contraddistinto da un numero di 2 cifre III SOTTOGRUPPO TERAPEUTICO - Contraddistinto da una lettera dell'alfabeto IV SOTTOGRUPPO CHIMICO/TERAPEUTICO - Contraddistinto da una lettera dell'alfabeto V SOTTOGRUPPO CHIMICO - Contraddistinto da un numero di due cifre specifico per ogni singola sostanza chimica Ed i 14 "Gruppi Anatomici Principali" sono: o A Apparato gastrointestinale e metabolismo o B Sangue ed organi emopoietici o C Sistema cardiovascolare o D Dermatologici o G Sistema genito-urinario ed ormoni sessuali o H Preparati ormonali sistemici, esclusi gli ormoni sessuali o J Antimicrobici generali per uso sistemico o L Farmaci antineoplastici ed immunosoppressori 22 o M Sistema muscolo-scheletrico o N Sistema nervoso centrale o P Farmaci antiparassitari, insetticidi e repel enti o R Sistema respiratorio o S Organi di senso o V Vari Il sistema di classificazione ATC è basato sul principio che ad ogni preparato farmaceutico è associato un solo codice. I farmaci, quindi, devono essere classificati in rapporto al loro impiego terapeutico prevalente. Un farmaco, tuttavia, può essere impiegato per due o più indicazioni terapeutiche di uguale rilevanza e ciò porta a differenti alternative per la sua classificazione. Grazie al ''ATC, il programma informatico ci consente di ricercare i farmaci in base al a loro classificazione, con la conseguente possibilità analizzare la classe nel a sua interezza, dal e modalità di somministrazione al a spesa farmaceutica da loro generata. 23 CAPITOLO V La scheda di dimissione ospedaliera Un elemento indispensabile agli scopi risulta essere la scheda dimissione ospedaliera (SDO). Essa è stata intuita con il decreto del Ministero del a Sanità del 28 dicembre 1991, in cui è definita ''strumento ordinario per la raccolta del e informazioni relative ad ogni paziente dimesso dagli istituti di ricovero pubblici e privati in tutto il territorio nazionale', nonché ''parte integrante del a cartel a clinica, di cui assume le medesime valenze di carattere medico-legale', incluso il carattere di ''atto pubblico, dotato di rilevanza giuridica, la cui corretta compilazione obbliga la responsabilità del medico'. Il model o di SDO introdotto dal decreto si differenzia dai precedenti strumenti di rilevazione dal ''attività ospedaliera (il model o ISTAT/D710 ed i model i HSP) per il contenuto informativo più ampio, l''esaustività del a rilevazione e la rilevanza medico-legale. Le informazioni raccolte attraverso la SDO (elencate nel ''articolo 3 del decreto istitutivo) comprendendo: o Le principali caratteristiche socio-demografiche del paziente (data di nascita, sesso, luogo di residenza, ecc.); o La diagnosi principale di dimissione e le eventuali diagnosi secondarie, fino ad un massimo di tre; o Gli eventuali interventi e le principali procedure diagnostiche e terapeutiche effettuate, fino ad un massimo di quattro; o I reparti di ricovero e di dimissione, inclusi gli eventuali trasferimenti interni e le relative date; 24 o Lo stato del paziente al momento del a dimissione (deceduto o meno) e la sua destinazione dopo il ricovero ( trasferimento ad un altro ospedale per acuti, ad istituto di lungodegenza o dimissione a domicilio). La nuova organizzazione del SSN e l''introduzione del sistema di pagamento a prestazione degli ospedali conferisce al a SDO un ruolo critico per la vitalità finanziaria del ''ospedale e le attribuisce nuove funzioni nel ''ambito del sistema informativo sanitario, rispetto ai tradizionali utilizzi per la programmazione e la ricerca epidemiologica. La SDO rappresenta infatti la base informativa elementare del nuovo sistema di finanziamento a prestazione, in quanto contiene le informazioni necessarie per l''individuazione del a tariffa relativa a ciascun ricovero e costituisce titolo per il pagamento del a prestazione, sia nel ''ambito del sistema regionale di finanziamento degli ospedali sia per la compensazione del a mobilità interregionale relativamente ai ricoveri ospedalieri. Le informazioni sul e caratteristiche cliniche dei pazienti ricoverati e sui servizi resi durante la degenza contenute nel a SDO rappresentano inoltre la base elementare dei sistemi di control o di gestione che dovranno essere sviluppati dagli ospedali per rispondere appropriatamente agli incentivi introdotti dal nuovo sistema di finanziamento, e al a conseguente necessità di control are i costi di produzione e la qualità ed appropriatezza del e prestazioni. Specificità, completezza ed accuratezza nel a compilazione del a SDO e nel ''attribuzione dei codici pertinenti al a descrizione ''narrativa' del e diverse variabili non solo rappresentano i tradizionali attributi di una buona fonte informativa, ma hanno anche uno specifico impatto finanziario sul '' ospedale. L''analisi del e SDO è molto utile perché rappresenta un valido strumento per valutare l''appropriatezza prescrittiva; 25 dal ''incrocio dei dati provenienti dal e prescrizioni mediche dei farmaci, dal ''analisi del e patologie, dai flussi che derivano dal e prestazioni ambulatoriali e del e dimissioni ospedaliere è possibile control are se le prescrizioni farmaceutiche sono in linea con le linee guida, con le procedure aziendali, ed intervenire tempestivamente nel correggere eventuali deviazioni; E'' possibile monitorare particolari classi farmaceutiche, che generano un spesa importante e vedere se la prescrizione è coerente con la diagnosi principale riportata in SDO; E'', altresì, consentito control are anche classi di farmaci che indipendentemente dal a spesa generata, è utile tenere sotto control o perché il loro uso indiscriminato può rendere inefficace la terapia, comportando l''insorgenza di resistenze, come succede spesso per gli antibiotici. Questo sistema di control o, inserito in un processo avviato di informatizzazione e razionalizzazione del e risorse, consente di perseguire alti livel i di qualità e contenimento del a spesa. 26 CAPITOLO VI Le ispezioni di verifica dei locali dipartimentali Altro obbiettivo fondamentale per la realizzazione del model o supply chian è stato l''adeguamento strutturale e strumentale degli armadi destinati al a ricezione dei farmaci e dei dispositivi medici. A tal fine il servizio di farmacia centralizzata, in col aborazione con la Direzione Sanitaria, ha effettuato del e ispezioni programmate dei locali destinati a tale scopo. L''introduzione Operativa riguardante le ispezioni dei locali degli armadi farmaceutici dipartimentali ha avuto lo scopo di definire precise modalità e responsabilità in merito al a conduzione del processo di vigilanza e di verifica dei requisiti di Efficacia, Efficienza e Sicurezza nel a gestione dei Farmaci, dei Dispostivi Medici e di altro materiale sanitario presso l''A.O.U Federico II al fine di garantire:  La corretta conservazione  La presenza continua, senza disagevoli o pericolose interruzioni  L''appropriato e sicuro (per pazienti e Operatori)  L''efficienza di gestione anche ai fini amministrativi di farmaci, Dispositivi Medici ed altro materiale sanitario. L''istruzione operativa è stata applicata dal Servizio di Farmacia Centralizzata e dal a Direzione sanitaria previo accordo con i Responsabili del e UU.OO. Nel a gestione dei farmaci e del materiale esistono una serie di requisiti strutturali. 27 L''armadio farmaceutico dipartimentale deve disporre infatti di spazi sufficienti a custodire medicinali, presidi medico-chirurgici e sanitari necessari a garantire un fabbisogno mensile dei reparti ad esso afferenti . Devono inoltre essere presenti :  Spazio, ricezione materiale/registrazione  Deposito per farmaci e presidi medico-chirurgici  Vano blindato o armadio antiscasso per la conservazione degli stupefacenti  Arredi e attrezzature per il deposito e conservazione dei medicinali, dei presidi medico-chirugici, del materiale di medicazione e degli altri materiali di competenza  Pavimenti con superficie lavabile e disinfettabile  Frigoriferi atti al a conservazione dei medicinali da custodire a temperatura determinata, dotati di registratori di temperatura, di sistema di al arme, e possibilmente col egati a gruppi di continuità o ad una linea di alimentazione preferenziale  Armadi chiusi a chiave per la custodia dei veleni  Deposito contenente sostanze infiammabili nel e quantità previste dal a normativa vigente.  Spazi adeguati per il movimento in uscita dei farmaci e altro materiale sanitario. Infine tra i requisiti minimi tecnologici essenziali vi sono le caratteristiche igrotermiche:  Temperatura interna invernale ed estiva: 20-26°C  Umidità relativa: 50%± 5%  N. ricambi aria esterna/ora: 2 v/h 28  Classe di purezza: filtrazione con filtri a media efficienza. Il control o ed il rispetto di tutti questi criteri contribuisce al raggiungimento degli obbiettivi di qualità, sicurezza ed economicità, grazie al a possibilità di control are e programmare in tempo reale le attività di control o. 29 VERBALE D''ISPEZIONE A. ADEGUATEZZA Verifica requisiti strutturati e strumentali Presso l''unità operativa sono presenti: A.1. Locali idonei e sicuri per il deposito di Farmaci, Dispositivi Medici e Materiale Sanitario' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.2. I locali hanno pavimenti con superficie lavabile e disinfettabile' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 30 A.3. I locali sono dotati di impianto di condizionamento con i filtri a media efficienza che mantiene: a) la temperatura invernale ed estiva compresa tra +20°C e +26° b) l''umidità relativa estiva e invernale 50% ± 5 %' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.4. I locali hanno uno spazio idoneo per la ricezione, il control o e la registrazione del materiale ricevuto dal servizio di Farmacia' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.5. Locale/ spazio per la preparazione del e terapie infusionali' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 31 A.6. Arredi e attrezzature per deposito e conservazione dei medicinali, presidi medico chirurgici, del materiale per medicazioni e degli altri materiali di competenza' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.7. Cassaforte o armadio antiscasso per la conservazione degli stupefacenti' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.8. Frigorifero/i atto/i al a conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) da custodire a determinate temperature con rilevatore (esterno) del a temperatura interna' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 32 A.9. Armadio chiuso a chiave per la conservazione dei veleni' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.10. Armadio separato per i prodotti infiammabili e/o disinfettanti' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 A.11. Locale idoneo per lo stoccaggio dei gas medicali' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 33 B. SICUREZZA EFFICIENZA EFFICACIA Verifica requisiti gestionali B1. GLI ARMADI B.1.1 Gli armadi per la conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) sono dotati di serratura' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 B.1.2. Gli armadi per la conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) sono puliti' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 B.1.3. Gli armadi per la conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) sono adeguati al bisogno' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 34 B.1.4. Gli armadi per la conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) sono al riparo da agenti esterni' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 B.1.5. Gli armadi per la conservazione dei beni farmaceutici (farmaci, dispositivi, reagenti) sono ben ordinati' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 B4. GESTIONE DEI PRODOTTI AD ALTO RISCHIO B.4.1 Gli stupefacenti sono conservati in apposito armadio chiuso a chiave' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 35 B.4.2. Il registro di carico e scarico: a) è aggiornato' b) rispetta l''ordine cronologico dei movimenti' c) è aggiornato, contestualmente, ovvero entro le 24 ore successive al a movimentazione' d) è ben ordinato, senza righe vuote' e) è riportata la giacenza ad ogni movimento e a cambi di pagina' f) l''inventario è esatto' g) sono apposte le firme ove richiesto' h ) ci sono stupefacenti scaduti nel ''armadio' Se si, è chiaramente impedita la possibilità del loro utilizzo' Valutazione da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Il /la caposala sottoscrivendo, dichiara tra l''altro, che esistono altri armadi, scaffali, depositi contenti farmaci, galenici, presidi, materiali sanitari oltre a quel i visitati e sopra menzionati. 36 PARERE COMPLESSIVO '''''''''''''''''''''''''''''''''''' '''''''''''''''''''''''''''''''''''' ''''................................................................................... AZIONI DA INTRAPRENDERE ( a fronte di individuate criticità) Direttore del servizio Farmacia o suo delegato Caposala Responsabi le U.O. o suo delegato firma firma firma Criticità Azione Responsabile e figure coinvolte Tempi di attuazione 37 CAPITOLO VII La cartella clinica informatizzata Il progetto di informatizzazione del ''A.O.U. Federico II di Napoli prevede come fase ultima l''implementazione del a cartel a clinica informatizzata secondo quanto previsto dal ''emendamento sul e semplificazioni approvato dal e commissioni affari costituzionali e attività produttive del a camera in vigore dal 12 febbraio 2012 con il seguente testo: '.Nei piani di sanità nazionali e regionali si privilegia la gestione elettronica delle pratiche cliniche attraverso l''utilizzo della cartella clinica elettronica così come i sistemi di prenotazione elettronica per l''accesso alle strutture da parte dei cittadini; con un decreto del ministero della salute ''si promuove' l''uso di ''dispositivi mobili' nel settore sanitario i quali possono essere utilizzati per la raccolta di dati clinici, la diffusione di informazione ai medici, ricercatori e pazienti e per l''offerta diretta di cure attraverso la telemedicina mobile'. Infine, per omogeneizzare l''accesso alle informazioni relative allo stato sanitario dei cittadini sul territorio nazionale ''vengono fissati i criteri per assicurare l''interoperabilità dei sistemi informatici.' La Commissione Europea ha approvato inoltre del e linee guida che gli Stati membri dovranno rispettare e garantire dal momento che adotteranno la Cartel a Clinica Digitale nel proprio SSN:  Utilizzare i dati sensibili sul a salute dei pazienti e degli assistiti solo per scopi ad essa legati con l''obbligo del a segretezza e del a Privacy del paziente. 38  Rispettare la decisione autonoma del paziente su come e dove i dati devono essere usati.  Possibilità di ogni paziente di accedere al proprio fascicolo, cartel a clinica, tramite card elettronica mentre per gli operatori sanitari sarà necessario un sistema di autenticazione che identifichi anche il loro ruolo.  Possibilità di accesso al a cartel a clinica digitale solo dagli operatori sanitari coinvolti in quel momento nel a cura del paziente.  Utilizzare i dati del paziente solo per ricerche scientifiche e ricerche statistiche.  Possibilità del medico di scegliere se registrare i dati del paziente su una banca dati delocalizzata, banca dati centrale, o se gestire questo servizio sotto il control o del paziente.  I dati raccolti sul o stato di salute del paziente, dovranno essere suddivisi per moduli come per esempio vaccino, pronto soccorso, medicazioni, e saranno accessibili solo dal personale coinvolto al momento del a cura. Previste ulteriori restrizioni per dati particolarmente sensibili su HIV, aborto o malattie psichiatriche.  Possibilità di trasferire i dati dei pazienti a istituzioni mediche Extra Ue solo in forma anonima o con pseudonimo.  Adozione di sistemi di sicurezza per garantire accesso solo a persone autorizzate.  Garantire la trasparenza mediante notifiche e informative. Presso l''unità operativa di cardiochirurgia in fase sperimentale è stato introdotto nel marzo 2012 l''uso del braccialetto elettronico e del a cartel a clinica informatizzata. 39 A circa un anno di distanza dal ''implementazione del processo di informatizzazione si è potuto constatare che esso offre opportunità totalmente nuove rispetto al o strumento cartaceo, anche se tutto il percorso informatizzato deve essere ancora perfezionato ed accuratamente esplorato. 40 Razionale La Cartel a Clinica Elettronica in passato era utilizzata semplicemente come copia di quel a cartacea, con introduzione del nuovo Decreto sul e Semplificazioni anche la Sanità Nazionale diventa informatizzata per accorciare le tempistiche del a burocrazia, eliminare spese accessorie inutili e rendere il SSN più efficiente per i cittadini. La cartel a clinica cartacea era divenuta sempre più voluminosa, con documenti provenienti da moltissime fonti, e risultava sempre più difficile trovare tempestivamente le informazioni necessarie. Questo processo ha portato a ripensare sia ai metodi finora usati per memorizzare e organizzare l''informazione clinica, che le procedure per scambiare e mettere in comune i dati tra operatori sanitari. Per queste ragioni è stata introdotta la necessità del ''uso del a Cartel a Clinica Elettronica informatizzata, che consente la raccolta e la gestione immediata di tutti i dati clinici del paziente, su supporto informatico integrato al servizio del e Aziende Ospedaliere che, attraverso la digitalizzazione del a cartel a clinica, permette la condivisione, l''aggiornamento e la visualizzazione del e informazioni cliniche e sanitarie del paziente, in modo semplice e immediato. Le f unzioni Gli studi clinici principalmente negli ultimi 30 anni hanno evidenziato, con dati quantitativi, che spesso la cartel a clinica cartacea non è disponibile durante la visita e che gli esami di laboratorio vengono molte volte ripetuti perché i risultati non vengono resi disponibili al medico in modo tempestivo; 41 Quando le cartel e sono disponibili, spesso alcuni dati essenziali non sono presenti, come ad esempio l''età dei pazienti, nel 10 % dei casi, la diagnosi nel 40 % e la terapia farmacologica nel 30%; Infine quando le cartel e ci sono e i dati sono presenti, il tempo richiesto per trovare l''informazione necessaria può essere causa di frustrazione o di mancati approfondimenti. La Cartel a Clinica Elettronica ha dunque la funzione di:  Acquisire, aggiornare, consultare in tempo reale tutte le informazioni relative al paziente  Condividere velocemente le informazioni fra tutti gli operatori sanitari  Effettuare ricerche statistiche e analisi sui dati dei pazienti  Unificare e standardizzare le procedure operative del sistema ospedaliero I dati I dati che vengono inseriti nel a Cartel a Clinica Elettronica riferiti al paziente assistito, ricoverato, dimesso dal ''azienda ospedaliera riguardano: -Identificazione del paziente: nome, cognome, indirizzo 42 -Registrazione dei documenti legati al ''ammissione: Documento di riconoscimento e Tessera sanitaria -Registrazione del a terapia in corso -Linee guida per la prevenzione e il mantenimento del o stato di salute -Descrizione del e malattie e del e sue cause. -Prescrizioni di farmaci, terapie in atto, ecc. -Fattori di rischio preesistenti nel paziente. -Lettera di dimissione. -Agenda dei control i medici. -Terapia stabilita dal medico curante. -Sistemi di supporto al a decisione per la diagnosi e la terapia dei pazienti. -Valutazione e gestione dei rischi per ogni paziente. ' automatico considerare che nel a compilazione del a cartel a clinica informatizzata, è necessario utilizzare un insieme minimo di dati concordato, un dizionario di dati comune predefinito, sistemi di codifica condivisi, in quanto i dati devono essere trasformati e adattati per i singoli scopi specifici, attraverso la selezione, l''aggregazione, la sommarizzazione, la codifica, la traduzione, ed è richiesta pertanto una uniformità e coerenza del significato dei termini usati, in modo anche da poter usare software e basi di conoscenza trasportabili da un sistema al ''altro. Tutto questo richiede accordi espliciti a livel o regionale ed eventualmente anche a livel o nazionale ed internazionale per definire i dati che occorre trattare in modo uniforme e i sistemi di codifica col egati. 43 I v antaggi generali La cartel a clinica elettronica raccoglie dunque, e descrive tutti gli eventi e la storia sanitaria di una persona, visualizzabili in tempo reale e a video, relativi al a sua interazione con una struttura sanitaria; Questi dati, inoltre, possono essere condivisi da altri ospedali se ci si reca in un altro Comune, qualora ci fossero trasferimenti dei pazienti, o città o semplicemente se si fa un control o presso un''altra struttura convenzionata con il SSN. I dati relativi al paziente possono essere utilizzati per:  Gestione "clinica del paziente: in riferimento non solo al a terapia, ma anche prevenzione e educazione sanitaria del a popolazione e nel a gestione dei percorsi diagnostici-terapeutici con successiva valutazione retrospettiva del ''appropriatezza degli interventi e del e motivazioni degli scostamenti dai percorsi predefiniti;  Potenziamento del e prestazioni del sistema: possibilità di facilitare l''immissione, il recupero e la disponibilità dei dati;  Miglioramento del a qualità del ''assistenza erogata e pianificazione del a spesa sanitaria: attraverso col egamenti con altri sistemi informativi per scambio di ordini/risultati o per prenotazioni, possibilità di consultare le banche dati bibliografiche, e di col egamenti ad altre cartel e cliniche familiari ( secondo le modalità di accesso che tengano conto del a privacy);  Formazione e aggiornamento del personale sanitario: ridotto al ''essenziale per l''utilizzo del e funzioni di base, estendibile gradatamente al e funzioni più complesse; 44  Control o del ''appropriatezza prescrittiva: attraverso la possibilità di accedere a banche dati e monografie, per valutare le interazioni farmacologiche, gli effetti col aterali, etc; I Vantaggi per il sistema della farmacia La cartel a clinica non è più solo uno strumento per migliorare l''efficienza ''personale' del singolo operatore sanitario, ma sta acquistando un proprio ruolo inestimabile nel ''organizzazione complessiva del sistema sanitario, quale fonte primaria dei dati clinici (eventualmente resi anonimi). L''informatizzazione del a cartel a clinica rappresenta, inoltre, un ulteriore strumento utile per vigilare sul ''appropriatezza prescrittiva, per razionalizzare e pianificare la spesa farmaceutica. 45 CAPITOLO VIII Il braccialetto elettronico Come anticipato, nel marzo 2012, presso l''unità operativa di cardiochirurgia in fase sperimentale insieme al a cartel a clinica informatizzata, è stato introdotto anche l''uso del braccialetto elettronico. Il braccialetto elettronico è dotato di microchip ed è in grado di riconoscere e registrare tutti dati clinici relativi al paziente al momento del suo ingresso in reparto. Ad ogni paziente che accede viene messo al polso un braccialetto che reca stampati i dati anagrafici e i dati che consentono di identificare in modo univoco e certo il paziente, nonché permette visualizzare la somministrazione con possibilità di control o incrociato terapia - paziente - orario di somministrazione - personale che effettua la somministrazione. Questo strumento ha consentito di ridurre la possibilità di errori chirurgici o clinici da parte del personale medico e infermieristico, di annul are i rischi derivanti da eventi avversi, legati ad uno scambio di persona e, quindi, di trattamento terapeutico. La sperimentazione ha previsto che i dati di ogni paziente (anagrafica, cartel a clinica, percorsi di cura e eventuali variazioni, ecc...) venissero registrati nel 'archivio centrale. 46 Durante la degenza in ospedale il personale paramedico riporta dal a documentazione sanitaria i dati clinici individuati e condivisi, il tipo di intervento chirurgico e la terapia indicata in cartel a clinica e assegna un bracciale al polso del paziente. Tramite il codice del braccialetto il personale medico e infermieristico è in grado di risalire e verificare tutte le informazioni ed integrarle con eventuali modifiche e osservazioni, garantendo così maggiore tutela del paziente. L'obiettivo del ''adozione è ridurre quei fattori istituzionali, organizzativi, gestionali e di lavoro individuale che possono influenzare l'incidenza di errori in medicina, di garantire un completa tracciabilità del farmaco I vantaggi Il sistema assicura:  che il paziente riceva la terapia corretta, nel dosaggio corretto e al momento corretto;  la visualizzazione dei parametri non corretti;  la documentazione del a somministrazione del farmaco;  la rintracciabilità del somministratore. Il sistema è risultato particolarmente efficace anche perchè integrato con un sistema di prescrizione Informatizzata dove è stato possibile garantire e verificare la congruenza tra prescrizione e somministrazione; nel caso di sospensione o cambio di terapia. Inoltre, essendo opportunamente integrato con il sistema informativo del Servizio di farmacia, in caso di mancanza di un farmaco, l''infermiere ha potuto inviare la richiesta elettronicamente in farmacia dal letto del paziente, utilizzando lo stesso terminale e senza interrompere il processo di lavoro. 47 Le conclusioni A circa un anno dal ''introduzione è emerso che l''utilizzo del codice a barre sui braccialetti ha dimostrato l''aumento del a precisione nel a raccolta dei dati per l''identificazione dei pazienti, e la conseguente somministrazione corretta di servizi o trattamenti. I braccialetti tutelano la privacy dei pazienti e l''integrità del e informazioni, e al tempo stesso assicurano che infermieri, assistenti, tecnici di laboratorio e tutto il personale siano in grado di identificare correttamente il paziente e la relativa cartel a medica ogni volta che il braccialetto viene letto. 48 CAPITOLO IX I risultati L''adesione a questo programma ha consentito la distribuzione più razionale del e risorse umane con miglioramento del e prestazioni. Dal ''analisi del e attività degli impiegati amministrativi del ''azienda sanitaria si è osservato come nei vari anni ci sia stata un''ottimizzazione nel ''uso del e risorse umane. _Il personale La gestione clinica dei farmaci abbraccia tutte le operazioni che vanno dal a prescrizione medica al a somministrazione dei farmaci ai pazienti da parte degli infermieri e al a gestione del e operazioni di magazzino, che era affidata esclusivamente al a percezione e al ''esperienza degli addetti. Il processo di gestione clinica si interfaccia con il processo di gestione amministrativa dei farmaci (definizione dei capitolati di acquisto, acquisizione degli stessi, ecc.), nonché con l''attività di consulenza del farmacista ai clinici. La gestione tradizionale di un percorso così articolato comporta tanti più possibili punti a rischio di errore quanto minore è l''esperienza del ''addetto e quanto più è complessa l''attività del reparto, quindi quanto maggiore è il numero di variabili con cui confrontarsi costantemente (maggior numero di farmaci, di forme farmaceutiche, di dosaggi, di diluizioni da effettuare, di preparazioni personalizzate da al estire, ecc.). Le operazioni presso i reparti possono essere sintetizzate in: * identificazione del fabbisogno di farmaci e materiale sanitario, * compilazione del a richiesta periodica, * compilazione del e richieste urgenti giornaliere, * invio del e richieste al a farmacia, 49 * control o dei farmaci inviati dal a farmacia, * sistemazione dei farmaci negli armadi di reparto, * prelievo dei farmaci necessari al a terapia, * control o del e scadenze, * inventari periodici. La gestione del e scorte è una fase delicata del processo di gestione del farmaco dovuta al a necessità di trattare stessi principi attivi, ma nomi commerciali diversi, diverse forme commerciali, dosaggi e vie di somministrazione, farmaci con alto grado di pericolosità, ecc. Infatti mentre nel 2009, anno in cui si è aderito al programma di informatizzazione, le risorse impiegate per la gestione clinica dei farmaci, del e richieste di approvvigionamento, di scarico e carico del a merce, di gestione del e giacenze erano così distribuite: FARMACIA REPARTO APPROVVIGIONAMENTO 1 1 CARICO E SCARICO MERCE 1 1 GESTIONE MAGAZZINO 1 PRESCRIZIONE MEDICA 1 Attualmente si è visto che adottando la procedura informatizzata è sufficiente per la gestione del magazzino un solo impiegato grazie al a maggiore fluidità e rapidità dei processi e di conseguenza si è reso disponibile personale per lo svolgimento di altre attività. Rimane inalterata la necessita del a col aborazione di clinici, che attraverso la prescrizione medica viene indicato sul a cartel a clinica la terapia per il singolo 50 paziente (farmaco, posologia e durata del a terapia) che è basata sul a presa di decisione e sul a valutazione del ''appropriatezza (in base a diagnosi, efficacia terapeutica, interazioni farmacologiche, controindicazioni, al ergie, ecc.), e del a col aborazione di farmacisti che vigilano sul ''appropriatezza terapeutica. _La spesa Dal ''avvio del a procedura si è andato ad analizzare nei vari reparti i flussi di spesa farmaceutica e si è osservata una notevolmente riduzione soprattutto nel reparto di oncologia dove negli ultimi anni dal ''introduzione del ''informatizzazione si è registrato un dimezzamento del a spesa. Manifestano ugualmente risultati eccel enti anche gli altri reparti che hanno giovato di una drastica riduzione del a spesa a partire dal 2010. ONCOLOGIA ' 0,00 ' 1.000.000,00 ' 2.000.000,00 ' 3.000.000,00 ' 4.000.000,00 ' 5.000.000,00 ' 6.000.000,00 2009 2010 2011 2012 51 0 200000 400000 600000 2010 2011 2012 Cardiochirurgia Chirurgia
vascolare Tale riduzione è dovuta in parte al a riduzione del a spesa data dal a scadenza di molti brevetti ( 45%), in parte al e delibere regionali di contenimento del a spesa (25%) ed in parte dai processi informatizzati (30%). Spesa farmaceutica informatizzazi
one Delibere
regionali Brevetto
scaduto _Le scorte di magazzino Prima del ''introduzione del e tecnologie informatiche la gestione del e scorte avveniva secondo procedure consolidate che prevedevano frequenti inventari, registrazioni di lotti e scadenze e l''utilizzo di check list, attraverso le quali venivano control ati alcuni parametri, come: rispetto del a prescrizione, conservazione dei farmaci, volume del e scorte ecc. 52 Il caposala e il farmacista definivano le procedure gestionali del e scorte, che, nel a maggior parte dei casi, coprivano da 20 a 30 giorni di fabbisogno. Inoltre, tramite inventari periodici, si quantificavano le giacenze dei prodotti farmaceutici. Tutto questo veniva effettuato attraverso l''uso di sistemi cartacei e l''impiego di uno svariato numero di risorse umane; La prevenzione degli errori e il control o del e scadenze è diventato quindi l''obiettivo primario. Con l''Introduzione del sistema informatizzato il personale infermieristico viene sol evato dal compito oneroso del control o periodico manuale del e giacenze e del e scadenze dei farmaci conservati nel magazzino di reparto, perché il sistema è in grado di ordinare autonomamente i farmaci al a farmacia ospedaliera in base al e esigenze pianificate e ha consentito di poter tenere sotto control o le giacenze e le movimentazioni di magazzino, minimizzandone le scorte attraverso il sistema di approvvigionamento JUST IN TIME, con conseguente riduzione di sprechi e di prodotti scaduti. In ogni momento la farmacia o i responsabili possono conoscere la consistenza del e giacenze, le terapie in corso e i farmaci erogati e da chi sono stati prelevati. Attraverso l''interrogazione del a banca dati del servizio di Farmacia centralizzata si è osservata una considerevole diminuzione del numero degli scaduti dal 2010 al 2012, come evidenziato in figura: SCADUTI 24502 7500 7500 2010
2011
2012 53 CAPITOLO X Le conclusioni Una procedura informatica in grado di assistere il farmacista nel quotidiano lavoro di valutazione del e richieste offre il vantaggio di una gestione più oculata e precisa del e scorte di magazzino abbattendo i tempi per la valutazione e l''evasione del e stesse. Assolvere questa attività per mezzo di uno strumento agevole, pratico e veloce permette il recupero di risorse umane nel o svolgimento di un compito apparentemente burocratico e monotono, ma in realtà rappresenta la funzione principale del servizio di farmacia Ospedaliera. Infine non è utopistico pensare ad una implementazione in tempi brevi di una totale informatizzazione dei Dipartimenti che consentirà oltre al ''approvvigionamento automatico e programmato sul e scorte minime, con superamento definitivo del e richieste cartacee di farmaci, anche un monitoraggio intensivo del ''appropriatezza prescrittiva da parte del Servizio di Farmacia e dal personale medico, in quanto il medico prescrittore attraverso la schermata informatizzata dispone di tutti i dati anamnestici e clinici sul paziente, può consultare l'intero prontuario nazionale dei farmaci e le relative indicazioni terapeutiche, le controindicazioni, il dosaggio e la posologia consigliata, inoltre le terapie prescritte vengono stampate e firmate dai medici, quindi non esiste possibilità di errori di prescrizione o di interpretazione dei fogli-terapia. Tale monitoraggio consentirà al Farmacista la razionalizzazione del a spesa farmaceutica con conseguente ottimizzazione del e prestazioni sanitarie. 54 Riferimenti bibliografici 1. Decidere in sanità: ruolo del farmacista pubblico '' XX congresso nazionale SIFO. 2. Francesco Taroni: '' DRG/ROD e nuovo sistema di finanziamento degli ospedali' ''il pensiero scientifico editore' 3. '' le ispezioni di reparto'- SIFO-congresso del 29gennaio 2008 Napoli 4. Addressing Medication Errors in Hospitals: A Framework for Developing a Plan.Prepared for California HealthCare Foundation by Protocare Sciences. July 2001. http://www.chcf.org/documents/hospitals/addressingmederrorsframework.pdf 5. AHA - American Hospital Association. Guide to Computerized Physician Order-Entry Systems. Chicago, American Hospital Association, 2000. http://www.aha.org 6. AHA - American Hospital Association, Health Research and Educational Trust (HRET),Institute for Safe Medication Practices (ISMP). Pathways for medication safety. 2002. 7. Al an E.L., Barker K.N., Mal oy M.J., Hel er W.M. Dispensing errors and counsel ing in community practice. Am Pharm, 35: 25-33, 1995. 8. Amstrong E.P., Chrischil es E.A. Electronic prescribing and monitoring are needed to improve drug use. Arch Intern Med, 160: 2713-2714, 2000. 9. Ash J.S., Gorman P.N., Hersh W.R. Physician order entry in US hospitals. Proc AMIA Symp, pp. 235-239, 1998. 10. Ash J.S., Gorman P.N., Seshadri V., Hersh W.R. Computerized physician order entry in US hospital: results of a 2002 survey. J Am Med Inform Assoc, 11: 95-99, 2004. 55 11. ASHP - American Society of Health-System Pharmacists. http://www.ahsp.org 12. ASHP Foundation - American Society of Health-System Pharmacists Research and Education Foundation, Omnicel Inc. Pharmacist''s Toolkit: Implementing a Bar Coded Medication Safety Program. 2004. http://www.ashpfoundation.org 13. Barker K.N. Ensuring safety in the use of automated medication dispensing systems. Am J Health Syst Pharm, 52 (21): 2445-2447, 1995. 14. Barker K.N., Pearson R.E., Hepler C.D., Smith W.E., Pappas C.A. Effect of an automated bedside dispensing machine on medication errors. Am J Hosp Pharm, 41: 1352-1358, 1984 15. Barker K.N., Felkey B.G., Flynn E.A., Carper J.L. White paper on automation in pharmacy. Consult Pharm, 13: 256-293, 1998. 16. Barry G.A., Bass G.E., Eddlemon J.K, Lambert L.L. Bar-code technology for documenting administration of large-volume intravenous solutions. Am J Hosp Pharm, 46: 282-287, 1989. 17. Bates D.W., Leape L.L., Cul en D.J., Laird N., Petersen L.A., Teich J.M., Burdick E., Hickey M., Kleefield S., Shea B., Vander Vliet M., Seger D.L. Effect of Computerized Physician Order Entry and a Team Intervention on Prevention of Serious Medication Errors. JAMA, 280: 1311-1316, 1998. 18. Bates D.W., Teich J.M., Lee J., Seger D., Kuperman G.J., Ma''Luf N., Boyle D., Leape L. The Impact of Computerized Physician Order Entry on Medication Error Prevention. Journal of the American Medical Informatics Association, 6 (4): 313-321, 1999. 19. Bates D.W., Cohen M., Leape L.L. Reducing the frequency of errors in medicine using information technology. J Am Med Inform Assoc, 8: 299-308, 2001. 56 20. Black H.J., Tester W.W. The unit dose drug-distribution system. J Iowa Med Soc, 58: 1174-1176, 1968. 21. Borel J.M., Karen L.R. Effect of an automated, nursing unit-based drug- dispensing device on medication errors. Am J Health-Syst Pharm, 52: 1875- 1879, 1995. 22. California''s Healthcare Foundation. A Primer on Physician Order Entry. September 2000. 23. Classen D.C., Pestonik S.L., Evans R.S., Lloyd J.F., Burke J.P. Adverse drug events in hospitalized patients. Excess length of stay, extra costs, and attributable mortality. JAMA, 277: 301-306, 1997. 24. Cohen M.R. (ed.) Medication Errors. Washington DC, American Pharmaceutical Association, 1999. 25. Coyle G. The highs and lows of bar code administration. 2001. http://www.corhealth.com 26. Cul en D.J., Sweitzer B.J., Bates D.W., Burdick E., Edmondson A., Leape L.L. Preventable adverse drug events in hospitalized patients: A comparative study of intensive care and general care units. Crit Care Med, 25 (8): 1289- 1297, 1997. 27. DCHA - District of Columbia Hospital Association. Revisions to Joint Commission Standards in Support of Patient Safety and Medical/Health Care Error Reduction. 2001. http://www.dcha.org/JCAHORevision.htm 28. Dean B.S., Al an E.L., Barber N.D., Barker K.N. Comparison of medication errors in an American and British hospital. Am J Health Syst Pharm, 52: 2543-2549, 1995. 29. Dereck L., Haynes B., Steven H., Smith K. Effects of Computer-Based Clinical Decision Support Systems on Physician Performance and Patient outcomes. JAMA, 280 (15): 1339- 1346, 1998. 57 30. ECRI. Automated decentralized pharmacy dispensing systems. Health Devices, 25: 436-473, 1996. 58 Dedico questa tesi a tutti coloro che credono in se stessi e hanno sempre voglia di migliorarsi e trovano la strada per farlo; A mia madre, fonte inesauribile di coraggio e forza, dalla quale ho ereditato la determinazione. A mio padre, che avrei tanto voluto accanto a me in questi anni anche se il suo amore lo percepisco sin da lì. A mio marito che non mi ha mai ostacolato e mi ha lasciato libera di scegliere. Ringrazio l''Università di Pisa che mi ha dato l''opportunità di specializzarmi e di vivere un esperienza così interessante, la Prof.ssa M. Cristina Breschi che è stata sempre presente. Al mio Tutor Aziendale la dott.ssa Raffaela Pagliuca, dell'' A.O.U. Federico II di Napoli, molto disponibile e paziente nei miei confronti, che mi ha sempre supportato con estrema gentilezza. Ai miei colleghi del corso con i quali ho condiviso tutti i momenti, alle mie colleghe napoletane, compagne di viaggio e costanti di questa avventura, Annalisa e Preziosa e a Marilina, che più volte mi ha dimostrato la sua sincera amicizia.


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186