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Gli scenari della SEN e le politiche di efficienza energetica

Il documento di consultazione sulla SEN prevede una forchetta per il consumo elettrico. Da un lato si parla di contenimento/stabilizzazione dei consumi elettrici, dall’altro di maggiore rilevanza dei consumi elettrici (indicazioni lievemente contraddittorie). Senza dubbio pompe di calore (settore riscaldamento/raffrescamento) e veicoli elettrici (trasporto) rappresentano tecnologie di punta per il conseguimento dell’efficienza negli altri settori. Il passaggio da petrolio-gas a elettrico rappresenta una tendenza destinata a consolidarsi nel lunghissimo periodo.

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Quarta Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica novembre 2012 Efficienza è ricchezza

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da Alessia De Giosa
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Estratto del testo
Gli scenari della SEN e le politiche di efficienza energetica Mario Cirillo
Quarta conferenza nazionale sul ''efficienza energetica '' Amici della Terra Roma, 21 novembre 2012 Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 2 Obiettivo di consumo: decoupling assoluto Decoupling tra crescita economica (+1.1%/anno dal 2014) e consumo di energia (-0.3% anno) Previsto uno sforzo ulteriore (20 Mtep) da attuare attraverso gli strumenti di promozione del ''efficienza energetica (volontari e obbligatori). Ma su quale sentiero di consumo energetico ci porterà la ripresa economica' E quali settori ne saranno protagonisti' Il livel o di consumi primari indicato dal a SEN, e il corrispondente livel o di consumi finali indicano obiettivi più ambiziosi rispetto al Piano di Azione Nazionale per le rinnovabili, o meglio livelli di consumo più bassi Efficienza «prima priorità»:
' Competitività e crescita ' Sicurezza degli approvvigionamenti ' Sostenibilità ambientale Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 3 La realizzazione del decoupling Il decoupling è un''esperienza nuova, siamo solo all''inizio di un percorso Reddito e consumo interno lordo in Italia Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 4 Quali obiettivi per i settori d''uso' Il documento di consultazione sulla SEN prevede una forchetta per il consumo elettrico.
Da un lato si parla di contenimento/stabilizzazione dei consumi elettrici, dall''altro di maggiore rilevanza dei consumi elettrici (indicazioni lievemente contraddittorie)
Senza dubbio pompe di calore (settore riscaldamento/raffrescamento) e veicoli elettrici (trasporto) rappresentano tecnologie di punta per il conseguimento dell''efficienza negli altri settori
Il passaggio da petrolio-gas a elettrico rappresenta una tendenza destinata a consolidarsi nel lunghissimo periodo Evoluzione consumi e mix elettrico (TWh) Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 5 Tendenze recenti: discesa del consumo nel ''industria Il consumo finale di energia elettrica e di gas nel settore civile (domestico+terziario) non mostra una riduzione rilevante
Elettricità: la crisi ha prodotto un impatto significativo sul consumo del settore industriale
Gas: la crisi ha prodotto un impatto significativo sul consumo del settore industriale e sul consumo del settore termoelettrico, trainato dal primo Consumo finale di energia elettrica (GWh, non depurati dell''effetto temperatura) Consumo finale di gas naturale (miliardi di metri cubi, depurati) Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 6 Dati macroeconomici per interpretare le tendenze future L''eccesso di capacità produttiva è strutturale: riduzione del potenziale produttivo del Paese. Alcuni segnali sono già presenti
Più colpiti alcuni settori ad alta intensità energetica (edilizia, auto e relative filiere a monte)
Il nostro consumo (non solo energetico) sarà davvero meno energy intensive'
La ripresa sarà verosimilmente trainata dagli investimenti green e white Fonte: Congiuntura REF-Ricerche '' Ottobre 2012 Fonte: Congiuntura REF-Ricerche '' Ottobre 2012 Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 7 Gli strumenti di efficienza energetica Secondo la SEN la ripresa sarà guidata da investimenti green e white, almeno in parte messi in moto da sistemi di incentivazione
Quali saranno gli strumenti di incentivazione all''efficienza energetica' L''obiettivo dei sistemi di incentivazione è quel o di superare le barriere all''adozione
' Investimenti iniziali relativamente elevati ' Tempo di payback elevato
Conto termico: interventi PA e PdC; incentivo al ''investimento; problema tetto di spesa

TEE
: modifiche volte a superare le barriere al ''investimento (AEEG, coefficienti moltiplicativi del ''incentivo); grave vuoto normativo per quanto concerne l''obbligo

Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 8 Gli strumenti di efficienza energetica Recenti risultati del meccanismo TEE Obiettivi di risparmio energetico e risparmi certificati, Mtep Anno d'obbligo Elettricità Gas Totale obiettivo Risparm i energetici certificati (risparm io netto integrale) Risparm io netto contestuale (RNc) Risparm io netto anticipato (RNa) % di copertura 2005 0.10 0.10 0.20 0.29 0.29 - 143% 2006 0.20 0.20 0.40 0.61 0.61 - 153% 2007 0.40 0.40 0.80 0.90 0.90 - 113% 2008 1.20 1.00 2.20 1.98 1.98 - 90% 2009 1.80 1.40 3.20 2.86 2.86 - 89% 2010 2.40 1.90 4.30 3.02 3.02 - 70% 2011 3.10 2.20 5.30 5.12 3.63 1.49 97% Fonte: decreti ministeriali e AEEG Fonte: AEEG Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 9 Indagine di REF-E sul settore residenziale Come sta cambiando/cambierà il mix tecnologico ed energetico per riscaldamento'
Qual è stato/sarà il ruolo di incentivi e obblighi'
Qual è stato/sarà l''impatto di incentivi e obblighi sulla domanda di gas' Studio di REF-E sul riscaldamento residenziale
' Ricostruzione/stima degli stock di apparecchi per il riscaldamento residenziale nel 2001-2011 ' Indagine sulle imprese di installazione (463 risposte) volta ad identificare la dinamica concorrenziale nel settore residenziale, in altre parte il cosiddetto switching, nei seguenti segmenti ' Autonomo, centralizzato, Sardegna ' Edifici esistenti e nuovi ' Aree in cui è presente la rete gas, e aree in cui la rete è assente ' Apparecchi instal ati in sostituzione e apparecchi instal ati ad integrazione ' Estensione dei risultati del ''indagine al mercato nazionale Numero di apparecchi autonomi che soddisfano l'intero fabbisogno di riscaldamento Gas (condensazione) Gas Gas + solare Gasolio GPL (condensazione) GPL Pdc aria/acqua, acqua/acqua Pdc aria/aria Legna - caldaia/stufa Pellet - stufa TOT Gas - condensazione 317 28 62 2 5 0 9 2 0 3 428 Gas 2 117 2 788 131 0 5 11 26 17 1 4 5 100 Gasolio 99 61 6 57 13 5 5 - 7 9 262 GPL 25 12 6 0 58 40 3 2 11 22 179 Pdc 0 12 0 0 0 0 11 46 0 0 69 Biomassa 1 2 0 0 0 0 0 - 8 5 16 Altro 12 2 20 0 2 0 19 0 6 14 75 Totale 2 571 2 905 225 59 83 56 73 67 34 57 6 129 Fonte: elaborazioni REF-E Apparecchi instal ati Apparecchi sostituiti Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 10 Indagine sul settore residenziale Figura 3.20. Sostituzioni in presenza o assenza del a rete gas
(% sul totale delle sostituzioni) (1) Condensazione
(2) Aria/acqua,acqua/acqua
(3) Aria/aria
(4) Caldaia/stufa
Fonte: elaborazioni REF-E 0% 25% 50% 75% 100% Gasolio GPL(1) GPL Pdc (2) Pdc (3) Legna (4) Pel et - stufa Solare termico In assenza di rete gas In presenza di rete gas Figura 3.21 Integrazioni sul totale delle sostituzioni - percentuale per tecnologia Fonte: ebaborazione REF-E 0% 25% 50% 75% 100% Pdc - aria/aria Legna -stufa Pellet - stufa Solare termico Ad integrazione Principale sistema di riscaldamento Rinnovabili principali concorrenti del gas naturale, almeno in termini di impatto sul consumo Principali risultati
Il mercato degli apparecchi ha subito un considerevole ampliamento nell''ultimo decennio: crescita del a popolazione e maggiore accesso al riscaldamento
Il gas resta tecnologia leader: subisce penetrazione delle rinnovabili, ma guadagna quote di mercato rispetto al gasolio (e in misura minore al GPL)
In assenza di rete gas, il GPL perde quote di mercato: la concorrenza è maggiore
Obblighi, incentivi e costi di combustibile sono le principali motivazioni per l''adozione delle tecnologie rinnovabili. L''impatto degli obblighi sul 2011 è ancora limitato Titolo Convegno Roma, 21 novembre 2012 11 Grazie! mario.cirillo@ref-e.com Nasce REF-E A dieci anni dal a sua creazione REF si riorganizza per meglio promuovere lo sviluppo del e proprie attività. In REF-E confluiscono le attività e il gruppo di lavoro specializzato nelle analisi della concorrenza e della regolazione nel settore energetico e ambientale in Italia e in Europa. REF-E is born. At a distance of ten years since its creation, REF is reorganising to improve and further develop the services it provides. The activities and the working group specialising in competition and regulation in the energy and environment sector in Italy and Europe will be transferred to REF-E. Disclaimer Le opinioni espresse sono esclusivamente quel e di REF-E che svolge in modo autonomo ed indipendente la propria attività di ricerca. Le stime e la documentazione prodotte da REF- E sono destinate esclusivamente al ''uso interno e non possono essere distribuite od usate in alcun altro modo senza previa autorizzazione scritta da parte di REF-E. Le informazioni riportate nel lavoro sono ritenute dagli autori e da REF-E le migliori possibili. Tuttavia, né gli autori né REF garantiscono la accuratezza e la completezza del e informazioni né si assumono alcuna responsabilità sulle eventuali conseguenze derivanti dall''utilizzo del e informazioni riportate.

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Diapositiva numero 1 Obiettivo di consumo: decoupling assoluto La realizzazione del decoupling Quali obiettivi per i settori d''uso' Tendenze recenti: discesa del consumo nell''industria Dati macroeconomici per interpretare le tendenze future Gli strumenti di efficienza energetica Gli strumenti di efficienza energetica Indagine di REF-E sul settore residenziale Indagine sul settore residenziale Grazie! mario.cirillo@ref-e.com Diapositiva numero 12


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