verticale

Cogenerazione e TEE: vantaggi e novità

Benefici, numeri, i vantaggi e il potenziale della cogenerazione
Schemi per l’efficienza energetica
Detrazioni fiscali: ecobonus
Lo schema dei TEE e il ruolo del mercato
TEE CAR: D.M. 5 settembre 2011, CAR e TEE generali
Risparmi effettivi e flessibilità target
L’effetto sui prezzi
L’effetto sui costi del sistema
Il decreto correttivo del MiSE, super e iper ammortamento
Fondo nazionale per l’efficienza energetica: Dotazione del fondo e articolazioni, Tipologie di intervento
DM 22 dicembre 2017 - Agevolazioni
Elementi da considerare
Cogenerazione e mercato





Scarica il PDF Scarica il PDF
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti


Atti di convegni o presentazioni contenenti case history
mcTER Roma maggio 2018 Cogenerazione 4.0 - Innovazione, efficienza energetica e sostenibilità. Nuovi incentivi

Pubblicato
da Alessia De Giosa
mcTER Roma 2018Segui aziendaSegui




Settori: 

Parole chiave: 


Estratto del testo
Gli atti dei convegni e pi di 8.000 contenuti su www.verticale.net Pompe di Calore Termotecnica Industriale Pompe di Calore Roma, 15 maggio 2018 Cogenerazione e TEE:
vantaggi e novit Dario Di Santo, FIRE mcTER
Roma 15 maggio 2018 X www.fire-italia.org La Federazione Italiana per l'uso Razionale
dell'Energia un'associazione tecnico-
scientifica che dal 1987 promuove per statuto
efficienza energetica e rinnovabili,
supportando chi opera nel settore. Oltre alle attivit rivolte agli associati, la FIRE
opera su incarico del Ministero dello Sviluppo
Economico per gestire l'elenco e promuovere
il ruolo degli Energy Manager nominati ai
sensi della Legge 10/91. La Federazione collabora con le Istituzioni, la
Pubblica Amministrazione e varie Associazioni
per diffondere l'uso efficiente dell'energia
ed opera a rete con gli operatori di settore e
gli utenti finali per individuare e rimuovere le
barriere di mercato e per promuovere buone
pratiche. La FIRE certifica gli EGE attraverso il SECEM. Cos' la FIRE' X Oltre 450 associati, di cui una met persone fisiche e l'altra organizzazioni. La compagine sociale Alcuni dei soci FIRE:
A2A S.p.A., ACTV S.p.A., Aeroporto Valerio Catullo S.p.A., Agenzia per l'Energia e lo
Sviluppo Sostenibile, Albapower S.p.A., Albasolar s.r.l., Alpiq Intec S.p.A., AMIA
S.p.A., AMIAT S.p.A., Atlas Copco S.p.A., Avvenia s.r.l., Axpo Italia S.p.A., Azienda
provinciale per i servizi sanitari TN, Banca Mediolanum S.p.A., Banca Popolare di
Sondrio, Beghelli S.p.A., Berco S.p.A., Bit Energia s.r.l., Bosch Energy and Building
Solutions Italy s.r.l., Brembo S.p.A., Cabot Italiana S.p.A., Carbotermo S.p.A., Carraro
S.p.A., Carrefour Italia S.p.A., Centria s.r.l., Comau S.p.A., Compagnia Generale
Trattori S.p.A., Consul System S.p.A., CPL Concordia soc. coop., Credito Emiliano
S.p.A., CTI Energia e Ambiente, DBA Progetti S.p.A., DNV GL Business Assurance
Italia s.r.l., Edilv S.p.A., Edison Energy Solutions S.p.A., Electrade S.p.A., Elettra -
Sincrotrone Trieste S.p.A., Enark associati, Enel Energia S.p.A., Energhe S.p.A.,
Energika s.r.l., Energon Esco s.r.l., Energy Saving s.r.l., Energy Team S.p.A., Engie
Servizi S.p.A., ENI S.p.A., Estra Clima s.r.l., Fedabo S.p.A., Fenice S.p.A., Ferrari
S.p.A., Ferriere Nord S.p.A., Fiera Milano S.p.A., Finco, Finstral AG S.p.A., Gewiss
S.p.A., Gruppo Societ Gas Rimini S.p.A., Hera S.p.A., Hitachi Drives and Automation
s.r.l., Holcim S.p.A., Ilsa S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Iplom S.p.A., IRBM Science
Park S.p.A., ISAB s.r.l., Italcementi S.p.A., Italgas Reti S.p.A., Italgraniti Group S.p.A.,
Kairos s.r.l., Lidl Italia s.r.l., Loclain s.r.l., Manutencoop Facility Management S.p.A.,
Marche Multiservizi S.p.A., Mater-Biopolymer s.r.l., Mediamarket S.p.A., MM S.p.A.,
Montello S.p.A., Munksjo Italia S.p.A., NBI S.p.A., Pasta Zara S.p.A., Politecnico di
Torino - Dip. di Energetica, Polynt S.p.A., Publiacqua S.p.A., Raffineria di Milazzo S.C.
p. A., RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Roquette
Italia S.p.A., S.p.A. Egidio Galbani, San Marco Bioenergie S.p.A., Sandoz Industrial
Products S.p.A., Schneider Electric S.p.A., SDA Express Courier S.p.A., Seaside s.r.l.,
Siena Ambiente S.p.A., Siram S.p.A., Solvay Energy Services s.r.l., Studio Botta,
Tecno s.r.l., Thales Alenia Space Italia S.p.A., Tholos s.r.l., Trenitalia S.p.A., Trenord
s.r.l., Trentino Trasporti S.p.A., Turboden s.r.l., Universit di Genova - DITEN,
Universit Campus Biomedico, Universit Cattolica del Sacro Cuore, Wind Tre S.p.A.,
Yanmar R&D Europe s.r.l., Yousave S.p.A.
La compagine associativa comprende sia
l'offerta di energia e servizi, sia la domanda. X Oltre a partecipare a progetti europei, di cui a
fianco sono indicati i principali in atto, la FIRE
realizza studi e analisi di mercato e di settore
su temi di interesse energetico, campagne di
informazione e di sensibilizzazione, attivit
formativa a richiesta.
Il Ministero dell'Ambiente, l'ENEA, il GSE, l'RSE,
grandi organizzazioni (ad esempio Centria, ENEL,
Ferrovie dello Stato, FIAT, Finmeccanica, Galbani,
H 3 G , H i t a c h i , S c h n e i d e r E l e c t r i c , T I M ,
Unioncamere), universit, associazioni, agenzie
ed enti fieristici sono alcuni dei soggetti con cui
sono state svolte delle collaborazioni. Progetti europei in corso o appena conclusi: ESI Europe M-Benefits Guide, studi e rapporti FIRE Progetti e collaborazioni www.fire-italia.org X www.secem.eu SECEM SECEM, Sistema Europeo per la Certificazione in
Energy Management, un organismo di
certificazione del personale facente capo alla
FIRE.
Primo organismo a offrire la certificazione di
parte terza per gli Esperti in Gestione
dell'Energia (EGE) secondo la norma UNI CEI
11339, ad aprile 2012 SECEM ha ottenuto da
Accredia l'accreditamento secondo i requisiti
della norma internazionale ISO/IEC 17024.
SECEM certifica gli EGE in virt di un
regolamento rigoroso e imparziale, basato
sull'esperienza di FIRE con gli energy manager.
Un vantaggio di chi si certifica con SECEM la
possibilit di accedere ai servizi informativi e
formativi e di essere coinvolto nelle iniziative
della FIRE.
SECEM inoltre riconosce corsi di formazione
sull'energy management, su richiesta dell'ente
erogatore. I benefici della cogenerazione La cogenerazione ad alto rendimento garantisce alcuni benefici che l'hanno resa nel
tempo una soluzione interessante e promossa a livello legislativo: consente di migliorare il fattore di utilizzo dell'energia primaria del 10-15% in media
(si definisce ad alto rendimento, o CAR, la cogenerazione con PES>10% o PES>0 nel
caso di potenze inferiori a 50 kWe - PES: primary energy saving);
in termini di sfruttamento del combustibile per la produzione dell'energia termica
seconda solo alle pompe di calore;
riduce le emissioni climalteranti (GHG);
diminuisce i flussi elettrici sulle reti di trasporto e distribuzione;
pu contribuire al miglioramento della power quality dell'utente e alla stabilizzazione
delle reti. La cogenerazione particolarmente adatta laddove l'utente finale presenti una domanda
termica rilevante e continuativa, possibilmente associata a un'analoga richiesta elettrica. Tipici settori di utilizzo sono: industria (petrolchimico e chimico, cartario, ceramica, tessile, etc.);
terziario (ospedali, centri sportivi con piscina, centri commerciali, etc.);
teleriscaldamento e teleraffrescamento. 6 I numeri della cogenerazione Dati 2015 (relazione MiSE 2017): 13 GWe, 1.335 unit, 55 TWhe (96 TWhe di produzione
combinata), 35 TWht (59 TWht di produzione combinata). 7 I dati mostrano un
rendimento di primo
principio medio del 66%
(contro il 41,7% degli
impianti termoelettrici non
cogenerativi) e un PES
medio dell'11,5%. Il potenziale della cogenerazione Fonte: Rapporto GSE sul potenziale della cogenerazione e del teleriscaldamento, 2017. 8 I potenziali della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento appaiono considerevoli. Di seguito si analizzano gli incentivi a disposizione per facilitarne il raggiungimento. Schemi per l'efficienza energetica 9 TEE GSE, GME - MiSE, ENEA, RSE, ARERA Detrazioni 50-65% (normale) 70-75% (condom.) 80-85% (sisma) ENEA, Agenzia delle Entrate Efficienza energetica FER termiche Conto termico P.A. e privato GSE - ENEA, ARERA Altre opzioni (Industria 4.0, Elena, Jessica, EEEF, fondi strutturali, fondi locali, etc.) MiSE, BEI, CdP, Deutsche Bank, Regioni e EELL, etc. CAR/TLR Fonte: FIRE. CAR: cogenerazione alto rendimento
TLR: teleriscaldamento FER: fonti rinnovabili
EEEF: European energy efficiency fund TEE CAR GSE, GME Detrazioni micro-CAR 65% ENEA, Agenzia delle Entrate Conto termico P.A. GSE - ENEA, ARERA Fondo nazionale efficienza energetica (garanzia e interesse agevolato) Invitalia Detrazioni fiscali: ecobonus 10 Il cosiddetto ecobonus consiste in una detrazione fiscale a valere sull'IRPEF (Imposta sul
reddito delle persone fisiche) o sull'IRES (Imposta sul reddito delle societ) ed concessa
quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica di edifici
esistenti o loro parti, appartenenti a qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o
detenuti. Dal 2018 l'ecobonus disponibile (aliquota 65%, max 100.000 euro) anche per gli impianti
di microcogenerazione
(potenza elettrica inferiore a 50 kW), purch presentino un PES del
20% o superiore. Pu essere richiesto dai soggetti passibili di IRPEF o IRES (persone fisiche, professionisti,
societ e imprese) e dagli IACP. possibile cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri
soggetti privati
, quali persone fisiche, anche esercenti attivit di lavoro autonomo o
d'impresa, societ ed enti. Solo i contribuenti che si trovano nella no tax area possono
cedere le detrazioni anche alle banche e agli intermediari finanziari
(in quanto
possiedono redditi esclusi dall'imposizione Irpef per espressa previsione o perch l'imposta
lorda assorbita dalle detrazioni per redditi previste dal Tuir). Lo schema dei TEE e il ruolo del mercato 11 Domanda I TEE sono uno schema d'obbligo I distributori devono raggiungere i target I TEE vengono scambiati sul mercato I soggetti volontari (aziende con EGE o ISO 50001, ESCO, etc.) possono ottenere TEE Offerta I TEE sono in parte un incentivo Fonte: FIRE. Il mercato un elemento fondante dello schema dei certificati bianchi: aggiunge
flessibilit e offre un meccanismo di
retroazione positiva all'andamento di domanda e offerta. TEE CAR: D.M. 5 settembre 2011 12 Riconoscimento CAR richiesta TEE AEEG presenta TEE Rilascio TEE Fase I: Riconoscimento Fase IIb: Compravendita TEE Operatore: soggetto giuridico che detiene la propriet o
che ha la disponibilit dell'unit di cogenerazione. Operatore impianto CHP Operatore impianto CHP Borsa GME acquisto TEE Contrattazione bilaterale trasferimento TEE flussi di cassa rapporti fra le parti Distributore GSE Richiesta ritiro TEE Fase IIa: ritiro TEE Operatore impianto CHP GSE Possono accedere all'incentivo tutti gli impianti di cogenerazione entrati in funzione dopo il 1 gennaio 2011 che soddisfino i requisiti di CAR secondo il D.M. 4 agosto 2011. L'incentivo riconosciuto per 10 anni, che salgono a 15 anni per il teleriscaldamento, ed basato sul risparmio in energia primaria conseguito dall'impianto, moltiplicato per un coefficiente K variabile da 1,4 a 1,0 che premia gli impianti di dimensione minore: TEE = 0,086K(Ee,CHP/'e,rif + Et,CHP/'t,rif - Ec) I TEE ottenuti possono essere venduti sul mercato del GME come i normali certificati bianchi, o ritirati dal GSE. Il prezzo del ritiro per tutti i dieci o quindici anni pari al contributo tariffario in vigore nell'anno di entrata in esercizio del cogeneratore. Il titolare del progetto deve comunicare annualmente se per i titoli ricevuti nell'anno intenda avversi del ritiro o preferisca operare sul mercato. L'incentivo cumulabile con: fondi di garanzia e di rotazione;
altri incentivi pubblici in conto capitale fino al 40%, 30% e 20% dell'investimento rispettivamente per potenze fino a 200 kWe, 1MWe e superiori;
detassazione del reddito d'impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature;
regimi per SEU e RIU, scambio sul posto ed esenzione certificati verdi. Le domande relative alle rendicontazioni della produzione vanno presentate entro il 31 marzo di ogni anno per i consumi dell'anno precedente. Ee,CHP: energia elettrica CHP, Et,CHP: energia termica utile, Ec: energia combustibile, 'e,rif,'t,rif: rendimenti di riferimento. 13 TEE CAR: D.M. 5 settembre 2011 TEE CAR e TEE generali Sebbene i certificati bianchi riservati alla CAR seguano regole dedicate, rimane
comunque una relazione sia nel contributo ai target di efficienza energetica, sia al
prezzo di mercato dei TEE con cui gli operatori CAR devono confrontarsi. Lo schema dei TEE generale ha evidenziato diverse criticit negli ultimi anni, in
particolare in relazione ai seguenti aspetti: la crescita dell'obbligo residuo, legato al mancato raggiungimento del 100%
dell'obbligo da parte dei distributori obbligati, che nel 2017 ha assunto le dimensioni
di un target annuale; lo scostamento progressivo fra certificati bianchi e risparmi (il vero obiettivo dello
schema), in parte dovuto all'evoluzione delle regole, in particolare addizionalit,
baseline dei consumi, tempistiche di presentazione dei progetti; la difficolt di comprendere gli andamenti delle emissioni annuali, dovuta
all'introduzione del coefficiente di durabilit tau nel 2011, alla vita utile variabile, alla
possibilit fino al 2013 di presentare progetti anche anni dopo l'avvio degli interventi
e alla revisione dell'addizionalit nel corso della vita utile; il crollo dei TEE emessi nel periodo dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2018 in ragione
delle truffe e del conseguente inasprimento dei controlli da parte del GSE (circa 1,3
milioni di certificati in meno all'anno). 14 Risparmi effettivi e flessibilit target 15 - 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 7.000 8.000 9.000 10.000 11.000 12.000 13.000 14.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Andamento obblighi, obblighi aggiornati, TEE emessi e risparmi conseguiti Target (kTEE) Obblighi aggiornati (kTEE) TEE emessi 1/6-31/5 (kTEE) Risparmi stimati 1/6-31/5 (ktep) Elaborazioni FIRE su dati GME, ARERA e GSE. 2017 dati provvisori. Si notano il crescente obbligo residuo e i
risparmi annui in lieve
diminuzione dal 2010 (con regole cambiate). 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 500 07/ 03/ 06 16/ 05/ 06 25/ 07/ 06 24/ 10/ 06 16/ 01/ 07 27/ 03/ 07 05/ 06/ 07 28/ 08/ 07 06/ 11/ 07 29/ 01/ 08 08/ 04/ 08 17/ 06/ 08 09/ 09/ 08 18/ 11/ 08 17/ 02/ 09 28/ 04/ 09 01/ 07/ 09 22/ 09/ 09 01/ 12/ 09 02/ 03/ 10 11/ 05/ 10 20/ 07/ 10 19/ 10/ 10 11/ 01/ 11 22/ 03/ 11 31/ 05/ 11 30/ 08/ 11 15/ 11/ 11 07/ 02/ 12 17/ 04/ 12 31/ 05/ 12 07/ 08/ 12 06/ 11/ 12 05/ 02/ 13 16/ 04/ 13 25/ 06/ 13 17/ 09/ 13 03/ 12/ 13 04/ 03/ 14 13/ 05/ 14 22/ 07/ 14 14/ 10/ 14 13/ 01/ 15 24/ 03/ 15 29/ 05/ 15 04/ 08/ 15 27/ 10/ 15 26/ 01/ 16 05/ 04/ 16 31/ 05/ 16 30/ 08/ 16 08/ 11/ 16 31/ 01/ 17 11/ 04/ 17 13/ 06/ 17 12/ 09/ 17 21/ 11/ 17 13/ 02/ 18 Pr ez zo TE E ' Data sessione Andamento mercato GME TEE prezzi Sessione 31/5 Contributo tariffario Tipo III Tipo II Tipo I Elaborazioni FIRE su dati GME L'effetto sui prezzi 16 1 2 3 L'effetto sui costi del sistema 17 Fonte figure: GSE. 0 2000 4000 6000 8000 10000 0 500 1000 1500 2000 2500 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 kt oe M' WhC scheme costs estimate and yearly additional savings Yearly energy savings (ktoe) Scheme cost 2017 @100'/WhC (M') Scheme cost 2017 @250'/WhC (M') Scheme cost 2017 @300'/WhC (M') Scheme cost 2017 @350'/WhC (M') Source: FIRE on GSE estimates. Le criticit del mercato Il mercato dei TEE presenta alcune caratteristiche critiche: la variabilit dei prezzi cresce velocemente all'allontanarsi dall'equilibrio fra domanda
e offerta; l'offerta sempre meno elastica, in quanto ormai sono richiesti degli anni (uno e
mezzo circa nella migliore delle ipotesi) dal momento in cui si decide di partecipare
allo schema a quando si ottengono i TEE; le modifiche dei prezzi non si ripercuotono solo sui nuovi progetti, ma anche su quelli
esistenti (il che rende i TEE un incentivo ad alto rischio e pu generare discontinuit
consistenti sui costi dello schema); la presenza di una domanda costituita da soggetti obbligati che non possono ribaltare
i costi sostenuti sui clienti e le regole di definizione del contributo tariffario portano a
strategie di acquisto che non contrastano l'aumento dei prezzi. 18 Il decreto correttivo del MiSE Per superare le attuali problematiche ' in particolare stimolare l'offerta e dare respiro
alla domanda ' il MiSE propone le seguenti misure fondamentali nel decreto correttivo: a) eliminazione dell'addizionalit per gli interventi di sostituzione (i.e. i risparmi conteggiati sono quelli totali, dati dalla differenza fra i consumi prima e dopo
l'intervento), con una riduzione della vita utile (da 10 a 7 anni e da 7 a 5 anni); b)aggiunta di interventi a quelli ammissibili ed emanazione di un primo gruppo di 8 schede standard (illuminazione a led per interni e strade, motori elettrici e aria
compressa per l'industria, veicoli ibridi ed elettrici, sistemi propulsivi per navi,
bolletta smart); richiesta di maggiore efficienza energetica alle FER termiche; c) aumento della flessibilit per i distributori (due anni per compensare l'obbligo minimo al 60%); d)tetto massimo di 250 euro al contributo in tariffa riconosciuto ai distributori; e) emissione di titoli non corrispondenti a risparmi energetici da parte del GSE su richiesta dei distributori fra aprile e maggio, fino al conseguimento dell'obbligo
minimo, a 260 euro/TEE (250 euro/TEE per l'obbligo 2017); tali titoli possono essere
riscattati dai distributori nei due anni successivi (ma non nell'anno di emissione); f) cumulabilit limitata a fondi di garanzia e rotazione e contributi in conto interesse (ammessi nell'ultima versione super e iper ammortamento con riduzione TEE al 50%). 19 Super e iper ammortamento 20 Sono maggiorazioni 'virtuali' del costo del bene. In sostanza consentono di dedurre dal
reddito tassabile importi pi alti di quelli che sono stati effettivamente spesi. Super ammortamento +30% -> corrisponde a un'agevolazione del 7% del costo di
investimento.
Iper ammortamento +150% -> corrisponde a un'agevolazione del 36% del costo di
investimento. Il super ammortamento indirizzato al rinnovo del parco macchine aziendale, mentre
l'iper ammortamento dedicato alla trasformazione tecnologica e digitale delle
imprese secondo il modello di Industria 4.0. La cogenerazione pu accedere al super ammortamento, non all'iper
ammortamento, come indicato nella circolare dell'Agenzia delle Entrate 4/E del 30
marzo 2017 (pag. 91). Periodo di validit
Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018: il bene deve essere installato in questo
periodo. esteso fino al 30 giugno 2019 a condizione che entro il 31 dicembre 2017
l'ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti pari
almeno al 20% del costo di acquisto. Fondo nazionale per l'efficienza energetica stato istituito con il D.M. 22 dicembre 2017 un fondo di natura rotativa presso il MiSE,
destinato a sostenere il finanziamento di interventi di efficienza energetica, realizzati
anche attraverso le ESCO, mediante due sezioni destinate rispettivamente a: concessioni di garanzie, su singole operazioni o su portafogli di operazioni
finanziarie (30% delle risorse disponibili);
erogazione di finanziamenti a tasso agevolato (0,25%) fino al 70% del costo di
investimento, direttamente o attraverso banche e intermediari finanziari. Il fondo destinato a favorire: interventi di miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici della P.A.;
realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento;
efficienza energetica dei servizi e infrastrutture pubbliche, compresa illuminazione;
efficientamento energetico di interi edifici destinati ad uso residenziale, compresa
l'edilizia popolare;
efficienza energetica e riduzione dei consumi di energia nei settori dell'industria e
dei servizi. Invitalia la struttura incaricata di gestire il fondo, che parte con una dotazione iniziale
di 185 milioni di euro, incrementabile nel corso degli anni. 21 Fondo EE: Dotazione del fondo e articolazioni DM 22 dicembre 2017 22 Al 'attuazione del e finalit del fondo sono destinate, previa verifica del e effettive disponibilit, le risorse di cui al 'art. 15, comma 1, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102. (vedi schema di seguito) La dotazione del Fondo incrementata con i proventi del e sanzioni di cui al 'art. 16, comma 23, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102. (vedasi artt. 8 e 9 del D.Lgs. 102/14) Fondo articolato in due sezioni: sezione per la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento, cui destinato il 30% del e risorse che annualmente confluiscono nel Fondo Al 'interno del a sezione riservata una quota del 30% del e risorse agli interventi di realizzazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento a favore del e imprese (art. 7, comma 1, lettera b). una sezione per l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato cui destinato il 70% del e risorse che annualmente confluiscono nel Fondo Al 'interno del a sezione riservata una quota del 20% del e risorse agli interventi previsti a favore del e pubbliche amministrazioni. Il Fondo pu essere incrementato mediante versamento volontario di contributi da parte di Amministrazioni centrali, regioni, altri enti e organismi pubblici ed organizzazioni non profit, ivi incluse le risorse derivanti dal a programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei. Fonte: FIRE. Fondo EE: Tipologie di intervento DM 22 dicembre 2017 23 Pubblica Amministrazione miglioramento del 'efficienza energetica dei servizi e/o del e infrastrutture pubbliche, compresa l'il uminazione pubblica; miglioramento del 'efficienza energetica degli edifici pubblici; miglioramento del 'efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo al 'edilizia popolare. Imprese di tutti i settori (in forma singola o aggregata o associata) a tutte le imprese a fronte di progetti d'investimento volti al a realizzazione di interventi: a) di miglioramento del 'efficienza energetica dei processi e dei servizi, ivi inclusi gli edifici in cui viene esercitata l'attivit economica; b) di instal azione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti. alle ESCO a fronte di progetti d'investimento volti al a realizzazione di interventi: a) di miglioramento del 'efficienza energetica dei servizi e/o del e infrastrutture pubbliche, compresa l'il uminazione pubblica; b) di miglioramento del 'efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo al 'edilizia popolare; c) di miglioramento del 'efficienza energetica degli edifici di propriet del a Pubblica Amministrazione. Fonte: FIRE. DM 22 dicembre 2017 - Agevolazioni 24 Forma delle agevolazioni Imprese (Art. 8 DM 22 dicembre 2017) Concessione di garanzia su singole operazioni di finanziamento. Finanziamento agevolato per gli investimenti, di importo non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato al a durata del o specifico progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore a tre anni. PA (art. 13 DM 22 dicembre 2017) Finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di 15 anni oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato al a durata del o specifico progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore a tre anni. Le agevolazioni non superano il 60% dei costi agevolabili, ad eccezione del e agevolazioni concesse per gli interventi di miglioramento del 'efficienza energetica del e infrastrutture pubbliche, compresa l'il uminazione pubblica, che non superano l'80% dei costi agevolabili. Fonte: FIRE. Elementi da considerare 25 Prezzo elettricit Prezzo combustibili Normativa e incentivi Tecnologie Criteri di investimento Andamento richiesta elettrica Andamento richiesta termica Livello di efficienza utenze Merc at o Utiliz z ato
ri Cogenerazione e mercato 26 Fonte: FIRE, U.S. EIA, GME. 2.800 ore surplus 1.000 kW Fonte: FIRE 0 20 40 60 80 100 120 140 160 gen, 2000 gen, 2001 gen, 2002 gen, 2003 gen, 2004 gen, 2005 gen, 2006 gen, 2007 gen, 2008 gen, 2009 gen, 2010 gen, 2011 gen, 2012 gen, 2013 gen, 2014 gen, 2015 gen, 2016 gen, 2017 gen, 2018 Prezzo Brent e WTI ($/barile) Weekly WTI spot price FOB Weekly Brent spot price FOB La dipendenza dalle condizioni di mercato e dalla domanda consiglia un partner esperto X Appuntamenti FIRE I prossimi eventi FIRE: Conferenza ISO 50001, Bologna, 19 giugno 2018
Conferenza EPC,' Bologna, 2 ottobre 2018
Enermanagement Trasporti Bologna, 23 ottobre 2018
Enermanagement Edifici Bologna, 24 ottobre 2018
Enermanagement Industria Milano, 29 novembre 2018
Certificati bianchi, Roma, 2019
Convention SECEM, Rimini, 2019 www.fire-italia.org/eventi I prossimi corsi: energy manager ed EGE (on-site e on-line);
IPMVP-CMVP;
corsi intensivi (mercato energia, FER, CHP, SGE, LCA, soluzioni per edifici e industria, etc.). Che pu fare FIRE per te' FIRE pu essere un partner per varie attivit: realizzazione di indagini presso energy manager,
ESCO, EGE, societ con ISO 50001, etc.;
studi di mercato o di settore;
guide e analisi su strumenti di incentivazione e
policy;
realizzazione di campagne di informazione e
cambiamento comportamentale;
realizzazione di campagne di disseminazione;
diagnosi e studi di fattibilit;
corsi di formazione sull'energy management e i
suoi strumenti (ISO 50001, diagnosi, EPC, IPMVP,
LCCA, fattibilit, etc.), politiche e incentivi,
soluzioni per l'efficienza, cogenerazione, etc;
progetti europei e molto altro' Contattaci! 28 segreteria@fire-italia.org Nome relatore, FIRE Grazie! www.facebook.com/FIREenergy.manager
www.linkedin.com/company/fire-federazione- italiana-per-l'uso-razionale-dell'energia
www.twitter.com/FIRE_ita www.dariodisanto.com


© Eiom - All rights Reserved     P.IVA 00850640186